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Itinerari di viaggio in Scozia

Fari della Scozia: guida completa alla scoperta dei giganti del mare

by Ale Carini 12 Aprile 2024
by Ale Carini Published: 12 Aprile 2024Updated: 15 Novembre 2025 39 minuti read
2,1K

Sono da sempre affascinata dai fari della Scozia, giganti assopiti che fanno da guardiani alle coste, ricchi di fascino e misteri. La Scozia è una terra piena di scogliere battute dal vento, brughiere e spiagge sterminate e i fari sono una parte integrante del suo paesaggio.

Alcune delle pagine più drammatiche della storia del mare, furono scritte proprio lungo le coste della Scozia e nelle isole Orcadi e Shetland dove gli scogli hanno sempre rappresentato un’insidia mortale per le navi.

Per secoli nessuno riuscì a costruire fari lungo queste coste infrante da onde gigantesche e venti furiosi, finché la famiglia Stevenson realizzò questa impresa, tramandandosi l’arte di costruire fari per quattro generazioni.

fife e east neuk, il villaggio di elie ness, fari della scozia
Fari della Scozia: i giganti a difesa dei naviganti

Cosa troverai in questo articolo

  • Perché i fari della Scozia affascinano così tanto
  • Quanti fari ci sono in Scozia
  • Quando visitare i fari della Scozia
  • Come arrivare e muoversi
    • raggiungere i fari della Scozia in auto
    • Raggiungere i fari della Scozia con trasporti pubblici e alternative senza auto
  • Storia dei fari scozzesi e della famiglia Stevenson
  • Fari della Scozia: mappa (+ come raggiungerli)
  • I fari più belli da vedere in Scozia
    • Neist Point Lighthouse – isola di Skye, Scozia
    • Mull of Galloway – Dumfries e Galloway, Scozia
    • Elie Ness e Anstruther lighthouse – East Neuk of Fife, Scozia
    • Sumburgh Head Lighthouse – isole Shetland, Scozia
    • Il faro di Muckle Flugga, isola di Unst
    • St.Abbs Head Lighthouse – Berwickshire, Scozia
    • Dunnet Head Lighthouse – Caithness, Scozia
      • Storia e costruzione
    • Clythness Lighthouse – Caithness, Scozia
    • Duncansby Head Lighthouse – Caithness, Scozia
    • Rattray Head Lighthouse – Aberdeenshire, Scozia
    • Buchan Ness Lighthouse – Aberdeenshire, Scozia
    • Bass Rock Lighthouse – East Lothian, Scozia
    • Noup Head lighthouse – isola di Westray, Orcadi, Scozia
    • Cantic Head Lighthouse – isola di Hoy, Orcadi, Scozia
    • Kinnaird Head Lighthouse – Fraserburgh, Scozia
    • Musem of scottish Lighthouse – Fraserburgh, Scozia
    • The Harbour Light Tower – North Queensferry, Scozia
    • Cromarty Lighthouse – Black Isle, Scozia
    • Chanonry Point Lighthouse – Black Isle, Scozia
    • Tarbat Ness Lighthouse – Tain, Scozia
    • Holburn Head Lighthouse – Scrabster, Caithness
    • Bell Rock Lighthouse – Angus, Scozia
      • Accenni storici faro di Bell Rock
      • Il complicato progetto di costruzione – Bell Rock Lighthouse
  • Signal Tower Museum – Arbroath, Scozia
  • Altri fari da vedere in Scozia
  • Dormire in un faro della Scozia
  • Domande frequenti sui fari della Scozia (FAQ)

Perché i fari della Scozia affascinano così tanto

I fari della Scozia non sono semplici costruzioni: sono presenze solitarie che da secoli vegliano sul mare del Nord e sull’Atlantico, tra scogliere a picco, promontori battuti dal vento e isole remote.
Il loro fascino nasce dalla combinazione di paesaggi spettacolari, storie di navigazione e silenzio assoluto.

Ognuno ha una personalità: alcuni sono romantici e fotogenici, altri drammatici e isolati, altri ancora fanno parte di antiche rotte costiere. E poi, diciamolo: pochi luoghi raccontano la Scozia quanto i suoi fari.

fari della scozia, i più belli da visitare
Visitare i fari della Scozia

Quanti fari ci sono in Scozia

In Scozia si contano più di 200 tra luci di segnalazione, torri principali, fari moderni, fari automatizzati e piccoli beacon costieri.

Molti di essi sono stati costruiti dalla famiglia Stevenson, veri maestri dell’ingegneria marittima.
Oggi la maggior parte è automatizzata, ma alcuni edifici annessi sono diventati musei, centri informazioni o alloggi unici in cui soggiornare per regalarsi un pizzico di romanticismo o di avventura.

Oggi scopriremo dove si trovano e quali sono i fari più belli da visitare in Scozia.

dunnet head, fari della scozia
interno di un faro scozia
Periodo migliore per visitare i fari della Scozia

Quando visitare i fari della Scozia

La Scozia regala paesaggi spettacolari in ogni stagione, ma il periodo migliore per visitare i suoi fari dipende da quello che vuoi vivere. In primavera e estate (da maggio a settembre) troverai giornate più lunghe, cieli più chiari e temperature più miti, ideali per passeggiate lungo le scogliere e per scattare fotografie mozzafiato al tramonto.

In questo periodo, molte specie di uccelli marini nidificano sulle isole e sui promontori, rendendo la visita ancora più suggestiva. Potrebbe interessarti anche dove vedere gli animali in Scozia e periodo migliore.

L’autunno, di contro, regala atmosfere dorate e una luce perfetta per scattare foto, mentre l’inverno, pur essendo più freddo e ventoso, offre scenari unici: fari isolati circondati da mare agitato e cieli tempestosi, perfetti per chi ama il fascino selvaggio della Scozia in solitudine.

Consigli pratici per visitare i fari della Scozia:

  • Controlla sempre le condizioni meteo prima di partire, perché alcune strade e sentieri possono essere chiusi con vento forte o pioggia intensa
  • Se vuoi combinare la visita ai fari con l’osservazione della fauna marina, la primavera e l’estate sono i periodi migliori
  • Ricorda che alcune isole e fari sono accessibili solo con tour guidati o traghetti, quindi pianifica in anticipo per non rischiare di trovare tutto prenotato

Visitare i fari della Scozia significa immergersi in panorami mozzafiato, respirare l’aria fresca dell’Atlantico e vivere un’esperienza unica a contatto con la natura e la storia.

fari della scozia, i più belli da visitare

Come arrivare e muoversi

Visitare i fari della Scozia richiede un minimo di pianificazione, perché molti si trovano in zone remote o su isole sperdute. Ecco le principali opzioni per raggiungerli e muoversi sul posto.

raggiungere i fari della Scozia in auto

Noleggiare un’auto è sicuramente il modo più flessibile per esplorare i fari scozzesi, soprattutto quelli più isolati lungo la costa. Le strade principali sono generalmente ben tenute, ma alcune vie secondarie possono essere strette e tortuose: guidare con calma è fondamentale.

Un’auto ti permette di fermarti liberamente per scattare foto, visitare i villaggi costieri e organizzare la giornata secondo i tuoi ritmi. Se visiti le isole, verifica in anticipo i collegamenti con traghetti o ponti.

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Raggiungere i fari della Scozia con trasporti pubblici e alternative senza auto

Per chi preferisce non guidare, alcune zone sono raggiungibili con autobus locali o treni, anche se la frequenza può essere limitata nelle aree più remote. Alcuni fari su isole minori richiedono traghetti o tour guidati organizzati, che spesso combinano il trasporto con spiegazioni storiche e naturalistiche.

Biciclette e percorsi pedonali sono un’opzione ideale nelle regioni costiere più accessibili, offrendo un’esperienza più immersiva e sostenibile. Tuttavia, secondo la nostra esperienza, noleggiare un’auto resta per scelta migliore per andare alla scoperta dei fari della Scozia.

museo dei fari scozzesi
la dinastia Stevenson, costruttore di fari in Scozia
storia dei fari della scozia

Storia dei fari scozzesi e della famiglia Stevenson

Il nome degli Stevenson è indissolubilmente legato ai fari della Scozia. Tra il XVIII e il XX secolo, tre generazioni della famiglia hanno progettato e supervisionato la costruzione di oltre 150 fari lungo le coste scozzesi, molti dei quali sono considerati dei capolavori di ingegneria e simboli di sicurezza marittima.

Robert Stevenson, il più celebre ingegnere della famiglia, rivoluzionò la costruzione dei fari in condizioni estreme. Il Bell Rock Lighthouse, eretto su una roccia sommersa a largo della costa di Angus e completato nel 1811, è ancora oggi operativo e rappresenta un esempio straordinario di precisione tecnica e coraggio umano. Stevenson fu il primo a combinare soluzioni ingegneristiche innovative, come fondazioni in muratura rinforzata e sistemi di illuminazione avanzati, per resistere alle tempeste più violente.

Anche i suoi figli e nipoti continuarono la tradizione. Thomas Stevenson, padre dello scrittore Robert Louis Stevenson, progettò fari innovativi e sviluppò sistemi di ottiche più efficienti. La famiglia non solo realizzava fari sulla terraferma, ma spesso affrontava condizioni proibitive su scogliere e isole remote, rischiando la vita per garantire la sicurezza dei naviganti.

Robert Louis Stevenson, invece, scelse una strada diversa, diventando uno dei più grandi scrittori scozzesi. Conoscerai sicuramente i suoi romanzi più famosi, come L’isola del tesoro e Lo strano caso del dottor Jekyll e Mister Hyde. Nonostante non abbia progettato fari, il fascino delle coste e delle avventure marine traspare spesso nelle sue opere.

Oggi, visitare i fari della Scozia significa ripercorrere questa storia straordinaria di innovazione, coraggio e dedizione. Camminando lungo le scogliere, osservando le torri che ancora vegliano sul mare, si può quasi immaginare la fatica, le tempeste affrontate e la passione degli Stevenson, custodi di un patrimonio che continua a illuminare le coste scozzesi.

Fari della Scozia: mappa (+ come raggiungerli)

Per pianificare al meglio il tuo viaggio on the road, ho raccolto in una mappa interattiva i fari più belli della Scozia. Da quelli più noti come Neist Point ai fari remoti delle Shetland, così potrai subito capire:

  • quali sono raggiungibili in auto
  • quali si raggiungono con un trekking
  • quali si trovano sulle isole più lontane e remote
  • quali ti emozionano di più
  • quali puoi visitare internamente
  • dove puoi alloggiare per la notte

Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

dunnet head, fari scozzesi
Fari della Scozia: Dunnet head

I fari più belli da vedere in Scozia

Cosa ti viene in mente quando pensi alla Scozia? Cornamuse, kilt, cardo… e perché no, anche i fari che costellano le sue coste? Tra i simboli di questa nazione potremmo facilmente aggiungere anche i fari; non credi?

Oggi molti fari non svolgono più la loro funzione originaria grazie a sistemi di navigazione moderni. La maggior parte è automatizzata e gestita a distanza dalla Northern Lighthouse Board, mentre alcuni sono stati trasformati in musei, centri informazioni o alloggi unici.

Nonostante ciò, i fari della Scozia esercitano un richiamo per qualsiasi viaggiatore attirato dal mare e dalle sue storie. Hanno qualcosa di atavico che fa correre la fantasia e suscita emozioni contrastanti di pace e solitudine allo stesso tempo.

Sapevi che negli ultimi anni diversi cottage dei guardiani dei fari sono stati convertiti in alloggi vacanza? Se vuoi fare un’esperienza fuori dal comune e dormire in un faro, non avrai che l’imbarazzo della scelta. Ti racconterò presto tutti i dettagli su come prenotare e dove soggiornare.

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fari della Scozia – l’imperdibile faro di Neist Point

Neist Point Lighthouse – isola di Skye, Scozia

Neist Point è probabilmente il faro più iconico della Scozia. Situato all’estremità ovest dell’isola di Skye, regala uno dei panorami più fotografati del Paese. La camminata per raggiungerlo è semplice ma scenografica, e al tramonto offre uno spettacolo indimenticabile.

Il faro di Neist Point è situato sulla punta più occidentale di Skye vicino a Glendale. Progettato da David Alan Stevenson, fu messo in funzione nel 1909 e automatizzato nel 1990. La sua lente originale è oggi esposta al Museum of Scottish Lighthouses a Fraserburgh.

Il fascio luminoso del faro è visibile fino a 30 km di distanza. Per raggiungerlo occorrono circa 2 km di cammino tra prati e scogliere, il luogo ideale per avvistare balene, delfini e persino squali. Il mare circostante pullula di uccelli marini, mentre i prati ospitano greggi di pecore al pascolo.

Neist Point Lighthouse se ne sta appollaiato in cima a una scogliera e appare alla vista in tutta la sua solitaria bellezza, circondato solo dal vento e dal mare.

Si trova su un punto difficile da raggiungere, con alte scogliere tutte intorno e non è stato affatto facile costruirlo. Bisogna essere sempre molto cauti quanto ci si avvicina alle scogliere, perchè una caduta potrebbe essere fatale: presta attenzione, non arrivare troppo vicino al bordo e sii prudente.

Curiosità: Neist Point appare come cornice in alcune scene nel film “Breaking the Waves” con Emily Watson e in “47 Ronin” con Keanu Reeves.

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Fari della Scozia: Mull of Galloway – foto del nostro amico Luca Caleffi

Mull of Galloway – Dumfries e Galloway, Scozia

Il punto più meridionale della Scozia ospita un faro luminoso e circondato da scogliere ricche di fauna. Dalla sommità — visitabile — si gode una vista che spazia fino all’Isola di Man e all’Irlanda del Nord.

Gabbiani, onde e scogliere grandiose alte 80 metri ti aspettano a Mull of Galloway nel Wigtownshire. I paesaggi qui sono particolarmente suggestivi con cieli limpidi, perfetti per fotografie e passeggiate.

Il faro fu fondato nel 1830 su progetto di Robert Stevenson. La lanterna era inizialmente illuminata a mano, fino al 1971 quando venne elettrificata. Nel 1894 David Alan Stevenson, nipote di Robert, costruì il cottage del lightkeeper, aggiunse un corno per la nebbia e progettò nuovi edifici annessi.

Durante la seconda guerra mondiale un aereo Beaufighter si schiantò contro gli edifici del faro: due uomini persero la vita e una parte del tetto del deposito venne spazzato via.

Oggi Il cottage del faro di Mull di Galloway è disponibile per affitti vacanze, mentre gli altri edifici ospitano una mostra con la storia del faro.

fari della scozia, elie ness lighthouse
elie ness lighthouse, fari scozzesi da vedere
fari della Scozia – Elie Ness lighthouse
il faro di Anstruther
Fari della Scozia: il piccolo faro di Anstruther

Elie Ness e Anstruther lighthouse – East Neuk of Fife, Scozia

Questi due piccoli fari costieri custodiscono l’anima pittoresca del Fife, una zona della Scozia che amiamo follemente. Elie Ness, con la sua passerella bianca protesa sul mare, è tra i punti più romantici della costa. Anstruther, nel cuore del villaggio, è ideale per una passeggiata sul porticciolo tra pescherecci e casette colorate. Facili da raggiungere e perfetti per scatti suggestivi.

Tra tutti i fari della Scozia, uno a cui sono particolarmente affezionata è Elie Ness Lighthouse, affacciato sul mare vicino al villaggio di Elie. Abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio alla scoperta di questo tratto di costa così bello che sembra una cartolina. Sole, vento leggero, gabbiani in volo e profumo di salsedine creano un’atmosfera idilliaca.

La torre bianca e nera del faro è soprannominata “Chess Piece Lighthouse” perché ricorda una torre del gioco degli scacchi. Proprio qui vicino c’è una piccola panchina verde, un richiamo per ogni viaggiatore che desidera ammirare il mare e godersi il vento.

La costruzione del faro risale al 1907, periodo in cui David Alan Stevenson, dirigeva la “Northern Lighthouse Board” e aveva lo scopo di aiutare i marinai locali ad avvistare l’isola di May in caso di maltempo.

Il piccolo faro di Anstruther invece, si trova sul molo ovest di Anstruther Harbor. E’ chiamato anche “Chalmers Lighthouse”, perchè costruito nel 1880 in memoriale del dott. Thomas Chalmers, matematico, economista politico e leader della Free Church of Scotland, nato ad Anstruther.

Abbiamo lasciato un pezzo di cuore nell’East Neuk of Fife che ci regala sempre momenti indimenticabili.

Sumburgh Head Lighthouse, fari della Scozia
Il faro dei puffin alle isole Shetland
Sumburgh Head, trekking isole shetland

Sumburgh Head Lighthouse – isole Shetland, Scozia

Uno dei fari più belli delle isole Shetland. Facilissimo da raggiungere, è anche un punto strategico per vedere pulcinelle di mare (puffin) tra maggio e luglio (anche ad agosto ne abbiamo viste!). Il centro visitatori è eccellente e racconta la storia del faro e della fauna locale.

Il faro di Sumburgh Head, progettato da Robert Stevenson, nonno del celebre scrittore Robert Louis Stevenson, è il più antico delle Shetland. La luce fu accesa per la prima volta il 15 gennaio 1821 e da allora non ha mai smesso di funzionare. Oggi è ancora gestito dal Northern Lighthouse Board.

All’inizio, Sumburgh Head Lighthouse era illuminato da una sola luce fissa a olio, poi nel 1868 fu sostituita dalla paraffina e nel 1976 arrivò l’elettricità, rendendo l’accensione più sicura.

Questo è uno dei luoghi migliori al mondo per vedere i puffin in Scozia: in primavera – estate ne potrai vedere tantissimi, anche a pochissima distanza da te!

Curiosità: Robert Louis Stevenson, visitò le isole Shetland nel 1814 insieme a Sir Walter Scott. Si dice che questo viaggio abbia ispirato il romanzo di Scott “The Pirate”, ambientato nelle vicine aree di Jarlshof e Fitful Head.

muckle flugga, hermaness
Fari della Scozia: Muckle Flugga
faro di muckle flugga 2
faro di muckle flugga 3

Il faro di Muckle Flugga, isola di Unst

Il faro più a nord della Gran Bretagna, costruito su uno scoglio impressionante e circondato da migliaia di uccelli marini nella stagione delle nidificazioni. Si osserva dal percorso della riserva di Hermaness, sull’isola di Unst, e ospita una delle più importanti colonie di uccelli marini d’Europa — un’esperienza indimenticabile.

Di fronte a Hermaness si staglia un gruppo di rocce note come “Da Waithing Skerries”. La più importante è Muckle Flugga, con il suo iconico faro bianco arroccato in cima: un miraggio vederlo apparire dopo il lungo trekking per arrivare fino a qui.

Muckle Flugga Lighthouse è il faro più a nord di tutta la Gran Bretagna, situato a circa 1,6 km dalla costa, su uno scoglio alto 60 metri sul livello del male – spesso viene indicato come “il faro ai confini della Gran Bretagna”.

Il faro fu costruito nel 1854 dai celebri ingegneri scozzesi Thomas Stevenson e David Stevenson — padre e zio di Robert Louis Stevenson, l’autore de L’isola del tesoro – ha resistito per oltre 150 anni alle furiose tempeste dell’Atlantico del Nord.

La costruzione nacque da un’esigenza militare, perchè durante la Guerra di Crimea, la Royal Navy aveva bisogno di guidare le navi che pattugliavano il Mare del Nord. In origine era noto come North Unst Lighthouse, e solo nel 1964 assunse il nome di Muckle Flugga.

In questo articolo ti raccontiamo tutto sulla Riserva di Hermaness e il trekking che conduce fino al faro di Muckle Flugga.

st abb's lighthouse

St.Abbs Head Lighthouse – Berwickshire, Scozia

Situato in una riserva naturale di rara bellezza, St Abb’s Head è circondato da scogliere ripidissime ricoperte di erica. La camminata che porta al faro è semplice e panoramica, perfetta per chi ama fotografia e birdwatching. In estate qui nidificano migliaia di uccelli marini.

È un faro piccolo, dai colori simbolo dei fari degli Stevenson: bianco, giallo e nero. Thomas e David Stevenson lo progettarono e costruirono nel 1862, dopo l’affondamento della nave a vapore Martello, avvenuto a Carr Rocks nel Firth of Forth nel 1857.

La scogliera di 91 metri su cui sorge il faro di St Abb è spesso avvolta dalla nebbia. La luce del faro è montata a 70 metri di altezza e la lanterna si raggiunge attraverso una rampa di gradini che scende lungo la scogliera. Il colpo d’occhio è assolutamente suggestivo.

Una caratteristica unica di questo faro è la presenza del “Siren Fog Signal”, una sirena rossa attivata in caso di nebbia, che serviva a segnalare la vicinanza delle scogliere. Fu il primo dispositivo di questo genere costruito in Scozia, nel 1876.ia nel 1876.

Il faro di St Abb, automatizzato nel 1993, oggi ospita dei bellissimi appartamenti estivi, in quelli che un tempo erano i cottage del guardiano. La zona è diventata famosa anche al grande pubblico: è stata infatti il set di alcune scene della saga degli Avengers, come New Asgard. Se vuoi approfondire, potrebbe interessarti il nostro articolo la Scozia nei film.

dunnet head lighthouse, fari della scozia da visitare
fari della Scozia: Dunnet Head

Dunnet Head Lighthouse – Caithness, Scozia

Il faro di Dunnet Head segna il punto più a Nord della Scozia continentale e svetta in cima a delle scogliere alte più di 90 metri, nell’area selvaggia del Caithness. Si affaccia su scogliere imponenti popolate da pulcinella di mare, urie e gazze marine, e con un pizzico di fortuna, sarai solo a goderti questi panorami mozzafiato.

Preparati ad affrontare il vento, che sferza anche nei mesi più caldi. Nei giorni limpidi, le viste sulle isole Orcadi è spettacolare e nelle giornate limpide si distingue perfettamente l’isola di Hoy. Non è incredibile la pace che si respira quassù?

Dunnet Head Lighthouse si raggiunge percorrendo una tortuosa single track che si snoda tra le brughiere: il paesaggio è meraviglioso. La prima volta che l’abbiamo visto era una freddissima giornata di maggio, con un vento così forte che uscire dall’auto è stata una vera impresa!

Se ti stai chiedendo com’è guidare in Scozia, qui trovi tutti i nostri suggerimenti.

Storia e costruzione

Costruito da Robert Stevenson nel 1831, Dunnet Head Lighthouse era accompagnato da cottage che ospitavano il guardiano e la sua famiglia, abitati fino al 1989. Il segnale originale della nebbia, costruito nel 1899, venne dismesso a causa dell’erosione della roccia sottostante e furono realizzati altri tre segnali negli anni successivi. Il faro monta una lente diottrica dal 1852.

La Regina Madre visitò il faro di Dunnet Head in diverse occasioni; l’ultima visita risale all’8 ottobre 1979, quando il guardiano, Mr Malcolm, le fece fare un tour completo. La Regina prese il tè con lui e sua moglie, incontrando anche gli altri guardiani e le loro famiglie che vivevano alla stazione.

Dormire in un faro: Oggi gli alloggi del guardino sono stati convertiti in appartamenti self catering, disponibili per chi desidera trascorrere la notte immerso nella bellezza selvaggia di Dunnet Head.

Clythness Lighthouse - caithness itinerario
Clythness Lighthouse, fari da vedere in scozia
i fari della Scozia tra brughiere e lande desolate

Clythness Lighthouse – Caithness, Scozia

Un faro solitario immerso nel silenzio della costa nord, perfetto per chi ama i luoghi fuori rotta. Le scogliere intorno sono selvagge e spettacolari, con ampi spazi aperti e una natura incontaminata che cambia colore a seconda delle stagioni.

Tra i fari della Scozia che mi sono rimasti nel cuore c’è Clythness Lighthouse, situato in cima a una scogliera a circa 5 km a Nord-Est di Lybster, appena fuori dalla strada costiera A99. Lo abbiamo trovato sbagliando strada e non sai quanto ne siamo stati felici.

Si tratta di un piccolo faro costruito nel 1916, che si trova all’interno di un complesso che contiene un edificio ausiliario e la casa del custode, occupata da privati dopo ​​l’automazione del 1964. Non si può più scendere fino al faro con i mezzi ma solamente a piedi.

Siamo rimasti per un pò ad ascoltare il rumore del mare e ammirare la danza delle nuvole che si muovevano vorticosamente sopra le nostre teste.

Il faro costiero di Clythness fu progettato da David Allan Stevenson come misura strategica durante la Prima Guerra Mondiale, per guidare le navi della Royal Navy e colmare il vuoto tra i fari di Tarbat Ness e Noss Head. La torre bianca alta 20 metri si distingue per la sua fascia rossa detta cummerbund, che letteralmente significa “fascia da smoking” e rende il faro immediatamente riconoscibile tra le scogliere.

Duncansby Head Lighthouse, fari da vedere in Scozia
Fari della Scozia: Duncansby head

Duncansby Head Lighthouse – Caithness, Scozia

A pochi minuti da John O’Groats, il faro di Duncansby Head è il punto di partenza per raggiungere gli iconici Stacks, tra le formazioni rocciose più famose della Scozia. Una camminata breve ti regalerà panorami drammatici e scogliere scolpite dal vento, tipiche della natura selvaggia del Caithness.

Duncansby Head Lighthouse si trova nella regione del Caithness, nelle selvagge Highlands del nord e segna la parte più a nord-orientale della terraferma britannica. Molti arrivano fin qui proprio per ammirare i celebri Duncansby Stacks, due faraglioni appuntiti che emergono dall’oceano come lame di roccia.

La prima volta che siamo siamo stati così fortunati da trovare uno splendido sole e zero vento. L’orizzone era limpido, il cielo di un blu quasi brillante e questa giornata ci ha regalato degli scorci sul mare indimenticabili.

Un faro da queste parti era indispensabile, perchè le insidiose correnti del Pentland Firth, che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Hell’s Mouth” erano — e sono ancora oggi — tra le più pericolose della Scozia. Qui le acque dell’Atlantico si scontrano con quelle del Mare del Nord, creando vortici, gorghi e mulinelli capaci di mettere in difficoltà anche le navi più esperte.

Nel 1914, durante la Prima guerra mondiale, venne installato un segnale per la nebbia a Duncansby Head, mentre il faro vero e proprio fu costruito solo nel 1924 da David A. Stevenson. Durante la Seconda guerra mondiale, alla vigilia dell’invasione della Norvegia, un bombardiere tedesco fece fuoco su Duncansby Head, fortunatamente senza causare danni alla struttura.

Rattray Head Lighthouse, fari da vedere in scozia
Fari della Scozia: Rattray Head Lighthouse – foto del nostro amico Maurizio Frezza

Rattray Head Lighthouse – Aberdeenshire, Scozia

Un faro bianco che sembra emergere direttamente dal mare, raggiungibile dopo una camminata tra dune dorate e silenziose. La spiaggia di Rattray Head è spesso deserta: un luogo perfetto per scattare fotografie suggestive in totale tranquillità.

Eravamo a caccia di questo faro proprio l’estate scorsa, ma la stretta e dissestata single track che stavamo percorrend, pian piano ha iniziato a riempirsi di terra e sabbia. Continuare sarebbe stato rischioso: avremmo potuto rimanere impantanati!

Se hai tempo ti consiglio di parcheggiare un po’ più lontano e percorrere l’ultimo tratto a piedi. Noi avevamo una visita guidata prenotata qualche ora più tardi e, arrivati a quel punto, non abbiamo fatto più in tempo a raggiungere il faro. Un gran peccato davvero!

Rattray Head è un faro davvero unico: sbuca dal mare di fronte a una spiaggia bellissima dell’Aberdeenshire, sulla costa orientale della Scozia. Fu costurito nel 1895 dal nipote di Alan Stevenson, che lo progettò 46 anni prima, nel tentativo di segnalare il passaggio di Rattray Briggs alle navi.

Durante la Seconda Guerra Mondiale un aereo nemico sganciò tre bombe, una delle quali non esplose. La lanterna riportò alcuni danni, ma il faro rimase operativo. Nel 1977 arrivarono l’elettricità e la linea telefonica, grazie a un cavo posato sotto il fondale marino, e nel 1982 la luce venne completamente automatizzata.

Le case dei guardiani oggi ospitano il Rattray Head Eco-Hostel, una struttura molto spartana — e per questo non particolarmente amata dai viaggiatori — considerata la sistemazione rurale più a est della terraferma scozzese. Per raggiungerla segui le indicazioni per “Old Rattray Farm” e incrocia le dita: lo sterrato non è semplice da percorrere (noi abbiamo dovuto rinunciare!).

Quando la marea è bassa il faro si può raggiungere a piedi dalla spiaggia, ma con molta attenzione: il livello dell’acqua cambia rapidamente e il fondo può risultare scivoloso.

Buchan Ness Lighthouse
Fari della Scozia: l’incantevole Buchan Ness

Buchan Ness Lighthouse – Aberdeenshire, Scozia

Situato nel villaggio di Boddam, questo faro rosso e bianco è uno dei più fotografati della costa nord-est. Facile da raggiungere, offre un panorama aperto sull’oceano e un’atmosfera molto pittoresca, soprattutto al tramonto.

Buchan Ness Lighthouse si trova a un’ora da Aberdeen, ma in pochi ancora lo conoscono e forse per questo è più affascinante. Dal 1827 svetta solitario su un piccolo promontorio roccioso che guarda dritto verso il Mare del Nord, battuto dal vento e dalle onde.

Ci troviamo lungo la Buchan Coastline, nel nord-est dell’Aberdeenshire, un tratto di costa che ci ha piacevolmente sorpresi, ricco di gemme nascoste come Cruden Bay e New Slains Castle, il castello che ispirò Braam Stoker per il suo romanza più famoso, Dracula.

Questo luogo è una piccola oasi di pace, a due passi da Peterhead e Fraserburgh: un’ottima base per esplorare l’area di Banff e tutta la costa nord-orientale.

Il faro di Buchan Ness lo riconosci facilmente dalle sue grandi strisce rosse, aggiute nel 1907. E’ tutt’ora operativo, mentre le ex abitazioni del guardiano sono state trasformate in eleganti appartamenti per le vacanze, perfetti per svegliarsi con il suono dell’oceano.

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il faro di bass rock
i fari più belli della Scozia: Bass Rock

Bass Rock Lighthouse – East Lothian, Scozia

Costruito sull’isola di Bass Rock, ospita una delle colonie di sule più grandi del mondo. Lo si ammira dalla costa o con tour in barca da North Berwick. Un luogo incredibile per storia, fauna e impatto visivo.

Il faro di Bass Rock, costruito da David Stevenson nel 1902 è certamente uno dei fari più particolari di tutta la Scozia. Bass Rock è un’enorme isola rocciosa che s’innalza dal mare, oggi disabitata, ma custode di una storia lunga e intensa. Per circa sei secoli appartenne alla famiglia Lauder.

Nel 1671 re Carlo rivendicò Bass Rock come proprietà reale e la corona pagò 4.000 sterline al proprietario del tempo, Sir Alexander Ramsay di Abbotshall, per averlo. Le sanguinose pagine della storia di Bass Rock sono oscure e dolorose: tra le sue mura furono rinchiusi prigionieri presbiteriani, giacobiti, dissidenti politici e religiosi, molti dei quali morirono nei sotterranei di questa roccia.

Il forte rimase una prigione di Stato per sette anni, poi venne demolito. Nel 1706 Bass Rock fu venduta a Sir Hugh Dalrymple, e i suoi discendenti la mantennero fino alla Prima guerra mondiale. L’ultimo abitante dell’isola fu il signor Easton, un pescatore di North Berwick.

Oggi l’isola ospita la più grande colonia di sule del mondo e, in stagione, non mancano nemmeno i puffin. In estate è possibile partecipare a tour in barca per avvicinarsi alla roccia o persino sbarcare per qualche ora, esplorando ciò che resta della cappella dedicata a Saint Baldred nel 1542. I punti migliori per osservare Bass Rock e il suo faro sono North Berwick, Seacliff Beach e il suggestivo Tantallon Castle.

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fari della Scozia: il meraviglioso Noup Head

Noup Head lighthouse – isola di Westray, Orcadi, Scozia

Affacciato sul punto più estremo dell’isola di Westray , è circondato da migliaia di uccelli marini che nidificano sulle sue scogliere altissime. Le viste sono spettacolari e il trekking per raggiungerlo regala sensazioni di vera fine del mondo.

Le viste da questo faro spettacolare sarnno la tua ricompensa dopo un lungo trekking che ti condurrà tra scorci sul mare e verdi pascoli, verso queste vertiginose scogliere.

Un luogo selvaggio, incontaminato e puro, immerso nel silenzio, impossibile da descrivere. Da queste parti non è raro avvistare qualche puffin, foche e persino orche e balene nel giusto periodo dell’anno.

l faro fu costruito nel 1898 da David A. Stevenson, l’ultimo della celebre dinastia di costruttori di fari. Si erge sulla cima di una scogliera a circa 80 metri sul livello del mare e il panorama che ti aspetta è pazzesco. Da queste parti non è raro avvistare puffin, foche, balene e persino orche con un pizzico di fortuna.

Noup Head Lighthouse fu il primo faro a montare una lente sostenuta da un galleggiante al mercurio, un sistema introdotto in Francia da Augustin Fresnel. È stato automatizzato nel 1964 e, fino ad allora, il guardiano e la sua famiglia vivevano quassù, sospesi tra cielo e mare.

Portati il pranzo al sacco e fermati all’ombra del faro, gustandoti un pò di pace in un cornice da cartolina.

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Fari della Scozia: Cantic Head

Cantic Head Lighthouse – isola di Hoy, Orcadi, Scozia

Cantick Head è uno dei fari più suggestivi delle Orcadi, immerso in un paesaggio isolato e drammatico. Perfetto per chi ama camminare lungo la costa, perché regala punti panoramici incredibili, da godere in una solitudine che sembra quasi sospesa nel tempo.

Questo faro della Scozia si trova sulla piccola penisola di South Wall, nella selvaggia e incontaminata isola di Hoy. Si raggiunge percorrendo una single track road molto stretta e a tratti sterrata, ma ne vale la pena. Cantick Head Lighthouse si affaccia su una posizione strategica e offre viste incantevoli.

Furono Thomas e David Stevenson a progettare e costruire questo faro: la lanterna della torre, alta 22 metri, brillò per la prima volta nel 1858, lanciando un fascio di luce visibile fino a 33 km di distanza. Un piccolo miracolo d’ingegneria in mezzo al nulla.

Accanto alla torre sorgono alcuni cottages bianchi, un tempo abitati dai guardiani del faro e dalle loro famiglie. Quando Cantick Head Lighthouse fu automatizzato, nel 1991, questi edifici furono trasformati in accoglienti case vacanza. Eravamo davvero tentati di dormire qui, ma le tre notti minime richieste non si incastravano nel nostro itinerario: un peccato… ma almeno siamo riusciti a godercelo da vicino.

Kinnaird Head Lighthouse, fari della scozia
Kinnaird Head Lighthouse
Kinnaird Head Lighthouse 5
Kinnaird Head Lighthouse
il museo dei Fari della Scozia e Kinnaird Head lighthouse

Kinnaird Head Lighthouse – Fraserburgh, Scozia

Kinnaird Head Lighthouse è uno dei fari più particolari della Scozia, perché incorpora al suo interno un castello del 1500. Oggi ospita il Museum of Scottish Lighthouses, un luogo imperdibile per scoprire la storia degli Stevenson e alcune delle costruzioni più incredibili d’Europa.

Se ami i fari della Scozia, questa tappa è un must, perché a Kinnaird Head, a Fraserburgh, puoi entrare davvero dentro un faro e toccare con mano la vita quotidiana dei lightkeepers. Un’esperienza che emoziona più di quanto immagini e di certo uno dei momenti del viaggio più atteso da Ivan.

Nel 1787, Kinnaird Head Lighthouse iniziò la sua storia come una semplice lampada gigante posizionata sul tetto del castello. Quando si presentarono i primi problemi strutturali, Robert Stevenson intervenne progettando una nuova base, pareti rinforzate e una scenografica scala a spirale ricavata nel cuore della struttura. La nuova lampada fu completata nel 1824.

La lanterna originale del faro si trovava a 36 metri sul livello del mare, installata su uno degli angoli della torre del vecchio castello: un punto spettacolare da cui la luce dominava l’intera costa.

La luce di Kinnaird Head Lighthouse era una delle più potenti del suo tempo: contava 17 riflettori disposti su tre livelli, e nelle notti terse era visibile da 20–22 chilometri di distanza. Il nuovo faro, commissionato nel 1991, sostituì la struttura originale, oggi conservata all’interno dello Scottish Lighthouse Museum.

Kinnaird Head Lighthouse può vantare ben due primati: fu il primo faro costruito in Scozia dai Commissari della Northern Lights, nel 1787, e divenne anche il primo radiofaro scozzese nel 1929. Un luogo davvero simbolico per la storia della navigazione.

Musem of scottish Lighthouse
Musem of scottish Lighthouse
Musem of scottish Lighthouse
il museo dei Fari della Scozia – interno e curiosità

Musem of scottish Lighthouse – Fraserburgh, Scozia

Non è un faro attivo, ma se ami i fari della Scozia questo museo è una tappa imperdibile. Il Museum of Scottish Lighthouses si trova nel vivace porto di Fraserburgh, nel nord dell’Aberdeenshire. Qui troverai tutto in un unico posto: il Kinnaird Head Lighthouse, il castello che lo ospita e il museo costruito accanto.

Il Kinnaird Head Castle e la vicina Wine Tower sono tra le strutture meglio conservate degli antichi “Nine Castles of the Knuckle” situati lungo la costa di Buchan. Costruito dai Fraser di Philorth nel XVI secolo, il castello serviva a mostrare il loro dominio sulla città di Fraserburgh.

Nel 1787 il castello fu ceduto al Northern Lighthouse Board e trasformato nel primo faro continentale scozzese, rendendo Kinnaird Head unico tra i castelli della Scozia. Oggi i visitatori possono esplorare la torre, le antiche cucine e gli elementi storici della Grand Hall.

Il museo racconta la storia del Northern Lighthouse Board, degli ingegneri Stevenson e dei custodi dei fari, offrendo uno sguardo su coraggio, innovazione tecnica e vita quotidiana dei lightkeepers.

north queensferry,  The Harbour light tower
i fari più belli della Scozia

The Harbour Light Tower – North Queensferry, Scozia

Una torre-faro minuscola ma storicamente preziosa, affacciata sul Firth of Forth, ideale per una tappa durante una giornata tra North Queensferry, il Forth Bridge e le passeggiate sul lungomare.

Se sei nei pressi di Edimburgo e vuoi vedere un piccolo faro immerso in un paesaggio da cartolina, non perdere North Queensferry, il pittoresco villaggio dei ponti sospesi sul Firth of Forth. Le atmosfere surreali e suggestive di questo borgo ci sono rimaste nel cuore.

The Harbour Light Tower è il faro più piccolo di tutta la Scozia, progettato e riprogettato da Robert Stevenson nel 1817. La sua luce guidava in sicurezza le imbarcazioni attraverso il Firth di Forth fino alla chiusura del servizio di traghetto negli anni ’60, riaperto solo nel 2010 da The Princess Royal.

Sconosciuto ai più, questo piccolo gioiello si può visitare internamente: sali i 24 gradini fino alla lampada e goditi una vista spettacolare sui ponti più iconici di Scozia. All’interno del minuscolo museo scoprirai come il guardiano del faro manteneva accesa la lampada prima dell’elettricità e come funzionava il sistema unico di segnalazione.

Fino a poco tempo fa era possibile accendere la lampada e ricevere un certificato come custode onorario della luce. Per informazioni sulle visite guidate e l’accensione della lampada, contatta il North Queensferry Heritage Trust, specificando ora e data della visita, perché un volontario del Trust deve essere presente per supervisionare l’accensione. È gradita una donazione di £ 20.

Cromarty Lighthouse
Cromarty Lighthouse 2
Fari della Scozia – dai più famosi ai meno noti

Cromarty Lighthouse – Black Isle, Scozia

Situato alla punta della Black Isle, il faro giallo pastello di Cromarty Lighthouse domina il Moray Firth. La zona è celebre per l’avvistamento dei delfini, soprattutto in estate, e la passeggiata sul promontorio offre un panorama mozzafiato sul mare e sulle colline circostanti.

Il faro fu istituito nel 1846 per guidare le navi dal Mare del Nord al Moray Firth e custodire l’ingresso alla punta nord-orientale della Black Isle. Essendo un grande porto sicuro, il Firth fu una base strategica per la Royal Navy a Invergordon.

L’ingegnere del Northern Lighthouse Board, Alan Stevenson, visitò il villaggio nel maggio 1844, progettando il faro e i suoi edifici ausiliari. Le case del guardiano sono costruite in stile egiziano, mentre il faro, alto 13 metri su due piani, si raggiunge salendo 38 gradini. Il portico neoclassico e la combinazione di bianco con bordi color ocra rendono l’edificio particolarmente elegante.

Cromarty Lighthouse si trova alla fine di George Street, ed è facilmente individuabile. I cottage, la sala macchine e il faro sono disattivi dal 2006 e oggi appartengono all’Università di Aberdeen, che li utilizza per ricerche della School of Biological Sciences sui mammiferi e gli uccelli marini, nell’ambito di programmi di conservazione.

L’ex faro è parte della collezione del Museum of Scottish Lighthouses e può essere visitato presso il Cromarty Courthouse Museum, su Church Street.

Chanonry Point Lighthouse, fari da vedere in scozia
Chanonry Point Lighthouse – Fari della Scozia e spiagge infinite

Chanonry Point Lighthouse – Black Isle, Scozia

Uno dei luoghi migliori della Scozia per osservare i delfini dal vivo, spesso a pochi metri dalla riva, è Chanonry Point Lighthouse. Il faro, bianco e compatto, si affaccia su una spiaggia ventosa, molto amata dai fotografi e dagli appassionati di natura.

Il primo segnale luminoso su Chanonry Point fu acceso nel 1834 dall’ingegnere Alan Stevenson, ma la costruzione del faro fu approvata solo nel 1843 per proteggere le navi in questo punto strategico del Moray Firth.

Situato sulla Black Isle, a sud di Rosemarkie, il faro fu completato nel 1846. Era una “one man station”, dove il guardiano, oltre a mantenere accesa la luce, osservava le boe di Munlochy Shoal, Middle Bank East, Craigmee, Riff Bank East e Navitty Bank.

La stazione è stata automatizzata nel 1984 ed è oggi monitorata da remoto dal Northern Lighthouse Board di Edimburgo. Questo luogo è ideale per chi desidera avvistare foche, delfini e altre meraviglie della fauna marina – leggi anche animali fantastici e dove vederli in Scozia.

Tarbat Ness Lighthouse
Tarbat Ness Lighthouse – Fari della Scozia

Tarbat Ness Lighthouse – Tain, Scozia

Con la sua torre altissima a strisce rosse e bianche, Tarbat Ness Lighthouse è uno dei fari più iconici della Scozia orientale. La zona circostante è ideale per passeggiate panoramiche e per avvistare foche e cetacei nel Moray Firth.

Il faro solitario si trova nella punta nord-occidentale della penisola di Tarbat, vicino al villaggio di pescatori di Portmahomack. La sua costruzione fu decisa in seguito al tragico disastro del novembre 1826, quando sedici navi si dispersero durante una violenta tempesta nel Moray Firth.

Progettato da Robert Stevenson e costruito da James Smith di Inverness, Tarbat Ness fu il primo faro costiero della Scozia a montare luci lampeggianti. La lampada illuminò per la prima volta il 26 gennaio 1830 e la sua lente originale è oggi esposta al National Maritime Museum di Greenwich.

La struttura fu ricostruita nel 1892 a causa di alcuni terremoti che ne avevano compromesso la stabilità. La nuova ottica fu progettata da David Alan Stevenson, nipote di Robert Stevenson, mantenendo la tradizione di eccellenza della famiglia.

Secondo il folklore delle Highlands, il sito ospitava un tempo congreghe di streghe e, ancora prima, era sede di un forte romano. Con i suoi 41 metri, la torre di Tarbat Ness è la terza più alta della Scozia, dopo North Ronaldsay e Skerryvore.

Holburn Head Lighthouse
Kinnaird Head Lighthouse 4
visitare i Fari della Scozia

Holburn Head Lighthouse – Scrabster, Caithness

Un faro poco conosciuto e affascinante, situato vicino al porto di Scrabster. Da qui partono sentieri panoramici lungo la costa, tra scogliere frastagliate e viste mozzafiato sul mare del Nord.

Holburn Head si trova nel nord delle Highlands, affacciato sulla costa atlantica del Caithness. Il faro sorge su Little Holburn Head, sul lato nord di Scrabster e a ovest della baia di Thurso, offrendo scorci spettacolari per gli amanti della fotografia.

Progettato dai celebri fratelli David e Thomas Stevenson, il faro ha una torre quadrata integrata nella casa del guardiano, una caratteristica insolita rispetto alla maggior parte dei fari scozzesi che hanno edifici separati.

La luce lampeggiante fu accesa per la prima volta nel settembre 1862, visibile come luce bianca sul Pentland Firth e Thurso Bay e come luce rossa verso lo Scrabster. Il faro fu automatizzato nel 1988 e chiuso nell’agosto 2003. Se ti stai imbarcando per le isole Orcadi, lo noterai subito davanti a te, come se ti salutasse dal mare.

il faro di bell rock
bell rock lighthouse
Fari della Scozia: Bell Rock, il più antico ancora in funzione

Bell Rock Lighthouse – Angus, Scozia

Considerato un capolavoro dell’ingegneria, il Bell Rock Lighthouse è il faro offshore più antico del mondo ancora in funzione. Si può visitare solo dal Museo di Arbroath o con un tour in barca, quando le condizioni del mare lo permettono. Un vero simbolo della storia marittima scozzese.

Questo iconico faro, che troneggia a largo della costa di Angus, è il più antico faro marino sopravvissuto al mondo. E’ alto 35 metri e la sua luce si vede da oltre 56 Km di distanza. Bell Rock è considerato una delle sette meraviglie del mondo industriale.

Si trova a oltre 20 chilometri dalla costa, in una zona pericolosa: sotto il livello dell’acqua si nasconde una scogliera di granito alta più di 4 metri. Di giorno e con mare calmo si può intravedere, ma di notte o in condizioni di nebbia e foschia è praticamente invisibile. Richard Stevenson comprese l’importanza di segnalare questo pericolo, salvando innumerevoli vite e permettendo alle navi di cambiare rotta.

Prima della costruzione del faro, si registravano oltre 500 naufragi all’anno; da allora, solo due incidenti. Durante la nostra visita, il tempo era pessimo: nebbia e foschia intensa ci hanno impedito di avvistarlo dalla costa, lasciandoci dentro un senso di rammarico … un’esperienza che rende però ancora più memorabile il fascino di questo faro leggendario.

il faro di bell rock
Fari della Scozia: la costruzione di Bell Rock

Accenni storici faro di Bell Rock

Già nel XIV secolo, un abate benedettino tentò di ridurre il pericolo rappresentato dalla secca di Inchcape, installando una campana di bronzo. I rintocchi mossi dal vento dovevano avvertire i marinai dei pericoli, ma secondo la leggenda, la campana fu rubata da un pirata olandese l’anno successivo.

All’inizio del XIX secolo, lo scoglio di Bell Rock causava numerosi naufragi. Durante una terribile tempesta del 1789, quasi 70 imbarcazioni affondarono al largo delle coste orientali della Scozia. La memoria di questi eventi spinse l’ingegnere scozzese Robert Stevenson a proporre la costruzione di un faro offshore dalle caratteristiche innovative, ma il progetto inizialmente fu rifiutato per i costi elevati, le difficoltà tecniche e la giovane età dell’ingegnere.

La tragica perdita della nave da guerra HMS York, affondata con tutto l’equipaggio proprio su Bell Rock nella notte del 26 dicembre 1803, convinse le autorità a dare finalmente il via alla costruzione del faro, che sarebbe diventato un simbolo della storia marittima scozzese.

bell rock, fari della scozia
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Il complicato progetto di costruzione – Bell Rock Lighthouse

La costruzione di Bell Rock Lighthouse affrontò sfide incredibili, soprattutto perché la roccia su cui sorge emerge solo durante la bassa marea, mentre per il resto del tempo è completamente sommersa, con il mare che può raggiungere una profondità di circa 4,8 metri sopra la superficie della roccia.

I lavori iniziarono nel 1807 e terminarono nel 1811, quando la torre di 35 metri espose per la prima volta la sua luce. La struttura, in muratura solida a coda di rondine, ha un diametro alla base di circa 12 metri che si restringe fino a 4,5 metri nella parte superiore. I primi 10 metri di muratura, metà dei quali sommersi dall’acqua, garantiscono una stabilità eccezionale, mentre sopra si trovano 5 camere e la lanterna.

Per costruire le fondamenta, Stevenson creò un enorme foro nella roccia di 60 cm di profondità e 12 metri di diametro, evitando l’uso di esplosivi per non compromettere la solidità del banco roccioso. Cemento idraulico e un sistema speciale permisero di collegare saldamente i blocchi di granito della torre.

I blocchi, ciascuno del peso di circa una tonnellata, venivano realizzati sulla terraferma, numerati e trasportati su chiatte fino al luogo di costruzione. Le gru venivano smontate e rimontate man mano che il fusto della torre cresceva. In totale, furono necessari 2835 blocchi per completare il Bell Rock Lighthouse, un capolavoro dell’ingegneria scozzese e simbolo della determinazione di Robert Stevenson.

signal tower
Fari della Scozia e torri di segnalazione

Signal Tower Museum – Arbroath, Scozia

Signal Tower Museum si trova vicino al pittoresco porto di Arbroath, in un complesso di edifici che un tempo venivano usati come stazione di terra e alloggio per il faro di Bell Rock. Costruita nel 1813, la Signal Tower servì il faro fino a quando non lo disattivarono nel 1955 e divenne un museo nel 1974.

Ascolta la storia del faro di Bell Rock e di come il legame della città con il mare abbia influenzato la storia sociale, industriale ed ecclesiastica di Arbroath. Il museo racconta la storia dell’industria della pesca e marittima di Arbroath e mostra com’era la vita dei custodi del faro a bordo di Bell Rock e delle loro famiglie alla Signal Tower Shore Station.

I cottage dei custodi del faro, situati nel cortile del museo, oggi ospitano mostre e aree espositive. E’ possibile salire la scala a chiocciola e visitare la stanza della torre (solo visite guidate).

L’ingresso al museo è gratuto ed è pet friendly.

fari da vedere in scozia
Fari della Scozia: i più belli da visitare

Altri fari da vedere in Scozia

Sono tanti i fari della Scozia da scoprire. Ce ne sono alcuni, che hanno catturato il nostro interesse e speriamo di riuscire a vederli durante uno dei nostri prossimi viaggi, come:

  • il famoso faro di Mull of Kintyre, omaggiato anche da Paul MacCartney nell’omonima canzone
  • Strathy Point Lighthouse, mancato per un soffio la scorsa estate
  • Butt of Lewis
  • Cape Wrath lighthouse, da sempre nella nostra wish list

E tu hai già visitato un faro della Scozia? Ti piacerebbe dormire in un posto particolare come questo? Facci sapere qual’è il tuo preferito e se ne hai altri da consigliare e segnalarci.

fari da vedere in scozia
dormire in un faro in scozia
Fari della Scozia che oggi sono alloggi vacanza

Dormire in un faro della Scozia

Dormire in un faro è una delle esperienze più romantiche e insolite che puoi vivere in Scozia: trascorrere una notte tra vento, onde e silenzio assoluto.

Ce ne sono diversi tra cui scegliere sparsi per tutta la Scozia, ma quasi tutti richiedono un minimo di 3 notti di pernottamento in alta stagione, mentre sono possibili soste più brevi in bassa stagione. Alcuni fari sono stati riconvertiti in:

  • B&B panoramici
  • cottage indipendenti
  • alloggi di lusso
  • appartamenti con vista sul mare

Tra i più belli dove soggiornare trovi:

  1. ll faro di Mull di Galloway dispone di tre cottage e tutti gli alloggi sono dog friendly, un plus da noi particolarmente apprezzato.
  2. St Abbs Head Lighthouse offre 4 alloggi in affitto: Lightkeepers Cottage, Lighthouse Retreat, Keepers Fold e St Abbs The Flag House.
  3. Dunnet Head lighthouse dispone di 2 cottage uno più carino dell’altro
  4. Buchan Ness Lighthouse ha due self catering super lusso: Skerry e Dundonnie Cottage
  5. Il faro di Cantic Head sull’isola di Hoy che guarda verso l’infinito, offre alloggi a partire da 170 £ a notte
  6. Rua Reidh nelle Highlands scozzesi, offre tre alloggi ed è una struttura pet friendly
  7. Corran lighthouse lodge nei pressi di Loch Linnhe, un lago di mare sulla costa ovest vicino Fort William
  8. Corsewall
  9. Il faro di Girdleness vicino Aberdeen
  10. North Ronaldsay lighthouse sulle remote isole Orcadi
  11. Noss Head poco lontano da Wick lungo la scenografica North Coast 500
  12. Ardnamurchan Lighthouse vicino Fort Williams

Quanto costa dormire in un faro in Scozia? Il prezzo varia in base alla stagione, locations e caratteristiche degli alloggi. Puoi considerare una media di circa 120 sterline a notte, ma si può trovare anche qualche offerta.

In questo articolo trovi maggiori informazioni su dove dormire in Scozia e come trovare l’alloggio perfetto per te.

fari da visitare in scozia
Fari della Scozia: guida pratica per visitarli

Domande frequenti sui fari della Scozia (FAQ)

Qual è il faro più bello della Scozia?

Neist Point è il più iconico, ma per quanto ci riguarda Muckle Flugga, Nupe Head e il piccolo faro di Elie, sono tra i più suggestivi.

Qual è il faro più a nord della Scozia?

Muckle Flugga, sull’isola di Unst, è il faro più a nord della Gran Bretagna.

Si possono visitare i fari all’interno?

Alcuni sì, come Mull of Galloway, Kinnaird Head, Sumburgh Head e il faro più piccolo della Scozia a North Queensferry.

Qual è il faro perfetto per vedere i puffin?

Sumburgh Head è il posto migliore al mondo per vederli, ma anche la Riserva Naturale di Hermaness con le sue vista su Muckle Flugga, in primavera/estate ospita un’enorme colonia di Puffin.

Qual è il faro più vicino a Edimburgo?

Barns Ness Lighthouse.

Posso visitare i fari tutto l’anno?

Sì, molti fari in Scozia sono visibili tutto l’anno: l’accesso varia a seconda della stagione e molti sono visitabili solo esternamente. Alcuni fari privati o su isole remote hanno accesso limitato nei mesi invernali e le condizioni meteo (vento, pioggia o mare mosso) possono rendere le passeggiate più impegnative. In primavera/ estate avrai giornate più lunghe, clima più mite e maggiori possibilità di escursioni guidate, mentre in autunno/inverno il paesaggio sarà più suggestivo

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Ale Carini

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