Le isole Shetland fanno parte della Scozia e si trovano tra l’Oceano Atlantico e il Mare del Nord, niente le ripara dai venti che si abbattono furiosi e indomiti lungo le coste, rendendo il loro clima estremo come in nessun altro luogo della Scozia che abbiamo visitato fino ad ora.
Se è vero che in Scozia puoi vivere 4 stagioni in un giorno solo, alle Shetland puoi vivere 4 stagioni in un’ora: il tempo cambia continuamente e tende e non mantenersi troppo stabile. Puoi uscire il mattino con il cielo coperto da una fitta coltre di nebbia e dopo aver percorso alcuni chilometri, trovare un sole acceccante che illumina il mondo di mille colori.
L’arcipelago delle Shetland è quello più a Nord di tutto il Regno Unito. Le Shetland si trovano, infatti, al 60° Parallelo Nord e sono più vicine al Circolo Polare Artico che al resto della Nazione di cui fanno parte. Il turismo di massa qui non esiste ancora, merito anche della distanza che le separa dalla Scozia continentale e anche visitandole in alta stagione ti daranno l’impressione di essere da solo ai confini del mondo.
Gli abitanti della Shetland si sentono prima di tutto Shetlanders e poi scozzesi e vantano anche un lingua unica, un mix tra Norn e scozzese e sono fieri del loro passato e delle loro tradizioni.
Ti abbiamo incuriosito almeno un pò? Bene, perchè in questo articolo troverai tutti i nostri suggerimenti per organizzare al meglio il tuo viaggio on the road alla scoperta delle isole Shetland.

Cosa troverai in questo articolo
Cosa aspettarsi da un viaggio alle Shetland
Visitare le Shetland è come fare un incredibile viaggio geologico iniziato milioni di anni fa vicino al Polo Sud e giunto fino ai giorni nostri. Alcune delle rocce che costellano questo arcipelago hanno un’età compresa tra 3 miliardi e 300 milioni di anni fa: non è incredibile?
La quasi totale essenza di alberi e la forte presenza di rocce ha permesso alle isole Shetland di preservare un patrimonio geologico ricchissimo. In un solo giorno potrai camminare su un antico fondale oceanico, esplorare un vulcano spento e passeggiare su spiagge di sabbia bianchissima.
Trecentosessanta milioni di anni fa, le Shetland si trovavano in un deserto vicino all’Equatore. Col passare del tempo, le sabbie del deserto si compattarono in blocchi di arenaria, mentre i vulcani eruttavano lava e cenere sulla terra. Attraversando Eshaness, si passa sopra strati e strati di lava e cenere vulcanica depositati da uno di questi vulcani. La storia è iniziata sulla spiaggia di Breawick, dove gli strati inclinati di basalto e lava delle prime eruzioni si alternano con letti di arenaria.
Le isole Shetland sono un geoparco globale patrimonio UNESCO e presentano una bio diversità davvero sorpendente. Se ami natura, animali, trekking, camminare, fare attività all’aria aperta, perderti nella bellezza di un luogo selvaggio e struggente, questo potrebbe essere il viaggio per te.
Per fare un viaggio alle Isole Shetland occorre partire preparati, avere un giusto mind set ed essere capaci di adattarsi al mutevole stravolgersi del tempo per poter catturare l’essenza più profonda di queste isole solitarie e incontaminate. Le isole Shetland non sono una meta per tutti, ma per i veri amanti della Scozia e dei viaggi on the road in luoghi remoti, dove la natura domina il ritmo delle giornate.
Per prepararti e scegliere trekking e passeggiate da fare alle Isole Shetland, ti suggeriamo di acquistare questo libricino davvero ricco di spunti, Shetland 40 Coast and country walks che abbiamo preso anche noi per questo viaggio.
Dato che il navigatore potrebbe non funzionare sempre bene, specie quello del cellulare, abbiamo acquistato delle mappe cartacee, scaricabili su un’applicazione per cellulare da portare sempre con noi e disponibili da consultare anche off line. Per iniziare abbiamo acquistato queste tre: North Mainland – South Mainland – Yell, Unst e Fetlar.
Leggi anche cosa fare e cosa vedere nel Mainland Shetland


Come si raggiungono le isole Shetland
Puoi raggiungere le isole Sheltand in poco tempo volando dalla Scozia fino all’aeroporto di Sumburgh, che si trova nel Mainland dell’isola principale, oppure intraprendendo un viaggio molto più lungo e scenografico che comprende un mix di auto e traghetto. Di seguito tutte le opzioni nel dettaglio.
Volare alle isole Shetland dalla Scozia
Dall’Italia non ci sono voli diretti verso le Shetland e per raggiungerle bisogna effettuare almeno due scali. A seconda dell’aeroporto di partenza e della compagnia aerea utilizzata, gli scali possono essere per esempio: Edimburgo, Glasgow, Inverness e Manchester (in estate ci sono voli diretti anche da Londra).
Una volta raggiunto uno di questi aeroporti, dovrai prendere un secondo aereo direzione Sumburgh. Puoi volare alle Shetland con la compagnia di bandiera scozzese Loganair. I voli diretti dalla Scozia per le isole Sheltand sono disponibili da Glasgow, Edimburgo, Aberdeen, Inverness o Kirkwall.
Se hai poco tempo a disposizione questa è la soluzione più veloce, ma non la più economica a meno che tu non prenoti con largo anticipo. Quanto tempo ci vuole ad arrivare alle Shetland con l’aereo? Dai un’occhiata alla tabella qui sotto.
Il prezzo dei voli non è molto economico, come vedremo più avanti, quindi è bene prenotare con largo anticipo per approfittare dei prezzi migliori.
| Edimburgo – Sumburgh | 1 ora e 25 minuti |
| Inverness – Sumburgh | 1 ora e 50 minuti |
| Glasgow – Sumburgh | 1 ora e 30 minuti |
| Aberdeen – Sumburgh | 1 ora e 5 minuti |
| Kirkwall – Sumburgh | 40 minuti |





Auto + traghetto per le isole Shetland
Se ti piace guidare e viaggiare on the road, la soluzione auto + traghetto potrebbe fare al caso tuo, ma ti avverto se il mare è mosso la traversata potrebbe essere davvero molto turbolenta. La compagnia di traghetto che collega la Scozia al Mainland delle Shetland è Northlink Ferries e parte dai porti di Aberdeen o Kirkwall, nelle isole Orcadi.
Una volta arrivato al porto mettiti in coda, registrati e imbarca la tua auto a noleggio sul traghetto. Portando l’auto con te, una volta arrivato alle Shetland avrai la massima flessibilità di movimento e potrai raggiungere anche i luoghi più isolati e remoti. Non dimenticare di usare il nostro codice sconto per noleggiare l’auto: 50SFUMATUREDIVIAGGIO.
Prenota in anticipo il posto in nave sia per riservarti il posto auto che per assicurarti una cabina. Non ti consigliamo di fare un viaggio di 12/14 ore in nave senza poterti riposare o avere uno spazio tutto tuo dove rilassarti. Le cabine sono graziose, dotate di ogni confort e hanno tutte un bagno privato interno e biancheria inclusa.
Como sono andate le nostre due traversate? Una meravigliosamente, non ci siamo nemmeno accorti del viaggio e il tempo è passato in un baleno. La seconda è stata molto turbolenta, tanto che ci siamo rinchiusi nelle nostre cabine senza mai mettere piede fuori dalla nostra stanza. Fortunatamente avevamo con noi la Xamamina che ci ha permesso di affrontare le onde e il mal tempo e il vento furioso.



Come sono le cabine della nave
Sulla nave ci sono varie opzioni di cabine per dormire: interne senza finestra, esterne con finestra, cabine dog friendly e attrezzate per disabili. Puoi prenotare cabine da 2, 3 o 4 letti, quindi se viaggi in famiglia è facile restare tutti insieme.
Ci sono anche soluzioni più economiche come gli sleeping pods: delle grandi poltrone reclinabili con tavolino, fornite di cuscino, coperta e uso docce. Ultima opzione le poltrone reclinabili che si trovano sui ponti interni della nave.
Noi ti suggeriamo di optare per una cabina con finestrino. Fai attenzione quando prenoti e scegli quella con due letti vicini e non con il letto a castello, perchè è molto più comoda! Se la traversata è burrascosa, puoi avere più privacy e stenderti per lenire gli effetti del mal di mare, se è tranquilla puoi dormire, riposarti e partire per esplorare l’arcipelago non appena la nave attracca.
Il ferry diretto impiega 12 ore a ragiungere Lerwick, 14 ore se la nave fa scalo a Kirkwall, nelle isole Orcadi. A bordo del “Vichingo Blu” trovi bar, ristorante, cinema e persino un piccolo negozietto. Trascorri un pò di tempo sul ponte e goditi il paesaggio che cambia attorno a te: assapora da subito un pizzico di magia.
La nave offre la colazione fredda inclusa nel biglietto (quella calda è a pagamento) e il ristorante serve la cena, sempre a pagamento, che a noi non è piaciuta perchè abbiamo trovato scelta e qualità non soddisfacenti. Ti consigliamo di fare un pò di spesa prima di imbarcarti e mangiare il tuo cibo a bordo della nave.
Se parti da Kirkwall sulle isole Orcadi la traversata sarà un pò più breve rispetto a quella che parte da Aberdeen, dove la nave salpa solitamente alle 17.00 e attracca al porto di Lerwick alle 7.30 del mattino successivo.
Autobus + traghetto per le isole Shetland
Per raggiungere le isole Shetland puoi anche usare i trasporti pubblici. E’ possibile raggiungere Aberdeen in treno o in pullman con Citylink e poi prendere il traghetto passeggieri per le isole.
Onestamente non ci sentiamo di consigliarti questa opzione, perchè senza un mezzo proprio non si girano queste isole facilmente, questo almeno per la nostra esperienza.

Come muoversi alle Isole Shetland
On the road in auto
Come muoversi alle Shetland? Per muoverti in autonomia, senza problemi e raggiungere anche le zone più remote con più facilità il nostro consiglio spassionato è quello di noleggiare una macchina. Ti confesso che non ne abbiamo visto passare molti autobus, specie nelle zone più remote.
Se arrivi alle Shetland in traghetto puoi imbarcare direttamente l’auto, se arrivi in aereo puoi noleggiarla da Jim’s Garage che ha buone recensioni sul web, oppure da altro autonoleggio di tua scelta nei pressi dell’aeroporto. Ti ricordo il nostro buono sconto del 10% sul noleggio auto, che magari potrebbe farti comodo.
Abbiamo incontrato anche diversi viaggiatori che percorrevano le strade delle Shetland in bicicletta, sfidando pioggia e venti impetuosi. Le Shetland, infatti, fanno parte del National Cycling Network e della North Sea Coast Cycle Route che attraversa le isole.
Autobus interni
I servizi di autobus che operano alle Shetland sono gestiti da diversi operatori. Trovi percorsi e calendari aggiornati sul sito Shetland Travel Information e scaricare l’applicazione anche sul tuo smartphone. Puoi verificare orari e tratte anche sul sito di Zet Trans, selezionando Shetland by bus e scaricando le tabelle orarie che ti servono.
Gli autobus sono un modo economico per viaggiare alle Shetland. Tutti accettano carta di debito o credito (escluso American Express) e Apple/Google Pay. Se hai intenzione di utilizzare diversi autobus puoi acquistare un pass multi-Trip che ti darà uno sconto del 20% sulle tariffe degli autobus. Puoi acquistarlo su un qualsiasi autobus di servizio principale e ricaricarlo da £ 5 a £ 50.
I servizi di autobus principali che operano sono i seguenti:
- Service 1: Lerwick Town Service
- Service 4: Scalloway
- Service 6: Sumburgh (South Mainland)
- Service 9: Walls (West Mainland)
- Service 19: Vidlin (East Mainland)
- Service 21: Hillswick (North Mainland)
Gli autobus di linea operano da queste tratte principali e incontrano gli altri bus in punti designati per trasportare i passeggeri in aree diverse. Un esempio è il servizio 7 per Bigton, che incontra la Mainline 6 Sumburgh Bus a Channerwick Junction per portare i passeggeri a Bigton (la fermata per i visitatori dell’Isola di San Ninian’s).
Per i percorsi di autobus usati meno di frequente, potrebbe essere necessario prenotare 24 ore prima un servizio Dial-A-Ride per portarti a destinazione. Ad esempio, il servizio da Lerwick a Tingwall che è molto più economico che chiamare un taxi.
La rete di autobus che trovi alle Shetland serve la popolazione dell’isola e quindi tende a coprire le aree dove vivono e lavorano le persone, piuttosto che le attrazioni turistiche. Ovviamente puoi usarli per girare le isole, ma devi sapere che dovrai camminare verso siti specifici.


Compagnie di traghetti per le Shetland e voli interni
Per muoversi tra le varie isole dell’arcipelago delle Shetland puoi usare i traghetti interni per pedoni e veicoli gestiti da Shetland Island Council. I traghetti sono puntuali, ben tenuti, puliti, pratici e comodi da prendere.
Spesso le tratte sono brevi e si può restare anche dentro al proprio mezzo. Il costo di un biglietto per auto + 2 passeggeri si aggira intorno ai 20 euro (il prezzo può variare a seconda dell’isola che si vuole raggiungere).
Se viaggi in alta stagione meglio prenotare, dato che i posti auto non sono molti. Questi traghetti vengono utilizzati dagli shetlandesi per spostarsi giornalmente da un’isola all’altra e anche per trasporto merci, quindi le disponibilità non sono elevate.
Di norma fanno salire prima la fila dei prenotati (booked) e poi quella dei non prenotati (unbooked). Fortunatamente le isole sono poco densamente abitate e anche in estate i turisti non sono molti. Anche se avevamo prenotato per tempo tutti i nostri traghetti, siamo ugualmente riusciti ad anticipare alcune partenze salendo a bordo di un paio di traghetti che avevamo prenotato per orari differenti senza alcun problema.
I traghetti che collegano le varie isole, si pagano solo una volta saliti a bordo. A differenza di quelli delle Orcadi ad esempio, che vanno prenotati e pagati in anticipo.
Altra opzione per spostarsi, ove possibile, è quella di usare le tratte aeree fornite da Loganair per andare da un’isola all’altra. Il piccolo aeroporto di Tingwall che si trova a meno di 10 km da Lerwick, collega il Mainland delle Shetland ad alcune altre isole dell’arcipelago.


Come sono suddivise le isole Shetland
L’arcipelago delle Shetland è composto da circa 100 isole, di cui solamente 16 sono abitate e ospitano circa 23.000 persone. A Lerwick, la capitale, vivono circa 7000 persone, mentre il resto della popolazione si concentra nelle zone limitrofe e sulle isole ancora abitate.
Gli inverni sono selvaggi, c’è il sole di mezzanotte in estate e le coste frastagliate che coprono quasi 2800 chilometri sono state scolpite dalla potenza del mare e dei venti. Sapevi che in nessun punto delle Shetland ci si trova a più di 4 chilometri dal mare? A Mavis Grind tra una costa e l’altra ci sono solo 70 metri di distanza!
La costa è caratterizzata da una serie di promontori (nesses), baie (wicks) e insenature (voes).
L’isola più grande dell’arcipelgo delle Shetland si chiama Mainland e comprende Lerwick, Central Mainland, South Mainland, Northmavine, Nesting, Lunnasting, Delting e Westside. Il Mainland è collegato con dei ponti alle isole di East Burra, West Burra, Trondra e Muckle Roe. C’è anche un ponte che collega Housay e Bruray.
A Nord del Mainland ci sono le isole di Yell, Unst e Fetlar – dette North isles; a Est si trovano le piccole isole di Whalsay, Skerries, Bressay, Noss e Mousa; a Ovest rispetto al Mainland troviamo Papa Stour, Foula e West Burra, mentre a Sud lontanissima da tutte le altre si trova Fair isle, abitata da meno di 50 persone.
L’arcipelago della isole Shetland comprende tante isole minori disabitate, isolette tidali separate dalle altre terre solamente delle maree e scogli visibili solo quando la marea è bassa. Molte di queste isole sono chiamate “Holm”, dal norreno holmr, che significa “isoletta piccola e rotonda”.
Altri nomi che puoi trovare sono: “Swarta Skerry” (dal norreno: ‘svartar sker, che significa “scoglio nero”), un nome molto comune che significa “isola dell’erica; “Taing” (in norreno: tangi) che significa “lingua” e “Flaesh” (in norreno: fles) significa “scoglio piatto”.

Isole Shetland: clima e temperature
Sulle isole delle Shetland, situate a nord della Scozia, il clima è oceanico, freddo e umido per gran parte dell’anno. Il vento soffia costantemente e può essere tempestoso, soprattutto in autunno e in inverno. L’estate di norma è bella.
Le isole si trovano nel punto più settentrionale della Scozia (e della Gran Bretagna) e a 320 km dalla costa sud-occidentale della Norvegia. Ci sono 16 isole abitate, sebbene alcune solo da una manciata di persone. Le isole sono spesso collegate tra loro da istmi sabbiosi, su cui passano le strade.
All’interno delle Shetland ci sono diverse colline, la più alta è Ronas Hill (450 metri). Dato che per alcuni mesi, spesso piove (o nevica) con temperature appena sopra lo zero, l’altitudine di queste colline è sufficiente per rendere la neve più frequente e facile da accumulare sul terreno.
Le temperature medie di Lerwick, variano da 2 gradi in inverno a 12/14 gradi in estate. Le piogge sono frequenti durante tutto l’anno, ma soprattutto da ottobre a marzo, mentre in primavera – estate tendono a ridursi.
L’inverno è lungo (metà novembre – metà aprile), e freddo con temperatura media di pochi gradi sopra lo zero. Tuttavia il vento e l’umidità, insieme alla mancanza di sole, aumentano la sensazione di freddo. A causa della latitudine, le giornate sono molto brevi sopratutto da novembre a gennaio. Il 21 dicembre è il giorno più corto dell’anno: il sole sorge alle 9:08 e cala alle 14:57.
Le nevicate sono frequenti, anche se non troppo abbondanti. I venti freddi di origine polare soffiano spesso, ma grazie della presenza del mare, la temperatura scende raramente sotto -5°.
D’altra parte, nei periodi in cui soffiano miti venti occidentali, la temperatura rimane pochi gradi sopra lo zero e può persino raggiungere 8/10° ma il cielo rimane nuvoloso e vento e pioggia sono frequenti. In determinate situazioni possono verificarsi tempeste di mare.
La breve primavera, che dura solo da metà aprile alla fine di maggio, tende ad essere fredda: la temperatura rimane bassa con possibili flebili nevicate, ma i giorni sono più lunghi, il vento si placa e ogni tanto fa capolino il sole. L’estate (giugno – agosto), è solitamente bella, anche se umida, piovosa e leggermente ventosa. Le temperature sono simili a quelle delle coste mediterranee in inverno e solitamente non superano i 18 gradi sebbene, a volte, possano raggiungere anche picchi di 20/23,5 gradi.
In estate le giornate si allungano di molto, fino a raggiungere il picco il 21 giugno, che è il giorno più lungo dell’anno, quando il sole sorge alle 3:38 e tramonta alle 22:34. Dal momento che siamo in una latitudine molto alta (60° parallelo nord, lo stesso di Helsinki), le notti bianche si verificano dall’11 maggio a 1 agosto, in cui non è mai completamente buio, nemmeno a mezzanotte.
Il sole non è mai molto e i cieli sono spesso nuvolosi, infatti si dice che le isole delle Shetland siano uno dei luoghi meno soleggiati del mondo. Tuttavia, il periodo più soleggiato va da aprile a agosto.
Seguici sui nostri social: Instagram, Facebook, Pinterest e Trip Advisor – ti aspettiamo con tanti contenuti inediti! Se i nostri articoli ti sono stati utili, offrirci un caffè su Ko-fi e sostieni il nostro lavoro.

Qual’è il periodo migliore per visitare le Isole Shetland?
Il periodo migliore per visitare le Isole Shetland è in primavera/estate quando le giornate si allungano così tanto da offrire fino a 19 ore di luce ininterrotte. Poichè molte delle attività da svolgere alle Shetland sono all’aperto, in questo periodo dell’anno ti sembrerà che un giorno duri molto di più e che il tuo viaggio si raddoppi.
Che temperature ci sono in estate alle Shetland? Non fa caldo nemmeno in estate da queste parti perchè il meteo cambia continuamente: vento, sole, pioggia, nebbia tutto a distanza di poco tempo. Abbiamo trovato splendide giornate di sole con 16/18 gradi in cui si stava molto bene con un 100 grammi o anche senza e giornate piovose e con forti venti in cui pile e cappello erano assolutamente necessari.
Noi solitamente preferiamo viaggiare in primavera, tuttavia quest’anno siamo stati alle Shetland in pieno agosto e confesso che rispetto al resto della Scozia, abbiamo trovato meno viaggiatori di quanto ci aspettassimo. Forse un pò più di persone nel Mainland ma nel resto delle isole ha regnato la pace più assoluta e un silenzio senza pari.
Anche alle Shetland potresti imbatterti nei midges, i malefici moscerini che infestano le Highlands e altre zone della Scozia. Fortunatamente non ne abbiamo visto nessuno quest’anno, ma ti suggeriamo di partire preparato.
Le estati sono brevi ed effimere, gli inverni bui e rigidi. In autunno ancora si possono trovare delle buone giornate, ma alle porte dell’inverno le ore di luce si accorciano sempre di più fino ad arrivare a 3 massimo 4,5 ore di luce in una giornata. I collegamenti possono subire ritardi o essere annullati a causa del mal tempo e si ha meno tempo per esplorare i vari luoghi.
Se sei alla ricerca dell’aurora boreale hai un motivo in più per visitare le isole Shetland in inverno perchè avvistare le Northern Lights non è difficile. Quest’anno contro ogni previsione si è vista l’aurora anche in piena estate nel mese di agosto: non è incredibile?
Un altro motivo per visitare le Shetland fuori stagione è per assistere ai festeggiamenti di Up Helly Aa, il festival del fuoco che si tiene a gennaio.

Come organizzare un viaggio alle isole Shetland
Ti sconsigliamo di partire per visitare le Shetland se non hai almeno 7/10 giorni di tempo a disposizione per girarle. Raggiungere questo luogo remoto richiede tempo e ha dei costi che non sono bassi, quindi affrontare un lungo viaggio come questo per restare pochi giorni, avrebbe poco senso.
Quando stili l’itinerario devi tenere conto della possibilità che il meteo mandi in fumo i tuoi programmi, quindi un paio di giorni in più potrebbero far comodo per recuperare quello che si è perso. Anche se siamo rimasti per quasi 15 giorni ci hanno annullato per ben 2 volte delle escursioni per mal tempo e ce ne siamo andati senza poterle recuperare.
Quando ci ripensiamo ancora adesso ci sembra assurdo aver perso l’occasione di fare delle esperienze stupende che era da tanto che sognavamo di provare.
Con 7/10 giorni riuscirai a visitare abbastanza bene il Mainland, fare qualche trekking ed escursione, raggiungere Yell e spingerti fino ad Unst. Se vuoi esplorare anche altre isole dovri mettere in conto di restare qualche altro giorno.
La maggior parte delle cose da fare alle Shetland sono quasi tutte all’aria aperta, quindi se il meteo è avverso è facile che la giornata sfumi in un soffio. Queste isole, come ti accennavo all’inizio di questo articolo sono un paradiso per chi ama passeggiare, fare trekking, escursioni in mare.
Le Shetland richiedono una grande capacità di adattamento, non solo al clima, ma anche per cibo, alloggi, locali al chiuso. Sono davvero lontane da tutto, selvagge e ogni cosa che si riesce a vedere è frutto di conquista, di testardaggine, di voglia di andare avanti nonostante tutto.
Potrebbe interessarti anche come: organizzare un viaggio in Scozia on the road da solo.


Dove dormire alle Isole Shetland
A differenza di altri luoghi della Scozia, alle Shetland non avrai troppa scelta per quanto riguarda gli alloggi. Dato che le strutture ricettive non sono molte è davvero molto importante prenotare in anticipo, diversi mesi prima sarebbe meglio. Noi abbiamo prenotato ad aprile per agosto e già diverse strutture non erano più disponibili.
Nel Mainland potrai trovare diversi alberghi, cottage in affitto, piccoli b&b e guesthouse a conduzione familiare, piccoli pod, alcuni campeggi e altre sistemazioni. Abbiamo provato un mix di alloggi differenti durante questo viaggio hotel, graziosi e caratteristici b&b e alloggi storici ricchi di storia.
Nelle Isole circostanti come Yell ed Unst, gli alloggi sono ancora meno e si contano sulle dita di una mano per questo motivo muoversi per tempo è estremamente importante.




Cosa si mangia alle Shetland
Non si va alle Isole Shetland per mangiare, questo è un fatto. Come ben sai mi piace parecchio la cucina scozzese e alcuni dei miei piatti preferiti sono scozzesi, tuttavia alle Shetland abbiamo fatto un pò di fatica a trovare dei posticini gustosi deve farmarci a mangiare.
Si passa dal mangiare molto bene al non mangiare bene, in un attimo. Fortunatamente ci sono diversi supermarket più o meno piccoli dislocati un pò ovunque, dove non è troppo difficile reperire qualcosa che salvi la situazione.
Le scelte disponibili a menù sono limitate, probabilmente a causa della posizione remota dell’arcipelago e i piatti sono molto spesso gli stessi. Pensavo di fare una scorpacciata di pesce, come nel viaggio dello scorso anno alle Orcadi, invece nonostante tutti gli allevamenti che si vedono percorrendo le coste, non è stato poi così facile trovarlo nei locali.
C’è tanto fish & chips nell’offerta culinaria e piatti a base di fritti e ci sono diversi ristoranti indiani e cinesi! Molti locali a Lerwick sono chiusi domenica e lunedì, quindi fai attenzione agli orari di apertura e ai giorni. Abbiamo mangiato molto bene al Fjara Cafè che serve salmone e gamberi davvero deliziosi e al The Dowry a Lerwick che ha anche opzioni vegetariane davvero gustose.
Magno café e restaurant invece ci ha salvato per la cena di domenica: nulla di eccezionale, ma piatti abbondanti e gustosi e l’ambiente è grazioso. Colazione o pranzo con zuppa del giorno a Peerie Shop Cafè, ideale anche se vuoi fare qualche regalino da portare a casa. Molto carini anche Island Lader e Pete’s café e takeaway.
Sempre a Lerwick ci incuriosiva provare il ristorante C’est la vie e il n88 Shetland ma purtroppo erano chiusi. Se volete mangiare della buona carne provate Da Steak Hoose, abbiamo letto ottime recensioni su questo locale, ma lo abbiamo testarlo perchè siamo andati alla ricerca di pesce e menù a base di verdure.
Il menù del Busta House Hotel vicino Brae è strepitoso, infatti ci siamo stati un paio di volte, mentre non ci ha particolarmente entusiasmato il famosissimo Frankie’s fish & chips.
Quando siamo stati a Yell ci siamo portati sia il pranzo che la cena, perchè l’unico posto che serviva cibo LJ’s Diner era chiuso per la stagione a causa di problemi con il personale. Sull’isola di Unst invece è stata tutta un’altra musica, perchè abbiamo alloggiato in una casa vittoriana, Belmont House, che offriva anche l’opzione della cena e abbiamo mangiato veramente benissimo, ti racconteremo nel dettaglio di questo luogo pazzesco.

Come vestirsi per un viaggio alle isole Shetland
Se c’è una domanda che ci hanno fatto un milione di volte nel nostro gruppo FB è come vestirsi per andare in Scozia. Ebbene, per quanto riguarda le Shetland vale sempre il suggerimento di vestirsi a strati, ma vorremmo spendere qualche parola in più.
Data la latitudine e la vicinanza alla Novergia e al Circolo Polare Artico, ti suggeriamo di portare anche in estate un piumino, un cappello di lana, un pile (o un maglione caldo) e uno scaldacollo (o bandana), che ti possa coprire anche naso e bocca, perchè quando piove forte e tira vento, ti servirà.
Ti suggeriamo di portare anche un paio di guanti, giubbino antivento e antipioggia e un buon paio di scarpe da trekking impermeabili (non quelle del Decathlon perchè le mie si sono completamente bagnate). Ottime scarpe da uomo per Ivan le abbiamo prese su Amazon: sono di Columbia e ci si è trovato benissimo.
In tanti viaggi fatti in Scozia non mi sono mai ammalata, invece qui mi sono presa un raffreddore e un mal di gola pazzeschi! Abbiamo portato come ogni anno anche il costume da bagno, ma quest’anno non c’è stata la giusta occasione per provarci, o meglio, un paio di giorni fantastici ci sono stati, ma ero già mezza influenzata e non ho voluto correre il rischio che mi venisse la febbre.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

Quanto costa un viaggio alle Shetland
Un viaggio nelle Isole Shetland non è economico, specie con gli aumenti che ci sono stati negli ultimi anni. Se consideriamo poi che il Regno Unito era di norma già abbastanza caro prima di tutto questo, si fa presto a rendersi conto che occorre mettere in conto qualche spesa in più.
Il volo di Loganair per Sumburgh (o per uno degli altri aeroporti presenti sulle varie isole dell’arcipelago) parte da 180 sterline, ma sale molto in fretta anche fino a 350/450 sterline.
Il volo per Glasgow, Edimburgo, Inverness varia a seconda della compagnia scelta e sebbene si possano trovare anche tariffe molto economiche con le compagnie low coast, per assicurarsi un prezzo che non sia esagerato è bene prenotare con diversi mesi di anticipo. Di media un volo andata e ritorno per Edimburgo per una persona si aggira intorno ad una media di 300/500 euro.
Il costo del traghetto che dalla Scozia porta nel Mainland delle Shetland costa circa 250/300 sterline e la tariffa comprende: 2 passeggeri + cabina + trasporto auto + colazione. I traghetti che collegano le Shetland internamente, sono abbastanza economici e il costo per una traversata per 2 persone + trasporto auto va da 18/20 sterline a salire (a seconda di quanto è lontana l’isola che si vuole raggiungere).
Per quanto riguarda i pasti, considera una media di 40 sterline a persona, meno se ti accontenti di un pasto veloce. Il prezzo ovviamente varia a seconda di quello che si sceglie di mangiare. Il costo per l’alloggio si aggira intorno alle 80/150 sterline a notte.




20 luoghi da vedere alle Shetland
Ecco alcuni dei luoghi che ci sono piaciuti e delle esperienze che vi suggeriamo di non perdere durante il tuo viaggio alle Shetland:
- Sumburgh Head Lighthouse (Mainland): un faro costruito nel punto più meridionale del Mainland dove spesso si possono vedere anche i simpatici puffins, bere un caffè ammirando il mare e visitare il museo del faro
- St.Ninian’s Isle (Mainland): un’incredibile isola di marea raggiungibile percorrendo un tombolo di sabbia che la collega alla terraferma. Qui ti aspettano paesaggi meravigliosi e acque trasparenti.
- Jarlshof: un antico sito neolitico che ti farà scoprire l’affascinant storia di queste isole
- Trekkink costiero a Hillswick e Silwick (Mainland): un trekking tra faraglioni rocciosi che spuntano dal mare trai i più belli che abbiamo percorso
- Clickmin Broch: un assaggio delle Shetland neolitiche
- Passeggiata a Eshaness (Mainland): per fare un tuffo nella magia degli scenari marini delle Shetland e scoprire l’antico passato di queste isole
- Camminata da Belmont a Wick (Yell): per immergersi negli scenari costieri dell’isola di Yell
- Aywick circular (Yell): un piccolo trekking parte di un percorso più lungo per vedere le White wife di Yell
- Seguire lo Sky Trail per avvistare le comete sull’isola di Unst
- Bere un tea con vista a Breawick (Mainland): una delle località più spettacolari delle Shetland
- Esplorare il centro di Lerwick (Mainland): la capitale delle Shetland, ricca di negozietti di artigianato locale e viste pittoresche. Se ami la serie tv Shetland non puoi perdere alcuni dei luoghi dove hanno filmato – qui trovi maggiori informazioni su Lerwick
- Red Houss Shetland (Mainland): una passeggiata a cavallo di docili e bellissimi cavalli islandesi
- The Out post (Mainland): una fattoria dove vedere canguri, caprette, maialini, struzzi, conigli e altri simpatici pelosetti
- Mavis Grind: uno strettissimo lembo di terra che collega il Mainland al Northmavine dove si possono osservare il Mare del Nord da una parte e l’Oceano Atlantico dall’altra. Questo è un ottimo posto per sperare di vedere qualche lontra
- Camminare in spiagge da sogno: Meal Beach, Minn Beach, Breckon sand, Norwick, Ham beach, West Sandwick e tanti altri paradisi di cui ti raccontiamo nell’articolo le spiagge più belle delle Shetland
- Arrivare fino al cartello del 60° parallelo nord
- Scovare alcuni dei luoghi più infestati delle Shetland come Windhouse, The Herra e Halligarth
- Riserva Naturale di Hermaness (isola di Unst): scogliere e panorami mozzafiato, colonie di sule, tante pecorelle e i mitici puffin
- Visitare Hillswick Sanctuary, un luogo incredibile dove soccorrono e curano animali feriti per poi rimetterli in libertà
- Victoria Vintage Tearoom: sorseggiare un tea nella tearoom più a nord di tutto il Regno Unito
Tutto questo è ancora di più ti aspetta se deciderai di intraprendere un viaggio alle Shetland.
Alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. questo significa che se li userai per fare i tuoi acquisti, ci verrà riconosciuta una piccola commissione. Per te il prezzo resta lo stesso che trovi negli altri portali. Usarli è un modo per sostenere il nostro lavoro, mantenere vivo questo blog e farci sapere che apprezzi tutto il lavoro che facciamo per creare contenuti utili. Grazie a chiunque lo farà.

2 comments
Buonasera,
Mi complimento per la vostra descrizione delle Isole Shetland. Mi sarà molto utile per l’organizzazione di un viaggio in moto nel Luglio 2026. Saluti
Ciao Ciro, grazie mille per il tuo feedback! Non vediamo l’ora di sapere come andrà il tuo prossimo viaggio su queste isole meravigliose.