Westray, l’isola più a nord dell’arcipelago delle Orcadi è definita la Regina delle isole – “Queen o’ the Isles”. Una volta sbarcato ti sarà subito chiaro il perchè: spiaggie di sabbia bianca dai colori caraibici, natura a perdita d’occhio, foche che sonnecchiano beate, alte scogliere, fari sperduti e una pace che permea quasi ogni cosa.
A Westray vivono circa 600 persone: tutti si aiutano e si conoscono e dopo poco tempo chiameranno per nome anche te! Abbandonati e accogli a pieno un morso di vera vita isolana e dimentica l’orologio e immergiti a pieni polmoni in quest’atmosfera senza tempo, che è indescrivibile tanto quanto è unica.
Non dimenticherò mai i colori della baia il primo giorno che siamo arrivati. Tirava un vento fortissimo, il cielo era di un azzurro ruggente e i riflessi del sole nell’acqua erano così intensi da accecare. Verde smeraldo, blu cobalto, chiazze di celeste cristallino e alghe dai toni quasi fosforescenti!
Le isole Orcadi sono considerate il miglior posto dove vivere in Scozia e visitandole si capisce immediatamente il perchè: lontani da tutto eppure così vicini, immersi tra paesaggi indimenticabili e natura selvaggia. Tecnologie all’avanguardia e turbine eoliche, convivono a fianco di resti di villaggi neolitici di 5000 anni fa, come Skara Brae.



Cosa troverai in questo articolo
Accenni alla storia dell’isola di Westray
Le Orcadi si trovano nell’estremo nord a un passo dalla Norvegia. I Vichinghi sbarcarono qui nell’VIII secolo dalla penisola scandinava, mescolandosi con i Pitti. La storia delle Orcadi fu molto particolare e solo alla fine del XV secolo, tornarono a far parte del regno di Scozia, quando vennero cedute in dote, per il matrimonio fra Margherita di Danimarca e il re Giacomo III.
Il nome Westray deriva dall’antico norreno “West Island” – isola dell’ovest, ma la storia di Westray risale ai tempi del Neolitico. All’Heritage Center di Pierowall puoi ammirare un minuscolo e importantissimo reperto: una statuetta in arenaria dalle sembianze umane nota come “Westray Wife” detta anche “Venere delle Orcadi” (Orkney Venus) che è la prima rappresentazione di una forma umana ritrovata in Scozia.
Attorno all’anno 1000 le Orcadi erano sotto l’influenza Norrena: i Vichingi si stabilirono anche su Westray e ancora se ne possono ammirare le tracce. L’isola di Westray oggi vive di pesca, turismo e allevamento di bovini. A Westray sopravvive uno degli unici castelli ancora in piedi di tutte le isole Orcadi: Noltland Castle, costruito nel XVI secolo da Gilbert Balfour, l’allora Conte delle Orcadi.
Di recente sono stati scoperti a Westray anche dei nuovi siti: due longhouse vichinghe una a Trenabie e l’altra a Langskaill. Hanno ritrovato un complesso funerario dell’età del ferro, Knowe of Skea, contenente 100 sepolture umane. Negli anni gli scavi hanno scoperto un villaggio neoltico simile a quello di Skara Brae e una tomba a camera sepolcrale simile a Maeshowe.



Pierowall – Cosa vedere a Westray
Westray, la Regina delle isole Orcadi è l’isola più a nord-ovest dell’arcipelago e la seconda più estesa tra le North Isles. Come ti ho accennato la popolazione è di circa 600 abitanti, mentre sono circa 100.000 le specie di uccelli marini e animali che la abitano!!
Il centro principale dell’isola è Pierowall, l’unico villaggio di Westray e uno dei più antichi insediamenti ancora abitato. Se cerchi un servizio (posta, benzinaio, scuola, medico) lo puoi trovare qui. I Vichinghi consideravano Pielowall un bel porto naturale, ideale per attraccare le loro barche lunghe e lo chiamarono “Höfn” che in Norse significa “porto”.
Pierowall era l’unico villaggio norreno delle Orcadi e vicino al Links, c’era il più grande cimitero vichingo della Gran Bretagna. Altre prove dell’occupazione norrena si trovano nella Cross Kirk, costruita nel 1140 da Haflidi, figlio di Thorkel.
La baia di Pierowall è un incanto e ospita spesso tante foche che sonnecchiano al sole; io le trovo adorabili! Ne abbiamo viste tantissime durante questo viaggio e non mi sarei mai immaginata di potermi avvicinare così tanto. E’ uno spettacolo vederle dormire sotto il sole, oppure nuotare tra le acque con quel buffo musetto che emerge dalla superficie.






Heritage Centre
L’Heritage Centre è il cuore del villaggio di Pierowall e trovarlo è semplicissimo, perchè si trova proprio accanto al Pierowall hotel. Prima di entrare dai uno sguardo al giardino, dove trovi alcune cose interessanti: tra cui lo scheletro di una balena arenata sulla spiaggia nella baia di Tuquoy nel 2008.
In questo piccolo museo puoi scoprire la storia dell’isola di Westray sin dal Neolitico e ammirare la piccola statuetta soprannominata dagli isolani “Westray Wife”, nota anche come “Orkney Venus“.
Questo reperto minuscolo, di inestimabile valore fu ritrovato nel 2009 vicino Grobust beach al Links of Noltland. Questa statuetta risale a 5000 anni fa e, ad oggi, è l’unica scultura neolitca conosciuta di forma umana scolpita in Scozia. E’ alta appena 41 mm, lunga 31 mm e spessa 12 mm. Nel 2010 e 2012 furono rinvenute altre due statuette, la prima senza testa e la seconda ancora più erosa della prima.
Orkeny Venus è una scultura piatta con una testa arrotondata sopra un corpo a forma tonda. La testa è incisa sulla parte anteriore e sembra quasi si distinguere un naso e due occhi. Ci sono incisioni presenti da ambo i lati, quindi fu creata per essere vista a 360 gradi, ma nessuno sa esattamente quale fosse il suo scopo. Oggetto sacro? per divertimento? simbolico?
Altro interessante oggetto in mostra all’Heritage center è la Westray Stone una scultura di roccia con impresse tante incisioni, ritrovata in una tomba a Pierowall. Il design a spirale e losanga è considerato il migliore del suo genere in tutta la Scozia. ll prezzo del biglietto del museo è di £4. Da maggio a settembre è aperto tutti i giorni, da ottobre ad aprile solo mercoledì.
Nel piccolo negozio accanto al museo, puoi vedere la stazione del telegrafo che era in uso nella nave Sigurd: una piccola meraviglia del tempo.




Ladykirk – St Mary’s church
A nord di PIerowall sopravvive la vecchia chiesa diroccata di LadyKirk (conosciuta anche come St Mary’s church). La chiesa originale risale al 1200 anche se la maggior parte delle strutture che vedi oggi sono del 1674. Questa è una delle due chiese medievali ancora in piedi su Westray, l’altra è Cross Kirk vicino a Tuquoy.
La chiesetta è circondata da un cimitero e affaccia sul mare: il colpo d’occhio è strepitoso. I colori dell’acqua della baia sono pazzeschi, specie quando risplende sotto il sole. A rendere la nostra visita ancora più suggestiva, una colonia di foche che sonnecchiava proprio nella baia qui sotto. Bellissimo!
All’interno si trova un memoriale in marmo rosso dedicato a James Stewart of Bruce, morto il 25 giugno 1858, e in una teca trasparente c’è la grande lastra tombale rosa di Michael Balfour, risalente al 1657. Accanto si erge la pietra di Helen Alexander, che morì nel 1676.
A causa di problemi strutturali Ladykirk è chiusa al pubblico per ragioni di sicurezza, ma ti suggerisco ugualmente di fermarti a visitarla. Dal lato opposto della chiesa puoi vedere il memoriale ai soldati della I e II guerra mondiale di Westray.




Il porto di Westray
Gills Pier è il piccolo porto di Pierowall. Quando ci siamo avventurati tirava un vento così forte che quasi non riuscivamo a stare in piedi. I colori del mare erano così belli sotto il sole, che nemmeno la furia del vento ci ha fermati! Siamo scesi dall’auto e ci siamo diretti sulla banchina per scattare qualche foto e immortalare per sempre quei riflessi.
Gills Pier era l’unico porto di Westray abbastanza profondo da accogliere i battelli di inizio ‘900 ed è l’unico sopravvisuto sull’isola. Da questo porticciolo parte una piccola imbarcazione che conduce a Papa Westray, un’isola ancora più remota.
Le coste di Westray hanno visto innumerevoli naufragi nel corso dei secoli. Una nave dell’Armada spagnola affondò nel 1588, forse al largo di North Ronaldsay. Una delle due scialuppe di salvataggio arrivò sulle coste di Westray. Gli uomini sopravvissuti si stabilirono sull’isola e divennero noti come” The Dons”.




Le baie dell’isola di Westray
Una delle cose da fare durante il tuo viaggio è andare alla scoperta delle baie che costellano l’isola di Westray. Ti aspettano 17 spiagge di sabbia bianca, acque dai colori pazzeschi, conghiglie, sassi levigati dal mare e una poesia senza fine.
Penso di non aver mai visto un’acqua così trasparente come quella che lambisce le coste di Westray! I colori virano dal blu cobalto intenso al viola, dal verde acqua al turchese chiarissimo e ti garantisco che avrei subito voglia di mettere i piedi a bagno.
Di tutte le comunità presenti sulle isole Orcadi, Westray ha mantenuto i legami più forti con il mare. Farai fatica a trovare una casa che non abbia una piccola barca pronta per essere messa in acqua. La costa non è mai lontana e passeggiando avrai la possibilità di capire di più la vita isolana.
Davanti alla splendida baia di Pierowall c’è la spiaggia di Sand’s o’Gill. Passeggiando puoi scoprire altre baie stupende come: Bay of Brough, Bay of Cleat, Bay of Swartmill, Bay of Tafts, Cubbiego Bay e la selvaggia spiaggia di Grobust di cui ti parlerò a breve.
Avvistare le foche da queste parti è molto facile e ne abbiamo viste veramente tante durante questo viaggio! Un’emozione indescrivibile, sopratuttto perchè ci siamo potuti avvicinare veramente tanto.





Noltland Castle
Poco distante da Pierowall si erge l’unico castello rimasto in piedi di tutte le isole Orcadi, costruito tra il 1560 e il 1574 da Gilbert Balfour e mai finito.
Balfour sposò Margaret Bothwell, la sorella di Adam Bothwell, vescovo delle Orcadi e ricevette da suo cognato le isole di Westray e Shapinsay. Nello stesso periodo Mary, Queen of Scots, lo nominò Sceriffo delle Orcadi e per affermare il suo domino sull’isola, costruì una fortezza su Westray.
Balfour fece scolpire sopra il portone d’ingresso una scritta tratta dall’Esodo: “When I see the blood I will pass over you in the night” che sta per: “quando vedrò il sangue passerò sopra di te, nella notte”. Noltland castle era fortificato e aveva ben 71 buchi per sparare a chiunque tentasse di avvicinarsi.
Gilbert era molto coinvolto negli intrighi dell’epoca e aveva parecchi nemici. Prese parte all’uccisione del Cardinale Beaton a Saint Andrews nel 1546. Catturato dalla Marina Francese e condannato a remare sulle navi come schiavo, tornò in patria nel 1560.
Nel 1567 venne implicato nell’omicidio di Lord Darnley, marito di Mary Stuart. Il sostegno di Balfour alla regina Maria gli creò sempre più nemici, tanto che nel 1572 fu costretto a fuggire in Svezia, dove rimase fino a quando non fu giustiziato per aver partecipato ad un altro complotto.
Gli anni successivi della storia del castello furono tumultuosi: fu sequestrato da Lord Robert Stewart nel 1572. Nel 1650 fu preso dai Covenanter e nel 1745 le forze di Hannover lo bruciarono.
Noltland Castle è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 17 e l’ingresso è gratuito. Tuttavia ti suggerisco di venire a visitarlo di giorno, quando è ancora illuminato dalla luce del sole. Non c’è energia elettrica, se non in alcuni punti e con le torce messe a disposizione accanto al portone d’ingresso, si vede ben poco quando fuori è buio.





Castle O’Burrian: la scogliera dei puffin
Castle o’Burrian è un luogo molto speciale da visitare a Westray specialmente se desideri vedere i puffins, dei simpatici e buffi uccelli dal becco colorato di cui ti ho già parlato in questo articolo. Questo scoglio, che attenzione non è un castello (come alcuni ritengono) è il posto migliore di tutte le isole Orcadi per avvistarli.
Appena arrivati al B&B, abbiamo lasciato i bagagli e chiesto subito informazioni a John, sulla possibilità di vedere ancora i puffin. Quest’anno c’è stato un caldo anomalo, quindi pur essendo il 10 agosto, abbiamo sperato che non fossero ancora migrati.
Le ultime pulcinelle di mare pare se ne fossero andate qualche giorno prima del nostro arrivo sull’isola, ma qualche ritardatario c’è sempre, quindi non ci siamo fatti abbattere e ci siamo catapultati tra queste vertigionose scogliere, sperando di avvistarne almeno qualcuna. Purtroppo non è stato così, ma le viste da Castle o’Burrian sono così belle che vale la pena visitarlo, anche senza puffin in giro.
Nell’articolo Castle O’Burrian, la casa dei puffin a Westray ti racconto come raggiungere la scogliera.


Grobust beach
Se ti stai chiedendo qual’è la spiaggia più bella dell’isola di Westray, sicuramente vorrai vedere Grobust beach! Una spiaggia selvaggia di sabbia bianchissima, che si trova nella parte nord occidentale di Westray. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio, la spiaggia era deserta e intorno a noi solo l’eco del mare.
Vedere apparire questo piccolo angolo di paradiso è stato a dir poco suggestivo, oltre che pittoresco. Prenditi il tuo tempo, siediti e osserva il sole che accarezza tutto, tingendo il cielo di mille sfumature dorate.
Lungo la costa vedrai dei bassi muri di pietra, detti Steeths, che un tempo venivano usati per asciugare le reti o le alghe, che venivano raccolte dalla riva dopo le tempeste invernali e spedite per essere usati nell’industria dell’acido alginico fino ai primi anni ’90.
Alle spalle della spiaggia c’è un importante sito archeologico, noto come Links of Noltland. E’ proprio qui che venne ritrovata la famosa “Westray Wife”, insieme a un enorme insediamento neolitico e alcune abitazioni originali dell’Età del Bronzo, il più esteso di tutte le Isole Britanniche.
Gli scavi sono iniziati nel 1978 ed hanno portato alla luce ben 35 edifici! Capisci bene l’inestimabile valore di questo sito per Westray ma, purtroppo l’isola non attira così tanti turisti come Skara Brae nel Mainland e l’intenzione è quella di seppellire nuovamente tutto e non proseguire con i lavori.





Trekking fino al faro di Noup Head
Una delle escursioni più belle che abbiamo fatto sull’isola di Westray è quella che ci ha portati fino al faro di Noup Head! Un trekking adrenalinico e non poco impegnativo, tra verdi pascoli e viste strepitose sul mare. Il nome Noup deriva da “gnupr” che significa “località del promontorio”.
Il faro di Noup Head, costruito nel 1898 da David A. Stevenson, si erge sulla cima di una scogliera a 79 metri sul livello del mare ed è il primo faro a montare una lente mantenuta da un galleggante al mercurio, un sistema introdotto in Francia da Agustin Fresnel.
Da queste parti ti aspetta uno splendido scenario di scogliere, brughiere marittime e uccelli: niente male come posticino per allontanarsi da tutto e immergersi completamente nell’energia della natura. Non credi? La forza del mare e del vento ha creato molte grotte lungo le coste, una è nota come Gentleman’s Cave, usata come rifugio dai Lairds delle Orcadi che supportarono le rivolte giacobite nel 1745.
Mentre cammini lungo la costa, cerca un piccolo arco naturale e guarda come le scogliere stratificate s’inclinano e poi si rialzano sul lato opposto della baia. Le vecchie pietre scolpite sulla scogliera qui portano nomi locali come “A Flett” e “Gavin Mowat Rendall”.
Il faro è automatizzato dal 1964 ma quassù prima viveva il guardiano con la sua famiglia. Di giorno il guardiano del faro si occupava di pulire il prisma e tenere in ordine alloggi e edifici, mentre di notte controllava che la luce del faro illuminasse correttamente la via. Un lavoro solitario, difficile e molto impegnativo.





Come raggiungere il faro di Westray
Noup Head, è il promotorio più occidentale dell’isola e ospita paesaggi da cartolina: alte scogliere sferzate dal vento, lande desolate e colline a perdita d’occhio! Il trekking inizia dal piccolo parcheggio auto messo a disposizione dai proprietari di Backarass Farm: pochi i posti auto e ancora meno le persone in giro.
Per arrivare al faro di Noup Head dovrai percorrere circa 6,5 Km tra andata e ritorno e scavalcare anche qualche staccionata! Hai già visto il nostro reel? Dopo un pò ti sembrerà di non arrivare mai, ma non demordere perchè ti aspetta una ricompensa incredibile!
Impiegherai circa 3 ore per questo trekking, di più se farai con calma come abbiamo fatto noi. Ci siamo portati il pranzo al sacco e ce lo siamo gustati all’ombra del faro, ammirando l’azzurro profondo del mare. Mi terrei mezza giornata per questa escursione se fossi in te. In questo articolo trovi informazioni dettagliate sul trekking fino al faro di Noup Head.
Giornata strepitosa quella che abbiamo trovato a Noup Head: sole a picco, 26-27 gradi e un caldo che mai ci saremmo aspettati di trovare quassù! Ti dico solamente che chilometro dopo chilometro ci siamo tolti sempre più strati e alla fine siamo rimasti in costume!
Da queste parti specialmente in giornate calme come questa, non è raro avvistare balene, delfini e foche ma, non abbiamo visto nulla! Ovviamente quassù non c’è nessun punto di ristoro, quindi parti preparato: cappello, acqua e qualcosa di mangiare.
Al ritorno si può rifare la stessa strada o procedere lungo una strada sterrata molto meno scenografica. Se hai un fuoristrada puoi arrivare al faro anche in auto. Non farai alcuna fatica, ma ti perderai tutta la magia di questo trekking spettacolare.
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Il piccolo aeroporto di Westray
L’aeroporto di Westray si trova sulla penisola di Aikerness nel nord dell’isola e vedendolo da lontano sembra solo una piccola casa con un grande prato intorno. Fai un giro in auto verso il tramonto e arriva fino a qui, te ne renderai conto con i tuoi occhi.
L’isola di Papa Westray è proprio lì, a due passi da te, così vicina che ti sembrerà quasi di riuscire a toccarla se allunghi la mano. Questo aeroporto è famoso perchè collega Westray all’aeroporto di Papa Westray tramite uno dei voli più brevi del mondo e della durata di appena 2 minuti tra decollo e atterraggio.
Hai mai visto un aeroporto così minuscolo? Non è stupendo!





Dove dormire sull’isola di Westray
Non sono molti gli alloggi disponibili a Westray e proprio per questo è bene prenotare con un discreto anticipo. L’unico hotel dell’isola è il Pierowall Hotel, aperto per la prima volta ai visitatori nel 1871. E’ rinomato per la sua accoglienza e l’ambiente da subito familiare.
Ci sono un paio di bed&breakfast sull’isola: The Raid Hall, prenotabile anche su booking e il N°1 Broughton, prenotabile via mail, scrivendo direttamente alla struttura. In alternativa puoi alloggiare al The Barn, un ostello e per i più avventurosi c’è anche Chalmersquoy Campsite, un campeggio.
Le opzioni tra cui scegliere aumentano se vuoi soggiornare in un cottage o un appartamento come: Daisy Cottege, Newcastle, Daybreak, Balfour cottage, BisGeos Cottage e altri.
Noi abbiamo soggiornato al b&b N°1 Broughton, gestito da Jerry. La struttura affaccia sul mare e spesso la sera ci sono un sacco di foche che sonnecchiano davanti al piccolo porticciolo di fronte alla casa. Ci sono poche stanze e la pace è assicurata!
Non ho mai dormito così bene: immersa nel silenzio con in sottofondo solo il rumore del mare. La colazione è compresa nel prezzo e viene servita nel Conservatory con prodotti freschi di giornata.
Per prenotare si scrive direttamente a Jerry ma ti suggerisco di rinfrescargli la memoria qualche settimana prima del tuo arrivo. Quando ci siamo fatti risentire, dopo che avevamo prenotato già da diversi mesi, aveva perso la nostra prenotazione, che aveva scritto in agenda ad aprile! Fortunatamente non aveva confermato altri ospiti per i giorni in cui eravamo lì, altrimenti sarebbe stato un guaio.











Dove mangiare sull’isola di Westray
Come ti ho già anticipato il Pierowall Hotel è l’unico ristorante di Westray e ha anche un pub, dove giocare a freccette e bere un bel bicchiere di whisky davanti al camino.
Un’altro posto per comprare qualcosa da mangiare è Jack’s Chippy che serve fish&chips da asporto in porzioni giganti e pienissime di patatine fritte. E’ aperto solo mercoledì e sabato dalle 16.30 alle 19.30.
Altro posto è Sainter aperto in orari diversi a seconda del giorno della settimana, chiuso nel week end. Per un regalo made in Orkney, puoi fare un salto da Hume sweet Hume.
Un posticino speciale dove fare la spesa, acquistare tutto quello che può servirti, prendere un caffè o mangiare un gelato è Groatie Buckies. E’ gestito a livello familiare e dietro al market c’è una deliziosa caffetteria dove fermarsi per gustare qualcosa di dolce e fare una pausa caffè.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!



5 passeggiate da fare a Westray
Lo scenario che cambia, l’ampio mare e i panorami rendono una breve passeggiata o una lunga escursione qualcosa da non perdere. Non sai mai del tutto che cosa ti aspetta: l’aria è frizzante, il cielo si reimpie di uccelli marini, la marea potrebbe alzarsi e all’improvviso puoi trovare qualche fiore selvatico.
Westray è l’isola più a nord-ovest dell’arcipelago delle Orcadi. La sua forma la rende ricca di ben 80 km di costa e baie sbalorditive. La sua posizione oceanica, rivolta l’Atlantico, le conferisce un passato strettamente legato al mare. Le rocce dell’isola sono costituite da spessi strati di pietre, un tempo utilizzati per pavimentare e costruire antichi edifici preistorici.
Se ti piace camminare e stare immerso nella natura, sull’isola di Westray non ti annoierai di certo. Ecco 5 percorsi da non perdere mentre se qui:
- West Westray walk che collega Kirbest a Backarass e include anche Noup Head – un anello di circa 9 Km.
- Noup Head Loop: un trekking di 6,5 Km che collega Backarass al faro di Noup Head e passa per la riserva ornitologica RSPB. Questa e la passeggiata che ti ho descritto nel dettaglio poco fa.
- Kirk to Castle via Grobust: 6 Km di camminata che inizia vicino al Ladykirk di Pierowall e copre un circuito che include Noltland Castle, i resti archeologici al Links of Noltland, la spiaggia di Grobust e il kirk.
- Tuquay e Mae Sand: una camminata di 3,6 Km che dalla baia di Tuquoy arriva fino al Kirk. Puoi proseguire fino alla spiaggia di Mae sands aggiungendo altri 3 Km circa.
- Castle o’Burrian e la baia di Tafts: una breve passeggiata fino al mare per vedere la colonia di puffin al Castle of Burrian e prosegue fino alla baia di Tafts.

Come arrivare a Westray
Se noleggi una macchina (abbiamo un codice sconto per i nostri lettori), ti aspetta un lungo viaggio perchè l’imbarco per i traghetti si trova nell’estremo Nord della Scozia.
Da Scrabster dovrai prendere un traghetto (Northlink ferries o Pentland Ferries) per arrivare su Mainland delle Orcadi. Arrivato a Kirkwall dovrai prendere un altro traghetto per Westray. Da Edimburgo considera almeno 6 ore per raggiungere il nord e per sicurezza, partirei il giorno seguente per le Orcadi. In questo articolo trovi maggiori informazioni su dove sono le Isole Orcadi e come raggiungerle.
Se invece ti trovi già sulle Orcadi, il traghetto gestito da Orkney Ferries ti porterà da Kirkwall a Westray in circa un’ora e mezzo. Ti suggerisco di acquistare il biglietto per tempo, specie se vuoi portare l’auto sull’isola, perchè i posti non sono tantissimi.
Westray si raggiungere anche in aereo sia da Edimburgo che da Kirkwall: i voli sono gestiti da Loganair, la compagnia di bandiera scozzese. Nel biglietto è incluso un bagaglio da 15 Kg e i prezzi variano da 70 sterline A/R fino a cifre ben più alte che toccano le 250/320 sterline. Dato il costo un pò eccessivo che abbiamo trovato, noi abbiamo optato per la combinazione traghetto + auto.
Ricorda che in caso di ritardi o cancellazioni dei voli, Loganair risponde solo del costo del volo e non copre nessuna spesa per perdita di alloggio ecc.
