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Edimburgo e Lothian

I close di Edimburgo tra fantasmi e leggende

by Ale Carini 30 Agosto 2017
by Ale Carini Published: 30 Agosto 2017Updated: 21 Febbraio 2025 17 minuti read
4,1K

I close di Edimburgo (closed alleyways o “vicoli ciechi”) sono caratteristici della capitale scozzese. Bellissimi da scoprire e ricchi fascino, nascondono tante storie e percorrendoli si percepisce ancora l’eco di un lontano passato.

Il nome “close” deriva dal fatto che sono vicoli “chiusi”, spesso addossati gli uni agli altri. Risalgono alla Scozia medievale e non erano altro che percorsi di accesso stretti per i residenti, le cui case erano più profonde rispetto al Miglio Reale. Poiché questi passaggi portavano a residenze private, i loro ingressi venivano “chiusi” con grandi porte di notte, da cui il nome “close”.

Ci siamo passati tante volte e riescono immancabilmente ad attirare la nostra attenzione. I close della Old Town di Edimburgo spesso conducono da una parte all’altra della città, permettendo di risparmiare tanta strada.

Di fatto assomigliano ai “vicoli dei centri storici” delle nostre città. Sono come un dedalo infinito di stradine dove non è sempre facile orientarsi. I close di Edimburgo sono piccoli corridoi a volte molto stretti: alcuni hanno infinite scale, altri attraversano o s’infilano tra i palazzi.

Ci sono close angusti, bui e scuri, ma anche close stupendi e ricchi di fascino che conducono a piccoli giardini perfettamente conservati.

edinburgh close
edimburgo fleshmar
I close di Edimburgo – foto Glenn Mc Naughton

Cosa troverai in questo articolo

  • Cosa sono i close di Edimburgo
  • Close, Courts e Wynds nella Old Town di Edimburgo
    • L’espansione della città
  • Close più belli del Royal Mile di Edimburgo
  • Mary King’s Close
  • The world’s end close
  • White Hourse Close
  • Bakehouse Close
  • Old Fishmarket close
  • Fleshmarket close
  • Boswell court e Semple’s close
  • Lady Stair’s close
  • Dunbars close
  • James’s close e James’s court
  • Advocate’s Close
  • Come orientari tra i close di Edimburgo
  • Tour e Biglietti per Edimburgo

Cosa sono i close di Edimburgo

I close sono una caratteristica affascinante della città di Edimburgo. Piccoli vicoli immersi tra le intricate viuzze della Old Town che si dipartono come vene, da quella che un tempo era l’arteria principale: The Royal Mile, la via che dal castello scende fino a Holyrood.

Mentre camminerai lungo il Royal Mile, inizierai a notare tanti piccoli close lungo la strada. Questi stretti passaggi portano dietro agli edifici che fiancheggiano la strada principale (o in alto rispetto alle strade circostanti) e racchiudono tanti segreti intorno ai loro scuri angusti ingressi. I segreti che nascondono raccolgono circa 500 anni della storia di Edimburgo: prosperità, peste, rovina e rinascita.

I close di Edimburgo hanno ospitato figure famose e influenti della Scozia, così come innumerevoli persone dimenticate dal tempo. Tante storie di fantasmi si aggirano tra questi vicoli e su ti aggiri per la fumosa Edimburgo in una serata di nebbia, puoi facilmente immaginare il perché. Tuttavia, nonostante le loro profonde ombre, i close sono bellissimi pezzi della storia della città e regalano scorci meravigliosi.

Intrufolarsi tra i close di Edimburgo è un ottimo modo per esplorare il miglio reale scozzese! Sono costituiti da strettissimi vicoli, spesso difficili da scoprire nonostante le indicazioni. La sensazione nell’attraversarli è quasi sempre quella di infilarsi in casa d’altri.

A volte i close sono poco più di un accesso a un cortile interno, altre volte, invece, l’ingresso nasconde una via lunghissima, una sorta di “passaggio segreto” che conduce in una zona della città che si raggiungerebbe solo con giro molto lungo, se si usassero le vie più tradizionali!

Alcuni close sono privati e alcuni hanno persino delle inferriate davanti e potrai solo sbirciare. Altri ospitano locali, appartamenti e negozi, mentre alcuni close sono dei semplici stretti passaggi dall’aria pittoresca e antica. Un tempo la città ne contava più di 250, ma oggi ne sopravvivono meno di un centinaio.

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case bianche
palazzo antico con balconi
gli angusti close di Edimburgo (foto di Glenn McNaughton‎)

Close, Courts e Wynds nella Old Town di Edimburgo

La città vecchia di Edimburgo in origine era caratterizzata da una strada principale, ora conosciuta come The Royal Mile e un gran numero di piccoli vicoli. Alcuni di questi close portano a dei cortili aperti e per questo sono chiamati “courts“.

Altri vicoli invece sono aperti e abbastanza larghi da permettere il passaggio di un cavallo e un carro (almeno in passato) e sono chiamati “wynds“, per il modo in cui il vento ci si infilava attraverso. La maggior parte dei vicoli di Edimburgo però sono chiamati “close“, perché sono vicoli ciechi.

I close di Edimburgo, come già detto, prendono il nome da residenti famosi o persone che c’hanno vissuto. Nacquero come semplici percorsi, ma quando la popolazione iniziò ad aumentare nel XVII secolo, gli edifici si modificano e diventarono ancora più stretti.

La popolazione in aumento divenne un terreno fertile per la peste bubbonica, che arrivò a Edimburgo nel 1645 sterminando circa la metà della popolazione.

Leggi la nostra guida completa sul Royal Mile di Edimburgo per scoprire tutti i close da non perdere durante una visita nella capitale scozzese e i luoghi imperdibili del miglio reale.

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Reid’s court
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Old Tolbooth wynd

L’espansione della città

Man mano che la città cresceva, i ricchi residenti fuggirono dalla angusta Old Town per riversarsi nella più spaziosa New Town e i close, passarono da case di lusso a bassifondi nel XIX secolo.

Come forse già saprai, tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo, Edimburgo ebbe un periodo di intensa espansione edilizia. Molti vecchi edifici furono demoliti e nuovi ponti furono eretti per collegare la Old Town con le nuove aree che si trovavano a Nord e Sud.

Le volte sotterranee di George IV Bridge e del South Bridge, erano un tempo utilizzate come magazzini, laboratori e bettole. Nei primi anni del XIX secolo la popolazione aumentò tanto, specie dopo che arrivarono gli scozzesi delle Highlands, privati delle loro terre e gli irlandesi che fuggivano dalla carestia.

Essi occuparono questi ambienti malsani e vissero in condizioni di povertà. Alla fine del XIX secolo furono sgomberate e tutti se ne dimenticarlo fino al 1994, quando le volte di South Bridge furono aperte per delle visite guidate. Sono tante le storie che le accompagnano, tra infestazioni, fantasmi e storie di eventi paranormali.

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Barrie’s close e Lady Stiar’s close (Foto di Glenn McNaughton‎)

Close più belli del Royal Mile di Edimburgo

La maggior parte dei “close” che vedi fotografati in questo articolo si diramano da Cockburn Street e salgono fino a High street una delle arterie principali del Royal Mile e si diramano attraverso l’intricata arteria reale di Edimburgo.

Ce ne sono tantissimi in città, basta solo prendersi il tempo per scoprirli! Tra questi spiccano l’Advocate’s close, Jackson’s close e Fleshmarket’s close.

Ogni close di Edimburgo ha la sua storia più o meno macabra, legata a fatti storici o leggende. Questi piccoli e stretti vicoli sono stati testimoni della vita che è passata tra gli edifici della città di Edimburgo e hanno resistito al passare del tempo. Se ti interessa approfondire, leggi anche i luoghi più infestati di Edimburgo.

In questo articolo vedremo alcuni dei più famosi e particolari close della città, ma ce ne sono tantissimi da scoprire passeggiando per le strade di Edimburgo

Leggi la nostra guida completa sul Royal Mile di Edimburgo con mappa interattiva, salvala sul tuo cellulare e portala in viaggio con te, per avere tutto a portata di click.

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Close di Edimburgo

Mary King’s Close

Mary King Close prende il nome da un mercante borghese che viveva qui nel XVII secolo. È stato duramente colpito dalla peste bubbonica ma era un posto orribile anche nei suoi tempi migliori. Con la costruzione del Royal Exchange, il close fu semi-demolito e il resto venne nascosto sotto il nuovo edificio.

Quest’area, oggi accessibile tramite tunnel sotterranei, è stata il sito di molte attività paranormali ed è avvolto in miti e leggende urbane. Vicino a questo close, correva il vecchio Nor Loch, una palude stagnante e altamente inquinata, in cui sfiuti tossici potrebbero aver originato luci inquietanti e allucinazioni causate dal gas.

Mary King’s Close è uno dei più famosi close di Edimburgo e la sua storia si riallaccia a uno degli episodi più macabri della storia segreta di Edimburgo. Siamo attorno al 1645 e la città è devastata dalla peste. Gli appestati che abitavano questa zona furono murati vivi nelle loro case e fatti morire lentamente.

Quando i corpi vennero poi rimossi, erano talmente rigidi, che fu necessario amputare alcune parti, per farli passare dai passaggi e poterli far passare dalle strette porte e strette scale che caratterizzavano il posto.

Il fantasma più famoso è quello di Sarah una bambina, la cui triste storia ha spinto molte persone ha lasciare una bambola nell’angolo di una delle stanze.

Da allora si dice che il close sia infestato e tutti quelli che hanno avuto il coraggio di abitarlo, raccontano di aver visto fantasmi. Tra il 1753 e il 1761 il Royal Exchange (l’attuale sede della City Chambers) fu edificato sui livelli più bassi del Mary King’s Close, che rimase così sigillato sotto l’edificio.

Real Mary King’s Close riapre i battenti nel 2003 e puoi visitarlo prendendo parte a dei tour guidati.

edimburgo
targa con scritta: the name of the world's end
i close più belli di Edimburgo

The world’s end close

The World’s End è un altro famoso close di Edimburgo e accanto c’è un pub che si chiama allo stesso modo. Per scoprire perché si chiama così occorre tornare indietro nel tempo fino al XVI secolo, quando Edimburgo era una città cinta di mura.

Una parte di quelle mura esiste ancora nelle fondamenta di questo luogo. I cancelli delle città erano posizionati fuori dal pub e i ciottoli di ottone lungo la strada rappresentano la loro esatta posizione. Al di fuori di questi cancelli finiva il mondo degli abitanti della città, che spesso non potevano uscire perché non avevano i soldi per la tassa da pagare. Ecco perché di questo nome!

Ti parlo nel dettaglio della storia del world’s end close, del pub e dei fantasmi nell’articolo: cenare al the world’s end tra misteri e fatti macabri.

White Horse Close - close di edimburgo
White Horse Close – Close di Edimburgo

White Hourse Close

Nel XVI secolo questo luogo era il sito dei Royal Mews e divenne noto come Davidson’s Close e Laurence Ord’s Close. Il pittoresco White Horse Close che tutti conosciamo oggi ha preso il suo nome attuale, quando Ord ricostruì il palazzo e chiamò la locanda White Horse Inn, in onore del cavallo bianco della regina Maria.

Nel 1639, The White Horse Inn fu la scena dello “Stoppit Stravaig”. In un periodo di tumulti religiosi molti scozzesi erano in aperta ribellione contro re Carlo I. Un gruppo di nobili scozzesi si era radunato nella locanda prima di mettersi in viaggio, per negoziare con il re.

I ministri presbiteriani sentirono parlare del viaggio programmato e incoraggiarono una folla di cittadini ad assediare la locanda per impedire al gruppo di andarsene. Solo il Marchese di Montrose riuscì a unirsi al re.

Nel 1745 la locanda fungeva da quartier generale per gli ufficiali giacobiti, mentre Bonnie Prince Charlie risiedeva a Holyrood Palace. Oltre alla locanda anche il close aveva alcuni residenti famosi, come John Paterson o Ned Holt, un famoso showman nell’era vittoriana.

Come in gran parte della Città Vecchia, White Horse Close subì un forte declino nel periodo vittoriano. Negli anni ’50 il consiglio comunale iniziò un programma di sgombero delle baraccopoli di Canongate, ma White Horse Close si salvò.

Leggi la nostra guida completa sul Royal Mile di Edimburgo con mappa interattiva!

edimburgo backehouse close  visitare edimburgo - outlander scozia
i close di Edimburgo: quali non perdere

Bakehouse Close

Finalmente dopo tante stagioni, Outlander approda a Edimburgo! Non potevano scegliere un luogo migliore per ricreare l’atmosfera di un tempo passato. Per tutti i fan di Outlander: il close dove è stata girata parte della 3 stagione è Bakehouse Close e Carrubber’s Close.

Proprio nel Backhouse close del Royal Mile di Edimburgo hanno girato le scene della stamperia di Alexander Malcom. Claire e Jamie Fraser dopo anni di lontananza, finalmente si riabbracciano! Che emozione ripercorrere i loro passi, non trovi? Entrando qui sembrava quasi di vederli apparire da un momento all’altro.

Questo pittoresco close è stato utilizzato anche per rappresentare le strade di Edimburgo in altre scene e lo si vede apparire diverse volte. Il bordello in cui risiede Jamie è proprio di fronte alla tipografia e questo edificio un tempo era veramente un bordello, conosciuto come The Cock and Trumpet.

Leggi il nostro approfondimento se vuoi qualche notizia in più sulle locations di Outlander a Edimburgo.

old fishmarket close, edimburgo
close di Edimburgo

Old Fishmarket close

Questo close risale al 1592 e un tempo qui si commerciava pollame e pesce, come indicato nei verbali del consiglio comunale. L’odore che emanava non era certamente dei migliori ed è proprio da qui che prende il suo nome.

L’interpretazione dei registri è difficile perché il close, così com’è oggi, è una combinazione di una coppia di close, con Old Fishmarket close nel mezzo. In precedenza questo close aveva due ingressi: uno su High Street e l’altro da Cowgate.

Era la sede del boia più famoso della città, noto come City Hangman o “Doomster“. L’ultimo boia di Edimburgo fu John High, morto nel 1817.

Fleshmarket close, close di edimburgo

Fleshmarket close

Fleshmarket Close un tempo ospitava un mercato della carne che veniva appesa lungo il vicolo e il sangue gocciolava lungo la ripida pendenza per finire nel lago che un tempo si trovava a nord della città.

Oggi, Fleshmarket Close è uno dei primi close che vedrai uscendo da Waverley Station: una degna introduzione a una città piena di scale e vicoli!

George Heriot, il benefattore dell’ospedale e della scuola che portano il suo nome, visse qui nel 1586. J.K.Rowling ha preso ispirazione proprio dalla George Heriot school per le case di grifondoro, serpeverde, tasso rosso e corvo nero del suo Harry Potter, lo sapevi?

Si dice che persino Daniel Defoe abbia lavorato qui come agente segreto del governo inglese durante il Trattato dell’Unione del 1707.

Fleshmarket close è anche il titolo del best seller di Ian Ranking, un scrittore che vive proprio a Edimburgo e che ha ambientato qui alcune delle sue storie più famose.

Boswell court e Semple’s close
Boswell court e Semple’s close
boswell court, the witchery
close di Edimburgo

Boswell court e Semple’s close

Hai mai dormito dentro un close a Edimburgo? Il ristorante The Witchery by the Castle possiede dal lato opposto della strada nascosto dentro al Semple’s close una serie di suite in cui passare la notte: appartamenti di lusso dalla bellezza unica.

Il nome Boswell’s court deriva dal Dr. Boswell che visse in questo luogo alla fine del XVIII secolo. Suo nipote James Boswell era il biografo del Dr. Samuel Johnston e si ritiene che il Dr. Johston abbia cenato qui con James Boswell. C’è anche una targa all’ingresso in loro memoria.

Leggi il racconto della nostra notte al The Witchery by the Castle.


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Lady stair's e Makar’s Court
Makar’s Court e Lady stair’s close (Foto di Michael Docherty)

Lady Stair’s close

Uno dei nostri close preferiti di Edimburgo è Lady Stair’s che si trova appena fuori da Lawnmarket. Forse la sua popolarità sta nel suo aspetto un pò fiabesco; che ne dici?

Sir William Gray di Pittendrum, un ricco mercante, costruì la sua casa qui nel 1622. A quel tempo molti ricchi vivevano nascosti negli innumerevoli close, lontani dal trambusto della strada principale.

Le fortune di Sir William Gray cambiarono durante la guerra civile: prima venne imprigionato nel castello di Edimburgo per i suoi legami con i realisti e poi perse anche la figlia a causa della peste. Alla morte di Sir William, sua moglie continuò a vivere qui per molti anni, tanto che alla fine lo stretto close che conduceva alla casa sua divenne noto come Lady Gray’s Close.

Mantenne questo nome fino al 1719, quando Elisabetta Dowager Countess of Stair, acquistò l’edificio e così il close e la casa presero il suo nome. Oggi la casa della Contessa ospita il Writer’s Museum.

dunbar's close
i close di Edimburgo

Dunbars close

A volte i close di Edimburgo nascondono splendidi giardini segreti, non ci credi? Allora non ti resta che intrufolarti dentro Dunbars close e vedere dove ti porterà.

Questo pittoresco close che risale al 1976, prende il nome da David Dunbar, uno scrittore proprietario degli appartamenti situati all’ingresso. Il suo giardino è stato progettato nello stile dei giardini del XVII secolo, perché i ricchi abitanti di Canongate, volevano un pò di verde in cui rilassarsi.

Sembra di essere lontanissimi dal Royal Mile e invece le vivaci vie di Edimburgo sono solo a pochi passi da qui.

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james court, royal mile
jolly judge
i close di Edimburgo: i più belli

James’s close e James’s court

Nascosto dentro a questo close, c’è anche un carinissimo pub storico di di Edimburgo, il Jolly Judge. Ideale per fare una sosta, bere un pianta e mangiare un buon piatto tipico scozzese.

James Court fu costruita intorno al 1723 da James Brownhill e occupa un posto speciale nella storia della città, perché è collegata a molte figure importanti del passato. Brownhill voleva costruire un cortile di appartamenti esclusivi e per realizzare il suo progetto demolirono alcuni vecchi close, per formare un cortile quadrato con un alto palazzo.

Immediatamente divenne uno degli indirizzi più alla moda di Edimburgo, tanto che anche il famoso filosofo David Hume visse qui per un lungo periodo. In seguito il suo appartamento venne preso da James Boswell, il letterato che intrattenne il dottor Johnson, quando arrivò a Edimburgo prima di partire per il loro epico viaggio verso le isole occidentali.

Te ne parlo in 10 libri sulla Scozia.

advocate's close, edimburgo close
Advocate’s Close
close di Edimburgo

Advocate’s Close

Questo ripido close di Edimburgo è uno dei più antichi della città. Prende il nome da Sir James Stewart di Goodtrees, l’ultimo avvocato della Scozia in carica durante il periodo della Rivoluzione, Riforma e Unione.

John Scougall, pittore di Guglielmo III e il vescovo Bothwell, abate di Holyrood House, furono tra i primi residenti.

A metà del close puoi notare una porta datata 1882 e scavato sull’architrave in pietra c’è scritto: W & R Chambers. Queste iniziali ricordano il sito degli uffici di William e Robert Chambers, considerati i più famosi editori del XIX secolo. È probabile che l’edificio fosse un prolungamento degli uffici di stampa dei fratelli Chambers.

La storia di questo close è avvolta nel mistero e per scoprirla dobbiamo tornare indietro fino al 1688, anno in cui John Chiesly chiese il divorzio dalla moglie. Il giudice Lockhart durante il processo stabilì che per ottenerlo avrebbe dovuto pagare alla moglie e ai figli una bella rendita.

John, infuriato per la decisione, seguì il giudice e gli sparò nei pressi di Advocate’s Close. Catturato e torturato gli amputarono il braccio destro, con cui aveva sparato. Così nasce la leggenda di Johnny One-Arm, ovvero Johnny con un braccio solo.

John fu giustiziato nella piazza di Grassmarket e lasciarono il suo corpo penzolante sul patibolo come monito per la popolazione. Il suo corpo scomparve per 300 anni, fino a quando non venne ritrovato da alcuni operai sotto un cottage a Dalry nel 1965. Il suo braccio non venne mai ritrovato.

Secondo la leggenda il fantasma di Johnny continua a tormentare Advocate’s Close, in attesa di afferrare chiunque lo disturbi. Se le storie sui fantasmi e la Scozia ti appassionano leggi anche:

  • Scozia terra di fantasmi: leggende e brividi
  • Culzean Castle Scozia tra magia, fantasmi e leggende
  • Glamis Castle: la Scozia di Macbeth e dei fantasmi
  • 15 castelli infestati della Scozia
  • I luoghi più infestati di Edimburgo per un viaggio da brivido
  • Luoghi stregati della Scozia: castelli, pub e hotel da brivido
  • Castelli infestati e leggende della Scozia

Come orientari tra i close di Edimburgo

I “closed alleyways” avrebbero bisogno di una mappa tutta loro per potersi orientare bene e scovarli tutti. Avventurarmi tra quei vicoli mi fa sempre pensare alle tante penne degli scrittori che hanno prodotto meraviglie, passeggiando per queste strade.

Ecco una mappa per iniziare a districarsi per questi luoghi. Magia allo stato puro e se poi si riesce a fare anche una foto artistica, allora sembra quasi di potersi tuffare dentro questi “passaggi segreti”.

Questa invece è una lista di tutti i “close” di Edimburgo in ordine alfabetico e suddivisi per le varie zone della città. Se ti abbiamo incuriosito puoi andare alla ricerca delle storie di tutti e ricorda che ognuno ne nasconde una! Oggi molti sono chiusi e per vederne altri dovrai fare delle visite guidate. Quindi controlla bene prima di partire.

Conosci altri close di Edimburgo? Commenta e se ti va facci sapere la tua opinione.

Tour e Biglietti per Edimburgo

Ti ricordiamo che sul nostro sito puoi acquistare in anticipo i biglietti per le principali attrazioni di Edimburgo, i pass turistici per risparmiare e i biglietti per le principali attrazioni e tour della Scozia come:

  • Airlink – trasporta dall’aeroporto al centro città
  • Cripte di Edimburgo: tour spettrale
  • Royal Edinburgh ticket
  • Biglietto per il Royal Yacht Britannia
  • Biglietto per il palazzo di Holyrood House
  • Tour del Castello di Edimburgo in Italiano
  • Tour privato di Edimburgo in italiano
  • Mary King close tour guidato
  • Tour a piedi di Outlander
  • Autobus panoramico di Edimburgo
  • Edinburgh city pass
  • zoo di Edimburgo
  • Visita guidata di Edimburgo in italiano
  • Tour dei fantasmi in Italiano
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  • Assicurazione di viaggio

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NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2025 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso.

Ps. Ringrazio il nostro amico e fotografo Glenn McNaughton, per alcune foto di una Edimburgo che lascia senza fiato!

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Ale Carini

Ciao sono Ale, psicologa, esperta di scrittura SEO e blogger appassionata di Scozia e viaggi on the road in giro per il mondo. Racconto di emozioni e aiuto i viaggiatori fai da te a creare il loro road trip perfetto.

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