Quali sono le spiagge più belle delle Shetland? Difficile rispondere a questa domanda perchè ci sono circa 2700 chilometri di coste e una miriade di spiagge e baie che costellano questo arcipelago e, sono una più bella dell’altra.
Viaggeremo su e giù per le Shetland per scoprire le spiagge più belle del Mainland Shetland e alcune spiagge spettacolari dell’isola di Yell e Unst. Ce ne sono tante che ti ruberanno in cuore e percorrendo le strade di queste isole del nord, ne scoprirai di chicche!
Anche se le isole Shetland non hanno il clima più ideale per andare al mare, non mancano infinite distese di sabbia bianca, acque cristalline e scenari costieri da far invidia ai paradisi tropicali. Se ti piace passeggiare tra le insenature, tuffarti in acque turchesi, fare kayak o ammirare paesaggi idilliaci, immerso nella pace, le Shetland ti sorprenderanno!
Siamo innamorati dei paesaggi costieri e in questo viaggio abbiamo fatto il pieno di bellezza.


Cosa troverai in questo articolo
Quali sono le spiagge più belle delle Shetland
Sono molte le spiagge delle isole Shetland che meritano di essere in questa lista, così abbiamo deciso di inserire quelle che, a nostro avviso, sono imperdibili e ci hanno particolarmente emozionato.
Alle isole Shetland trovi spiagge che si sono formate in seguito a delle tempeste, coste scolpite da eruzioni vulcaniche o immense distese di sabbia bianca o rossa. Piccoli paradisi, spesso semi deserti, dove bellezza e magia ti aspettano a braccia aperte. Colori e riflessi in un turbinio di verde, azzurro e bianco, ti faranno girare la testa e come un pugno ben assestato, ti colpiranno dritte al cuore.
Non ti troverai mai a più di 5 chilometri dal mare quando visiterai le isole Shetland, quindi vale la pena approfittarne, non credi? Abbiamo suddiviso questa guida alle spiagge più belle delle Shetland in alcune sezioni per rendere la lettura più fruibile. In questo modo puoi saltare direttamente alla zona che ti interessa di più, usando la legenda qui sotto.
Potrebbe interessarti anche: dove sono le isole Shetland e come raggiungerle.


St Ninian’s isle beach
Se il paradiso esiste me lo immagino un posto molto simile a questo: selvaggio, silenzioso, incontaminato, ricco di contrasti e colori accecanti, dominato dal ritmo delle maree e dal vento. Un tombolo di sabbia di una bellezza disarmante, che potremmo descrivere come una spiaggia a doppia faccia con ciottoli appiattiti, meravigliose dune, fili d’erba, rocce e fragore dell’Oceano.
Magia, bellezza e spettacolo sono gratis da queste parti e se ti piace camminare, un trekking non troppo impegnativo ti porterà alla scoperta degli scorci più belli dell’isola. Assapora tutta la bellezza che è racchiusa in questo luogo, perchè è davvero unico nel suo genere.
Non mi dilungo ulteriormente sull’isola di St Ninian’s perchè te ne ho già parlato in modo approfondito in un precedente articolo, che ti consiglio di leggere se hai in mente di fare un viaggio da queste parti.
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Minn beach, West Burra
Parlando delle spiagge più belle delle Shetland è impossibile non nominare Banna Minn beach, un meraviglioso tombolo, che forma una stretta striscia di terra che collega West Burra all’isola di marea di Kettla Ness. Qui ti attende una sabbia bianca da un lato e ciottoli dall’altro, incorniciati da un paesaggio da cartolina!
Situata in una profonda baia a forma di ferro di cavallo, Banna Minn beach, o più comunemente Minn beach, è una vasta mezzaluna di sabbia bianca. L’acqua è di colore blu chiaro e essendo poco profonda è perfetta per fare una passeggiata lontano da tutti. La luce sembra danzare sul mare a Minn beach e in un attimo ti perderai nei tuoi pensieri, ritrovando una connessione con il mondo.
Passeggia, assapora il vento, poggia i piedi sulla sabbia fredda e tocca con la punta delle dita l’acqua. Abbandonati e lasciati trasportare via, non te ne pentirai, è una promessa. Minn beach è apparsa diverse volte nella serie Tv Shetland, la riconosci?
PS. Prima di scendere in spiaggia fermati a dare un’occhiata al tradizionale cottage di paglia che si trova a nord del parcheggio, Easthouse, talvolta aperto come un piccolo museo.

The sands of Meal Beach, West Burra
Meal Beach si trova a sud-est del villaggio di Hamnavoe a West Burra. Sulla spiaggia ci sono un sacco di punti riparati tra le rocce e c’è anche una spiaggia più piccola. Vale assolutamente la pena arrivare fino a qui, credimi.
Una cosa bella è che su gran parte della costa delle Shetland probabilmente sarai solo. Anche su alcune delle spiagge più popolari non troverai mai più di una manciata di persone, nemmeno nelle giornate estive. Personalmente lo trovo meraviglioso.
Meal beach è di una bellezza disarmante. In certi momenti quando il sole colpisce la sabbia e ci sono un pò di nuvole all’orizzonte, la spiaggia sembra quasi di color argento. Siediti sulla panchina che guarda verso l’infinito e fai il pieno di bellezza. Sento ancora il rombo delle onde, il vento che si infila tra i capelli e il profumo dell’erba bagnata.
The sands of Meal Beach è una delle spiagge più belle delle Shetland, riparata e con della sabbia così bianca che diventa quasi accecante, quando il sole brilla alto nel cielo. Descrivere i colori di queste acque così limpide è quasi impossibile.
PS. Prima di scendere alla spiaggia di Meau beach trovi un ampio parcheggio con tanto di servizi igienici. Una volta che ti sarai sistemato, inizia a camminare lungo la stupenda passerella in legno che corre in mezzo all’erba e che passo dopo passo dà accesso alla spiaggia.

Sands of Sound, Lerwick
Questa è la spiaggia principale di Lerwick, molto popolare tra la gente del posto durante i mesi estivi. Il luogo ideale per rilassarsi e dove spesso si può vedere anche qualche foca che nuota nelle sue acque poco profonde! Non è la spiaggia più bella che abbiamo visto durante questo viaggio, ma se alloggi nella capitale perchè non andare a vederla?
Se ti piace camminare puoi fare una graziosa passeggiata attorno a Ness of Sound, che inizia da Fjara caffé e procede lungo la strada del mare, girando intorno al promontorio e termina proprio a Sands of Sound. Lungo il percorso trovi i resti di una batteria costiera della seconda guerra mondiale, progettata per proteggere l’avvicinamento al porto di Lerwick durante la guerra.

Bain’s beach, Lerwick
Questa è certamente una delle spiagge più fotografate dell’arcipelago, oltre a essere una delle spiagge più belle delle Shetland! Bain’s beach si trova nel centro storico di Lerwick a poche centinaia di metri da ‘Da Street’. E’ una spiaggia di sabbia accessibile solo con la bassa marea, molto graziosa e piccolina.
L’acqua qui è a dir poco cristallina e si vede tutto il fondale. Ti ho già parlato di questa piccola spiaggia dorata nella guida completa su Lerwick, dagli un’occhiata perchè è ricca di suggerimenti utili. Bain’s beach sorge accanto ai Lodberries, vecchi edifici in pietra costruiti sul lungomare dai mercanti nel 1700, per facilitare il trasferimento delle merci dalle navi ai magazzini di stoccaggio.
I Bain erano una famiglia benestante che viveva nella casa di Lochend in Commercial street, dall’altra parte della spiaggia, che poi ha preso il loro nome. Gilbert Bain divenne un commerciante molto ricco e alla sua morte una parte del suo denaro venne usata per finanziare un ospedale a Lerwick, che ancora oggi porta il suo nome.
Bain’s beach si trova tra il Queen’s Hotel e uno dei Lodberrie reso famoso dalla serie tv “Shetland” perchè è stato usato come la casa del detective Jimmy Perez. Anche la spiaggia appare spesso nelle riprese della serie.


Reawick beach, Westside Mainland
Reawick è un piccolo villaggio circondando da una baia di sabbia di granito rosso e acque cristalline. La single track road da percorre per arrivarci non è mai troppo trafficata e segue la costa. Mentre Ivan guidava ho trascorso la maggior parte del viaggio a cercare le balene, che purtroppo non ho visto!
Le case del villaggio sono sparse intorno alla baia e Reawick House, la casa del laird “haa” del diciottesimo secolo si trova al centro. La spiaggia dista solo 200 metri dalla casa e spesso da queste parti si possono vedere fulmari, uccelli marini, lontre, foche grigie dell’Atlantico e persino le orche. Leggi anche dove vedere gli animali in Scozia.
Se ti piace camminare puoi fare una splendida passeggiata costiera da Reawick con drammatiche viste sul mare lungo le scogliere. Procedendo fermati ad ammirare la bellezza solitaria di Rea Wick e The Taing: qui ti aspettano un piccola baia incantata che brilla di rosso dalla strada e un bianco cottage da cartolina. Non è forse uno scorcio perfetto?
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Spiagge più belle delle Shetland – South Mainland
La parte sud del Mainland delle Shetland ospita tante spiagge sabbiose e alcune delle spiagge più famose dell’isola si trovano proprio in questa zona. Quando splende il sole sembrano veramente dei paradisi tropicali, lontano da tutto e riflettono un milione di colori.
Quendale beach è la più grande di queste spiagge e anche una delle più tranquille! È più lontana dalla strada rispetto alle altre e per raggiungerla richiede una passeggiata giù per una collina. Se non hai troppo tempo a disposizione ti direi di procedere verso altre spiagge, a nostro parere, più interessanti.
Scousburgh Sands
Scousburgh Sands beach è una spiaggia bianca sabbiosa a forma di mezzaluna che si affaccia a nord verso Rerwick. Dovrai percorrere una single track road per raggiungerla. Le sabbie di Scousburgh sembrano uscite da una cartolina e quando splende il sole, la sua sabbia bianca brilla e le acque turchesi sono fantastiche.
La voglia di tuffarsi è sempre dietro l’angolo, quando si vede un’acqua così limpida! Scousburgh è riparata dai venti e solitamente tranquilla e ha un passato geologico molto interessante. Sei appassionato della serie tv Shetland? Allora non farai fatica a riconoscere questa spiaggia.



Rerwick beach
Una delle spiagge più belle delle Shetland e senza dubbio uno delle mie preferite è Rerwick beach. Se guardi le foto che ho scelto, capirai subito perchè.
Lungo la B9122 ci sono due spiagge idilliache: Rerwick beach, che per me resterà sempre la spiaggia delle foche e dall’altra parte della baia, dove si trova l’isola disabitata Colsay ancora utilizzata per far pascolare le pecore in estate, Scousburgh sands. Le pecore vengono trasportate con piccole imbarcazioni all’unico approdo di Colsay chiamato “Owsin Gaet”.
Questa bellissima spiaggia sabbiosa, situata a Dunrossness, viene spesso trascurata per dirigersi verso spiagge più popolari e accessibili, come Spiggie e St Ninian’s Ayre, ma è una vera gemma nascosta.
Rerwick si affaccia a sud-ovest sul Muckle sound e spesso da queste parti si vedono le foche che si crogiolano sulla sabbia. Il punto di osservazione migliore è dalla strada rialzata che collega Bigton a Scousburgh, che passa proprio sopra la spiaggia.
Essendo una spiaggia di difficile accesso, le foche si sentono al sicuro a Rerwick e spesso ce ne sono in gran numero: ne abbiamo viste almeno una ventina! Assistere a questo spettacolo è stato uno dei momenti più emozionanti di questo viaggio alle Shetland.
Ti suggerisco di osservare le foche dalla strada, perchè se ti avvicini potresti spaventare la colonia che fuggirebbe subito in mare. Mi sono innamorata pazzamente di questa spiaggia: colori del mare caraibici, un sole abbagliante e tanta tanta magia.


Spiggie Beach
a Nord-est di Loch of Spiggie, spunta la piccola Spiggie beach, una stretta insenatura che si affaccia sull’Oceano Atlantico. La spiaggia è un misto di sabbia e ghiaia e la vista è caratterizzata da alcune formazioni rocciose molto pittoresche, tra le più celebri nelle Shetland.
Peerie Spiggie beach o solo Spiggie bech, è un logo appartato, silenzioso ed estremamente suggestivo. Quando siamo arrivati c’era una donna che camminava a piedi nudi nell’acqua e un uomo seduto sulla riva a leggere. Noi e nessun altro.
E’ quasi impossibile descrivere la pace che si respira a Spiggie beach o la bellezza dei colori che paesaggi come questo, lasciano impressi nel cuore. E’ piccolina e raccolta, meno d’impatto rispetto alle altre, ma davvero graziosa e suggestiva. Le viste verso l’isola di Foula sono splendide ed è senza dubbio una delle spiagge più belle delle Shetland.

West Voe beach
West Voe, situata dall’altra parte dell’aeroporto di Sumburgh, è una delle spiagge delle Shetland che hanno vinto il premio “Seaside Award” da Keep Scotland Beautiful. Se arrivi alle Shetland in aereo, ti basteranno pochi minuti per scoprire una delle spiaggie più belle dell’arcipelago.
Una mezzaluna di sabbia bianca incorniciata da acque turchesi e riparata da dune ripide rivestite di fili d’erba. Non è solo la spiaggia a essere spettacolare, perchè a sud-est si intravede il suggestivo profilo di Sumburgh Head, famosa riserva naturale dove è facile vedere i puffin, le simpatiche pulcinelle di mare.
Il promontorio è sormontato dal faro di Sumburgh, costruito nel 1821 da Robert Stevenson, nonno del famoso scrittore Robert Louis Stevenson. Vicino alla spiaggia ci sono due siti archeologici eccezionali: Jarlshof e Old Scatness (quest’ultimo aperto solo il venerdì).
West Voe beach è perfetta per un pic nic, rilassarsi o passeggiare e poco distante da qui c’è Grutness beach dove spesso si avvistano balene e orche, che per cacciare le foche si avvicinano molto alla riva.

Cunningsburgh beach
Percorrendo la A970 in direzione Sandwick, ci siamo imbatutti in questa graziosa spiaggia, che ammirata dall’alto offre davvero viste incantevoli. Cunningsburgh Beach, è immersa nella tranquillità e il paesaggio pittoresco che la circonda lascia stupefatti. La spiaggia è un lungo manto di sabbia bianca dove passeggiare, fare bird watching o scattare qualche bella foto.
Se passi da queste parti, fermati anche solo a dare uno sguardo a Cunningsburgh Beach, perchè non resterai deluso dal panorama. Si trova in una zona abbastanza isolata e di notte il cielo si riempie di stelle.
Non lontano dalla spiaggia puoi visitare Catpund Norse – Historical Place. Catpund è la più grande cava di pietra ollare delle Shetland e si vedono ancora i segni dello scalpello e delle cavità modellate, usate per creare ciotole e altri oggetti.
Se viaggi in camper, qui vicino c’è Cunningsburgh touring park: una valida area di sosta.


Levenwick Beach
Levenwick Beach è una baia di sabbia bianchissima riparata dal vento che si tuffa nelle fredde acque dell’Atlantico del Nord. Anche se non l’abbiamo vista al massimo del suo splendore, perchè il tempo era un pò minaccioso, ci ha regalato lo stesso quel pizzico di fascino che solo i luoghi remoti della Scozia sanno donare.
Si trova nel sud del Mainland delle Shetland a meno di 30 Km da Lerwick. Levenwick è una tranquilla baia sabbiosa con grandi piscine rocciose, molto bella da ammirare e il paesaggio tutto intorno è davvero grazioso.
Certi paesaggi con il sole sono indescrivibili, perchè i colori si accendono e la luce riesce a creare qualche cosa di unico. Tuttavia anche con nebbia e cielo scuro hanno un loro fascino.


Sanwick beach
Un’altra piccola spiaggia che sembra uscita da una catolina è proprio Sanwick beach: solo noi due e il rombo del mare. E’ stato davvero fantastico passeggiare lungo questa distesa di sabbia.
Poco distante dalla spiaggia spicca solitaria la graziosa Sandwick church con annesso cimitero che affaccia proprio sul mare: struggente e bellissimo. Non so tu, ma noi siamo affascinati da questi cimiteri isolati, creati davanti a paesaggi idilliaci e disseminati di vecchie lapidi ricoperte di muschio.
La chiesetta è un piccolo gioiello, sopratutto per la calorosa accoglienza che abbiamo avuto dall’organista e sua moglie! Hanno suonato qualche pezzo solo per noi e ci hanno lasciato sia la chiesa che i locali annessi completamente a disposizione. Ci siamo riposati, abbiamo bevuto qualcosa di caldo e poi siamo ripartiti.

Spiagge più belle delle Shetland – Nord Mainland e Northmavine
Le spiagge e le coste attorno a Hillswick ti daranno un primo assaggio di poesia (non perdere il trekking noto come Ness of Hillswick circular), tuttavia quando raggiungerai la parte più a Nord del Mainland le cose inizieranno a farsi ancora più interessanti.
Tanto per fare un esempio, nascoste sotto ad alcune cave e scogliere di Eshaness, giacciono spiagge ghiaiose raggiungibili solo attraverso tortuosi sentieri, difficili da percorre e spesso impervi. Anche ammirarle dall’alto è spettacolare, ma andiamo per gradi e iniziamo a scoprire qualche spiaggia del Nord.




Stenness Beach
Stenness beach è senza dubbio una spiagge più belle delle Shetland, così come il paesaggio che la circonda! La spiaggia di Stenness è facile da raggiungere e offre scenari incantevoli grazie al suo passato vulcanico!
Abbiamo visto brillare i faraglioni da lontano e così abbiamo deciso di avventurarci. Da qui le viste su Dore Holm sono qualcosa di spettacolare e resterai senza parole!
Questa baia riparata, nel XIX secolo era una stazione di pesca e sulla spiaggia puoi ancora vedere le rovine di un Bod, una casa che aveva dei negozi di pesce. La roccia si è erosa fino a creare una spiaggia che era perfetta per salare e asciugare il pesce, in quanto protetta dalle tempeste atlantiche dall’isola di fronte.
La forza delle tempeste che si abbattono da queste parti è ben rappresentata degli enormi massi che si trovano sul lato opposto dell’isola. La fine della pesca ha fatto sì che molte persone si siano trasferite e le case e gli edifici tutt’intorno abbandonati.
Il Bod ormai è in rovina, ma rende la spiaggia ancora più suggestiva. Oggi Stenness è un tranquillo angolino del Northmavine, ma i sentieri vulcanici che si diramano da qui sono alquanto suggestivi. Uno di questi è noto come Stenness Sound Walk.
La baia di Stenness e l’isola di fronte si sono formate dalla lava eruttata dal vulcano di Eshaness circa 395 milioni di anni fa. Quando un vulcano erutta, grandi quantità di magma e ceneri sono spinti attraverso il cratere. La lava spesso fluisce lungo il fianco del vulcano e sulla terra sottostante.
Quando la lava fusa si indurisce forma delle rocce, come il basalto. I gas intrappolati all’interno della lava formano delle bolle nella roccia, chiamate vescicole e in queste cavità si accumulano i minerali trasportati dall’acqua che si depositano sotto forma di cristalli dall’aspetto lattiginoso.
Nel corso dei secoli la roccia si consuma e questi cristalli escono sulla superficie della roccia. Questi cristalli di vari colori, molto simili a piccole pietre, si chiamano agate e si trovano in molte spiagge delle Shetland e testimoniano il passato vulcanico di queste isole.


Braewick Beach
una delle mie spiagge preferite, non tanto per la spiaggia in sé, ma per il paesaggio da cinema che ti si presenta davanti agli occhi! Braewick beach si trova a pochi passi dal Braewick caffè, non molto distante da Eshaness e l’abbiamo scoperta cercando un punto di ristoro: un vero colpo di fortuna!
Le viste su The Drongs, un gruppo di piloni marini rocciosi che spiccano a largo della costa di Hillswick Ness sono a dir poco spettacolari. Da queste parti puoi imparare molto sul passato geologico delle isole Shetland e fa impressione scoprire da che cosa si è circondati.
Braewick beach è divisa in due metà dalla faglia di Melby: rocce sedimentarie e vulcaniche da una parte e granito dall’altra. Purtroppo la marea stava iniziando a risalire e non ci siamo potuti avvicinare di più alla spiaggia. A Ovest di Braewick beach ci sono le lave eruttate dal vulcano Eshaness circa 400 milioni di anni fa; non è incredibile?
Con la bassa marea si vede uno strato di basalto scuro contenente dei piccoli fori chiamati vescicole, bolle di gas fuse nella lava. Al di sotto c’è un letto di arenaria contenente dei lapilli – frammenti di roccia vulcanica. L’altra estremità della spiaggia è di granito, formato da roccia fusa raffreddata in una camera di magma profondo sotto il terreno. Sopra il granito c’è uno spesso strato di detriti depositati da un ghiacciaio durante l’ultima era glaciale.


Hillswick bay
Hillswick è un piccolo villaggio del Northmavine, adagiato sulla riva dell’Oceano Atlantico.
E’ una piccola comunità, molto conosciuta perchè ospita un centro di recupero per fauna selvatica: Hillswick Wildlife Sanctuary – te ne perleremo presto – è un luogo incredibile e il lavoro che fanno con questi animali è davvero impagabile. Proprio davanti al santuario, spunta una piccola baia rocciosa molto graziosa.
Una grande fattoria occupa la spettacolare penisola chiamata Hillswick Ness, che da accesso ad un percorso circolare, per scoprire tutta la zona che offre viste stupende sulla costa, i faraglioni e The Drongs.
La passeggiata è nota come Hillswick Ness circular ed è una delle più spettacolari da fare alle Shetland. Sconsigliata in caso di vento e maltempo.


West ayre beach
Qui vicino inizia il circuito di Hillswick Ness, una passeggiata scogliera spettacolare. Otto chilometri lungo un piccolo promontorio affacciato sull’Oceano Atlantico, che inizia nei pressi del remoto villaggio di Hillswick. Ci troviamo nel Northmavine, un lembo di terra spoglia caratterizzato da scogliere mozzafiato, collegato al resto del Mainland dall’esile istmo di Mavis Grind.
Arrivando a Hillswick vedrai sicuramente il caratteristico St Magnus Bay Hotel, costruito nel 1900 e tutto rivestito di legno. Noi per iniziare il sentiero siamo partiti dalla spiaggia di West Ayre che si trova proprio alle spalle del villaggio. Un’immensa distesa di sabbia e rocce di colore rosa che ci ha riempito gli occhi di meraviglia!
Se il tempo è favorevole, ti suggerisco di fare almeno un pezzo di questo trekking circolare, perchè regala veramente paesaggi pazzeschi e gli scenari sono da cartolina! Credo sia una delle camminate più belle da fare alle Shetland.

Hillend house e la spiaggia rossa – Burnside
Questa zona non è costellata solo da alte scogliere di bellezza strabiliante, ma anche da diverse spiagge e in estate tutto è ricoperto di fiori selvatici e erica fiorita. Le scogliere sono la casa di svariati uccelli marini e il paesaggio è quasi lunare.
Lungo la strada per Eshaness, cerca Hillend house con viste su Ness of Hillswick. Qui viveva il personaggio di Magnus Bain della serie tv Shetland. Questo vecchio cottage abbandonato affaccia su una spiaggia pietrosa con sabbia rossa, dove trovarono il corpo di Catherine Ross.
Il colpo d’occhio è stupendo e il cottage isolato è incantevole da ammirare in una giornata di sole. Quando ci siamo fermati qui, attratti dal paesaggio, eravamo completamente soli a godere di tutta questa bellezza. Non è incredibile?

Le spiagge più belle dell’isola di Yell
La White wife di Otterswick è uno dei memoriali più insoliti e commoventi da visitare alle isole Shetland. Commemora la vita di quattro marinai di una nave tedesca, Bohus, che affondò durante una tempesta al largo della costa.
Puoi arrivare alla White Wife in auto, percorrendo solo un breve tratto a piedi, oppure fare una passeggiata costiera ad anello da Ness of Queyron. Se decidi per la passeggiata, fai attenzione alle lontre quando passi lungo la strada secondaria, perchè è un luogo dove è facile avvistarle.
Parentesi a parte su questo luogo iconico, diamo un’occhiata alle spiagge più belle dell’isola di Yell, che spesso è attraversata in fretta solo per raggiungere il porto che la collega a Unst. Se hai tempo, invece, ti suggeriamo di fermarti almeno una notte, perché Yell è un’isola dal cuore grande che nasconde tanti angolini pittoreschi da scoprire.

Breckon sands
Situata tra il villaggio di Cullivoe e il Fishermen’s Memorial a Gloup, Breckon sand ha una poesia tutta sua che la rende una delle spiagge più belle delle Shetland. Incorniciata dallo scenario roccioso di North Yell, la spiaggia sabbiosa di Breckon è uno dei luoghi imperdibili quando si visita Yell.
Anche se la baia è aperta sull’Oceano Atlantico, la spiaggia è ben riparata dal vento e le dune che la incorniciano sono meravigliose. Non a caso anche Breckon sand detiene il premio “Seaside award” di Keep Scotland Beautiful. La sabbia è un miscuglio di particelle di roccia e conchiglie e quando il sole la colpisce, luccica e rilascia una moltitudine di riflessi!
Breckon sand è stata una scoperta meravigliosa e da sola vale un viaggio nella selvaggia e brulla isola di Yell. Se ti piace camminare, le scogliere nelle vicinanze offrono viste splendide.
L’area è ricca di piante e i resti archeologici suggeriscono che la zona è stata colonizzata per almeno 4.000 anni. Ci sono prove di un insediamento vichingo e dell’età del ferro, oltre un certo numero di interessanti reperti come: ceramiche, pettini vichinghi, fatti con ossa, e monete romane.
Sand of Breckon è un posto molto speciale: può sembrare caraibico sotto i colori del sole o un luogo desertico e minaccioso quando le nuovole si affacciano all’orizzonte. Con la bassa marea puoi visitare “The Magic Cave”, come la chiamano i locali.

Accenni al passato di Breckon Sand
Durante l’era glaciale i ghiacciai hanno spazzato il paesaggio delle Shetland, creando una miscela di fango, sabbia e pietre. Il mare in aumento da quando il ghiaccio si è sciolto, ha lavorato questi sedimenti e così si sono formate spiagge e sabbie intorno alle isole.
In alcuni luoghi i resti delle conchiglie schiacciate dalla forza del mare e del vento, si sono mescolati ai sedimenti per formare una sabbia fatta di gusci. Breckon sand è l’area più grande nelle Shetland, fatta di gusci soffiati e sabbia.
Dietro le dune che proteggono la spiaggia c’è un machair, una prateria con molti fiori selvatici che beneficiano del calcio presente nella sabbia. Dune e machair sono sistemi fragili: se le piante che legano insieme il sottile strato di terreno dovessero morire, la sabbia verrebbe spazzata via dal vento.
Breckon ha subito una grave erosione nei secoli che ha spogliato la sabbia, fino a formare un substrato roccioso in alcuni punti. Puoi vedere grandi pezzi di substrato roccioso nella sabbia, che sono stati alterati da calore e pressione tra 900 e 420 milioni di anni fa.

West Sandwick
Le isole Shetland sono famose per la loro bellezza selvaggia e le spiagge mozzafiato e West Sandwick sull’isola di Yell non fa eccezione. Spesso trascurata, questa spiaggia è un piccolo incanto e regala graziose viste sul mare roccioso e Yell Sound verso il Northmavine.
Un sentiero porta dal parcheggio, con panche da picnic, alla spiaggia. West Sandwick è perfetta per ammirare il tramonto perchè guarda a Ovest. Perdersi tra i piccoli sentieri che attraversano le dune e l’erba, fino ad arrivare all’ampia distesa di sabbia bianca, è quasi poetico.
Al loro ingresso, diverse spiagge hanno un guest book, tenuto all’interno di cassettine di legno protette dalle intemperie. Fermati a lasciare un’offerta per aiutare a mantenere inalterati questi luogh, e lascia una traccia della tua presenza, sarà un bel ricordo da portare a casa.
Approfitta per fare una passeggiata, cerca qualche bella conchiglia e fai il pieno di bellezza. Se ami camminare, qui trovi maggiori informazioni sulla passeggiata costiera che collega Sandwick beach a Framgord.


Le spiagge più belle dell’isola di Unst
Unst è l’isola popolata più a nord delle isole britanniche. Un’isola di colline ondulate, separate da laghi e insenature, con spettacolari scogliere a ovest e spiagge sabbiose a est. La geologia diversa aiuta a creare paesaggi variegati e habitat unici con flora e alcune piante molto rare in Europa.
Le scogliere in alcuni punti salgono fino a 170 metri e ospitano migliaia di uccelli marini. Hermaness si affaccia su un promontorio roccioso dove fu costruito il faro più settentrionale della Gran Bretagna nel XIX secolo: Muckle Flugga, progettata dallo zio di Robert Louis Stevenson e anche visitato dallo scrittore.
L’isola è ricca di broch, standing stones, longhouse vichinghe, un castello del XVI secolo, a Muness, e la bellissima chiesa in rovina a Lund Beach. Unst ha una ricca storia e un patrimonio da esplorare all’Heritage Center e al Boat Haven di Haroldswick.
Easting beach
Non siamo stati troppo fortunati con il meteo sull’isola di Unst e abbiamo beccato spesso pioggerella, nebbiolina e temporali improvvisi. Ovviamente questo non è riuscito a fermarci e siamo ugualmente usciti a caccia di luoghi e paesaggi, che con questo meteo hanno un fascino tutto particolare.
Per raggiungere questa spiaggia, procedi in direzione Muness, svolta a sinistra su una single track road e segui la strada fino a Hannigarth House. Qui c’è un piccolo parcheggio alla fine della strada dove lasciare l’auto. Prosegui a piedi giù per la collina fino a Easting Beach, ci vorranno circa 10 minuti.
Lo spazio aperto, una lunga spiaggia bianca e il mare ondulato rendono questo luogo idilliaco. Ci sono anche dei siti archeologici situati sopra la spiaggia da esplorare e i resti di una vecchia longhouse vichinga.



Norwick beach
Quello che rende Norwick beach un luogo molto amato dai fotografi, è la pittoresca Croft House imbiancata, che spicca sul litorale, e la sabbia intervallata da ciottoli e fiori selvatici. A nord della spiaggia puoi ammirare “The Taing”, un’isola di marea molto stretta.
“The Taing” è particolarmente interessante perchè segnala un ofiolite, ovvero una sezione di crosta oceanica e del sottostante mantello, che sono state sollevati o sovrapposti alla crosta continentale, fino a farle affiorare ben 420 milioni di anni fa.
Poco più avanti rispetto all’ofiolite, si vede ancora una trincea piena di sabbia poco profonda: questo è il punto dove si incontrano le rocce oceaniche (l’ofilite) e quelle continentali. Ti trovi in piedi su rocce che un tempo erano scisti sabbiose intorno al bordo di quello che oggi è il Nord America. Sulla spiaggia vedrai anche massi di granito, che costituiscono le scogliere di Lamba Ness a nord della baia.
La geologia di questa spiagga è veramente tanto affascinante, non credi?



Skaw Beach
la spiaggia sabbiosa più a nord di tutta la Gran Bretagna è a Skaw, un frazione che ospita anche la casa più settentrionale della Gran Bretagna! Ci si arriva da una stradina tortuosa che si arrampica sulla collina da Norwick, con viste sulle scogliere di North Unst.
Skaw beach è una spiaggia di sabbia bianca e fine, riparata dal vento, circondata da un prato, che ospita tanti fiori selvatici in primavera – estate. In questa zona puoi fare delle belle passeggiate sulle scogliere, come quella che porta a Inner Skaw, una spiaggia ancora più piccola.
Non lontano da qui trovi i resti di una cupola radar della guerra fredda e Saxa Vord, una stazione radar della seconda guerra mondiale, che sottolinea l’importanza strategica di Unst nella storia.
Enormi cristalli rosa, spiccano nel granito che si trova a contatto con le rocce metamorfiche a Skaw Beach. Questo granito è frutto di un’intrusione, ovvero del magma che si è fatto strada nelle rocce e poi si è raffreddato. È uno dei più antichi che puoi vedere alle isole Shetland e risale a 430 milioni di anni fa.
Grandi pezzi di roccia dalradiana come quarzite e scisto sono stati catturati nel granito. Si tratta di xenoliti, le cui dimensioni variano da un metro a un chilometro. Una grande xenolite è esposta proprio qui alla Wick of Skaw.

Burrafirth Beach
Nascosta in una profonda insenatura tra le drammatiche scogliere e le calette di Unst, spicca la mezzaluna sabbiosa di Burrafirth Beach. Situata sulla punta più settentrionale delle Shetland, questa baia si trova all’interno della riserva naturale di Hermaness che ospita una vasta gamma di uccelli marini.
Le acque turchesi di questa spiaggia sono abbastanza calme grazie alla sua posizione riparata. Tuttavia, l’acqua è molto fredda, dato che l’isola è quasi più vicino alla Norvegia che al continente scozzese. Dietro a Loch of Cliff, una piccola spaccatura corre da qui attraverso la spiaggia.
È un posto remoto, difficile da raggiungere se non giri l’isola in macchina. Si trova a due passi dalla riserva naturale di Hermaness ed è veramente incatevole ammirarla!


Lund beach
per raggiungere Lund Beach devi proseguire verso Westing prima di girare in direzione Lund.
Per entrare e raggiungere la spiaggia, dovrai aprire alcuni cancelli, ma ricordati di richiuderli alle tue spalle! Il passaggio è libero in Scozia, ma i cancelli sono lì per un motivo: spesso per non far uscire gli animali, quindi sii responsabile mentre visiti gratuitamente questi luoghi spettacolari.
Alla fine della strada vedrai i resti di una vecchia chiesa, St Olaf’s Kirk e un cimitero che si stagliano sopra la spiaggia. Pare che in questo antico cimitero sia anche sepolto il primo proprietario di Belmont House, la casa georgiana più a nord di tutto il Regno Unito.
Ti suggerisco di fermarti ad esplorare prima di fare un tuffo giù per le dune di sabbia e la tranquillità di Lund Beach.

North Booth e Westing Beach
Un cottage adiacente a una spiaggia isolata dove non è raro avvistare qualche foca, circondato da un giardino riparato, perfetto per camminare, scovare qualche lontra e ammirare dei tramonti favolosi.
Proprio qui davanti c’è un piccola baia sassosa, una mezzaluna solitaria che conduce fino al rifugio, dove solitamente ci sono più foche che persone a ridosso della spiaggia. Ci siamo fermati qui mentre piovigginava e abbiamo pranzato in macchina, ammirando le foche che nuotavano su e giù lungo la baia e che ogni tanto tiravano su la testa, guardando curiose in nostra direzione.
E’ un posto che abbiamo scoperto grazie a Martin, il proprietario della casa dove abbiamo alloggiato, Belmont House.

Il mare delle Shetland
Le Shetland si trovano tra il Mare del Nord e l’Oceano Atlantico e non sono solamente ricche di scenari costieri da capogiro e spiagge bellissime: su queste isole remote infatti, nidificano svariate specie di uccelli marini e il mare è popolato da tanti animali, come: foche, delfini, balene e persino orche.
Passeggiando vedrai tantissime conchiglie e sassi levigati dall’azione del vento e del mare, tutti di forme e colori differenti. Se ami fare trekking o bird watching, non è difficile avvistare qualche animale mentre ti tuffi nella bellezza di questi paesaggi marini.



Foche e altri animali marini
Le foche sono assidue frequentatrici delle acque delle Shetland e, mentre cammini, capita spesso di vederle lungo la costa; anzi sembrano quasi curiose e si avvicinano alla riva in modo sorprendente. Se non ci sono, batti le mani una decina di volte e aspetta senza fare altro rumore o movimenti bruschi. Se le foche sono nei paraggi, dopo una decina di minuti le vedrai arrivare.
Ci sono luoghi in cui le foche si radunano sia per riposare che per riscaldarsi. Se vedi una colonia di foche che riposano, cerca di non fare rumore, non disturbarle e non farle scappare. Se sei rispettoso e ti muovi piano e in silenzio, ti potrai avvicinare molto e ammirarle sarà un’esperienza meravigliosa!
Quest’anno ne abbiamo viste almeno una ventina che si crogiolavano al sole: una baia protetta, sole a picco, colori del mare accecanti. E’ stato uno spettacolo indimenticabile! Se sei fortunato potresti persino sentirle cantare!
La spiaggia di Rerwick è un luogo perfetto per vedere le foche: dalla strada puoi guardare verso il basso e ammirare tutta la colonia che sonnecchia al sole. L’acqua è così chiara, che dall’alto puoi vederle anche mentre nuotano sotto la superficie.
Nei mari delle Shetland non mancano ovviamente lontre, orche, balene e tanti altri animali. Inoltre sulle spiagge e nei sentieri erbosi che conducano alle baie, vedrai spesso pecore che brucano sui bordi delle scogliere e che ti osservano con aria curiosa

Conchiglie
Le conchiglie che tutti vogliono trovare sono “Grottie-Buckies” ovvero le conchiglie di ciprea. Buckie è un nome scozzese usato per diverse specie di gusci (buccini) mentre la parola “Groat” si pensa derivi dalle monete d’oro che si usavano un tempo. Una volta questi gusci erano usati come valuta, quindi il significato etimologico di questa parola ha senso.
Anche se molte tradizioni associate a questi Grottie-Buckies sono andate perdute nel tempo, la sensazione che trovarne uno, porti fortuna, rimane viva ancora oggi. Puoi trovare grottie-buckies solo in alcune spiagge, ma spesso questi luoghi sono tenuti segreti. Tuttavia, se ti trovi su una spiaggia di conchiglia e ghiaia, vale sempre la pena fermarsi a guardare per vedere se riesci a individuarne almeno una.
Non temere perchè anche se non trovi la conchiglia fortunata, le spiagge delle Shetland sono piene di tante belle conchiglie. Piccoli buccini, gusci di vongole, patelle blu che brillano al sole, conchiglie che sembrano corna di unicorno in miniatura e minuscoli ricci di mare, conosciuti localmente come “Scaddy man’s heads” o “Scabby man’s heads”.


Pietre di mare e piscine rocciose
Le isole Shetland sono un Geoparco globale UNESCO, un riconoscimento alla sua geologia unica e del suo impatto sulla vita nelle isole.
Eshaness è un paesaggio che si è formato grazie all’attività vulcanica. I colori e i motivi scolpiti nelle scogliere sono una sezione trasversale di un antico vulcano, costruito con strati di lava e roccia piroclasta. Poco lontano da qui, lungo la strada c’è Stenness Beach, dove, nelle agate nascoste tra le pietre, puoi trovare ulteriori prove di questo passato vulcanico. A prima vista queste gemme traslucide formate dal gas, intrappolate in bolle di lava, appaiono come un vetro di mare, ma guardando più attentamente vedrai strati di colori e motivi.
Un’altra cosa da fare, è cercare in tutte le nostre spiagge le pietre forate – Hagstone. Questi ciottoli hanno un buco naturale che li attraversa, creato da anni di erosione da parte del mare e dalle tempeste. Secondo il folklore queste pietre portano fortuna e offrono protezione dal soprannaturale.
Le Shetland sono ricche bellissime spiagge di sabbia bianca e mari turchesi, ma sarebbe un errore trascurare alcune delle coste più rocciose, dove è facile trovare dei piccoli pesci sotto le pietre, come il molo di Sandsayre vicino a Sandwick o il lungomare di Scalloway.




Vetri di mare, conchiglie frantumate e ceramica
Non bisogna girare troppo per trovare qualche bella spiaggia alle Shetland, infatti ce n’è una molto graziosa nel centro di Lerwick, la capitale.
Bain’s beach è immersa tra gli storici lodberries, dei magazzini che si estendono nel mare usati sin dal 1730 per facilitare il commercio con le navi mercantili. Tanti oggetti sono finiti in mare nel corso dei secoli, gettati come zavorra o caduti accidentalmente.
Tra i grani spessi della sabbia, il vetro di mare luccica e attira immediatamente l’attenzione. Puoi trovare disseminati sulle spiagge piccoli frammenti di ceramica o addirittura un marmo intero! Quello che ci affascina di più sono le spiagge dove la sabbia si mescola a tantissimi scheletri di conchiglie frantumate, che fanno letteralmente brillare la sabbia.
Una spiaggia ricchissima di gusci frammentati di conchiglie si trova a Yell ed è meravigliosa.
