Quali sono le spiagge più belle delle Shetland? Rispondere non è semplice perché con oltre 2.700 chilometri di coste, l’arcipelago ospita una sorprendente varietà di spiagge e baie, una più affascinante dell’altra.
In questa guida ti porteremo alla scoperta delle spiagge più belle delle Shetland, dalle spettacolari baie del Mainland alle distese di sabbia bianca di Yell e Unst. Alcune sono facilmente raggiungibili, altre si trovano in luoghi più remoti, ma ne scoprirai di incredibili e ti anticipo che i panorami sono mozzafiato.
Anche se le Shetland non sono la prima destinazione che viene in mente quando si pensa al mare, queste isole del nord della Scozia sorprendono con acque turchesi, spiagge di sabbia bianca e scenari costieri da far invidia a paradisi tropicali.
Se ti piace passeggiare lungo la costa, osservare la fauna selvatica, andare in kayak o goderti la natura incontaminata, qui troverai alcuni degli angoli più suggestivi dell’arcipelago.


Quali sono le spiagge più belle delle Shetland + mappa
Sono molte le spiagge delle isole Shetland che meriterebbero di essere inserite in questa lista. Abbiamo quindi selezionato quelle che, a nostro avviso, sono davvero imperdibili e che durante il nostro viaggio ci hanno emozionato di più.
Alle Shetland trovi spiagge nate dalla forza delle tempeste, coste scolpite da antiche eruzioni vulcaniche e immense distese di sabbia bianca o rossa. Piccoli paradisi spesso semi deserti, dove la natura regna incontrastata e ogni angolo racconta una storia diversa.
I colori e i riflessi dell’oceano, che passano dal blu intenso al turchese, si mescolano al verde delle colline e al bianco della sabbia creando paesaggi sorprendenti. Alcuni luoghi ti lasceranno senza fiato, altri ti conquisteranno lentamente, ma siamo certi che molte di queste spiagge ti resteranno nel cuore.
Quando visiterai le isole Shetland non sarai mai a più di cinque chilometri dal mare, quindi vale davvero la pena dedicare del tempo alla scoperta della costa.
Per rendere questa guida alle spiagge più belle delle Shetland più semplice da consultare, abbiamo suddiviso le spiagge per area geografica. Puoi utilizzare la mappa e la legenda qui sotto per raggiungere rapidamente la zona che ti interessa di più.
Se stai organizzando il tuo viaggio, potrebbe interessarti anche il nostro approfondimento su dove sono le isole Shetland e come raggiungerle.
Le 5 spiagge che ci hanno fatto innamorare del Mainland Shetland
Se dovessimo scegliere le spiagge del Mainland che ci sono rimaste nel cuore, queste sarebbero senza dubbio nella nostra top 5. Non sono le uniche che meritano una visita, perché il Mainland delle Shetland è ricco di baie e spiagge meravigliose, ma sono quelle che più ci hanno emozionato.
Hai poco tempo a disposizione e devi fare una selezione? Ti consigliamo di partire da queste. Tra mare turchese, sabbia bianca, paesaggi selvaggi e incontri inaspettati con la fauna locale, rappresentano perfettamente la bellezza e la varietà delle coste delle Shetland.
Detto questo, non fermarti qui: più avanti nell’articolo troverai molte altre spiagge che ci hanno conquistato specie nella zona del Northmavine e che meritano assolutamente una sosta.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!


St Ninian’s Isle Beach
Mi immagino il paradiso molto simile a St Ninian’s Isle: selvaggio, silenzioso, incontaminato e dominato dal ritmo delle maree e dal vento. Qui un tombolo di sabbia unisce aspetti molto diversi tra loro: ciottoli appiattiti, dune dorate, fili d’erba, rocce e fragore incessante dell’oceano.
Il tombolo di St Ninian’s Isle si è formato grazie all’azione delle onde che infrangendosi lungo la sua lunghezza, hanno dando origine a spiagge ampie e simmetriche. Si è formato dopo l’ultima era glaciale, ma le forze che lo hanno creato continuano a lavorare e proprio per questo è il più grande tombolo di sabbia attivo della Gran Bretagna.
La meraviglia è gratis qui, te lo assicuro e te ne accorgerai già mentri la vedrai apparire dal finestrino dell’auto. Se ti piace camminare dalla spiaggia puoi iniziare un trekking, non troppo impegnativo, che ti porterà alla scoperta degli scorci più belli dell’isola.
St Ninian’s isle circular è una passeggiata costiera che ti permetterà di ammirare scogliere torreggianti popolate da uccelli marini, faraglioni e isolotti rocciosi, basse colline di erica e incantevoli scorci sul mare.
L’isola di St Ninian’s ha dei collegamenti religiosi, tuttavia, la storia dell’isola è molto più antica della Cristianità, infatti sono state ritrovate all’interno delle mura della cappella delle tombe risalenti al neolitico.
Ti abbiamo incuriosito riguardo a questa spiaggia? In questa una guida dedicata ti raccontiamo segreti, escursioni, curiosità e bellezza dell’isola di St Ninian’s. Ti consigliamo di leggerla se hai in mente di fare un viaggio alle Shetland.

Minn beach, West Burra
Parlando delle spiagge più belle delle Shetland è impossibile non nominare Banna Minn beach, un meraviglioso tombolo, che forma una stretta lingua di terra che collega West Burra all’isola di marea di Kettla Ness. Con l’alta marea il paesaggio cambia continuamente, rendendo questo tratto di costa ancora più affascinante.
Qui ti attendono da un lato sabbia bianca finissima e dall’altro ciottoli incorniciati da un paesaggio da cartolina!
Situata all’interno di una profonda baia a forma di ferro di cavallo, Banna Minn Beach, o più semplicemente Minn Beach, si presenta come una vasta mezzaluna di sabbia chiara lambita da acque dai riflessi turchesi. Grazie ai bassi fondali è il luogo perfetto per una passeggiata in totale tranquillità. La luce sembra danzare sul mare e, quasi senza accorgertene, ti ritroverai a rallentare il passo, perdendoti nei tuoi pensieri e ritrovando una connessione con il mondo.
Assapora il vento, affonda i piedi nella sabbia fredda e sfiora l’acqua con la punta delle dita. Lasciati trasportare dall’atmosfera di questo luogo, non te ne pentirai perché Minn Beach ti resterà impressa nella memoria. Non a caso è apparsa più volte nella serie TV Shetland. La riconosci?
PS. Prima di scendere in spiaggia fermati a osservare Easthouse, il tradizionale cottage dal tetto di paglia che si trova a nord del parcheggio e che in alcune occasioni viene aperto al pubblico come piccolo museo.

The Sands of Meal Beach, West Burra
Meal Beach si trova a sud-est del villaggio di Hamnavoe, sull’isola di West Burra. Questa splendida mezzaluna di sabbia bianca è circondata da colline erbose e affioramenti rocciosi che la rendono ancora più suggestiva. Sulla spiaggia trovi diversi angoli riparati tra le rocce e anche una piccola spiaggia secondaria. Vale assolutamente la pena arrivare fin qui, credimi.
Parte della magia di Meal Beach inizia ancora prima di mettere piede sulla sabbia. Dal parcheggio una lunga passerella in legno attraversa l’erba e accompagna dolcemente verso il mare, regalando scorci sempre più belli sulla baia. È uno di quegli accessi che rende speciale anche il semplice tragitto verso la spiaggia.
Una delle cose che amiamo delle Shetland è la sensazione di avere la natura tutta per sé. Anche nelle spiagge più conosciute raramente incontrerai più di una manciata di persone, persino durante l’estate. Personalmente lo trovo meraviglioso.
Meal Beach è di una bellezza disarmante. In certi momenti, quando il sole illumina la sabbia e qualche nuvola si ferma all’orizzonte, la spiaggia assume quasi riflessi argentati. Siediti sulla panchina che guarda verso l’infinito e fai il pieno di bellezza. Sento ancora il rombo delle onde, il vento che si infila tra i capelli e il profumo dell’erba bagnata.
The Sands of Meal Beach è una delle spiagge più belle delle Shetland: riparata, tranquilla e con una sabbia così bianca da diventare quasi accecante nelle giornate di sole. Descrivere i colori di queste acque limpide è quasi impossibile. Se ami camminare, questa è anche un’ottima base per esplorare alcuni dei tratti costieri più selvaggi di West Burra.
PS. Prima di raggiungere la spiaggia di Meau beach (come è spesso chiamata) trovi un ampio parcheggio con servizi igienici.

Bain’s beach, Lerwick
Questa è certamente una delle spiagge più fotografate dell’arcipelago, oltre a essere una delle più particolari. Bain’s Beach si trova nel cuore del centro storico di Lerwick, a poche centinaia di metri da Commercial Street e dalla celebre Da Street.
Si tratta di una piccola spiaggia sabbiosa accessibile soltanto con la bassa marea. Con l’alta marea la spiaggia scompare quasi completamente, mentre quando il mare si ritira emerge una lingua di sabbia dorata che crea uno degli scorci più caratteristici del centro storico di Lerwick. L’acqua qui è incredibilmente limpida e nelle giornate più belle si riesce a vedere chiaramente il fondale.
Ti ho già parlato di questa piccola spiaggia nella guida completa dedicata a Lerwick, ma vale la pena raccontare qualcosa anche qui. Bain’s Beach sorge accanto ai caratteristici Lodberries, antichi edifici in pietra costruiti dai mercanti nel XVIII secolo lungo il lungomare per facilitare il trasferimento delle merci dalle navi ai magazzini di stoccaggio.
La spiaggia prende il nome dalla famiglia Bain, una delle famiglie più influenti della Lerwick di un tempo. I Bain vivevano nella vicina casa di Lochend, affacciata sulla spiaggia dall’altra parte della baia. Gilbert Bain divenne uno dei commercianti più ricchi delle Shetland e, alla sua morte, parte della sua eredità venne utilizzata per finanziare la costruzione di un ospedale che ancora oggi porta il suo nome.
Bain’s Beach si trova inoltre tra il Queen’s Hotel e uno dei Lodberries più famosi delle Shetland, reso celebre dalla serie TV Shetland perché utilizzato come abitazione del detective Jimmy Perez. Anche la spiaggia compare spesso nelle riprese della serie e sarà immediatamente riconoscibile per molti appassionati.



Rerwick beach, South Mainland
Rerwick Beach è una delle spiagge più belle delle Shetland e senza dubbio una delle mie preferite. Se guardi le fotografie che ho scelto per questo articolo, capirai subito il perché.
Lungo la B9122 si trovano due spiagge davvero idilliache: Rerwick Beach, che per me resterà sempre la spiaggia delle foche, e dall’altra parte della baia Scousburgh Sands. Tra le due si trova l’isola disabitata di Colsay, ancora oggi utilizzata per il pascolo estivo delle pecore. Gli animali vengono trasportati con piccole imbarcazioni fino all’unico approdo dell’isola, chiamato Owsin Gaet.
Questa splendida spiaggia sabbiosa situata a Dunrossness viene spesso trascurata dai visitatori diretti verso luoghi più famosi e facilmente accessibili come Spiggie Beach o St Ninian’s Isle. Eppure, a nostro avviso, è una delle gemme nascoste più belle del South Mainland.
Rerwick si affaccia a sud-ovest sul Muckle Sound e non è raro vedere le foche grigie distese sulla sabbia a godersi il sole. Il punto di osservazione migliore è la strada rialzata che collega Bigton a Scousburgh e che passa proprio sopra la spiaggia, offrendo una vista privilegiata sulla baia.
Essendo una spiaggia poco accessibile, questi animali trovano qui un rifugio tranquillo e sicuro. Durante la nostra visita ne abbiamo contate almeno una ventina. Assistere a questo spettacolo è stato uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio alle Shetland.
Ti consiglio di osservare le foche dalla strada, senza avvicinarti troppo, per evitare di disturbare la colonia e costringerla a rifugiarsi in mare. Mi sono innamorata perdutamente di questa spiaggia: i colori del mare intensi e brillanti, il sole che illuminava la baia in modo quasi irreale e tutto intorno una sensazione di pace ed energia difficile da descrivere.
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Spiagge più belle delle Shetland nel South e East Mainland
La costa sud e est del Mainland delle Shetland ospita alcune delle spiagge più famose e facilmente accessibili dell’arcipelago. Non a caso alcune delle nostre preferite si trovano proprio da queste parti, come avrai già notato.
Qui si alternano lunghe distese di sabbia, baie riparate e piccoli angoli nascosti dove il mare assume incredibili sfumature di blu e turchese.
Molte delle spiagge che incontrerai in questa parte dell’isola sono raggiungibili in pochi minuti d’auto da Lerwick o lungo la strada che conduce verso Sumburgh. Alcune sono molto conosciute, altre passano quasi inosservate, ma tutte regalano scorci meravigliosi e atmosfere completamente diverse tra loro.
Se il tempo a disposizione è poco, questa è probabilmente una delle zone più semplici da esplorare durante un viaggio alle Shetland. Tra spiagge sabbiose, baie frequentate dalle foche e paesaggi che nelle giornate di sole sembrano impossibili da trovare a queste latitudini, preparati a qualche bella sorpresa.
Merita una menzione anche Quendale Beach, la più grande di queste spiagge e una delle più tranquille. Si trova più lontana dalla strada rispetto alle altre e per raggiungerla è necessario percorrere un sentiero che scende lungo la collina. Se hai poco tempo a disposizione, probabilmente ti consiglierei di concentrarti sulle spiagge che troverai qui sotto, che a nostro parere risultano ancora più interessanti.

Sands of Sound, Lerwick
Sands of Sound è la spiaggia principale di Lerwick e durante i mesi estivi è molto frequentata dagli abitanti della città. Grazie alle sue acque poco profonde e alla posizione facilmente raggiungibile, è il luogo ideale per una passeggiata rilassante sul mare. Con un po’ di fortuna potresti persino avvistare qualche foca che nuota poco distante dalla riva.
Non è la spiaggia più scenografica che abbiamo visto durante il nostro viaggio alle Shetland, ma se soggiorni a Lerwick vale sicuramente la pena fare una breve deviazione per scoprirla e goderti un angolo di costa molto amato dalla gente del posto.
Se ti piace camminare, ti consiglio la piacevole passeggiata che costeggia Ness of Sound. Il percorso inizia dal Fjara Café e segue il mare fino a girare attorno al promontorio, terminando proprio a Sands of Sound. Lungo il tragitto puoi osservare anche i resti di una batteria costiera della Seconda guerra mondiale, costruita per difendere l’accesso al porto di Lerwick durante il conflitto.


Scousburgh Sands
L’altra spiaggia da non perdere lungo la B9122 è Scousburgh Sands, che si trova dall’altro lato della baia rispetto a Rerwick Beach, la spiaggia delle foche che ci ha fatto battere il cuore.
Scousburgh Sands è una spiaggia sabbiosa a forma di mezzaluna, rivolta verso nord e incorniciata da colline verdi e tratti di costa selvaggia. Per raggiungerla dovrai percorrere una single track road, ma quando il sole illumina la baia capirai subito che ne vale la pena: la sabbia chiara brilla, il mare assume riflessi turchesi e tutto sembra uscito da una cartolina.
La voglia di tuffarsi è sempre dietro l’angolo quando si vede un’acqua così limpida. Scousburgh Sands è generalmente tranquilla e riparata, ideale per una passeggiata o per fermarsi a godere il panorama senza fretta.
Questa spiaggia ha anche una storia geologica interessante: si è formata grazie a una barra sabbiosa cresciuta all’estremità di un lungo voe, fino a chiuderlo e a creare un sistema di dune e machair. Alle sue spalle si trova anche Spiggie Loch, una riserva RSPB importante per gli uccelli acquatici.
Se ami la serie TV Shetland, potresti riconoscerla: Scousburgh Sands è stata usata come location in alcune riprese della serie, in particolare nella quinta stagione.


Spiggie Beach
Poco distante dal Loch of Spiggie si trova la piccola Spiggie Beach, una stretta insenatura affacciata sull’Oceano Atlantico. La spiaggia è un misto di sabbia e ghiaia e la vista è dominata da suggestive formazioni rocciose che rendono questo tratto di costa uno dei più scenografici del South Mainland.
Peerie Spiggie Beach, o più semplicemente Spiggie Beach, è un luogo appartato, silenzioso ed estremamente suggestivo. Quando siamo arrivati c’era una donna che camminava a piedi nudi nell’acqua e un uomo seduto sulla riva a leggere. Poi soltanto noi e il rumore delle onde.
È quasi impossibile descrivere la pace che si respira a Spiggie Beach o la bellezza dei colori che paesaggi come questo riescono a lasciare impressi nel cuore. È una spiaggia piccola e raccolta, meno d’impatto rispetto ad altre baie delle Shetland, ma conquista chiunque cerci tranquillità e natura incontaminata.
Alle sue spalle si trova il Loch of Spiggie, una delle aree naturalistiche più importanti del South Mainland. Oggi è una riserva RSPB frequentata da numerose specie di uccelli, ma in passato era un braccio di mare collegato all’oceano che venne progressivamente isolato dalla formazione delle dune sabbiose.
Nelle giornate più limpide la vista verso l’isola di Foula è splendida e contribuisce a rendere questa baia una delle spiagge più belle delle Shetland.

West Voe Beach
West Voe Beach, situata poco oltre l’aeroporto di Sumburgh, è una delle spiagge delle Shetland ad aver ottenuto il prestigioso Seaside Award assegnato da Keep Scotland Beautiful. Se arrivi in aereo, ti basteranno pochi minuti per raggiungere una delle spiagge più belle delle Shetland.
La spiaggia di West Voe è una splendida mezzaluna di sabbia bianca incorniciata da acque turchesi e protetta da alte dune ricoperte d’erba. Ma non è soltanto la spiaggia a rendere speciale questo luogo: guardando verso sud-est si distingue il profilo di Sumburgh Head, una delle riserve naturali più famose dell’arcipelago e uno dei posti migliori per osservare i puffin, le simpatiche pulcinelle di mare.
Il promontorio è dominato dal faro di Sumburgh, costruito nel 1821 da Robert Stevenson, nonno del celebre scrittore Robert Louis Stevenson. Nelle immediate vicinanze si trovano inoltre due dei siti archeologici più importanti delle Shetland: Jarlshof e Old Scatness, quest’ultimo visitabile generalmente solo il venerdì.
West Voe Beach è il luogo ideale per una passeggiata, un picnic o semplicemente per rilassarsi ascoltando il rumore delle onde. Poco distante si trova anche Grutness Beach, una delle zone migliori delle Shetland per l’osservazione dei cetacei. In particolari periodi dell’anno non è raro avvistare balene e orche che si avvicinano molto alla costa per cacciare le foche presenti nella zona.

Cunningsburgh Beach
Percorrendo la A970 in direzione Sandwick ci siamo imbattuti in questa graziosa spiaggia che, osservata dall’alto, regala uno dei panorami più belli di questa parte del Mainland. Cunningsburgh Beach è immersa nella tranquillità e il paesaggio che la circonda riesce a sorprendere fin dal primo sguardo.
La spiaggia è una lunga distesa di sabbia chiara perfetta per una passeggiata sul mare, per osservare gli uccelli costieri o semplicemente per fermarsi qualche minuto ad ammirare il panorama. Non è tra le spiagge più famose delle Shetland, ma proprio per questo conserva un’atmosfera più autentica e rilassata.
Se passi da queste parti, ti consiglio di fermarti anche solo per qualche fotografia. La spiaggia si trova in una zona poco abitata e nelle serate limpide il cielo si riempie di stelle, regalando un’atmosfera davvero speciale.
A breve distanza si trova anche Catpund Norse – Historical Place, uno dei siti storici più interessanti della zona. Si tratta della più grande cava di pietra ollare delle Shetland, dove sono ancora visibili i segni lasciati dagli scalpelli e le cavità utilizzate per modellare ciotole e altri oggetti in epoca norrena.
Se viaggi in camper, nelle vicinanze trovi anche il Cunningsburgh Touring Park, una comoda area di sosta per esplorare il South Mainland.


Levenwick Beach
Levenwick Beach è una splendida baia di sabbia chiara riparata dai venti che si affaccia sulle fredde acque dell’Atlantico settentrionale. Non l’abbiamo visitata nelle condizioni ideali: il cielo era coperto e il tempo piuttosto minaccioso. Eppure, anche senza il sole, questo luogo è riuscito a trasmetterci tutto il fascino delle coste più remote delle Shetland.
Situata nel South Mainland, a meno di 30 chilometri da Lerwick, Levenwick è una tranquilla spiaggia sabbiosa caratterizzata da grandi piscine rocciose che emergono con la bassa marea. È il luogo perfetto per una passeggiata rilassante e per osservare il continuo incontro tra mare, rocce e cielo.
Immaginare questa baia illuminata dal sole è facile: il mare che assume sfumature incredibili e i colori del paesaggio che diventano ancora più intensi. Ma una delle cose che amiamo delle Shetland è che anche quando la nebbia avanza o le nuvole coprono il cielo, i luoghi conservano una dolce malinconia e quell’atmosfera che difficilmente si dimentica.


Sanwick Beach
Un’altra piccola spiaggia che sembra uscita da una cartolina è Sanwick Beach. Quando siamo arrivati c’eravamo soltanto noi, il fragore delle onde e questa splendida distesa di sabbia che si perdeva all’orizzonte. Passeggiare lungo la spiaggia è stato uno di quei momenti semplici che rendono speciale un viaggio perché riescono a liberarti la mente e riconnetterti col tutto.
Poco distante dalla spiaggia sorge la graziosa Sandwick Church con il suo piccolo cimitero affacciato sul mare. Un luogo struggente e bellissimo al tempo stesso. Non so tu, ma noi siamo sempre stati affascinati da questi cimiteri isolati, circondati da paesaggi bucolici e punteggiati da antiche lapidi ricoperte di muschio.
La chiesetta è un piccolo gioiello, resa ancora più speciale dalla calorosa accoglienza che abbiamo ricevuto. L’organista ha suonato alcuni brani soltanto per noi e quando lui e sua moglie se ne sono andati, ci hanno lasciato la chiesa e i locali annessi completamente a disposizione. Ci siamo fermati a riposare, abbiamo bevuto qualcosa di caldo ma sopratutto ci siamo portati a casa con noi un ricordo indimenticabile.

Spiagge più belle delle Shetland nel Northmavine e West Mainland
Se pensi che il meglio sia già passato, aspetta di vedere le spiagge del Northmavine: come ti ho anticipato all’inizio, alcune delle nostre preferite dell’arcipelago si trovano proprio qui.
Le spiagge e le coste attorno a Hillswick ti regaleranno un primo assaggio di poesia (non perdere il trekking conosciuto come Ness of Hillswick Circular), tuttavia quando raggiungerai il North Mainland e il Northmavine le cose inizieranno a farsi ancora più interessanti.
Da queste parti il paesaggio diventa più selvaggio, le scogliere più imponenti e il mare mostra tutta la sua forza. Tanto per fare un esempio, ai piedi delle falesie di Eshaness si nascondono spiagge ghiaiose raggiungibili soltanto attraverso sentieri tortuosi, talvolta ripidi e impegnativi, incastonate tra grotte marine, scogliere e spettacolari formazioni rocciose.
Anche ammirarle dall’alto è un’esperienza incredibile, ma andiamo per gradi e iniziamo a scoprire alcune delle spiagge più belle del West Mainland, del North Mainland e di Northmavine.




Stenness Beach
Stenness Beach è senza dubbio una delle spiagge più belle delle Shetland, così come il paesaggio che la circonda. Facile da raggiungere e immersa in uno degli scenari più suggestivi del Northmavine, è uno di quei luoghi che riescono a sorprendere fin dal primo sguardo anche grazie al suo passato vulcanico.
Noi abbiamo notato i grandi faraglioni all’orizzonte e la curiosità ha avuto la meglio. Da qui la vista verso Dore Holm è semplicemente magnifica e da sola vale la visita.
Questa tranquilla baia fu un’importante stazione di pesca nel XIX secolo. Sulla spiaggia sono ancora visibili i resti di un antico bod, un edificio utilizzato per la lavorazione e il commercio del pesce. La posizione riparata della baia, protetta dalle tempeste atlantiche dall’isola che si trova di fronte, la rendeva particolarmente adatta alla salatura e all’essiccazione del pescato.
La forza dell’oceano è evidente ancora oggi negli enormi massi sparsi lungo la costa. Con la fine dell’attività di pesca molte persone lasciarono questa zona e diversi edifici vennero progressivamente abbandonati. Le rovine del vecchio bod contribuiscono oggi a rendere Stenness ancora più affascinante.
Oltre alla sua storia, questa spiaggia è famosa per il suo passato vulcanico. La baia e l’isola che la protegge si sono formate circa 395 milioni di anni fa durante l’intensa attività vulcanica che modellò gran parte del paesaggio di Eshaness e Northmavine.
Proprio grazie a questa origine geologica, sulle spiagge della zona è possibile trovare piccole agate dai colori e dalle sfumature diverse. Queste pietre si sono formate all’interno delle antiche rocce vulcaniche e rappresentano ancora oggi una delle testimonianze più affascinanti del passato geologico delle Shetland.
Se ami camminare, da qui parte anche il suggestivo Stenness Sound Walk, uno dei percorsi più belli di questa parte dell’arcipelago.


Braewick Beach
Braewick Beach è una delle mie spiagge preferite delle Shetland. Non tanto per la spiaggia in sé, quanto per il paesaggio straordinario che si apre davanti agli occhi. Si trova a pochi passi dal Braewick Café, non lontano da Eshaness, e l’abbiamo scoperta quasi per caso mentre cercavamo un posto dove fermarci a mangiare: un vero colpo di fortuna.
Le viste sui The Drongs, gli spettacolari faraglioni che emergono dal mare al largo di Hillswick Ness, sono qualcosa di difficile da dimenticare. È uno di quei luoghi in cui ti senti minuscolo di fronte alla forza della natura.
Braewick è anche uno dei posti migliori delle Shetland per osservare le tracce lasciate da milioni di anni di storia geologica. La spiaggia è infatti attraversata dalla faglia di Melby, che divide rocce di origine diversa e racconta l’evoluzione di questo angolo di arcipelago: rocce sedimentarie e vulcaniche da una parte e granito dall’altra.
Quando siamo arrivati la marea stava già risalendo e non siamo riusciti ad avvicinarci quanto avremmo voluto. Con la bassa marea, però, è possibile osservare molto meglio le diverse formazioni rocciose che rendono celebre questa spiaggia.
A ovest affiorano le antiche lave eruttate dal vulcano di Eshaness circa 400 milioni di anni fa. In alcune zone si possono ancora osservare le caratteristiche vescicole, piccole cavità formate dalle bolle di gas intrappolate nella lava durante il raffreddamento. Dall’altro lato della spiaggia compaiono invece rocce granitiche e depositi lasciati dai ghiacciai durante l’ultima era glaciale.
Non è incredibile pensare che, passeggiando lungo questa spiaggia, si possano osservare milioni di anni di storia della Terra racchiusi in poche centinaia di metri?


Hillswick bay
Hillswick è un piccolo villaggio del Northmavine affacciato sull’Oceano Atlantico, immerso in uno dei paesaggi più suggestivi di questa parte delle Shetland.
La località è conosciuta soprattutto per ospitare l’Hillswick Wildlife Sanctuary, un importante centro di recupero per la fauna selvatica che svolge un lavoro straordinario con foche, lontre e altri animali in difficoltà. Te ne parleremo presto in un articolo dedicato. Proprio di fronte al santuario si trova una graziosa baia rocciosa che merita una breve sosta.
A rendere speciale questa zona è soprattutto Hillswick Ness, una spettacolare penisola dominata da una grande fattoria e circondata dall’oceano. Da qui parte un percorso ad anello che permette di esplorare la costa e ammirare alcuni dei panorami più belli del Northmavine.
Il trekking, conosciuto come Hillswick Ness Circular, offre splendide viste sulle scogliere, sui faraglioni e sui celebri Drongs che emergono dal mare al largo della costa. È uno dei trekking più belli da fare alle Shetland, ma è consigliabile affrontarla soltanto con condizioni meteo favorevoli, evitando giornate di forte vento o maltempo.


West Ayre Beach
West Ayre Beach è una lunga spiaggia sabbiosa situata nel North Mainland delle Shetland, caratterizzata da sabbia chiara e da suggestive rocce dalle sfumature rosate che rendono questo tratto di costa particolarmente affascinante.
Il colore di queste rocce non è casuale: gran parte del Northmavine è caratterizzato da antichi affioramenti di granito rosso che rendono il paesaggio di questa zona molto diverso rispetto ad altre parti delle Shetland.
West Ayre è anche un buon punto per osservare le foche che frequentano la baia di Hillswick, soprattutto nelle giornate più tranquille.
Arrivando a Hillswick noterai sicuramente il caratteristico St Magnus Bay Hotel, costruito nel 1900 e interamente rivestito in legno. L’edificio venne inizialmente realizzato in Norvegia per essere esposto alla Great Exhibition di Glasgow del 1899 e successivamente trasferito e ricostruito qui, nel Northmavine.
Noi ci siamo fermati a West Ayre Beach prima di esplorare questa parte dell’arcipelago perché la vista di quell’immensa distesa di sabbia e rocce rosa ci ha lasciato senza parole. E proprio dalla spiaggia abbiamo iniziato il celebre percorso circolare di Hillswick Ness, che si snoda per circa otto chilometri lungo un promontorio affacciato sull’Oceano Atlantico.
I panorami che ci ha regalato questo trekking tra scogliere, faraglioni e coste battute dal vento è indescrivibile tanto che porto ogni emozione ancora con me, come se fossi ancora lì su quei pendii erbosi.
Se il tempo è favorevole, ti consiglio di percorrerne almeno un tratto perchè gli scenari sono magnifici e, a nostro parere, questa è una delle passeggiate più belle da fare alle Shetland.
Non perdere nemmeno Mavis Grind, il sottile istmo che collega il Northmavine al resto del Mainland e che rappresenta uno dei luoghi geografici più particolari dell’arcipelago.

Hillend house e la spiaggia rossa di Burnside
Questa parte delle Shetland non è costellata soltanto da spettacolari scogliere e paesaggi modellati dall’oceano, ma anche da baie isolate, spiagge colorate e piccoli angoli che sembrano sospesi nel tempo. In estate tutto si riempie di erica e fiori selvatici, mentre le scogliere ospitano numerose colonie di uccelli marini. Il paesaggio è così particolare da sembrare quasi lunare.
Lungo la strada che conduce verso Eshaness cerca Hillend House, un antico croft abbandonato affacciato sul mare con splendide viste verso Ness of Hillswick e i Drongs. Gli appassionati della serie TV Shetland lo riconosceranno immediatamente: qui viveva Magnus Bain nella prima stagione della serie.
Ai piedi di questo vecchio cottage abbandonato si trova una spiaggia pietrosa caratterizzata da sfumature rossastre, utilizzata nelle riprese come il luogo in cui venne ritrovato il corpo di Catherine Ross. Ancora oggi questo tratto di costa conserva un’atmosfera incredibilmente suggestiva e selvaggia.
Il colpo d’occhio è magnifico, soprattutto nelle giornate di sole quando il contrasto tra il mare, il cottage isolato e le tonalità della spiaggia rende il panorama davvero indimenticabile. Quando ci siamo fermati qui, attratti dal paesaggio, eravamo completamente soli a goderci tutta questa bellezza. Ed è stato impossibile non fermarsi qualche minuto in silenzio ad ammirare il panorama.


Reawick beach, Westside Mainland
Reawick è un piccolo villaggio affacciato su una splendida baia caratterizzata da sabbia di granito rosso e acque incredibilmente limpide. La single track road che conduce fin qui segue la costa attraverso paesaggi meravigliosi e raramente è trafficata. Mentre Ivan guidava, io ho trascorso buona parte del tragitto scrutando il mare nella speranza di avvistare qualche balena. Purtroppo non ne abbiamo viste, ma il panorama ha ampiamente compensato la delusione.
Le case del villaggio sono sparse attorno alla baia e al centro sorge Reawick House, l’antica Haa del XVIII secolo, un tempo dimora del laird locale. La spiaggia si trova a poche centinaia di metri dalla casa e questo tratto di costa è noto per la ricca fauna selvatica. Con un po’ di fortuna potresti osservare fulmari, foche grigie, lontre e persino le orche che talvolta transitano al largo.
Qui ti racconto di più su dove vedere gli animali in Scozia e la stagione migliore per avvistarli.
Se ami camminare, da Reawick partono splendidi percorsi costieri che regalano viste spettacolari sulle scogliere e sull’oceano. Lungo il tragitto fermati ad ammirare Rea Wick e The Taing, uno degli scorci più suggestivi del Westside Mainland: una piccola baia dalle sfumature rossastre, un cottage bianco affacciato sul mare e tutto intorno soltanto natura selvaggia.


Le spiagge più belle dell’isola di Yell
Breckon Sands
Situata tra il villaggio di Cullivoe e il Fishermen’s Memorial di Gloup, Breckon Sands ha una poesia tutta sua che la rende una delle spiagge più belle delle Shetland. Incorniciata dai paesaggi selvaggi del North Yell, questa splendida baia sabbiosa è uno dei luoghi da non perdere durante un viaggio sull’isola.
Nonostante sia esposta all’Oceano Atlantico, la spiaggia risulta sorprendentemente riparata e le dune che la circondano contribuiscono a creare uno scenario davvero suggestivo. Non a caso Breckon Sands ha ottenuto il prestigioso Seaside Award assegnato da Keep Scotland Beautiful. La sabbia è composta da minuscoli frammenti di roccia e conchiglie che, nelle giornate di sole, brillano creando una moltitudine di riflessi.
Breckon Sands è stata una delle scoperte più belle del nostro viaggio a Yell e da sola vale il tragitto fino a questa remota isola delle Shetland. Se ami camminare, le scogliere nei dintorni offrono splendidi panorami sulla costa e sull’oceano.
Ma la bellezza del luogo non è l’unico motivo per fermarsi qui. I resti archeologici rinvenuti nella zona raccontano una storia lunga almeno 4.000 anni. Sono state trovate tracce di insediamenti dell’età del ferro, testimonianze della presenza vichinga e numerosi reperti, tra cui ceramiche, pettini realizzati in osso e persino monete romane.
Sand of Breckon è un luogo che cambia continuamente aspetto. Sotto il sole può ricordare una spiaggia tropicale, mentre con il cielo carico di nuvole assume un’atmosfera più selvaggia e drammatica. Con la bassa marea puoi inoltre raggiungere la celebre “Magic Cave“, una piccola grotta marina molto amata dagli abitanti del posto.
Ti racconto curiosità e particolari unici di questa spiaggia meravigliosa, nella guida completa alla scoperta dell’isola di Yell e ai suoi luoghi più belli da non perdere.

West Sandwick
Le Shetland sono famose per la loro bellezza selvaggia e per le spiagge spettacolari, e West Sandwick, sull’isola di Yell, non fa eccezione. Spesso trascurata dai visitatori, questa splendida baia regala magnifiche viste sul mare e su Yell Sound, con il profilo del Northmavine che si staglia all’orizzonte.
Dal parcheggio, attrezzato con alcune panche da picnic, un sentiero conduce attraverso dune ed erba costiera fino all’ampia distesa di sabbia chiara. West Sandwick è uno dei luoghi migliori dell’isola per ammirare il tramonto grazie alla sua esposizione verso ovest e passeggiare lungo questi sentieri ha qualcosa di profondamente rilassante.
Una delle cose che ci ha colpito di più è una tradizione molto diffusa in alcune spiagge delle Shetland. All’ingresso si trovano spesso piccole cassette di legno che custodiscono un guest book protetto dalle intemperie. I visitatori possono lasciare un pensiero, raccontare il proprio passaggio o fare una piccola donazione per contribuire alla conservazione di questi luoghi straordinari. Sarà un bel ricordo da portare a casa.
Approfitta della tranquillità della spiaggia per fare una passeggiata, cercare qualche conchiglia e semplicemente fermarti ad ammirare il paesaggio. Se ami camminare, da qui parte anche una piacevole passeggiata costiera che collega Sandwick Beach a Framgord. e regala splendide viste sulla costa di Yell.


Le spiagge più belle dell’isola di Unst
Unst è l’isola popolata più a nord delle isole britanniche, costellata di colline ondulate, separate da laghi e insenature, con spettacolari scogliere a ovest e spiagge sabbiose a est. La geologia diversa ha creato paesaggi variegati e habitat unici con flora e alcune piante molto rare in Europa.
Le scogliere in alcuni punti salgono fino a 170 metri e ospitano migliaia di uccelli marini. Hermaness si affaccia su un promontorio roccioso dove fu costruito il faro più settentrionale della Gran Bretagna nel XIX secolo: Muckle Flugga, progettato da Thomas Stevenson, zio del celebre scrittore Robert Louis Stevenson, che visitò più volte queste isole durante la sua giovinezza.
L’isola è ricca di broch, standing stones, longhouse vichinghe, un castello del XVI secolo, a Muness, e la bellissima chiesa in rovina a Lund Beach. Unst ha una ricca storia e un patrimonio da esplorare all’Heritage Center e al Boat Haven di Haroldswick.
Easting Beach
Non siamo stati particolarmente fortunati con il meteo sull’isola di Unst. Pioggia, nebbia e improvvisi scrosci d’acqua ci hanno accompagnato per buona parte della visita. Eppure proprio queste condizioni hanno reso i paesaggi ancora più suggestivi e carichi di atmosfera.
Per raggiungere Easting Beach bisogna dirigersi verso Muness, imboccare una single track road e proseguire fino ad Hannigarth House. Qui si trova un piccolo parcheggio da cui parte il sentiero che conduce alla spiaggia. La passeggiata richiede circa dieci minuti e scende dolcemente verso la costa.
Quando la spiaggia compare all’orizzonte si viene accolti da un ampio spazio aperto, una lunga distesa di sabbia chiara e il mare che si infrange sulla riva. Il senso di isolamento è totale e la sensazione è quella di trovarsi ai confini del mondo.
Come spesso accade a Unst, anche qui natura e storia convivono fianco a fianco. Sopra la spiaggia si trovano infatti alcuni siti archeologici e i resti di un’antica longhouse vichinga che testimoniano quanto queste terre siano abitate da secoli.



Norwick Beach
Norwick si trova in una delle zone più remote di Unst e arrivare fin qui regala quella sensazione speciale di trovarsi ai margini delle isole britanniche. Nelle giornate più limpide la vista si estende verso Muckle Flugga e Out Stack, il punto più settentrionale del Regno Unito.
Norwick Beach è una delle spiagge più fotogeniche di Unst. A renderla così speciale è soprattutto la caratteristica croft house imbiancata che si affaccia sul mare, uno degli scorci più iconici dell’isola. La spiaggia è composta da sabbia, ciottoli e prati punteggiati di fiori selvatici che in estate aggiungono ancora più colore al paesaggio.
A nord della baia si trova The Taing, una stretta isola di marea che custodisce una delle particolarità geologiche più interessanti delle Shetland. Qui affiora un’ofiolite, una rara porzione di antica crosta oceanica e del mantello terrestre emersa in superficie circa 420 milioni di anni fa.
Poco oltre è ancora visibile la zona in cui si incontrano rocce di origine oceanica e continentale, una testimonianza straordinaria degli eventi geologici che hanno contribuito a modellare queste isole.
Anche senza essere appassionati di geologia, è affascinante pensare che passeggiando lungo questa spiaggia si possano osservare rocce che un tempo appartenevano a continenti e oceani molto diversi da quelli che conosciamo oggi. A completare il panorama ci sono i grandi massi di granito provenienti dalle scogliere di Lamba Ness, che dominano la parte settentrionale della baia.



Skaw Beach
La spiaggia sabbiosa più settentrionale di tutta la Gran Bretagna si trova a Skaw, una piccola località che ospita anche la casa abitata più a nord del Regno Unito. Per raggiungerla bisogna percorrere una strada tortuosa che sale sulle colline di Unst regalando splendide viste sulle scogliere della costa settentrionale.
Skaw Beach è una graziosa spiaggia di sabbia chiara, protetta dai venti dominanti e circondata da prati che in primavera e in estate si riempiono di fiori selvatici. È un luogo tranquillo e remoto, perfetto per chi ama gli spazi aperti e la sensazione di trovarsi ai confini del mondo.
Da qui partono anche alcune piacevoli passeggiate costiere, tra cui quella che conduce a Inner Skaw, una piccola baia ancora più isolata e selvaggia.
Skaw è interessante anche dal punto di vista geologico. Tra le rocce che circondano la spiaggia spiccano grandi cristalli rosa incastonati nel granito, formatosi circa 430 milioni di anni fa quando il magma risalì in superficie e si raffreddò lentamente. Ancora oggi è possibile osservare xenoliti, particolari formazioni rocciose che raccontano l’antichissima storia geologica di questa parte delle Shetland. Uno dei più grandi xenoliti è esposto proprio qui a Wick of Skaw.
Skaw Beach è uno di quei luoghi che ti fanno capire quanto sia speciale Unst. Se hai in programma di visitare quest’isola straordinaria, nella nostra guida completa a Unst ti raccontiamo anche gli altri luoghi da non perdere, dai siti archeologici alle scogliere di Hermaness fino al celebre faro di Muckle Flugga.

Burrafirth Beach
Nascosta all’interno di una profonda insenatura circondata da scogliere e coste frastagliate, Burrafirth Beach è una delle spiagge più suggestive di Unst. Questa splendida baia sabbiosa si trova nella parte più settentrionale delle Shetland, a breve distanza dalla riserva naturale di Hermaness, uno dei luoghi migliori dell’arcipelago per osservare gli uccelli marini.
Grazie alla posizione riparata, le acque della baia sono generalmente più calme rispetto ad altri tratti di costa esposti all’Atlantico. I colori del mare nelle giornate di sole sono splendidi e contrastano con il paesaggio aspro che caratterizza questa parte di Unst.
Alle spalle della spiaggia si trova il Loch of Cliff e una stretta depressione naturale attraversa questo tratto di costa, contribuendo a rendere il paesaggio ancora più particolare.
Burrafirth è un luogo remoto e tranquillo, lontano dai percorsi più battuti. Arrivare fin qui richiede un po’ di tempo, ma la vicinanza a Hermaness la rende una tappa perfetta da inserire durante l’esplorazione della parte più settentrionale delle Shetland.
Se hai in programma di visitare Hermaness, ti consiglio di fare una breve deviazione fino a Burrafirth Beach perché offre uno dei panorami costieri più belli di Unst. Fermati qualche minuto ad ammirare la baia prima di proseguire: merita davvero una sosta.


Lund Beach
Per raggiungere Lund Beach devi proseguire verso Westing e poi seguire le indicazioni per Lund, percorrendo una strada che attraversa uno dei paesaggi più tranquilli di Unst.
Per arrivare alla spiaggia dovrai aprire alcuni cancelli. Ricordati sempre di richiuderli alle tue spalle: in Scozia il diritto di accesso alla natura è molto ampio, ma questi cancelli servono spesso a contenere pecore e altri animali al pascolo. Un piccolo gesto di rispetto aiuta a preservare questo privilegio.
Alla fine della strada ti troverai davanti a uno degli scorci più suggestivi dell’isola. I resti della chiesa medievale di St Olaf’s Kirk e il suo antico cimitero dominano infatti la baia dall’alto, creando un’atmosfera davvero particolare. Secondo la tradizione, qui sarebbe sepolto anche il primo proprietario di Belmont House, la residenza georgiana più settentrionale del Regno Unito.
Prima di scendere verso la spiaggia prenditi qualche minuto per esplorare la chiesa e ammirare il panorama. Poi lasciati guidare dalle dune fino alla tranquilla Lund Beach, uno degli angoli più silenziosi e affascinanti di Unst.

North Booth e Westing Beach
North Booth e Westing Beach sono due piccoli angoli nascosti di Unst che difficilmente avremmo scoperto senza i consigli di chi vive sull’isola.
Un cottage affacciato su una spiaggia isolata, un giardino riparato dal vento, il mare che si apre davanti agli occhi e la concreta possibilità di avvistare foche e lontre: questo luogo racchiude tutta l’essenza più autentica delle Shetland.
Di fronte al cottage si trova una piccola baia sassosa a forma di mezzaluna che scende dolcemente verso il mare. Qui le foche sono spesso più numerose delle persone e la tranquillità è assoluta.
Quando siamo arrivati piovigginava leggermente. Ci siamo fermati a pranzare in macchina osservando le foche che nuotavano avanti e indietro nella baia. Ogni tanto una emergeva dall’acqua e sollevava la testa, quasi incuriosita dalla nostra presenza. È stato uno di quei momenti semplici che restano impressi nella memoria molto più di tante attrazioni famose.
Abbiamo scoperto questo luogo grazie a Martin, il proprietario di Belmont House, che ci ha suggerito di fermarci qui durante la nostra esplorazione di Unst. E, col senno di poi, non avremmo potuto ricevere consiglio migliore.

Il mare delle Shetland
Le Shetland si trovano tra il Mare del Nord e l’Oceano Atlantico e il mare è uno dei grandi protagonisti di queste isole. Non regala soltanto scenari costieri mozzafiato e spiagge meravigliose, ma ospita anche una straordinaria varietà di fauna selvatica.
Lungo le coste dell’arcipelago è possibile osservare numerose specie di uccelli marini, mentre nelle acque che circondano le isole vivono foche, lontre, delfini, balene e persino le orche, che ogni anno attirano appassionati di wildlife da tutto il mondo.
Passeggiando sulle spiagge troverai conchiglie, ciottoli levigati dal mare e rocce dai colori più diversi, testimonianza della complessa storia geologica dell’arcipelago. E mentre esplori sentieri costieri, baie nascoste e promontori battuti dal vento, non è raro imbattersi in qualche animale che rende ancora più speciale l’esperienza.
Per noi il mare delle Shetland non è soltanto uno sfondo spettacolare: è parte integrante del viaggio e uno dei motivi per cui queste isole riescono a lasciare un ricordo così forte in chi le visita.



Foche e altri animali marini
Le foche sono tra gli animali più facili da osservare alle Shetland e capita spesso di avvistarle mentre si passeggia lungo la costa. A volte emergono dall’acqua all’improvviso e restano a osservare i visitatori con la loro tipica espressione curiosa.
Martin, il proprietario di Belmont House, ci ha raccontato un piccolo trucco che usa spesso per capire se ci sono foche nei dintorni. Ci ha suggerito di battere le mani alcune volte e poi aspettare in silenzio senza fare movimenti bruschi. Sembra incredibile, ma con noi ha funzionato davvero: dopo qualche minuto alcune foche hanno iniziato a comparire in acqua, incuriosite dal rumore.
Esistono diverse baie dell’arcipelago dove le foche si radunano per riposare, prendere il sole o accudire i piccoli. Se ti capita di incontrarne una colonia, cerca di mantenere una certa distanza, evita rumori improvvisi e osserva gli animali senza disturbarli. Con un po’ di pazienza potrai assistere a scene davvero meravigliose.
Durante il nostro viaggio ne abbiamo viste almeno una ventina distese al sole in una baia riparata. Mare turchese, cielo limpido e foche che sonnecchiavano sulla spiaggia: uno dei ricordi più belli che portiamo a casa da queste isole. Se sei fortunato potresti persino sentirle cantare.
La spiaggia di Rerwick è uno dei luoghi migliori per osservare le foche. Dalla strada si gode una vista privilegiata sulla baia e, grazie alla limpidezza dell’acqua, spesso è possibile seguirle anche mentre nuotano poco sotto la superficie.
Le foche non sono però gli unici animali che popolano il mare delle Shetland. Nelle acque dell’arcipelago vivono anche lontre, delfini, balene e orche, mentre lungo le coste e i sentieri erbosi è facile incontrare le immancabili pecore che pascolano tranquille a pochi passi dalle scogliere

Conchiglie
Tra le conchiglie più ricercate delle Shetland ci sono le celebri Groatie Buckies, piccole conchiglie di ciprea considerate da molti un simbolo di fortuna. Il loro nome deriva probabilmente dall’antica moneta d’oro scozzese chiamata “groat” e per secoli queste conchiglie sono state legate a credenze popolari e tradizioni locali. Una volta questi gusci erano usati come valuta, quindi il significato etimologico di questa parola ha senso.
Ancora oggi molti abitanti delle Shetland ritengono che trovare una Grottie-Buckies porti fortuna. Non è però così semplice: queste conchiglie si trovano soltanto in alcune spiagge dell’arcipelago e i luoghi migliori vengono spesso custoditi gelosamente. Se ti trovi su una spiaggia di conchiglie e ghiaia, vale comunque la pena fermarsi a osservare il terreno con attenzione. Chissà, magari la fortuna sarà dalla tua parte.
Ma anche senza trovare una Groatie Buckie, le spiagge delle Shetland regalano tante piccole meraviglie. Passeggiando lungo la riva potrai scoprire minuscoli buccini, gusci di vongole, patelle dai riflessi blu, conchiglie che sembrano piccoli corni di unicorno e persino ricci di mare essiccati, conosciuti localmente come Scaddy Man’s Heads o Scabby Man’s Heads.
Una delle cose che abbiamo amato di più delle spiagge delle Shetland è proprio questa: non sai mai quale piccolo tesoro il mare abbia lasciato sulla battigia durante la notte.


Pietre di mare e piscine rocciose
Le Shetland sono riconosciute come Geoparco Globale UNESCO, un titolo che celebra la geologia straordinaria dell’arcipelago e il profondo legame tra il paesaggio e la vita degli abitanti delle isole.
Uno dei luoghi migliori per scoprire questo patrimonio geologico è Eshaness, dove le scogliere raccontano la storia di un antico vulcano formatosi milioni di anni fa. Strati di lava e rocce vulcaniche emergono ancora oggi lungo la costa, creando alcuni dei paesaggi più spettacolari delle Shetland.
Le tracce di questo passato vulcanico sono visibili anche in altre zone dell’arcipelago. A Stenness Beach, per esempio, puoi cercare tra i ciottoli le caratteristiche agate, piccole gemme traslucide formatesi all’interno di antiche bolle di gas intrappolate nella lava. A prima vista possono sembrare semplici pietre levigate dal mare, ma osservandole con attenzione si distinguono colori, striature e motivi davvero affascinanti.
Un’altra curiosità da cercare sulle spiagge delle Shetland sono le Hagstones, pietre naturalmente forate dall’azione combinata del mare, del vento e delle tempeste. Secondo il folklore locale portano fortuna e offrono protezione contro gli spiriti maligni e le creature soprannaturali.
Ma non limitarti a osservare ciò che si trova sopra la battigia. Le coste rocciose delle Shetland nascondono spesso piccole piscine naturali dove è possibile scoprire pesci, crostacei e altre forme di vita marina. Luoghi come il molo di Sandsayre, vicino a Sandwick, o il lungomare di Scalloway sono perfetti per osservare questi piccoli ecosistemi da vicino.
Le Shetland sono famose per le loro spiagge di sabbia bianca e le acque turchesi, ma sarebbe un peccato ignorare le coste più rocciose, che custodiscono alcune delle curiosità naturali più affascinanti dell’arcipelago.




Vetri di mare, conchiglie frantumate e ceramica
Non occorre allontanarsi molto per trovare una spiaggia interessante alle Shetland. Una delle più curiose si trova proprio nel cuore di Lerwick, la capitale dell’arcipelago.
Bain’s Beach sorge tra gli storici lodberries, gli antichi magazzini costruiti sul mare e utilizzati fin dal XVIII secolo per agevolare il commercio con le navi mercantili. Nel corso dei secoli molti oggetti sono finiti in acqua, gettati come zavorra o semplicemente persi durante le operazioni di carico e scarico.
Ancora oggi il mare restituisce piccoli frammenti di questa storia. Tra i granelli di sabbia si possono trovare vetri levigati dalle onde, frammenti di ceramica consumati dal tempo e, con un po’ di fortuna, persino qualche vecchia biglia di vetro. Osservare la battigia con attenzione diventa quasi una caccia al tesoro.
Quello che ci affascina di più, però, sono le spiagge dove la sabbia si mescola a migliaia di gusci frantumati. Quando il sole li colpisce, la spiaggia si riempie di riflessi e sembra brillare sotto i piedi. Alcune baie dell’isola di Yell sono particolarmente ricche di questi frammenti di conchiglie e regalano uno spettacolo davvero sorprendente.
Forse è proprio questo uno degli aspetti che abbiamo amato di più delle spiagge delle Shetland: ogni baia è diversa dalla precedente e dietro ogni granello di sabbia, conchiglia o pietra levigata dal mare si nasconde una piccola storia da scoprire.

FAQ – Spiagge più belle delle Shetland
Quali sono le spiagge più belle delle Shetland?
Tra le spiagge più belle delle Shetland ci sono St Ninian’s Isle Beach, Minn Beach, Meal Beach, Rerwick Beach, Breckon Sands, Stenness e Breawick. Tuttavia l’arcipelago ospita decine di baie spettacolari distribuite tra Mainland, Yell e Unst, ognuna con caratteristiche e paesaggi differenti.
Si può fare il bagno nelle spiagge delle Shetland?
Sì, è possibile fare il bagno nelle spiagge delle Shetland, soprattutto durante l’estate. Tuttavia l’acqua rimane piuttosto fredda anche nei mesi più caldi, poiché l’arcipelago si trova tra il Mare del Nord e l’Oceano Atlantico.
Dove vedere le foche alle Shetland?
Le foche sono molto diffuse lungo le coste delle Shetland. Uno dei luoghi migliori per osservarle è Rerwick Beach, nel South Mainland, dove spesso si radunano per riposare sulla sabbia. Con un po’ di fortuna è possibile avvistarle anche in molte altre baie dell’arcipelago.
Quali sono le spiagge più belle di Yell?
Le due spiagge più famose dell’isola di Yell sono Breckon Sands e West Sandwick. Breckon Sands è conosciuta per le sue dune e per il prestigioso Seaside Award, mentre West Sandwick offre splendidi tramonti e un’atmosfera particolarmente tranquilla.
Quali sono le spiagge più belle di Unst?
Tra le spiagge più suggestive di Unst troviamo Easting Beach, Norwick Beach, Skaw Beach, Burrafirth Beach e Lund Beach. Molte di queste si trovano in zone remote e permettono di scoprire il lato più selvaggio delle Shetland.
Cosa si può trovare sulle spiagge delle Shetland?
Passeggiando sulle spiagge delle Shetland è possibile trovare conchiglie, vetri di mare, frammenti di ceramica, hagstones (pietre forate considerate portafortuna) e, in alcune località, le celebri Groatie Buckies, piccole conchiglie di ciprea legate al folklore locale.
