Halloween è ormai alle porte, il buio sta prendendo il sopravvento e le ore di luce iniziano ad accorciarsi, quindi perché non approfittare di quest’atmosfera per raccontare qualche storia sui luoghi stregati della Scozia?
La Scozia è un terra ricca di castelli e alcuni di essi sono così belli, che nemmeno i fantasmi li hanno voluti più lasciare. Tuttavia i luoghi stregati della Scozia non si limitano ai castelli, ci sono anche pub, alberghi, cimiteri e campi di battaglia che hanno i loro ospiti spettrali che si aggirano nell’ombra, pronti per essere scoperti.
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Cosa troverai in questo articolo
Chiese e cimiteri stregati in Scozia
Rosslyn Chapel
Situata nel villaggio di Roslin, si dice che la cappella di Rosslyn abbia più di 500 anni e che sia stata il lungo il ritrovo di diversi spiriti. Sebbene la costruzione e la proprietà di Rosslyn Chapel siano ben documentate, questo non ha impedito a locali e pseudo-storici di diffondere voci su strani manufatti che si possono trovati nell’edificio.
Alcuni hanno affermato che la cripta originale della cappella, che è stata sigillata per molti anni, sia la sede del Santo Graal, che abbia conservato i primi gioielli della corona di Scozia o addirittura il capo mummificato di Gesù Cristo. Assurdo non è vero?
Ci sono state anche storie di spiriti in agguato all’interno delle pareti della cappella e nell’area circostante. Pare che anche diverse persone, ignare delle storie che aleggiavano attorno alla cappella abbiano riportato di strani eventi e apparizioni.
Chi ha percorso l’area intorno a Rosslyn Castle in auto, ha riferito di aver incontrato un cavaliere nero a cavallo, rimasto in Scozia per centinaia di anni. Pare sia stato ucciso in una battaglia del 1303, in cui i cavalieri scozzesi hanno sconfitto un esercito di soldati inglesi, nonostante i numeri non fossero a loro favore.
Come per molte cappelle infestate della Scozia, anche Rosslyn ospita una misteriosa White Lady, apparsa davanti a diversi turisti sbalorditi nel corso degli anni. Fantasmi o meno, una visita a Rosslyn vale indubbiamente la pena, perché piena di fascino, mistero e storie.




St. Nicholas Church – Aberdeen
Situata nel cuore della città di Aberdeen, spicca la chiesa di St. Nicholas, con adiacente il suo cimitero (Kirk). Data la vicinanza di Aberdeen al mare, venne dedicata a San Nicola, protettore dei marinai.
St. Nicholas ha una storia lunga quasi 800 anni ed è uno dei luoghi stregati della Scozia da non perdere se ti trovi in città. The White Lady of St Nicholas Kirk, è una delle anime tragiche che si aggirano per questo placido e quieto cimitero. Si dice che sia stata sepolta viva nel terreno della chiesa, perché venne scambiata per una vittima della morte nera. Ora il suo spirito è legato a questo luogo, alla ricerca eterna di pace.
Chiamarono la chiesa di St Nicholas, Mither Kirk o Mother Church nel dialetto scozzese Doric. Pare risalga al 1151, anche se forse c’era un’altra chiesa su questo sito in precedenza. Il Kirk fu ampliato nel XV secolo e così St Nicholas e la cappella di St Mary’s, divennero una delle più grandi chiese parrocchiali della Scozia medievale.
St Nicholas al tempo della Riforma venne divisa in East Kirk e West Kirk e le due parti si riunirono solo nel 1980. Ciò nonostante, la chiesa sopravvisse all’abbandono e all’oscuro periodo in cui venne usata come prigione per le donne accusate di stregoneria, prima che venissero bruciate sul rogo.
Durante il periodo noto come The Great Witch Hunt, 23 donne e un uomo furono accusati di stregoneria e poi uccisi a Aberdeen. Su uno dei muri interrati della vecchia chiesa c’è ancora un anello di ferro, dove venivano imprigionate le presunte streghe durante le torture.
Il cimitero circonda la chiesa su tre lati: nord, sud e ovest e non segue il classico modello scozzese con le lapidi generalmente rivolte verso est. I monumenti risalgono alla metà del XVII secolo e il confine che si estende fino a Union Street, nel XIX secolo fu ricostruito come un colonnato georgiano.
Nel 2006 degli scavi archeologici portarono alla luce i resti delle mura del primo edificio che pare siano antecedenti al 1100. Hanno trovato anche 2000 scheletri interrati prima del 1560, sepolti nel cimitero accanto alla chiesa.
Nel 2020, la congregazione si fuse con quella della Queen’s Cross Church e il Kirk di St Nicholas smise di essere usato per il culto regolare. Il West Kirk oggi è di proprietà di Scot-Art. Attualmente l’interno è chiuso al pubblico.

Greyfriars Kirkyard – Edimburgo
La storia dei Covenanters si ricollega a quella di Greyfriars, forse il luogo più famoso e violento di Edimburgo. Al giorno d’oggi questo cimitero è conosciuto per Greyfriars Bobby, il cane che vegliò per anni accanto alla tomba del suo padrone e per essere il luogo di riposo di “Colui che non deve essere nominato”, ma non ha sempre avuto una storia così amichevole.
Il cimitero di Greyfriars non è solo il più infestato di Edimburgo, ma senza dubbio è uno dei luoghi stregati della Scozia più conosciuti. Sono molti i poltergeist e gli spiriti irrequieti che si aggirano tra le lapidi di Greyfriars Kirkyard. Si dice anche che sia il sito del primo campo di prigionia del mondo: the Covenanters’ Prison.
Nel 1638, the National Covenant fu firmato da migliaia di scozzesi, che poi sarebbero stati conosciuti come Covenanters. Era contrari ai cambiamenti attuati da James VI e Charles I, alla dottrina e alle modifiche che volevano introdurre nella Chiesa. Questi cambiamenti hanno portato ad anni di violenza e turbolenze, che durano fino al 1690. Durante questo periodo ci furono numerose rivolte.
Dopo la battaglia di Bothwell Brig del 1679, furono catturati molti covenanter che vennero tenuti prigionieri a Greyfriars da Sir George Mackenzie. Le condizioni in cui versavano erano orribili per non dire disumane. L’area in cui erano ospitati era un campo aperto con volte e cripte fredde e umide.
Per quattro mesi, i prigionieri furono nutriti solo con un’oncia di pane al giorno e costretti a sopportare terribili difficoltà. Nel novembre 1679, dei 1.200 prigionieri iniziali ne rimasero solo 257. Questi uomini furono portati a Leith e condannati a fare gli schiavi in America, ma molti morirono quando la loro nave affondò a largo della costa delle Isole Orcadi.
Mackenzie venne soprannominato “Bluidy Mackenzie” (Bloody MacKenzie) per il modo in cui torturava i prigionieri. L’ironia della sorte volle che dopo la sua morte avvenuta nel 1691, fu sepolto in una cripta a Greyfriars Kirkyard, a meno di 100 metri dalla prigione dove aveva torturato tante anime.
Il suo luogo di riposo è noto come Black Mausoleum e sono tante le storie paranormali che si raccontano su questo luogo. Ti racconto questo a molto altro nell’articolo interamente dedicato a Greyfriars Kirkyar, il cimitero più infestato di Edimburgo.

Anstruther Ex Wester Parish Church (Dreel Halls)
Tra i luoghi stregati della Scozia c’è anche l’ex Anstruther Wester Parish Church con annesso cimitero, che si trova sul bordo occidentale di Anstruther, un villaggio che ha una grande storia e un passato piuttosto oscuro, quindi non sorprende che sia infestato.
Il sito era dedicato a St Ethenan of May, successivamente latinizzato in St Adrian. Si riteneva che Saint Adrian fosse stato assassinato dai Vichinghi intorno all’870. La leggenda locale narra che il suo corpo fluttuava sul mare in una bara di pietra dall’isola di May e sbarcò sulle rive di Dreel Halls.
Una delle chiese originali su questo sito fu fondata intorno al 1243, era grande e aveva un cimitero. La torre della chiesa era dotata di un braciere che si accendeva sul tetto per guidare le navi in porto: questo fu uno dei primi in Scozia. In seguito, venne sostituito con una torre simile sull’isola di May. Durante un’orribile tempesta nel 1670, parte dei terreni cedettero e il porto divenne inutilizzabile.
Senza il porto, l’importanza del Burgh diminuì e la chiesa venne ridotta di dimensioni, anche se restò in uso. Il cimitero ha ancora molto interesse per la storia scozzese. Ospita la tomba di George Dishington, una famiglia locale discesa dalla sorella di Re Robert The Bruce. Qui è sepolta anche Mathew Forster Conolly un autore locale e avvocato, responsabile della First Bank di Anstruther.
L’attuale struttura costituita da una torre, un campanile e un blocco principale, probabilmente incorpora i resti della precedente chiesa medievale. Il cimitero contiene diversi memoriali del XVII secolo e c’è anche una lapide con i simboli del Memento Mori.

Durante gli scavi e i lavori di ricostruzione nel XIX secolo, sono stati trovati anche sei teschi all’interno di una sola bara! Anche la torre di St Nicholas, all’interno di Dreel Hall, ha visto la sua giusta dose di attività paranormali e sono state trovate interessanti connessioni con le streghe.
Esperti di paranormale dicono che entrando nella torre si percepiscono punti freddi, fluttuazioni della temperatura e la presenza di uno spirito maschile, che con chiaro accento scozzese urla: “ucciderla”, confermato la convinzione che una giovane strega fosse tenuta all’interno delle celle delle torri e assassinata da quest’uomo.
Si percepisce l’energia di una presenza intimidatoria, circondata da emozioni miste di paura e tristezza. Pare che diverse streghe siano state imprigionate in queste sale durante le famigerate cacce alle streghe scozzesi iniziate nel XVI secolo e ci sono anche i fantasmi di un bambino e di un ex ministro. La cosa non sorprende, dato che i registri sostengono che l’Anstruther Western Tollbooth si trovava nelle sale di Dreel Hall.
La parrocchia aveva diversi Mortsafes il cui uso risale alla fondazione della Anstruther Mortsafe Society nel 1830. Si dice che quasi tutte le persone della parrocchia fossero disposte a pagare una tassa alla società per evitare che tombe, corpi e averi fossero depredati. I Mortsafes oggi non ci sono più perché nel 1874 vennero venduti come rottami metallici per poco più di quelle che oggi sarebbero sei sterline.






Alloway Auld Kirk – Ayrshire
Se penso ai luoghi stregati della Scozia o ai posti macabri, la costa occidentale non è proprio il primo posto che mi viene in mente, ma l’Alloway Auld Kirk, ha in sé dei segreti che affondano le radici nella metà del XVI secolo.
L’Auld Kirk nell’Ayrshire è probabilmente la piccola chiesa più famosa di Scozia. Era già una rovina inquietante quando il poeta Robert Burns nacque nel villaggio e che in seguito divenne la scena di una delle sue storie più famos: Tam O ‘Shanter. Ispirato dalle tante storie di fantasmi che aleggiavano attorno a questo rudere, Burns diede vita a una storia che lo rese ancora più celebre.
Tam era un agricoltore locale che viaggiava ogni giorno verso il mercato di Ayr per vendere le sue merci. Con grande disperazione della moglie Kate, Tam dopo il mercato non tornava a casa, ma si fermava spesso al pub, dove spendeva gran parte dei suoi guadagni. Lo avvertì che un giorno questo sarebbe stata la sua rovina: sarebbe annegato nel fiume o attaccato da qualcosa di pericoloso che si nascondeva a Auld Kirk.
In una notte buia e tempestosa, il contadino aveva ignorato ancora una volta il consiglio della moglie e arrancando dal pub, salì sul suo fedele cavallo Meg. Cavalcò nella fredda notte verso casa sua, tenendo d’occhio qualsiasi cosa.
Mentre passava l’Auld Kirk, fu sorpreso di vedere quel guscio vuoto, pieno di vita. Una luce innaturale si è riversata nel cimitero e il suono di risate e uno strillo riempì il silenzio della notte. Incoraggiata dal bere, si è avvicinato per vedere meglio cosa stava accadendo e assistette ad una scena orrenda!
Una congrega di streghe e stregoni stava ballando al ritmo del suono delle cornamuse, evocando il diavolo che aveva la forma di un grande cane nero arruffato. Le pareti erano fiancheggiate da bare aperte, i cadaveri all’interno tenevano le luci nelle loro mani fredde e morte. Tam ha visto anche raccapriccianti strumenti, ossa di assassini e armi incrostate dil sangue messe sull’altare.
Mentre la musica suonava più forte, la danza cresceva e nella frenesia, le streghe si spogliarono. Una strega, attirò l’attenzione di Tam: Nannie Dee l’unica che era giovane e bella, indossava una camicia corta (Cutty Sark) e nella foga del rito perse i sensi.
Tam urlò: “ben fatto Cutty Sark” e immediatamente le luci si spensero e la musica si fermò. Tam si rese rapidamente conto del pericolo, calcò Meg e partì galoppo proprio mentre l’orda arrabbiata uscì fuoriosa dalle porte della chiesa in rovina. È noto che le streghe non possono attraversare l’acqua corrente, quindi tutto ciò che doveva fare era arrivare al centro del Brig o Doon e sarebbe stato al sicuro.
Nannie era veloce, ma fortunatamente per Tam il suo cavallo lo era di più. Proprio mentre la strega li stava raggiungendo, Meg fece un salto attraverso il ponte e Nannie restò con un ciuffo di criniera in mano. Tam era sopravvissuto, ma doveva ancora tornare a casa e dire tutto a Kate.
Osservando bene il Kirk e l’annesso cimitero vedrai anche due mortsafe, che indicano il forte legame con il passato turbolento del sito. Guardando da vicino, puoi ancora vedere la data 1816 incisa sulla parte anteriore di una e le parole ‘Mortsafe’ nell’altra.
Le storie macabre legate alla pratica di rubare e sezionare i corpi sono collegate al passato più oscuro di questo luogo. Queste strutture metalliche erano poste sopra le tombe per non farle aprire e lasciare che i corpi si decomponessero, in modo tale da non essere più interessanti per gli esperimenti di anatomia.
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Bar infestati della Scozia
Ma Cameron’s – Abderdeen
Una pinta di birra e un fantasma? Come la vedi come accoppiata? Ma Cameron’s è il bar più antico di Aberdeen, ha circa 300 anni e quindi non sorprende che sia uno dei luoghi stregati della Scozia, intrecciato con storie di fantasmi. I gestori della locanda avevano simpatizzato con la causa giacobita e il Ma Cameron’s iniziò a prosperare come locanda per le carrozze, rimanendo da allora un punto di riferimento.
L’edificio originale, no. 6 Little Belmont Street, fu aggiunto intorno al 1890 quando l’omonima famiglia Cameron prese il comando del vecchio Sow Croft Inn. Amelia Cameron era un oste geniale che puntava a una classe superiore di taverna, non vendeva birra alla spina per dissuadere i clienti più gretti.
Molti ostelli di Aberdeen erano gestiti da donne e nessuna è ricordata con più affetto di Amelia Cameron, che ha continuato a gestire il bar dopo la morte del marito John. Amelia era affettuosamente conosciuta dalla sua clientela come “Ma”, ecco perché oggi il bar si chiama così.
I dipendenti raccontano di sentirsi osservati e persino di vedere il rubinetto della birra aperto quando non c’è nessuno in giro. Poi c’è la storia di un pittore che ha sentito bussare al soffitto e questi rumori provenivano da una stanza chiusa a chiave. Verità o fantasia trovo elettrizzanti le storie sui luoghi stregati della Scozia!
Una cosa però possiamo dirtela: si mangia divinamente in questo pub e la sua calda atmosfera, saprà conquistarti, fantasmi o no.
The Mooring’s bar – Aberdeen
Oggi è famoso per la musica rock ed è noto come Krakatoa. Risale al 1841 quando era una locanda, proprio sul porto, conosciuta come MacLeoad’s Bar. Il nome fu cambiato nel 1965 e sembra che gli spiriti inquieti non lo gradirono. Anche qui i rubinetti della birra si aprano da soli e panni e secchi volano per la stanza.
Si parla di strani rumori, oggetti scagliati a terra con forza e inspiegabili eventi.

Alberghi spettrali in Scozia
Hai mai pensato di soggiornare in un albergo pieno di fantasmi? Se cerchi il brivido, sei poco impressionabile e hai un cuore che regge qualche spavento, forse potresti pensare di passare la notte in uno di questo posticini.
Immaginavi che ci fossero così tanti luoghi stregati in Scozia? Ne conosci altri da suggerire? Scrivilo nei commenti qui sotto.

Ardoe House Hotel
Perché non passare la notte in un bel castello infestato? L’idea ti piace o pensi che non riusciresti a chiudere occhio? L’Ardoe House Hotel è un bellissimo palazzo del diciannovesimo secolo, situato in 30 acri di campagna apparentemente tranquilla, ma di notte tutto cambia da queste parti.
Sembra che l’hotel sia perseguitato da The White Lady, che indugia su un dipinto della moglie del precedente proprietario, Katherine Ogston, che viveva nella dimora dal 1839.
Alcuni credono che il fantasma sia quello della stessa signora Ogston, mentre altri credono sia il fantasma di una ex proprietaria, violentata e rimasta incinta prima di uccidere se stessa e suo figlio.
Dormiresti mai in un hotel infestato? Oppure preferiresti evitare per non incappare in qualche strano fenomeno? Se hai il cuore che non perde facilmente i battiti e non sei suggestionabile, prenota qui la tua notte a Ardoe House


Dryburgh Abbey Hotel
Dryburgh Abbey Hotel oggi offre pace e tranquillità ai suoi ospiti che visitano gli Scottish Borders, tuttavia, è anche uno degli hotel più infestati della Scozia, con attività inspiegabili e innumerevoli avvistamenti paranormali.
L’originale Abbazia di Dryburgh era la sede di un ordine di monaci cattolico romano e fu fondata nel 1150 dal Lord of Lauderdale. Sono passati quasi mille anni da quando è stato costruito il monastero e oggi non restano macerie cadute, situate all’interno del terreno Dryburgh Abbey Hotel. Nel cimitero di Dryburgh Abbey sono sepolti molti scozzesi famosi come lo scrittore e poeta Sir Walter Scott e il Maresciallo del Field World World, Earl Douglas Haig.
Si dice che l’hotel sia stato costruito sul sito di una vecchia casa che si trovava qui durante gli anni in cui Dryburgh Abbey era usata come proprietà religiosa. Secondo alcune fonti, la casa ospitava una giovane donna, che ebbe una relazione amorosa tempestosa con un monaco.
Quando l’abate scoprì la relazione, chiese che lo sfortunato amante venisse giustiziato per la sua incapacità di rimanere fedele alla sua vocazione. Quando la donna vide l’uomo impiccato dalla sua finestra, era così sconvolta che si gettò nel fiume Tweed, dove annegò.
Gli ospiti del Dryburgh Abbey Hotel hanno riferito di aver visto una donna che si muoveva attraverso l’hotel e i suoi terreni, conosciuta come “The Grey Lady“. Gli ospiti hanno detto di aver incontrato un gruppo di monaci dediti ad una sorta di canto religioso terrificante.
Non credi hai fantasmi e i luoghi stregati della Scozia non ti fanno venire per nulla i brividi? Allora non ti resta che prenotare un stanza in questo hotel.
Norwood Hall Hotel
James Ogston è uno dei tre fantasmi che si pensa perseguitino il Norwood Hall Hotel, insieme a sua moglie e alla sua proprietaria.
James viene spesso avvistato nella sala da pranzo, vicino al caminetto e la sua padrona si trova nella scala principale. Tuttavia è sua moglie il fantasma più agitato. Alcuni sospettano che stia cercando suo marito e la sua amante in attesa di vendicarsi.
Hai mai dormito in un castello infestato? Noi si quando abbiamo passato la notte all’Ackergill Tower. Non abbiamo visto nessun spettro aggirarsi per la proprietà, ma è stata una delle esperienze più belle che abbiamo fatto, perché il castello è un vero e proprio sogno, immerso nella magia della NC500.

Altri luoghi stregati della Scozia
Non solo castelli, case, pub e alberghi sono infestati dai fantasmi in Scozia. Puoi trovare questi spiriti inquieti un pò ovunque, persino nei luoghi più inaspettati. Questa terra è ricca di leggende, di fate, spiriti e creature da scoprire e di cui innamorarsi!
Ben Macdui
è la montagna più alta del Cairngorm National Park e la seconda più alta della Gran Bretagna. Si dice che Ben Macdui sia perseguitato da un vecchio uomo grigio simile ad un fantasma, conosciuto nel folklore scozzese, come Am Fear Liath Mòr.
Pochi hanno visto la creatura e quelli che l’hanno vista, la descrissero come una figura pelosa estremamente alta, dalla pelle olivastra. Il primo avvistamento risale al 1891.
Se vuoi saperne di più su questo personaggio del folklore scozzese dai uno sguardo a Wikipedia.

His Majesty’s Theatre – Aberdeen
Costruito nel 1906, il teatro di Sua Maestà vanta il fantasma di Jake, lo spirito di un ex impiegato morto tragicamente nel 1942, colpito alla testa da una manovella a verricello che girava rapidamente.
Aveva 69 anni quando fu ucciso, tentando di mettere il freno su un ascensore che trasportava cavalli da circo al piano inferiore. Jake si manifesta in vari modi, in particolare nei punti freddi del passaggio soprannominato “Lambeth Walk”.
Sebbene sembra che le attività paranormali siano cessate dopo la ristrutturazione nel 1999, la gente crede che Jake tenga d’occhio i suoi colleghi ancora oggi. Alcuni riferiscono di sentire anche il rumore degli zoccoli.

Tolbooth museum – Aberdeen
Non sorprendere che il Tolbooth sia infestato da fantasmi. Durante i suoi molti anni di attività la morte ne faceva parte ogni giorno: esecuzioni, omicidi o torture avvennero tra queste mura. Si pensa che sia uno dei luoghi più stregati della Scozia.
I fantasmi di Tolbooth si sono manifestati sotto forma di rumori inspiegabili tra cui passi e rumori di chiavi, un uomo alto che indossava abiti degli anni ’20 e voci che borbottavano nelle orecchie dei visitatori.
Hai già visto alcuni di questi luoghi stregati della Scozia? Avvistamenti o strane sensazioni? Facci sapere la tua esperienza! Se i fantasmi in Scozia ti attirano, leggi anche:
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- I close di Edimburgo tra fantasmi e leggende
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Foto copertina Glenn McNaughton.
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2 comments
Un posto più inquietante dell’altro!!
Quanto adoro i fantasmi scozzesi!!
Ciao Selene! A chi lo dici? Noi ne andiamo pazzi :-)