Visitare il lago di Loch Ness è una delle esperienze più iconiche da fare in Scozia. Famoso in tutto il mondo per la leggenda del misterioso mostro Nessie, il Loch Ness è uno di quei luoghi che difficilmente lasciano indifferenti: c’è chi lo ama e chi invece lo considera una tappa sopravvalutata da saltare.
La verità? Dopo aver visitato il lago di Loch Ness tre volte, crediamo che molto dipenda da come lo si visita. Se ci si limita ai luoghi più turistici, il rischio di restarne delusi esiste. Ma basta allontanarsi un po’ per scoprire un volto molto più autentico, fatto di villaggi tranquilli, foreste, strade panoramiche, cascate e scorci suggestivi affacciati su queste acque profonde e misteriose.
Davanti a te vedrai l’acqua incresparsi, i colori morbidi delle Highlands e magari qualche anatra che nuota tranquilla… ma chissà, forse proprio lì sotto potrebbe nascondersi il leggendario mostro di Loch Ness.
In questa guida ti raccontiamo cosa fare al lago di Loch Ness: crociere, passeggiate, trekking, villaggi da scoprire, il meraviglioso Urquhart Castle e luoghi carichi di mistero come Boleskine House. Ovviamente parleremo anche della leggenda del mostro di Loch Ness e ti lasciamo tutte le informazioni pratiche per organizzare la visita, da come arrivare a dove dormire e mangiare nei dintorni.

10 cose da fare al Lago di Loch Ness e nei dintorni
Se ti stai chiedendo dove si trova il lago di Loch Ness, quanto è grande, se si può visitare in giornata o se vale davvero la pena inserirlo nel tuo itinerario in Scozia, la risposta breve è sì: il celebre lago si trova nelle Highlands scozzesi, a sud-ovest di Inverness, si estende per circa 37 chilometri ed è una delle tappe più amate durante un viaggio on the road.
Puoi visitarlo anche in giornata, soprattutto partendo da Inverness o con un tour organizzato da Edimburgo, ma per godertelo davvero consigliamo almeno una giornata intera. Puoi fare una crociera sul lago di Loch Ness, per ammirarlo da una prospettiva completamente diversa, fare trekking, passeggiare lungo la riva, visitare uno o più villaggi e scoprire la leggenda di Nessie.
Fermati a mangiare in qualche piccolo pub, fai un pic nic e non perdere il castello che riposa lungo le sue acque scure e misteriose!
Quanto al famoso dubbio se ne valga davvero la pena… dipende da come lo visiti: se ti limiti alle attrazioni più turistiche potrebbe deluderti, ma esplorando villaggi, strade panoramiche e angoli meno battuti può diventare una delle tappe più suggestive delle Highlands.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

Visita Urquhart castle
Quando visiti il lago di Loch Ness, non puoi perderti i resti del romantico Urquhart Castle, uno dei castelli più iconici della Scozia. Le sue rovine appartengono a una delle più grandi fortezze medievali delle Highlands, edificata nel XIII secolo proprio sulle sponde del lago.
Una volta entrato, sali sulla Grant Tower per ammirare il panorama malinconico e struggente del Loch Ness, esplora la vecchia cella della prigione, che secondo la tradizione avrebbe ospitato il poeta gaelico Domhnall Donn, e immagina la magnificenza dell’antica sala grande del castello.
Urquhart Castle è stato teatro di oltre 500 anni di storia scozzese, tra battaglie, razzie e scontri tra la Corona e i Signori delle Isole. Passeggiando tra queste mura ricoperte di muschio e pietre spezzate adagiate sulle rive del lago, si respira davvero il peso del tempo.
Personalmente è uno dei luoghi che amiamo di più da queste parti. Quando il cielo si fa scuro, arriva un po’ di nebbia o una leggera pioggerella, tutto assume toni più cupi e misteriosi ed è facilissimo lasciare correre la fantasia e immaginare che qualche creatura spaventosa si nasconda davvero sotto la superficie del lago.
Se vuoi organizzare al meglio la visita, con curiosità storiche e informazioni pratiche, trovi qui il nostro approfondimento completo su Urquhart Castle.



Fai una crocera sul lago di Loch Ness
Un’altra esperienza da non perdere al lago di Loch Ness è una crociera sul lago, perfetta per ammirare le sue acque scure da una prospettiva completamente diversa e, perché no, tenere gli occhi aperti nel caso Nessie decida di fare un’apparizione :-)
Una delle compagnie più conosciute e apprezzate è Loch Ness by Jacobite, che ci era stata consigliata anche da un’amica guida turistica in Scozia e che continua a essere tra le opzioni più popolari per visitare il lago. Propone diversi tour, da crociere panoramiche più brevi a esperienze che includono anche la visita a Urquhart Castle, una soluzione molto comoda se vuoi unire due delle attrazioni principali della zona in un’unica tappa.
Le partenze non avvengono solo dal Clansman Harbour, il punto più noto lungo la A82 con splendida vista sul lago, ma anche da Jacobite Loch Ness Cruises – Dochgarroch Lock, più vicino a Inverness e ideale se vuoi combinare la navigazione sul Loch Ness con il suggestivo tratto del Caledonian Canal. In alcune formule è possibile partire direttamente anche da Loch Ness by Jacobite – Inverness Bus Station, soluzione pratica se non hai l’auto.
Se invece ti trovi nella parte sud del lago, in zona Fort Augustus, puoi valutare anche Cruise Loch Ness, mentre nei dintorni di Drumnadrochit trovi alternative come Castle Cruises Loch Ness.
Una curiosità simpatica? Su molte imbarcazioni trovi anche i monitor collegati ai sonar, così puoi divertirti a controllare se Nessie decide di farsi vedere. Un’idea decisamente turistica, certo, ma se viaggi in Scozia con i bambini funziona sempre!
Il nostro consiglio è di prenotare online in anticipo, soprattutto nei mesi più richiesti, perché le crociere sul Loch Ness sono una delle attività più gettonate della zona.
Se l’idea della crociera non ti alletta puoi scegliere di fare delle passeggiate a cavallo lungo i sentieri del lago oppure percorrerli a piedi o in bicicletta.

Visita il villaggio di Drumnadrochit
Tra le tappe più conosciute lungo il Loch Ness c’è Drumnadrochit, piccolo villaggio diventato famoso proprio grazie alla leggenda di Nessie e ottimo punto di sosta se stai esplorando questa parte del lago.
Qui si trovano due attrazioni dedicate al mostro di Loch Ness che possono essere un’alternativa interessante soprattutto se il meteo scozzese decide di metterci lo zampino: il Loch Ness Centre e Nessieland.
Il Loch Ness Centre è la più interessante delle due, soprattutto se vuoi approfondire miti, leggende e presunti avvistamenti legati a Nessie. All’interno trovi installazioni multimediali, ricostruzioni, video e racconti che ripercorrono la storia del celebre mostro del lago.
Non mi vergogno ad ammettere che ci sono stata anch’io: la prima volta eravamo in viaggio con una bambina curiosissima e questo posto l’ha entusiasmata. Anche io, lo ammetto, ero incuriosita dalla leggenda e alla fine non mi è affatto dispiaciuto visitarlo.
Nessieland, invece, ha un taglio più family e decisamente più turistico, pensato soprattutto per chi viaggia con bambini o vuole un’esperienza più leggera e giocosa. Personalmente non l’ho visitato, quindi non mi sento di consigliartelo o sconsigliartelo.

Prova ad avvistare Nessie, il mostro di Loch Ness
Quello che ha reso celebre il Loch Ness in tutto il mondo è senza dubbio la leggenda di Nessie, il misterioso mostro che secondo molti si nasconderebbe nelle profondità del lago. Anche se non esistono prove scientifiche della sua esistenza, ti assicuro che una volta lì è quasi impossibile non finire a scrutare quelle acque scure chiedendoti se qualcosa possa davvero emergere.
La prima volta che ho visitato il lago di Loch Ness era il 2008 e con noi viaggiava una bambina di dieci anni, convintissima che prima o poi il mostro sarebbe comparso davanti ai nostri occhi. Ha passato ore a osservare il lago con attenzione assoluta… e ovviamente è rimasta delusissima quando Nessie ha deciso di non farsi vedere :-)
Se vuoi divertirti a provarci anche tu, i punti panoramici lungo il lago, le crociere e la zona intorno a Urquhart Castle sono tra i luoghi più suggestivi da cui tenere gli occhi puntati sull’acqua. Se invece vuoi scoprire tutta la storia della leggenda, tra avvistamenti, misteri e bufale, più sotto trovi il nostro approfondimento dedicato.

Visita Dores e i villaggi panoramici sul Loch Ness
Uno dei modi migliori per apprezzare davvero il Loch Ness è allontanarsi dalle zone più turistiche e dedicare un po’ di tempo ai piccoli villaggi disseminati lungo le sue sponde. È proprio qui che, secondo noi, il lago mostra il suo lato più autentico.
Tra le tappe che ti consiglio c’è sicuramente Dores, piccolo villaggio affacciato sulla punta settentrionale del lago, famoso per la sua spiaggia e per la splendida vista aperta sul Loch Ness. È uno dei luoghi migliori per fermarsi, passeggiare e semplicemente osservare il lago in silenzio.
Se hai più tempo, vale la pena esplorare anche i dintorni del lago di Loch Ness. Questa parte delle Highlands regala infatti alcuni paesaggi spettacolari, tra strade secondarie panoramiche, piccoli villaggi e altri angoli meno battuti dai turisti. Da qui puoi spingerti verso Loch Moriston, più tranquillo e selvaggio, oppure verso la splendida Glen Affric, considerata da molti una delle vallate più belle della Scozia, tra foreste, montagne e laghi che sembrano usciti da una cartolina.
È proprio qui che, secondo noi, questo angolo di Scozia riesce a sorprendere di più: lontano dalla folla, tra paesaggi malinconici, silenzi profondi e scorci che sembrano usciti da una cartolina.
Se ami questo lato più tranquillo e autentico del lago, trovi il nostro approfondimento dedicato a Dores e ai dintorni del Loch Ness.
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Scopri l’antico ponte di White bridge
Se ami i luoghi meno turistici e pieni di storia, fai una deviazione verso Whitebridge, piccolo angolo tranquillo sul lato sud del lago di Loch Ness dove si trova uno dei più affascinanti ponti storici della zona.
Qui puoi vedere il suggestivo White Bridge, uno storico ponte a campata singola costruito nel 1732 come parte della rete di strade militari voluta dal generale George Wade, creata per permettere alle truppe governative di muoversi più rapidamente nelle Highlands dopo le rivolte giacobite
Pensare che questo ponte esistesse già 14 anni prima della battaglia di Culloden fa un certo effetto, soprattutto se ami la storia scozzese.
Per raggiungerlo basta seguire la B862, una delle strade panoramiche più belle e tranquille della zona, molto meno trafficata rispetto alla A82. È una piccola deviazione che secondo noi merita, soprattutto se ami scoprire luoghi autentici e meno battuti.
Da qui parte anche il tratto dell’antica General Wade’s Military Road, che attraversa paesaggi silenziosi e malinconici tipicamente highland. Per i dettagli completi sul percorso, scaricare le mappe in PDF e altre informazioni untili clicca qui.


Passeggia fino alle cascate di Foyers
Tra le cose da fare a Loch Ness, una deviazione che merita assolutamente è quella verso le suggestive Falls of Foyers, una delle cascate più affascinanti della zona.
Questa parte del lato sud del lago è molto più tranquilla e meno battuta rispetto alle aree più turistiche del Loch Ness: strade secondarie silenziose, piccoli villaggi e paesaggi che sembrano rimasti sospesi nel tempo.
Falls of Foyers erano già famosi nel XVIII secolo e furono visitati anche da James Boswell e Samuel Johnson durante il loro celebre viaggio alla scoperta delle Highlands e delle isole scozzesi nel 1773. Boswell descrisse la gola come un luogo selvaggio e impressionante, tra enormi massi e acqua impetuosa. Se ami questo genere di racconti di viaggio, ti consiglio anche il nostro approfondimento sui libri più belli sulla Scozia e le Highlands.
Le Falls of Foyers, in gaelico scozzese Eas na Smùide (“fumo che cade”), precipitano per circa 47 metri nel River Foyers, creando uno scenario spettacolare che incantò persino Robert Burns, il poeta nazionale scozzese, che le celebrò già nel 1787.
Non so voi, ma noi adoriamo le cascate: hanno qualcosa di ipnotico e ricordano quanto la natura sappia creare scenari incredibili.


Questa zona poco conosciuta del lago di Loch Ness, è dominata da tranquille strade secondarie e piccole comunità. Oggi infatti, da queste parti vivono meno di 1000 abitanti.
In passato questa zona fu anche un importante centro industriale: le cascate vennero sfruttate come fonte di energia per l’industria dell’alluminio, che un tempo dava lavoro a centinaia di persone nel piccolo villaggio di Foyers.
Le cascate sono state la principale attrazione turistica della zona fin dai tempi dell’epoca vittoriana. Nell’Ottocento molti viaggiatori arrivavano qui in battello dal lago di Loch Ness per ammirare le cascate, considerate una delle meraviglie naturali delle Highlands.
Oggi invece si viene da queste parti soprattutto per passeggiare, respirare pace e godersi la natura. Nell’area dei Falls of Foyers partono anche alcuni brevi sentieri panoramici, tra cui il Waterfall Walk verso i punti di osservazione della cascata e il Red Squirrel Trail, dedicato alla fauna locale.
Per raggiungere le famose Falls of Foyers puoi seguire le indicazioni riportate in Walk Highlands che sono sempre molto accurate e dettagliate.

Esplora Inverfarigaig e percorri le vecchie strade militari del generale Wade
Se ami i luoghi meno turistici e pieni di fascino, fai una deviazione verso Inverfarigaig, minuscolo insediamento affacciato sul Loch Ness che oggi conta poche case ma custodisce una storia sorprendentemente ricca.
Questa zona è perfetta se vuoi vedere un volto più autentico del lago, lontano dalla folla e immerso in paesaggi tranquilli fatti di boschi, strade secondarie e panorami spettacolari sul lago di Loch Ness.
Oggi Inverfarigaig conta poco più di una ventina di case adagiate sulle rive del lago, ma la sua storia è molto più ricca di quanto si possa immaginare. Qui troverai i resti di una fortezza dell’età del ferro, il piccolo molo progettato da Thomas Telford, il General Wade Bridge e la famosa sezione Black Rock della storica Wade Road. C’è davvero molto da esplorare in questa zona.
Una volta arrivato qui puoi scoprire le celebri General Wade’s Military Roads, una rete di strade militari costruite nelle Highlands scozzesi durante la prima metà del XVIII secolo, come parte del tentativo del governo britannico di riportare il controllo in una parte del paese ancora agitata dalle rivolte giacobite.

Queste strade furono realizzate per collegare le Lowlands con una serie di caserme fortificate strategicamente distribuite nelle Highlands, permettendo alle truppe governative di muoversi più rapidamente in un territorio fino ad allora difficile da controllare.
Il generale George Wade fu inviato in Scozia nel 1724 e, dopo aver analizzato la situazione, sostenne la necessità di costruire nuove infrastrutture per facilitare gli spostamenti militari e contrastare eventuali nuove ribellioni. Le prime quattro strade, conosciute come General Wade’s Military Roads o Wade’s road, furono costruite tra il 1720 e 1730 e ancora oggi rappresentano una delle testimonianze più affascinanti di quel periodo della storia scozzese.
Oltre al loro valore storico, queste vecchie strade regalano viste magnifiche dietro ogni curva, panorami mozzafiato e accesso ad alcuni degli angoli più suggestivi del lago di Loch Ness. Pensare che proprio lungo questi percorsi marciarono le forze governative dirette verso Culloden, per sostenere il Duca di Cumberland contro i giacobiti, rende l’esperienza ancora più evocativa.

Scopri Boleskine House e i suoi misteri
Se ami i luoghi avvolti dal mistero, lungo il Loch Ness vale la pena dare almeno uno sguardo a Boleskine House, una delle dimore più enigmatiche della Scozia.
Il proprietario più celebre fu Aleister Crowley, che acquistò la casa nel 1899. Scrittore, occultista e figura estremamente controversa, Crowley era noto per il suo interesse verso l’esoterismo e le pratiche occulte, tanto da autodefinirsi un mago. Intorno alla casa iniziarono presto a circolare racconti inquietanti, tra accuse di magia nera, rituali, sacrifici umani.
Tra le leggende locali si racconta persino dell’esistenza di un tunnel che collegherebbe la casa al vicino cimitero affacciato sul lago di Loch Ness. Secondo alcune versioni serviva a far risalire gli spiriti fino alla dimora, secondo altre sarebbe stato usato per scopi ben più macabri. Naturalmente si tratta di racconti popolari mai verificati, ma contribuiscono ad alimentare l’aura misteriosa che circonda questo luogo. e presunti fenomeni paranormali.
Ad accrescere il mito contribuì anche Jimmy Page, storico chitarrista dei Led Zeppelin, grande appassionato di Crowley, che possedette Boleskine House per diversi anni a partire dagli anni Settanta.
Per molto tempo la casa non è stata visitabile, ma dopo un lungo restauro in seguito ai gravi incendi che l’avevano devastata, oggi è tornata accessibile con visite organizzate. Anche senza entrare, resta comunque uno di quei luoghi che incuriosiscono parecchio, soprattutto se ami le storie oscure e le leggende scozzesi.

Percorri la panoramica Corkscrew road
Da Inverfarigaig, il sentiero segue la celebre Corkscrew Road, una strada panoramica che si arrampica con una serie di curve e tornanti fino a raggiungere un punto sulla pista forestale a circa 1300 piedi sopra il lago di Loch Ness.
È proprio qui che si aprono alcune delle viste più spettacolari su tutto il lago, con panorami che spaziano sulle acque scure del Loch Ness fino a Urquhart Castle e Drumnadrochit, dall’altra parte della riva.
Si dice che questa sia una delle strade panoramiche più suggestive della Scozia, amata soprattutto da chi apprezza gli on the road scozzesi, le strade secondarie poco battute e quei percorsi che regalano scorci memorabili dietro ogni curva.
Il nome Corkscrew (“cavatappi”) rende perfettamente l’idea del suo andamento: una sequenza di tornanti stretti e curve in salita che la rendono scenografica, ma anche decisamente caratteristica da percorrere. Se ami guidare tra paesaggi spettacolari o semplicemente vuoi aggiungere un tratto meno conosciuto e molto panoramico al tuo itinerario sul lago di Loch Ness, questa è senza dubbio una deviazione che merita.
Puoi vedere anche un piccolo video panoramico della strada a questo video di You Tube.

La leggenda del mostro di Loch Ness
Se c’è una cosa che ha reso famoso il Loch Ness in tutto il mondo, oltre ai suoi paesaggi misteriosi, è senza dubbio la leggenda di Nessie, il celebre mostro che secondo molti abiterebbe le profondità del lago.
Secondo la tradizione, il primo presunto avvistamento risalirebbe addirittura al 566 d.C., quando nella Vita Sancti Columbae il monaco Adamnano di Iona racconta del funerale di un abitante del luogo che sarebbe stato assalito e ucciso da una “selvaggia bestia marina” comparsa nelle acque del fiume Ness. Secondo il racconto, San Colombano avrebbe poi scacciato la bestia con una preghiera.
Dopo questo episodio, Nessie sembrò sparire nelle profondità del lago per secoli, fino a quando Hector Boece non lo menzionò nella Storia della Scozia nel XVI secolo, parlando di un essere terribile emerso dalle acque per inghiottire tre uomini. L’avvistamento successivo fu nel 1933, quando una coppia seduta sulla riva raccontò di aver visto una strana creatura attraversare davanti a loro.
La leggenda tornò a far parlare di sé nel Novecento, soprattutto dopo il celebre episodio del 1934 legato alla cosiddetta “foto del chirurgo”, scattata da Robert Kenneth Wilson nei pressi di Invermoriston e pubblicata sui giornali come possibile prova dell’esistenza del mostro. Solo molti anni dopo si scoprì che si trattava di un falso, ma ormai il mito di Nessie era entrato nell’immaginario collettivo.
Un altro avvistamento del mostro di Loch Ness si deve alla signora Marjory Moir e risale all’ottobre del 1936:
Piovigginava leggermente, il lago era grigio, il cielo era grigio e il colore della creatura era grigio scurissimo, in netto contrasto con lo sfondo più chiaro dell’acqua e del cielo… C’erano tre gobbe, la più grande nel mezzo e la più piccola dietro il collo, che era lungo e snello, con una testa piccola e priva di tratti visibili.
Negli anni non sono mancati altri presunti avvistamenti, fotografie e racconti suggestivi. Alcune delle immagini più famose risalgono al 1977, quando Tony “Doc” Shiels sostenne di aver fotografato Nessie vicino a Urquhart Castle, anche se quelle immagini furono successivamente messe in dubbio.
La comunità scientifica ritiene che Nessie non esista, ma il fascino del mistero continua ancora oggi ad attirare visitatori da tutto il mondo. E diciamolo: anche chi non crede minimamente al mostro, finisce quasi sempre per scrutare almeno una volta le acque scure del lago chiedendosi… e se fosse vero?
Il fascino di Nessie continua fino a giorni nostri
Il fascino di Nessie continua ancora oggi ad alimentare nuove segnalazioni e curiosità. Qualche anno fa, dopo la tempesta Ciara, una gigantesca carcassa animale ritrovata su una spiaggia di Aberdeen fece rapidamente il giro del web, con qualcuno che ipotizzò potesse trattarsi addirittura del mostro di Loch Ness. Più realisticamente, si trattava con ogni probabilità dei resti di una balena.
E non finisce qui: ancora oggi continuano a emergere presunti avvistamenti e strane segnalazioni sullo specchio d’acqua del Loch Ness, segno che questa leggenda continua ad affascinare curiosi e appassionati da tutto il mondo.
Il Messaggero riporta la notizia di tre nuovi avvistamenti del mostro di Loch Ness, strani movimenti sullo specchio d’acqua, dove la leggenda vuole che si nasconda il mostro. Se sei curioso puoi leggere qui questa notizia o approfondire la storia completa di Nessie su Wikipedia.

Dove si trova il lago di Loch Ness e informazioni utili
Il lago di Loch Ness si trova nelle Highlands scozzesi, a sud-ovest di Inverness, una delle principali città del nord della Scozia. Si estende per circa 37 chilometri lungo la Great Glen, la grande faglia geologica che attraversa le Highlands da costa a costa.
Grazie alla sua posizione, Loch Ness è una delle tappe più amate da chi organizza un on the road in Scozia, sia per chi esplora le Highlands sia per chi parte da Edimburgo o Glasgow e vuole includerlo nel proprio itinerario.
Informazioni sul lago di Loch Ness
Loch Ness, in gaelico Mòralachd Loch Nis, è un lago d’acqua dolce delle Highlands scozzesi famoso in tutto il mondo per la leggenda del mostro Nessie.
Perché il lago di Loch Ness è così famoso? Anche se molti pensano che sia il lago più grande o più profondo della Scozia, in realtà non è così. Il più grande per superficie è Loch Lomond, il più profondo è Loch Morar e il primato del lago più lungo spetta a Loch Awe.
Ciò che rende davvero unico Loch Ness è il suo enorme volume d’acqua: a causa della profondità e della conformazione del bacino, contiene più acqua dolce di tutti i laghi, fiumi e bacini artificiali di Inghilterra e Galles messi insieme.

Come arrivare a Loch Ness in Scozia + mappa
Il modo più comodo per visitare il lago di Loch Ness è in auto, soprattutto se stai organizzando un viaggio on the road in Scozia. Un giro completo del lago copre circa 100 km e ti permette di fermarti nei punti panoramici, nei piccoli villaggi e lungo i sentieri più belli della zona.
La A82 che corre lungo la sponda occidentale del lago offre una vista mozzafiato lungo tutto il percorso. Le aspre colline salgono ripide dalle acque scure del lago. Ci sono molti parcheggi lungo la strada dove fermarsi per assaporare la bellezza dei dintorni.

Ci sono alcune strade meno battute lungo il lato sud orientale, come la A862 (o la A852) più tranquilla e pittoresca.
Si tratta di un’antica strada militare fatta costruire dal generale Wade, che attraversa valli silenziose e piccoli laghetti regalando un volto molto più autentico del Loch Ness.
Dopo averle percorse entrambe, posso dire di preferire quest’ultima.
Amo la pace che si respira da queste parti e fermarmi a osservare il sole che bacia questa terra, regalando ogni volta emozioni nuove.
Se stai organizzando un viaggio on the road, qui trovi la nostra guida completa alla guida in Scozia e un buono sconto del 10% per il noleggio auto
Come raggiungere il Lago di Loch Ness in treno o autobus
Non c’è un collegamento diretto per il lago di Loch Ness. Per raggiungere Loch Ness con i mezzi pubblici, il punto di riferimento è Inverness, che puoi facilmente raggiungere dalle principali città della Scozia.
Da Edimburgo, il viaggio in treno verso Inverness dura circa 3 ore e mezza. Se viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici, acquistare i biglietti in anticipo sul sito ScotRail può aiutarti a trovare tariffe migliori.
L’opzione più economica è l’autobus, mentre quella più comoda per noi resta sempre l’auto e un bel viaggio on the road che segua i tuoi tempi e ti permetta di fermarti dove vuoi e quando vuoi.

I trekking più belli intorno al lago di Loch Ness
Percorri la Great Glen way
Una delle esperienze più belle da fare intorno al lago di Loch Ness, soprattutto se ami camminare, è percorrere almeno un tratto della celebre Great Glen way, uno dei più famosi itinerari escursionistici della Scozia.
Questo percorso si estende per circa 117 km attraverso le Highlands, collegando Fort William a Inverness e seguendo la linea naturale della Great Glen, la grande faglia geologica che attraversa la Scozia da costa a costa.
Lungo il cammino si costeggiano Loch Lochy, Loch Oich e il Loch Ness, attraversando foreste, sentieri panoramici e tratti che seguono il suggestivo Canale di Caledonia, straordinaria opera di ingegneria progettata da Thomas Telford per collegare il Mare del Nord all’Atlantico attraverso il cuore delle Highlands.
Per chi ama i trekking a lunga percorrenza, la Great Glen Way rappresenta spesso una naturale continuazione della celebre West Highland Way, mentre altri escursionisti la raggiungono attraverso la meno conosciuta East Highland Way. Se ami questo tipo di cammini, trovi il nostro approfondimento dedicato alle long distance walking route della Scozia.
Questo itinerario attraversa anche luoghi profondamente segnati dalla storia scozzese. Per controllare la Great Glen e reprimere le rivolte giacobite, gli Hannoveriani fecero costruire una serie di fortificazioni strategiche, tra cui Fort George vicino a Inverness, Fort Augustus nel cuore della valle e Fort William all’estremità meridionale.
Anche il Canale di Caledonia racconta una storia affascinante: collega quattro grandi laghi della Great Glen (Dochfour, Ness, Oich e Lochy) fino al mare, attraverso un sistema di chiuse che permette il passaggio delle imbarcazioni tra livelli diversi.
All’estremità sud-occidentale del Loch Ness, vicino a Fort Augustus, si trovano anche alcuni antichi crannóg, isole artificiali riconducibili all’età del ferro.

Three lochs circuit – il circuito dei 3 laghi
Se cerchi una camminata tranquilla lontano dalle zone più battute del Loch Ness, il Three Lochs Circuit può essere un’ottima alternativa.
Questo piacevole percorso attraversa la campagna a sud del lago e ti porta alla scoperta di tre piccoli laghi scozzesi, ognuno con un’atmosfera diversa: Loch Duntelchaig, Loch Bunachton e Loch a’ Chlachain.
È il tipo di passeggiata perfetta se ami i luoghi silenziosi, i paesaggi rilassanti e quei piccoli angoli nascosti dove fermarti semplicemente ad ascoltare la natura o cercare lo scorcio giusto da fotografare.
Se vuoi approfondire il percorso e scoprire nel dettaglio ogni tappa del sentiero, trovi una guida ben fatta (in inglese) che consultiamo spesso quando cerchiamo idee per escursioni e camminate in Scozia.
Trail of the Seven Lochs – il percorso dei sette laghi
Se cerchi un’escursione più impegnativa, il Trail of the Seven Lochs è un affascinante percorso circolare di circa 80 km che collega sette laghi scozzesi tra foreste, strade secondarie e panorami spettacolari. È molto apprezzato sia dagli escursionisti sia da chi ama esplorare queste zone in bicicletta.
La rotta è generalmente ben segnalata, ma come sempre quando si cammina nelle Highlands è fondamentale partire preparati: porta con te una mappa, una bussola e cerca sempre di sapere dove ti trovi, soprattutto se il meteo decide di cambiare improvvisamente.
Essendo un percorso ad anello, non esiste un unico punto di partenza ufficiale, ma uno dei punti più pratici da cui iniziare è il Forestry Commission Visitor Centre di Inverfarigaig.
Noi non abbiamo ancora avuto modo di percorrerlo per intero, ma è sicuramente una delle esperienze che abbiamo già segnato per il nostro prossimo viaggio in Scozia.
Lungo alcuni tratti il percorso si sovrappone al più recente South Loch Ness Trail, segnalato con marker blu e il simbolo dello scoiattolo, quindi presta attenzione alla segnaletica per non imboccare il sentiero sbagliato.
South Loch Ness Trail
Il South Loch Ness Trail si estende per circa 45 chilometri, da Torbreck, ai margini di Inverness, fino a Loch Tarff, a circa 4 miglia da Fort Augustus. Inaugurato nel 2011, questo percorso segue un mix di strade secondarie, piste forestali e sentieri appositamente realizzati.
È un itinerario adatto a escursionisti, ciclisti e anche a chi ama le passeggiate a cavallo, perfetto se vuoi esplorare il lato più selvaggio e tranquillo del Loch Ness senza allontanarti troppo da piccoli villaggi caratteristici come Foyers e Dores.
Rispetto alla più trafficata sponda settentrionale del lago, il lato sud regala un’atmosfera decisamente più rilassata e autentica. Il percorso raggiunge un’altitudine di circa 400 metri, fino al punto panoramico conosciuto come Suidhe Viewpoint, da cui si aprono splendide viste sul lago di Loch Ness e sui paesaggi circostanti: foreste, le distese di erica e torbiere.
Da qui il sentiero attraversa foreste, distese di erica, torbiere e alcuni degli scenari più suggestivi di questa parte delle Highlands, prima di ridiscendere tra i boschi e seguire una tranquilla strada secondaria fino a Whitebridge.




Dove mangiare al lago di Loch Ness
Se ti trovi in zona Drumnadrochit, ci sono un paio di indirizzi che possiamo consigliarti sulla base della nostra esperienza.
Uno dei più conosciuti è il Loch Ness Inn, apprezzato per menù a base di pesce fresco, gamberetti provenienti da Applecross Bay e carne di manzo e agnello della Black Isle. Sono disponibili birre artigianali prodotte dalla Loch Ness Brewery, oltre a una raffinata selezione di whisky e gin scozzesi.
Un altro posto che ricordiamo con piacere è Fiddler’s, affacciato sul verde nel cuore del villaggio di Drumnadrochit, perfetto se vuoi assaggiare alcuni piatti tipici scozzesi in un’atmosfera accogliente e rilassata. Ottimo il loro Haggis e la vastissima scelta di birre e sidro.
La prima volta che ho mangiato il famoso haggis ero proprio qui, nel lontano 2008. Quanti ricordi di quella incredibile avventura! Non avrei mai immaginato, partendo per quel viaggio, che il mio amore per la Scozia non mi avrebbe più lasciata.
Se ti trovi da queste parti, The Fiddler’s resta un posto che consigliamo volentieri: ci siamo trovati bene, il personale era gentile e l’atmosfera, con musica tradizionale scozzese in sottofondo, ci è rimasta davvero nel cuore.


Dove dormire al lago di Loch Ness
Durante uno dei nostri viaggi abbiamo dormito al The Glen, un piccolo bed & breakfast in una zona tranquilla nei dintorni del Loch Ness, che ricordiamo con piacere per l’atmosfera accogliente e la gentilezza della proprietaria. La camera con bagno era abbastanza spaziosa e per noi è stata una buona base per esplorare questa parte delle Highlands.
Naturalmente negli anni strutture, servizi e gestione possono cambiare, quindi se stai organizzando il tuo viaggio ti consiglio sempre di controllare disponibilità, recensioni aggiornate e prezzi delle strutture in zona Loch Ness prima di prenotare.
Se preferisci una base più comoda per visitare attrazioni come Urquhart Castle e il Loch Ness Centre, Drumnadrochit resta una delle zone più pratiche dove dormire. Se invece vuoi un’atmosfera più tranquilla e scenografica, puoi valutare anche zone come Fort Augustus o il lato sud del lago, perfette se ami i paesaggi più selvaggi e meno turistici.
Hai mai visitato il lago di Loch Ness? Ti ha conquistato oppure sei tra quelli che lo hanno trovato sopravvalutato? Raccontacelo nei commenti, siamo curiosi di conoscere la tua esperienza! E se questo articolo ti è stato utile, ci farebbe davvero piacere se lo condividessi con altri viaggiatori.

FAQ sul Lago di Loch Ness
Dove si trova il lago di Loch Ness?
Il lago di Loch Ness si trova nelle Highlands scozzesi, a circa 30 minuti da Inverness, nel nord della Scozia. È uno dei laghi più famosi del Regno Unito e si estende per circa 37 chilometri attraversando paesaggi spettacolari tra montagne, foreste e piccoli villaggi.
Perché il lago di Loch Ness è famoso?
Il Loch Ness è famoso soprattutto per la leggenda di Nessie, il celebre “mostro di Loch Ness”, avvistato secondo molte testimonianze nel corso dei secoli. Oltre al mistero, il lago è noto anche per i suoi panorami spettacolari, i castelli storici e le numerose attività outdoor.
Esiste davvero il mostro di Loch Ness?
Non esistono prove scientifiche definitive dell’esistenza del mostro di Loch Ness. Tuttavia, la leggenda di Nessie continua da secoli ad affascinare visitatori da tutto il mondo ed è diventata parte integrante della cultura scozzese e dell’atmosfera misteriosa del lago.
Quanto tempo serve per visitare il lago di Loch Ness?
Per vedere le principali attrazioni del Loch Ness, come Urquhart Castle, Falls of Foyers e i villaggi panoramici, il consiglio è di dedicare almeno un’intera giornata. Se vuoi esplorare la zona con calma, fare escursioni o dormire nei dintorni, due giorni sono l’ideale.
Vale la pena fare una crociera sul Loch Ness?
Sì, soprattutto se vuoi ammirare il lago da una prospettiva diversa e conoscere meglio la storia e le leggende legate a Nessie. Alcune crociere includono anche spiegazioni storiche, sonar e soste vicino al castello di Urquhart.
Qual è il punto più bello del Loch Ness?
Tra i luoghi più suggestivi ci sono sicuramente Urquhart Castle, i Falls of Foyers, Dores Beach e i panorami lungo la South Side Road. Molto dipende dal tipo di esperienza che cerchi: castelli storici, natura, trekking o atmosfere più misteriose e selvagge.
Quanto è profondo il lago di Loch Ness?
Il Loch Ness raggiunge una profondità massima di circa 230 metri, che lo rende uno dei laghi più profondi del Regno Unito. Le sue acque scure e torbide hanno contribuito nei secoli alla nascita delle leggende sul mostro Nessie.
Si può fare il bagno nel lago di Loch Ness?
Tecnicamente sì, ma l’acqua del Loch Ness è molto fredda anche in estate. Alcune persone fanno kayak, paddle o nuotano durante eventi sportivi, ma per la maggior parte dei visitatori il lago è soprattutto una meta panoramica e naturalistica.
Qual è il periodo migliore per visitare il Loch Ness?
I mesi tra maggio e settembre offrono giornate più lunghe e temperature più piacevoli, ideali per escursioni e crociere. L’autunno però regala colori spettacolari e un’atmosfera ancora più misteriosa attorno al lago.
Come si arriva al lago di Loch Ness?
Il modo più semplice è partire da Inverness in auto, seguendo le strade panoramiche che costeggiano il lago. Esistono anche tour organizzati, autobus e crociere che collegano le principali attrazioni del Loch Ness.
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34 comments
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
Grazie e buon lunedì ?
Eccolo finalmente, aspettavo un articolo su Loch Ness. Ora posso finalmente andarci, e seguiro’ tutti i tuoi preziosissimi consigli. hai ragione, bisogna evitare le zone create apposta per turisti e godersile acque calme di questo lago, che non so perchè, ma mi ha sempre attirato. grazie grazie Ale
Grazie Anna!! Era da tanto che lo avevo in cantiere .. ma ho mille idee e poco tempo per stare dietro a tutte! Mi fa piacere che ti sia piaciuto :-)
Ma che bello il tuo articolo su Loch Ness :) che bello, mi piacerebbe davvero vedere queste zone e scoprirne tutti i segreti
Grazie Silvia ????
Che bello, mi piacerebbe visitarlo, ma con la sfiga che ho esce il mostro proprio mentre sono li……..
Ma no dai …. in tanti anni mai visto ??
I più piccoli della famiglia hanno già sentito parlare di Nessie .. prima o poi un salto toccherà farlo! Bello scoprire che ha molto da offrire questo luogo oltre la leggenda
La bimba che era con noi durante il nostro primo viaggio ne era entusiasta !!! Sono luoghi magici per i ragazzi ?
Loch Ness è una di quelle destinazioni che io mi immagino circondate da un’aurea di mistero e magia. Magari poi nella realtà sono un gigantesco carrozzone turistico. Leggendo i tuoi consigli e guardando le foto propendo per la mia prima sensazione: il mistero e la magia, a cui mi sentirei di aggiungere i panorami!
Assolutamente si Raf, sono luoghi magici. Basta solo evitare un paio di luoghi troppo turistici e godersi il lago nella sua magnifica atmosfera ?
Bellissimo questo post, non avrei mai pensato che ci fossero così tante cose da fare a Loch Ness, motivo in più per andarci!
Grazie Monica … in effetti attorno a questo lago ci sono tanti posticini interessanti e villaggi persi nel tempo ?
Un luogo davvero interessante, non solo per il mito di Nessie!
:-) grazie
Beh Loch Ness è un mito! Bellissimo itinerario di viaggio!
Grazie Silvia :-)
Ammetto che il mistero di Loch Ness è uno di quelli che mi affascina maggiormente… ma chi l avrebbe detto che ci sono tutte queste cose da fare?? Brava, perchè nessuno si spinge più in la di Nessie e si limita a parlare di quello!!
Ciao Elisa, come dico spesso, bisogna uscire fuori dalle rotte più battute dai turisti e scovare sempre posti nuovi :-) Credo sia proprio questo il bello di un viaggio on the road! Grazie :-)
Il lago è semplicemente meraviglioso, ma a me interesserebbe sapere di tutto e di più su Nessie! Un bell’itinerario dal giusto mix di mistero, turismo e panorami. Complimenti!
ciao Sara, grazie!!! allora se vuoi sapere di tutto e di più devi fare un salto all’Exhibition dove fanno vedere filmati d’epoca, presunti avvistamenti, foto d’epoca e tanto altro! :-)
Il castello mi sembra davvero meraviglioso, molto suggestivo. Come tutta la zona del resto, con tutte le leggende che ci girano intorno sembra proprio un posto magico!
Assolutamente. .. merita proprio una visita ???
Di solito si pensa solo alla leggenda del mostro ma leggerti mi ha fatto scoprire che c’è invece molto più di quanto immaginassi. Un articolo davvero ricco di informazioni e dettagli, complimenti!
Ciao .. grazie mille ? è vero c’è molto molto di più !
Quante cose da vedere nella zona del Loch Ness, non credevo! Mi è venuta troppa voglia di fare un bel viaggio on the road in Scozia!
Assolutamente … un viaggio che merita! Se poi lo si fa on the road, in libertà …. diventa magico!
Articolo interessante e molto utile per chi vuole vedere il lago con un’ottica diversa!
non c’è solo Nessie da quelle parti :-)
Immagino che questa affascinante leggenda abbia sempre attirato milioni di turisti! Però ecco, dalle tue foto e dal racconto emerge un posto incantevole fitto di natura e mistero! Come si fa ad odiarlo?! anzi, ti dirò…non me lo aspettavo così bello!
ciao Serena, si infatti quando si pensa a questa zona si pensa solo a Loch Ness … ma se ti va di esplorare un pochino di più .. trovi davvero tanta natura e bellezza!
Un itinerario davvero completo alla scoperta del lago di loco ness! Non ho mai visitato la Scozia e grazie al tuo blog sto conoscendo luoghi spettacolari.
Grazie, mi fa un immenso piacere ??