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Isole ShetlandIsole della Scozia

Lerwick, Isole Shetland: cosa vedere nella capitale dell’arcipelago

by Ale Carini 30 Maggio 2026
by Ale Carini Published: 8 Settembre 2024Updated: 30 Maggio 2026 34 minuti read
1,8K

Lerwick è la capitale delle isole Shetland e il principale centro abitato dell’arcipelago. Non aspettarti però una grande città: qui vivono circa 7.500 persone e anche in piena estate l’atmosfera resta tranquilla, rilassata e lontana dal caos che caratterizza molte altre destinazioni turistiche.

Nessun viaggio alle Shetland è completo senza una passeggiata tra le vie del centro storico di Lerwick. Affacciata sul mare e ricca di edifici storici, la capitale dell’arcipelago custodisce alcuni dei luoghi più iconici delle isole, tra cui la celebre casa di Jimmy Perez, protagonista della serie TV Shetland, che si trova a sud di Commercial Street. Questa abitazione privata costruita direttamente sul mare è uno degli edifici più fotografati dell’intero arcipelago.

Lerwick è anche una delle migliori basi per visitare il Mainland e da qui puoi comodamente esplorare la zona centrale e il sud, raggiungere in traghetto alcune delle isole vicine, come Bressay, oppure scoprire alcune delle attrazioni più famose dell’arcipelago.

Pur essendo una cittadina piuttosto piccola, offre tutto ciò che può servire durante il viaggio: negozi, ristoranti, un ospedale, diverse banche, alberghi, b&b, parrucchieri, dentisti, supermercati come Tesco e Coop, centri sportivi, poste e negozi di artigianato locale.

In questa guida completa scoprirai cosa vedere a Lerwick, dove dormire, dove mangiare, quali musei visitare e cosa fare anche nelle giornate di pioggia.

Se stai organizzando il tuo viaggio alle Shetland, potrebbe interessarti anche la nostra guida completa al Mainland Shetland con spiagge, villaggi, trekking, stop panoramici e attrazioni da non perdere.

cosa vedere a lerwick - isole shetland
cosa vedere a lerwick, la zona del porto di Lerwick
Indice dell'articolo
  • Storia di Lerwick: come è nata la capitale delle Shetland
  • Consigli utili per visitare Lerwick
  • Cosa vedere a Lerwick: attrazioni e luoghi da non perdere
    • The Tolbooth e il porto storico di Lerwick
    • The Lodberrie: la casa di Jimmy Perez nella serie TV Shetland
    • Bairn beach e Dim Riv: un piccolo angolo iconico
    • Widows’ House e la storia delle donne dei pescatori
    • Commercial Street: il cuore di Lerwick
    • Town Hall e County Buildings: gli edifici simbolo di Lerwick
    • Fort Charlotte
    • Clickimin Broch: il tesoro archeologico di Lerwick
    • The Knab e le viste sulla costa di Lerwick
    • Da Sletts: il più bel sentiero costiero di Lerwick
  • Cosa fare a Lerwick se piove: musei, caffè e luoghi al coperto
    • Texile museum
    • Hay’s Dock e Shetland Museum & Archives
    • Islesburgh Community Centre
    • Town Hall di Lerwick
    • Shetland Library e St. Magnus Church
  • Dove dormire a Lerwick
    • Eddlewood Guest House
    • Islesburgh House Hostel
  • Dove mangiare a Lerwick
  • Escursioni in barca da Lerwick
  • Come si arriva a Lerwick?
  • FAQ su Lerwick

Storia di Lerwick: come è nata la capitale delle Shetland

Il nome “Lerwick” deriva dall’antica lingua Norrena “Leirvik” che in inglese si può tradurre “muddy or clay bay” ovvero “baia fangosa o baia argillosa”. L’area di Lerwick è frequentata fin dal Neolitico e conserva importanti testimonianze dell’Età del Ferro, tra cui il celebre Clickimin Broch.

Fondata come mercato per servire le flotte di aringhe olandesi del XVII secolo, Lerwick ha impiegato molto tempo per crescere. Un pò a causa del suo status illegale e in parte per la presunta immoralità che aleggiava in città, il piccolo villaggio sparso attorno alla riva di “Leirvik” (Muddy Bay) fu distrutto e poi bruciato per ordine del tribunale di Scalloway nel 1625.

Protetta da una baia naturale e dalla vicina isola di Bressay, la posizione di Lerwick si rivelò perfetta per lo sviluppo della pesca e dei porti. Pare addirittura che parte della crescita di Lerwick sia stata finanziata dai proventi del contrabbando, lo sapevi? Si dice che nel 1600 i pescatori olandesi iniziarono a scambiare merci con la gente del luogo e non sempre in modo legale e anche per questo Scalloway non approvava quanto stava accadendo qui.

Ancora oggi si racconta che sotto Commercial Street esistano vecchi passaggi e magazzini utilizzati per nascondere merci di contrabbando come gin, brandy e tabacco, evitando così i controlli doganali. Questo mi ha fatto tornare in mente le grotte vicino al Culzean castle, famose per gli stessi motivi.

Il villaggio di Lerwick non ebbe vita facile e bruciò ancora una volta per mano della flotta francese nel 1702. Lerwick divenne la capitale delle Shetland solo nel 1830, togliendo il titolo a Scalloway, che così divenne l’antica capitale delle isole.

La maggior parte degli edifici di arenaria che si trovano sul lungomare risalgono al XVIII secolo e la stretta strada principale segue ancora la vecchia costa, mentre le moderne opere portuali sono state costruite davanti a negozi e magazzini che un tempo si trovavano in mare.

Nessuno progettò la città vecchia: è cresciuta da sola. Tuttavia, al di là di Hillhead, gli architetti vittoriani tracciarono una “nuova città” caratterizzata da ville spaziose e parchi pubblici, dominata dal Municipio di Lerwick.

Molte vicoli di Lerwick hanno due nomi, lo sapevi? Quando la città è cresciuta i vicoli sono diventati sovraffollati, sporchi e puzzolenti, un pò come accadde ai close della Old Town di Edimburgo. Le malattie si sarebbero diffusero rapidamente e così nel 1830 un commissario di polizia venne incaricato di bonificare l’area.

Sembra che l’unica cosa che fece sia stata solamente rinominare tutte le vie e così “Sheriff’s Closs” divenne “Law Lane”, “Leask’s Closs” divenne “Pitt Lane” e così via. Fognature, scarichi e quello che avrebbe migliorato la vita ai poveri di Lerwick, non furono installati fino al 1870!

cosa vedere a lerwick - isole shetland
cartello di benvenuto a Lerwick
viuzze del centro di Lerwick
cosa vedere a lerwick - isole shetland, la zona del porto di Lerwick

Consigli utili per visitare Lerwick

Lerwick è unica per la sua combinazione di storia, cultura norrena, natura selvaggia e accoglienza locale. Pur essendo la capitale delle Isole Shetland, conserva dimensioni contenute e un’atmosfera tranquilla che la rende piacevole da esplorare a piedi. Tra edifici storici, sentieri costieri, musei, negozi indipendenti e scorci sul porto, ci sono molte cose da vedere e da fare a Lerwick.

Qual è il periodo migliore per visitare Lerwick? I mesi estivi, da giugno ad agosto, sono generalmente i più indicati per visitare Lerwick grazie alle giornate molto lunghe e alle maggiori possibilità di svolgere attività all’aria aperta. Il clima oceanico regala estati fresche e inverni ventosi e piovosi, ma il tempo può cambiare rapidamente anche nell’arco della stessa giornata.

Durante l’inverno puoi assistere al celebre festival vichingo Up Helly Aa, che culmina con una processione in costume e il rogo di una replica di nave vichinga oppure, nelle notti più fortunate, osservare l’aurora boreale. Le Shetland, però, nonostante il loro clima estermo hanno un fascino particolare in ogni stagione.

Una piccola informazione pratica di cui nessuno parla mai, ma che può servire a tutti: le toilette pubbliche sono presenti in diversi punti della città e, durante il nostro viaggio, le abbiamo trovate quasi sempre molto pulite e ben tenute. Ce n’è una proprio davanti al porto, a pochi passi dal Peerie Shop Café. Sul sito ufficiale del governo trovi una lista completa delle toilette pubbliche.

the tolbooth a lerwick
il porto di lerwick
The Tolbooth e la scultura Da Lightsome Buoy

Cosa vedere a Lerwick: attrazioni e luoghi da non perdere

Nonostante le dimensioni contenute, Lerwick offre una sorprendente varietà di attrazioni. Passeggiando tra il porto storico, le viuzze del centro, gli edifici ottocenteschi e i sentieri costieri, scoprirai una città profondamente legata al mare e alla sua eredità norrena.

Fortificazioni, siti archeologici, scorci pittoreschi e luoghi resi celebri dalla serie TV Shetland, ci sono molte cose da vedere durante una visita alla capitale dell’arcipelago. Puoi fare shopping nei negozi di artigianato locale, visitare i musei, ammirare gli edifici storici, percorrere sentieri panoramici lungo la costa, magari noleggiando una bicicletta, oppure dedicarti all’osservazione della fauna locale.

Cosa vedere e cosa fare a Lerwick? Ti raccontiamo i luoghi che ci sono piaciuti di più durante il nostro viaggio alle Shetland.

il porto di lerwick
scorci sul porto di Lerwick

The Tolbooth e il porto storico di Lerwick

Il porto di Lerwick è il cuore storico della città e un luogo interessante da esplorare passeggiando nel centro. Salendo dal molo verso il centro del paese, il tuo sguardo sarà probabilmente attirato dall’Albert Building, un edificio risalente agli inizi del Novecento il cui nome rende omaggio al Principe Alberto, marito della Regina Vittoria. Oggi ospita gli uffici portuali e le sue pareti in metallo ondulato rosso scuro ricordano gli edifici che si incontrano lungo le coste della Norvegia.

Durante l’estate il porto accoglie navi da crociera, yacht e imbarcazioni provenienti da tutto il Nord Atlantico, mentre nei mesi invernali rappresenta un prezioso rifugio sicuro quando il mare si fa più burrascoso.

Passeggiando lungo il waterfront noterai anche i caratteristici lodberries, antichi edifici commerciali costruiti direttamente sul mare. Un tempo venivano utilizzati per caricare e scaricare le merci dalle imbarcazioni e ancora oggi rappresentano uno degli elementi più caratteristici del paesaggio urbano di Lerwick.

Proseguendo lungo il porto si incontra il Tolbooth, uno degli edifici più antichi della città, costruito all’inizio del XVIII secolo. Nato come sede per la riscossione delle tasse, nel corso dei secoli ha svolto funzioni molto diverse: è stato una prigione, una sala da ballo, un museo, un archivio, una missione per marinai, un ufficio postale e infine il quartier generale del Royal National Lifeboat Institution.

Davanti al Tolbooth si trova la scultura in bronzo Da Lightsome Buoy di Jo Chapman, un omaggio al profondo legame tra le Shetland e il mare, nonché alla lunga tradizione della pesca che ha contribuito a plasmare la storia dell’arcipelago.

Poco distante sorge il Queen’s Hotel, costruito a metà del XIX secolo e restaurato dopo un grave incendio avvenuto nel 1987. Nel corso degli anni ha ospitato personaggi illustri come Sir John Betjeman, Paul McCartney e Linda McCartney, contribuendo alla fama di Lerwick ben oltre i confini delle Shetland.

the lodberrie - la casa di jimmy perez a lerwick
the lodberrie - la casa di jimmy perez a lerwick
The Lodberrie e Bairn beach

The Lodberrie: la casa di Jimmy Perez nella serie TV Shetland

Quando siamo sbarcati a Lerwick non vedevo l’ora di vedere il Lodberrie. Me ne ero innamorata guardando la serie TV Shetland, dove svolge il ruolo della casa dell’ispettore Jimmy Perez. Affacciato direttamente sul porto, questo è probabilmente uno degli edifici più fotografati delle isole Shetland.

L’edificio risale approssimativamente al 1772 ed era uno dei 21 lodberries che nel 1814 costeggiavano il litorale di Lerwick.

La parola lodberry deriva dall’antico norreno hladberg e significa “luogo di sbarco” o “roccia di sbarco”, una definizione che descrive perfettamente la funzione per cui questi edifici erano stati progettati.

I lodberries erano infatti magazzini e banchi commerciali costruiti direttamente con le fondamenta nel mare. Le imbarcazioni potevano attraccare accanto agli edifici e, grazie ad argani e sistemi di sollevamento, le merci venivano scaricate direttamente all’interno dei depositi. I prodotti destinati al commercio legale venivano venduti nei negozi affacciati sulla strada, mentre si racconta che merci come gin, brandy e tabacco prendessero spesso vie meno ufficiali attraverso passaggi e magazzini nascosti sotto la città, lontano degli occhi dei doganieri.

Il primo lodberry venne costruito da Patrick Scollay sul retro della propria abitazione, a sud di Commercial Street. Con la realizzazione dell’Esplanade e del Victoria Pier, avviata nel 1883, gran parte dei lodberries perse il contatto diretto con il mare per lasciare spazio al porto e il litorale, assunse progressivamente l’aspetto che possiamo osservare oggi.

Per fare un esempio, il vecchio Grieg’s Lodberry ospita oggi il popolare Peerie Shop Cafe, uno dei nostri posti preferiti a Lerwick per acquistare un regalino o fare colazione o una pausa pranzo veloce con una zuppa del giorno durante la visita della città.

bairn beach - piccola spiaggia di lerwick
bairn beach - spiagga di lerwick
Bairn beach e la replica della nave vichinga

Bairn beach e Dim Riv: un piccolo angolo iconico

Tra i lodberries si nasconde la graziosa Bairn Beach, una piccola spiaggia dorata dalle acque a dir poco cristalline, che i fan della serie TV Shetland riconosceranno immediatamente. Racchiusa tra gli edifici storici del lungomare, è un angolo tranquillo e appartato che contrasta con il vicino porto, ideale per rimettere ordine nei propri pensieri.

È proprio qui che ho visto per la prima volta una sula (gannet). Ho sentito qualcosa sfrecciare velocissimo sopra la mia testa e, quando ho alzato lo sguardo, l’ho vista lanciarsi in mare a una velocità supersonica. Le sule sono tra gli uccelli marini più affascinanti che si possano osservare alle Shetland e assistere a uno dei loro tuffi è davvero indimenticabile.

Poco al largo della spiaggia si trova la Dim Riv, una replica di nave vichinga costruita nel 1980 che da allora è diventata uno dei simboli più riconoscibili del lungomare di Lerwick. Ancorata nelle acque della baia, richiama immediatamente il profondo legame tra le Shetland e il loro passato norreno.

Se ami il mare e i paesaggi costieri, potrebbe interessarti anche il nostro articolo dedicato alle spiagge più belle delle Shetland.

lerwick - cosa vedere
widow's house lerwick

Widows’ House e la storia delle donne dei pescatori

Superata la casa del detective Jimmy Perez resa celebre dalla serie TV Shetland, proseguendo in salita noterai una curiosa barca rovesciata utilizzata come tetto da un fotografo locale e, poco più avanti, le Widows’ Homes.

Una targa ricorda Arthur Anderson (1792-1868), una delle figure più influenti nella storia moderna delle Shetland. Fu lui a finanziare la costruzione di queste abitazioni destinate alle vedove di pescatori e marinai, offrendo loro un luogo sicuro dove vivere dopo la perdita dei propri familiari.

La scelta non fu casuale. Per secoli il mare ha rappresentato una fonte di sostentamento fondamentale per le Shetland, ma anche un luogo pericoloso. Tempeste, naufragi e incidenti lasciavano spesso intere famiglie senza il proprio sostegno economico e le Widows’ Homes nacquero proprio per aiutare chi si trovava in questa situazione.

Arthur Anderson fu anche cofondatore della compagnia di navigazione che sarebbe poi diventata la celebre P&O, contribuì alla nascita del giornale locale The Shetland Journal e fondò la Shetland Fishery Company, lasciando un’impronta profonda nello sviluppo economico delle isole.

Poco oltre le Widows’ Homes la strada pubblica termina e lascia spazio a un sentiero che conduce verso il promontorio di The Knab, una delle passeggiate più piacevoli di Lerwick. In meno di dieci minuti dal centro città ci si ritrova circondati da scogliere, fulmari, viste aperte verso Bressay e, nelle giornate più limpide, persino verso l’isola di Mousa. Da queste parti si trova anche un piccolo campo da golf a nove buche. Te ne parlo più nel dettaglio tra poco.

commercial street lerwick
Commercial street – Lerwick
Commercial street- cosa vedere a lerwick
Commercial street lerwick
i vicoli di Commercial street – Lerwick
commercial street lerwick - mercat cross

Commercial Street: il cuore di Lerwick

Commercial Street è la via principale di Lerwick e uno dei luoghi più piacevoli dove passeggiare durante una visita alla capitale delle Shetland. Pavimentata con lastre di pietra e fiancheggiata da edifici del XVIII e XIX secolo, conserva ancora oggi gran parte del suo fascino storico.

La sua atmosfera particolare è stata riconosciuta anche a livello nazionale tanto che nel 2024 Commercial Street è stata candidata al premio come “Migliore High Street della Scozia“, conquistando il secondo posto dietro a Kirkwall, nelle vicine Orcadi.

I locali la chiamano semplicemente da Street (“la strada”). Corre parallela al mare ed è punteggiata da negozi indipendenti, caffè, ristoranti e attività storiche. Se vuoi fare shopping, acquistare prodotti locali, mangiare in qualche localino o osservare la vita quotidiana delle Shetland, questo è il posto giusto.

C’è però una particolarità che ci ha sorpreso è che la domenica e il lunedì molti negozi e ristoranti restano chiusi. Quando succede, Commercial Street si svuota quasi completamente e l’atmosfera cambia radicalmente. Se hai visto le nostre storie su Instagram ricorderai che ci siamo ritrovati a passeggiare praticamente da soli lungo tutta la via, con la sensazione di essere finiti sul set cinematografico.

Dalla strada principale si diramano vicoli, strette scalinate e passaggi che da un lato conducono verso il porto e dall’altro risalgono la collina. Passeggiando senza fretta raggiungerai anche la graziosa piazzetta della Mercat Cross, circondata da piccoli negozi e alcuni degli edifici storici più caratteristici della città.

lerwick - the town hall vista da Fort Charlotte
lerwick - the town hall
The Town Hall – Lerwick
police station lerwick, luoghi serie tv shetland a Lerwick
la stazione di polizia di Lerwick
country buildings - lerwick
Country Buildings
gli edifici simbolo di Lerwick
Shetland War Memorial e Country buildings

Town Hall e County Buildings: gli edifici simbolo di Lerwick

Alla fine dell’Ottocento Lerwick stava crescendo rapidamente. Quella che un tempo era stata una piccola comunità affacciata sul porto, si stava trasformando nel principale centro amministrativo e commerciale delle Shetland, attirando imprenditori, commercianti e nuove famiglie che cercavano di ritagliarsi un angolo in questa nuova città che aveva molto da offrire.

Fu in questo contesto che nel 1883 venne costruita la Town Hall, il Municipio di Lerwick, uno degli edifici più iconici della città. Realizzato in meno di un anno utilizzando l’arenaria estratta dall’isola di Bressay, il palazzo si distingue per la facciata decorata, gli intagli in pietra e le magnifiche vetrate colorate di inestimabile valore che raccontano episodi della storia delle Shetland.

L’edificio è dominato dalla caratteristica torre dell’orologio, aggiunta dal costruttore John Aitken nonostante non fosse prevista nel progetto originale dell’architetto Alexander Ross.

La Town Hall continua ancora oggi a svolgere un ruolo centrale nella vita cittadina. La celebre processione del festival vichingo Up Helly Aa prende il via proprio da qui e, poco distante, si trova anche lo Shetland War Memorial, dedicato agli abitanti delle Shetland che persero la vita durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.

Generalmente il Municipio è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00, ma essendo un edificio amministrativo l’accesso non è sempre garantito. Se trovi aperto l’interno, ti consiglio di entrare per ammirare le vetrate che rappresentano una delle decorazioni più belle dell’intero arcipelago.

Gli appassionati della serie TV Shetland riconosceranno inoltre diversi edifici della zona. La Town Hall, la vicina stazione di polizia e altre location circostanti compaiono più volte sullo schermo come sfondo delle indagini dell’ispettore Jimmy Perez.

Poco a nord del Municipio sorgono i County Buildings, inaugurati nel 1875 e destinati a ospitare il tribunale dello sceriffo e il commissariato di polizia. Quest’ultima dispone soltanto di cinque celle, un dettaglio curioso che ricorda come, nonostante le numerose indagini della serie TV, le Shetland siano in realtà uno dei luoghi con il più basso tasso di criminalità della Scozia.

Fort Charlotte - lerwick
Fort Charlotte - lerwick
Fort Charlotte - lerwick

Fort Charlotte

Prima di arrivare all’attuale Fort Charlotte furono fatti diversi tentativi di costruire una fortificazione a difesa di Lerwick durante le guerre con gli olandesi, ma le strutture precedenti vennero distrutte per ben due volte.

Il forte che possiamo vedere oggi fu completato nel 1781 e dedicato alla regina Charlotte, moglie di re Giorgio III. La sua struttura pentagonale a cinque lati richiama altre grandi fortificazioni britanniche dell’epoca.

La cosa curiosa è che oggi la forma originaria del forte è difficile da riconoscere. Nel corso dei secoli Lerwick è cresciuta tutto intorno alla fortificazione fino a inglobarla quasi completamente nel tessuto urbano.

Fort Charlotte ha avuto molte vite diverse: fu una base della Royal Naval Reserve, una prigione, un tribunale quando il Tolbooth cessò di svolgere questa funzione e successivamente una stazione della Guardia Costiera. Ancora oggi viene utilizzato dai riservisti dell’esercito britannico.

L’accesso è gratuito e il sito è gestito da Historic Environment Scotland. Vale la pena fare una breve visita anche per un motivo piuttosto curioso: i cannoni che si affacciano sulle mura non hanno mai sparato un solo colpo in combattimento.

Dalle mura si aprono inoltre belle viste sul porto di Lerwick, sulla città e sull’isola di Bressay che si staglia appena oltre la baia.

Clickimin Broch - cosa vedere vicino Lerwick, isole shetland
i resti di Clickimin Broch

Clickimin Broch: il tesoro archeologico di Lerwick

A pochi minuti dal centro di Lerwick si trovano le tranquille acque del Clickimin Loch, dove sorgono i resti di uno dei broch più affascinanti delle isole Shetland. Clickimin broch, è un’imponente torre dell’Età del Ferro che risale a circa 2.000 anni fa e ancora oggi continua a suscitare domande tra archeologi e storici.

Non esiste infatti una risposta definitiva sullo scopo dei broch. Erano strutture difensive? Residenze per famiglie influenti? Magazzini per le scorte alimentari o rifugi da utilizzare nei momenti di pericolo? Probabilmente non lo sapremo mai con certezza.

Ciò che rende unici questi edifici è la loro straordinaria architettura. I broch erano costruiti con due muri concentrici che creavano una cavità interna all’interno della quale correvano scale, passaggi e piccole camere. Un sistema ingegnoso che ancora oggi sorprende per complessità e capacità costruttiva.

Passeggiare tra le rovine del Clickimin Broch significa fare un salto indietro e trovarsi davanti a uno dei più importanti siti archeologici delle Shetland.

Eravamo praticamente da soli quando lo abbiamo esplorato e il ricordo di quel silenzio, del sole e i colori del lago li abbiamo portati a casa con noi. Se vuoi scoprire la sua storia, vedere l’interno della struttura e capire perché continua ad affascinare ancora oggi, abbiamo dedicato un articolo completo al Clickimin Broch.

The Knab - cosa vedere a lerwick
The Knab - cosa fare a lerwick
The Knab - passeggiate da fare a lerwick
The Knab

The Knab e le viste sulla costa di Lerwick

Non puoi lasciare Lerwick senza fare una passeggiata a The Knab, il parco pubblico che, pur trovandosi a pochi minuti dal centro, sembra un luogo lontano e selvaggio. Scogliere, immense distese d’erba battute dal vento e un piacevole sentiero costiero regalano alcune delle viste più belle sulla baia di Lerwick e sull’isola di Bressay.

Se arrivi alle Sheltand via mare, lo vedrai già navigando. Noi ci siamo avventurati qui dopo cena con un cielo carico di nuvole e un vento che non prometteva nulla di buono, eppure le viste sul mare ci hanno tolto il respiro.

Nel 1872 parte del terreno che oggi costituisce The Knab venne acquistata per realizzare un nuovo cimitero, ancora in uso. In fondo al camposanto, affacciato verso il mare, si trova un memoriale dedicato ai pescatori olandesi morti in mare tra il 1875 e il 1927, testimonianza degli antichi legami tra queste isole e i marinai provenienti dai Paesi Bassi.

The Knab è legato anche a una tragica storia locale conosciuta come Dutchman’s Leap, il “salto dell’olandese”. Al tempo in cui i marinai sbarcavano per riposarsi, gli isolani offrivano loro delle passeggiate sui pony, facendoli pagare per una cavalcata “one stiver a Mile” (un centesimo a miglio). Purtroppo risalendo Knab Road, un pony non riuscì a fermarsi e cadde dalle scogliere insieme al marinaio che trasportava. Entrambi morirono nel punto che oggi è conosciuto come il “salto dell’olandese”.

Lerwick è stato da sempre un punto strategico per le rotte verso nord. Questa posizione dominante spiega perché The Knab sia stato utilizzato per secoli come punto di osservazione strategico.

Durante la II Guerra Mondiale, Lerwick divenne una base navale attiva per le operazioni contro le coste della Norvegia. La H.M.S. Fox aveva il suo quartier generale proprio al the Knab, mentre il campo serviva anche i sottomarini inglesi e i caccia torpedinieri.

Lungo la costa si possono vedere ancora oggi i resti di una piattaforma per lanciare i siluri (torpedo tube), progettata per attaccare qualsiasi nave nemica che cercasse di entrare nel porto di Lerwick. Se hai tempo, The Knab è una delle passeggiate più belle da fare a Lerwick.

Da Sletts - il sentiero costiero di lerwick
Da Sletts - sentiero costiero lerwick
il sentiero costiero “Da Sletts”

Da Sletts: il più bel sentiero costiero di Lerwick

Se hai voglia di sgranchirti le gambe senza allontanarti dalla città, Da Sletts è una delle passeggiate costiere più piacevoli da fare a Lerwick. Puoi percorrerne soltanto un tratto oppure inserirlo in un itinerario più ampio che comprende Ness of Sound, The Knab e la spiaggia di Sands of Sound.

Il nome deriva dall’antico norreno slétta, che significa “luogo elevato”. Per secoli questo sentiero rappresentò una scorciatoia utilizzata dagli abitanti per spostarsi tra Lerwick e il vicino villaggio di Sound. Oggi città e villaggio si sono praticamente uniti, ma Da Sletts conserva ancora il fascino di una passeggiata affacciata sul mare.

Lerwick è stata costruita in gran parte su affioramenti di arenaria e lungo questo tratto di costa è possibile osservare da vicino come il mare abbia modellato le rocce nel corso dei secoli. Uno degli elementi più curiosi è il cosiddetto molo naturale di Da Sletts, una formazione rocciosa che ricorda una struttura artificiale, ma che si è formata esclusivamente grazie all’azione delle onde.

Il sentiero si imbocca facilmente nei pressi del Tesco, all’angolo tra Sletts Road e Breiwick Road, non lontano dal Fjara Café.

Se vuoi smaltire la cena o semplicemente concederti una passeggiata tranquilla, Da Sletts regala splendide viste sulla baia di Lerwick, su The Knab e sull’isola di Bressay. Noi lo abbiamo percorso sia con il mare in tempesta e un cielo minaccioso sia sotto un sole splendente: in entrambi i casi ci ha lasciato la stessa sensazione di pace e libertà.

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hay's dock - Shetland Museum & Archives
Hay’s dock
Shetland Museum & Archives - lerwick cosa fare se piove
Shetland museum

Cosa fare a Lerwick se piove: musei, caffè e luoghi al coperto

Il tempo a Lerwick, così come nel resto delle Shetland, può cambiare molto rapidamente. Una giornata iniziata con il sole può trasformarsi in poche ore in una sequenza di pioggia, vento e nuvole basse. Per questo motivo è sempre utile avere qualche alternativa pronta, soprattutto se il meteo decide di metterti i bastoni tra le ruote.

Se la pioggia è leggera, indossa la tua giacca impermeabile e continua a esplorare: alle Shetland non è raro vedere tornare il sole poco dopo un acquazzone. Se invece il maltempo sembra intenzionato a restare, puoi approfittarne per visitare un museo, curiosare tra i negozi di artigianato locale o concederti una pausa davanti a una tazza di tè caldo.

Se stai preparando il viaggio, potrebbe esserti utile anche il nostro articolo dedicato a cosa mettere in valigia per un viaggio in Scozia.

Ecco alcune idee su cosa fare a Lerwick quando piove o semplicemente quando hai voglia di approfondire la storia e la cultura delle Shetland.

Texile museum

A pochi minuti dal centro di Lerwick si trova lo Shetland Texile Museum, un piccolo museo dedicato alla tradizione tessile delle isole. La maglieria Shetland e i celebri motivi di Fair Isle rappresentano infatti una parte importante della storia e dell’identità dell’arcipelago.

All’interno sono esposti oltre 700 oggetti tra capi di maglieria, pizzi provenienti da Fair isle, utensili tradizionali, tessuti in tweed, tappeti e creazioni contemporanee che raccontano l’evoluzione dell’arte tessile nelle Shetland nel corso dei secoli.

Durante il nostro viaggio abbiamo trovato anche diversi percorsi tematici e materiali informativi dedicati alla scoperta di questa tradizione, segno di quanto la lavorazione della lana sia ancora oggi profondamente radicata nella cultura locale.

Al momento della nostra visita il biglietto costava 3 sterline. Il museo è generalmente aperto da aprile a ottobre, dalle 11 alle 16, con chiusura il lunedì. Ti consiglio comunque di verificare eventuali aggiornamenti prima della visita.

Poco distante si trova anche la Lerwick Brewery, il birrificio artigianale più a nord del Regno Unito, che organizza visite guidate e degustazioni.

visitare lo shetland museum a Lerwick
visitare shetland museum a Lerwick
Shetland museum a Lerwick, cosa fare in città se piove
mareel a Lerwick

Hay’s Dock e Shetland Museum & Archives

Se hai tempo per visitare un solo museo alle Shetland, scegli lo Shetland Museum & Archives. Affacciato sul porto di Lerwick, nell’area storica di Hay’s Dock, racconta oltre 5.000 anni di storia dell’arcipelago attraverso esposizioni moderne, fotografie, oggetti, testimonianze e installazioni interattive.

Inaugurato nel 2007, il museo occupa un edificio contemporaneo che si integra molto bene con il paesaggio storico del porto. La visita permette di comprendere meglio la cultura, le tradizioni e la vita quotidiana degli abitanti delle Shetland, dall’epoca preistorica fino ai giorni nostri.

L’ingresso è gratuito ed è una delle attività che consigliamo maggiormente nelle giornate di pioggia. Di norma è aperto tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto, chiuso lunedì e martedì nel resto dell’anno. Gli orari possono variare nel corso dell’anno, quindi ti suggerisco di verificare sempre le aperture sul sito ufficiale prima della visita.

Accanto al museo si trova il Mareel, un moderno centro culturale che ospita cinema, concerti, eventi e attività musicali. È un punto di ritrovo molto frequentato sia dai residenti sia dai visitatori.

Prima di lasciare la zona fermati qualche minuto sulla banchina. Qui troverai quattro particolari altoparlanti che riproducono registrazioni sonore tratte dagli archivi delle Shetland. La selezione cambia in base alla velocità del vento, creando un’esperienza davvero insolita e originale.

Hay’s Dock risale al 1830 ed era uno dei centri nevralgici dell’industria della pesca di Lerwick. In quest’area venivano sbarcate, lavorate e confezionate enormi quantità di aringhe, mentre poco distante si trovavano i servizi necessari per la manutenzione delle reti e delle imbarcazioni.

Proprio qui vennero costruite numerose barche, tra cui il celebre vascello Swan, varato nel 1900 e ancora navigante oggi. La storia di Hay’s Dock racconta perfettamente come Lerwick sia cresciuta grazie al mare e alla pesca e si è sviluppato da capannoni occupati stagionalmente che servivano la flotta olandese, trasformandosi nel principale centro delle isole Shetland.

Islesburgh Community Centre2
Islesburgh Community Centre – credit Wikimedia Commons
Islesburgh Community Centre
Il nostro alloggio pochi metri più avanti – Islesburgh House Hostle

Islesburgh Community Centre

L’Islesburgh Community Centre è uno dei luoghi che meglio raccontano la vita quotidiana di Lerwick. Ancora oggi rappresenta il principale punto di ritrovo della comunità locale, con spazi dedicati alla musica, alla danza, ai corsi, agli eventi e alle attività culturali.

L’edificio venne costruito nel 1902 e per molti anni ospitò una scuola. Se osservi attentamente gli ingressi noterai ancora le porte separate per ragazzi e ragazze, una curiosa testimonianza delle abitudini educative dell’epoca.

Durante la Seconda Guerra Mondiale fu requisito per esigenze militari, ma nel corso del tempo è tornato a svolgere il suo ruolo originario come centro della vita comunitaria delle Shetland.

Dal punto di vista architettonico è uno degli edifici storici più interessanti della città. Come il Municipio e molte altre costruzioni di Lerwick, venne realizzato da James Aitken e conserva ancora oggi il fascino dell’epoca vittoriana. Davanti c’è anche un parco splendido per riposarsi.

All’interno si trova anche un frequentato caffè che rappresenta un ottimo punto di osservazione sulla vita locale, molto più autentico di tanti luoghi pensati esclusivamente per i turisti.

Una piccola curiosità: l’ultima notte prima di imbarcarci per Aberdeen abbiamo soggiornato all’Islesburgh House Hostel, che si trova a pochi passi da qui. Tra poco ti racconteremo perché l’ostello ci è piaciuto così tanto.

visitare lerwick - the town hall
le vetrate del municipio di Lerwick
le vetrate del municipio di Lerwick

Town Hall di Lerwick

Una giornata di pioggia può essere l’occasione perfetta per visitare l’interno della Town Hall di Lerwick. Come ti ho già raccontato, il Municipio è generalmente aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, ma trattandosi di un edificio amministrativo l’accesso non è sempre garantito.

Per rendere la visita più coinvolgente è disponibile una nuova app di realtà aumentata per iOS e Android che permette di esplorare l’edificio attraverso contenuti interattivi, approfondimenti storici e punti di interesse distribuiti lungo il percorso. Le informazioni restano consultabili anche dopo la visita, permettendoti di approfondire ciò che ti ha colpito maggiormente.

Il vero motivo per entrare, però, sono le magnifiche vetrate istoriate che decorano il Municipio. Considerate tra i tesori artistici più importanti delle Shetland, raccontano episodi della storia dell’arcipelago dalle origini fino all’epoca moderna e trasformano la sala principale in uno degli ambienti più suggestivi di Lerwick.

Anche se dall’esterno la Town Hall colpisce per la sua imponenza, è proprio all’interno che si nasconde il suo patrimonio più prezioso.

st magnus church kirkwall
camminare per le vie di Lerwick
shetland library a Lerwick

Shetland Library e St. Magnus Church

Se cerchi un luogo tranquillo dove ripararti dalla pioggia, la Shetland Library è una piacevole sorpresa. Oltre a ospitare oltre 60.000 volumi, offre Wi-Fi gratuito, postazioni internet e spazi confortevoli dove fermarsi a leggere o semplicemente fare una pausa durante la visita di Lerwick. Solitamente è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 e hanno accesso anche i visitatori.

La biblioteca venne fondata nel 1916 e nel corso degli anni cambiò più volte sede per accogliere una collezione sempre più ampia. Oggi occupa un edificio moderno, mentre la storica ex sede era ospitata nella chiesa di St Ringan, un elegante edificio in arenaria in stile gotico costruito nel 1885.

Passeggiando per Lerwick noterai anche la piccola St. Magnus Church, una chiesa episcopale costruita nel 1863 e dedicata a San Magnus Erlendsson, il celebre conte delle Orcadi vissuto nel XII secolo.

Dopo la sua morte, a Magnus furono attribuiti numerosi miracoli e il suo culto si diffuse rapidamente nelle Orcadi e nelle Shetland. Fu proprio suo nipote Rognvald a promuovere la costruzione della grande cattedrale di Kirkwall in suo onore, uno dei monumenti più importanti delle Orcadi.

Pur non avendo la grandiosità della cattedrale di Kirkwall, la piccola St. Magnus Church rappresenta una testimonianza interessante dei profondi legami storici e religiosi che uniscono ancora oggi Orcadi e Shetland.

dove dormire a lerwick
dove dormire a lerwick

Dove dormire a Lerwick

Se ti stai chiedendo dove dormire a Lerwick, la città offre una delle più ampie scelte di alloggi delle Isole Shetland: bed & breakfast a conduzione familiare, guest house in stradine tranquille, hotel di diverse fasce di prezzo e appartamenti in affitto.

Se preferisci una soluzione più indipendente puoi trovare anche appartamenti e case vacanza particolari su Airbnb, anche se durante l’alta stagione le disponibilità tendono a esaurirsi rapidamente. Potrebbe interessarti anche la nostra guida su come organizzare un viaggio alle isole Shetland.

Durante il nostro viaggio abbiamo provato due soluzioni molto diverse tra loro a Lerwick: Eddlewood Guest House, a pochi passi da Commercial Street, e Islesburgh House Hostel, situato accanto all’Islesburgh Community Centre.

dove dormire a lerwick

Eddlewood Guest House

Eddlewood Guest House si trova in una graziosa villetta a due passi dal centro storico, offre piccole stanze calde e accoglienti con bagno in camera e colazione inclusa nel prezzo. Il gestore è una persona cortese e disponibile e il self check offerto è comodissimo. Se vuoi verificare disponibilità e prezzi aggiornati puoi controllare qui.

Al nostro arrivo bbiamo trovato un bigliettino sulla porta con scritte tutte le infromazioni per accedere alla nostra stazna. Ottima connessione wi-fi, alloggio silenzioso a due passi da Commercial street.

La colazione offerta è solo fredda, con possibilità di scaldarsi qualcosa al micronde o nel tostapane. C’era diversa scelta tra cui: salmone fresco, yougurt, porridge, dolci e frutta fresca, succhi, caffè e tea. Se finiva qualcosa, bastava chiedere per farselo dare.

Durante il nostro soggiorno stavano effettuando dei lavori di ristrutturazione all’immobile, per questo motivo riteniamo che il prezzo pagato fosse un pò alto rispetto all’offerta. Cercando gli alloggi per questo viaggio però ci siamo accorti che molti accomodamenti avevano prezzi simili a questo nella zona.

dove dormire a lerwick

Islesburgh House Hostel

Islesburgh House Hostel è l’ostello cittadino situato in uno splendido edificio, tenuto in ottimo stato. Non siamo soliti dormire negli ostelli e, lo ammetto, avevamo qualche dubbio iniziale. Alla fine però si è rivelata una piacevole sorpresa.

Abbiamo approfittato dell’opportunità di prendere una camera familiare con bagno interno a nostro uso esclusivo. Ci serviva un appoggio per una notte e la soluzione sembrava perfetta. Camera pulita, calda, con biancheria inclusa, spaziosa e silenziosa.

L’ostello ha diversi spazi comuni di cui tutti gli ospiti possono usifruire: cucina, grande sala da pranzo, lavanderia, bagni comuni e una sala relax con tanto di giochi in scatola e biliardo. Ci ha proprio stupiti questo ostello e il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Se vuoi verificare disponibilità e prezzi aggiornati puoi controllare qui.

Se stai organizzando il tuo viaggio potrebbe interessarti anche la nostra guida completa su come trovare l’alloggio perfetto in Scozia.

Dove mangiare a Lerwick

Se ti stai chiedendo dove mangiare a Lerwick, troverai una buona selezione di caffè, pub e ristoranti, anche se la scelta è più limitata rispetto ad altre città scozzesi. Un consiglio importante: controlla sempre giorni e orari di apertura. La domenica e il lunedì molti locali restano chiusi e alcuni ristoranti hanno pochi tavoli disponibili, quindi è sempre meglio prenotare con un po’ di anticipo.

Magno Cafè e restaurant ci ha letteralmente salvato la cena della domenica sera, quando gran parte dei locali di Lerwick erano chiusi. È un piccolo ristorante a conduzione familiare molto frequentato che propone pizze, hamburger ben fatti e alcuni piatti tradizionali. L’ambiente è accogliente, il servizio cortese e le porzioni decisamente generose.

Fjara Cafè è stato uno dei nostri preferiti a Lerwick. Affacciato direttamente sulla baia, offre un’atmosfera calda e rilassata e una cucina di ottimo livello. Ci siamo tornati due volte a cena e siamo sempre usciti molto soddisfatti. Il menù propone ottimi piatti a base di pesce e interessanti alternative vegetariane. Ti consiglio vivamente di prenotare almeno il giorno prima perché è spesso al completo.

The Dowry, situato nel centro di Lerwick, è stata un’altra piacevole scoperta. Ci siamo stati sia a pranzo che a cena e siamo sempre riusciti a trovare posto senza prenotazione. Il personale è molto gentile, il servizio rapido e le porzioni abbondanti. Oltre ai piatti di pesce, abbiamo trovato anche ottime proposte vegetariane e un enorme hamburger con bacon che ha conquistato Ivan al primo morso. Fantastico il loro humus di ceci servito con melograno e piadina,

Peerie Shop cafè ospitato all’interno di un antico lodberry, è uno dei locali più caratteristici della città. È perfetto per una colazione, una pausa con tè e dolci oppure per gustare una zuppa del giorno. Inoltre vende anche prodotti locali e piccoli souvenir.

Per una colazione o un pranzo veloce ti suggeriamo anche Island Larder e Pete’s café e takeaway, due indirizzi molto apprezzati sia dai residenti sia dai visitatori.

mousa boat
partenze per l’isola di Mousa
noss boat tours
shetland seabird tour
Tour in barca da Lerwick

Escursioni in barca da Lerwick

Se hai intenzione di fare un’escursione in barca alle Shetland, il nostro consiglio è di programmarla nei primi giorni del viaggio. Il meteo può cambiare rapidamente e le uscite vengono spesso cancellate in caso di vento forte o mare agitato. Prenotando all’inizio della vacanza avrai maggiori possibilità di riprogrammarla se qualcosa dovesse andare storto.

Dal porto di Lerwick partono diversi tour dedicati all’osservazione della fauna marina e degli spettacolari paesaggi costieri delle Shetland. Uno dei più richiesti è il Noss Boat Tour, che permette di ammirare da vicino le immense colonie di sule che nidificano sulle scogliere della riserva naturale di Noss. Tra gli operatori più conosciuti ci sono Shetland Seabird Tours e Seabird and seals, entrambe molto apprezzate dai viaggiatori.

Noi avevamo prenotato questa escursione ma, purtroppo, è stata annullata due volte a causa del maltempo e non siamo più riusciti a recuperarla nei giorni successivi. È stato uno dei più grandi rimpianti del viaggio.

A circa venti minuti da Lerwick si trova invece il piccolo molo di Sandsayre, da cui partono le barche per l’isola di Mousa. Se il tempo lo permette e ci sono posti disponibili, puoi raggiungere una delle isole più affascinanti delle Shetland e visitare il celebre Broch of Mousa, la torre dell’Età del Ferro meglio conservata della Scozia.

Lo stesso operatore, Mousa Boat, organizza anche il famoso Storm Petrel Trip, un’escursione serale dedicata all’osservazione delle procellarie delle tempeste che nidificano sull’isola. In questo caso la prenotazione anticipata è fortemente consigliata.

viaggio alle shetland - come si arriva alle isole shetland

Come si arriva a Lerwick?

Raggiungere Lerwick è piuttosto semplice. Puoi arrivare alle Shetland in traghetto da Aberdeen oppure in aereo, grazie ai collegamenti che uniscono diverse città del Regno Unito all’aeroporto di Sumburgh, situato a circa 40 km a sud della capitale dell’arcipelago.

Se stai pianificando il viaggio e vuoi capire qual è la soluzione migliore per raggiungere le isole, ti consiglio di leggere la nostra guida completa su dove sono le isole Shetland e come arrivare, dove trovi informazioni dettagliate su traghetti, voli, costi e tempi di percorrenza.

Per esplorare Lerwick e il resto delle Shetland in completa autonomia, il mezzo più comodo resta l’auto. Ti permetterà di raggiungere senza difficoltà anche le zone più remote dell’arcipelago e di adattare il programma alle condizioni meteo, che da queste parti possono cambiare rapidamente.

Non dimenticare di dare uno sguardo all’articolo come organizzare un viaggio on the road in Scozia in completa autonomia dove trovi tutti i nostri suggerimenti per pianificare il viaggio.

Se pensi di noleggiare un’auto, ti ricordo che grazie alla nostra convenzione con Celtic Legend puoi ottenere uno sconto del 10% sul noleggio auto. Trovi tutte le informazioni nella pagina dedicata al codice sconto per il noleggio auto in Scozia.

FAQ su Lerwick

Dove si trova Lerwick?

Lerwick si trova sulla costa orientale del Mainland Shetland ed è la capitale delle Isole Shetland. Con circa 7.500 abitanti è il principale centro abitato dell’arcipelago e il punto di arrivo per molti viaggiatori che raggiungono le isole in traghetto o in aereo.

Lerwick vale la pena?

Assolutamente sì. Lerwick è molto più di una semplice base logistica per visitare le Shetland. Tra edifici storici, sentieri costieri, musei, antichi broch, case tradizionali e scorci sul porto, rappresenta una tappa interessante che merita almeno una giornata intera.

Quanto tempo serve per visitare Lerwick?

Per visitare le principali attrazioni di Lerwick è sufficiente una giornata. Se però desideri esplorare con calma i musei, percorrere i sentieri costieri e goderti l’atmosfera della città, ti consigliamo di dedicare almeno due giorni. Se vuoi fare escursioni, gite in barca, birdwatching e altre attività i tempi si allungano in base a ciò che scegli di inserire nel tuo viaggio.

Qual è il periodo migliore per visitare Lerwick?

Il periodo migliore per visitare Lerwick va da giugno ad agosto, quando le giornate sono molto lunghe e le temperature più miti. Anche maggio e settembre possono essere ottimi mesi per visitare le Shetland, con meno visitatori e paesaggi altrettanto suggestivi.

Cosa vedere a Lerwick in un giorno?

Se hai una sola giornata a disposizione ti consigliamo di visitare il porto storico, The Lodberrie, Commercial Street, Fort Charlotte, Clickimin Broch e il sentiero costiero di The Knab. Se il tempo lo permette, aggiungi anche una visita allo Shetland Museum & Archives.

Lerwick è una buona base per visitare le Shetland?

Sì, Lerwick è una delle migliori basi per esplorare le Shetland. La città offre numerosi alloggi, ristoranti, supermercati e servizi, oltre a una posizione strategica per raggiungere sia il South Mainland che il Central Mainland. Se invece prevedi di dedicare gran parte del viaggio al North Mainland, può essere più comodo scegliere una sistemazione a Brae o nei dintorni.

Si può visitare Lerwick a piedi?

Sì. Il centro di Lerwick è compatto e molte delle attrazioni principali possono essere visitate comodamente a piedi. Per raggiungere luoghi come Clickimin Broch o alcuni sentieri costieri potrebbe essere necessario camminare un po’ di più, ma non è indispensabile utilizzare l’auto all’interno della città.

Dove dormire a Lerwick?

Lerwick offre diverse soluzioni per ogni budget, dagli hotel alle guest house fino agli ostelli. Se desideri visitare le Shetland senza cambiare continuamente alloggio, la capitale rappresenta una delle basi più pratiche e comode dell’intero arcipelago.


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Ale Carini

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2 comments

Armida 29 Aprile 2025 - 15:27

articolo molto ben fatto, complimenti

Reply
Ale di 50sfumaturediviaggio
Ale Carini 2 Maggio 2025 - 00:10

Grazie del tuo commento e di essere passata a leggere il nostro blog.

Reply

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