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Isole della ScoziaIsole Orcadi

Stromness: cosa vedere nel villaggio più romantico delle Isole Orcadi

by Ale Carini 5 Giugno 2026
by Ale Carini Published: 19 Settembre 2018Updated: 5 Giugno 2026 22 minuti read
2,8K

Stromness se ne sta rannicchiata intorno alla baia riparata di Hamnavoe e colpisce dritto al cuore. Romantica, autentica e profondamente legata al mare, è una cittadina che conquista per la sua semplicità, senza bisogno di monumenti imponenti.

Spesso definita come una delle più pittoresche cittadine britanniche, Stromness deve la sua esistenza al mare. Per secoli il suo porto naturale ha accolto pescatori, esploratori e marinai diretti verso le regioni più remote del Nord Atlantico, contribuendo a plasmare il suo carattere unico.

Esplorandola si respira quella sensazione di leggerezza che da subito cattura: barche ormeggiate a pochi passi dalle abitazioni, cottage in pietra, reti da pesca e il richiamo dei gabbiani che accompagnano ogni passo lungo il porto.

Le sue vie sono cambiate poco rispetto al XVIII secolo e conservano un fascino autentico difficile da trovare altrove. Stromness è ricca di piccoli dettagli, scorci e atmosfere che ti invitano a rallentare e goderti il momento.

Se stai cercando cosa vedere a Stromness, in questa guida ti porto alla scoperta dei suoi luoghi più caratteristici, della sua storia e degli angoli più pittoreschi di questa splendida cittadina del Mainland delle Orcadi.


Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

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Viste su Stromness – Foto di Glenn McNaughton
Indice dell'articolo
  • Il fascino senza tempo di Stromness
  • Cosa fare a Stromness
    • Visita lo Stromness Museum
    • Scopri Login’s Well e Ness Road
    • Passeggia la banchina e moli
    • Conosci la storia del Dottor John Rae
    • Raggiungi Graham Place e ammira strani cottage
    • Curiosa tra Puffer’s Close, Dundas Street e Alfred Street
    • Melvin Place, The Point of Ness e il pozzo sacro
    • Scopri il barometro di Robert Fitzroy e visita la Stromness Parish Church
  • Accenni alla storia di Stromness
    • Come il mare ha plasmato Stromness
  • Stromness: panorami che incantano
  • Stromness dove mangiare
  • Stromness dove dormire
  • Come raggiungere Stromness
    • FAQ -Visitare Stromness
  • Esperienze e tour

Il fascino senza tempo di Stromness

Stromness è il secondo insediamento più popoloso delle isole Orcadi e si trova a pochi chilometri da Kirkwall, la capitale. Con le sue stradine pittoresche e gli affacci sul mare è la base perfetta per esplorare l’isola di Mainland.

La maggior parte delle case di Stromness sono costruite con il frontone rivolto verso la strada e l’affaccio verso il mare. Molte hanno un proprio molo privato e tra un’abitazione e l’altra si intravedono barche pronte per essere messe in acqua.

La lunga strada principale varia continuamente di larghezza mentre si snoda lungo la costa. Da qui partono ripidi gradini che salgono verso le abitazioni più grandi costruite sulla collina dai ricchi mercanti e capitani di mare tra il XIX e l’inizio del XX secolo.

Il nome Stromness deriva dall’antico norvegese Straumnes, che significa “promontorio nella corrente o nella marea”. I norreni chiamarono invece la baia Hamnavoe da hamna e voe, ovvero “porto sicuro”.

Mentre passeggiavamo mi sono chiesta come sarebbe vivere in questo remoto angolo della Scozia, scollegato eppure così connesso al resto del mondo, circondato da cerchi di pietre, villaggi preistorici e vertiginose scogliere.

Le persone sembrano rilassate, come se lo scandire così diverso del tempo in questo luogo, le rendesse immuni dalla frenesia che contagia tutto il resto del mondo.

Poco distante da Stromness puoi infatti visitare due dei siti neolitici più famosi delle Orcadi: le Standing Stone of Stenness e il Ring of Brodgar, due tappe imperdibili durante un viaggio nell’arcipelago dove il tempo sembra essersi fermato.

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la quiete che pervade ogni angolo di Stromness

Cosa fare a Stromness

Il modo migliore per scoprire Stromness è dimenticare per qualche ora l’automobile e passeggiare senza fretta tra i suoi vicoli. Questa cittadina non si visita correndo da un’attrazione all’altra, ma lasciandosi guidare dalle strade acciottolate, dagli scorci sul mare e dalle tante storie che si nascondono dietro le sue antiche case in pietra.

Tra musei, moli storici, monumenti, piccoli negozi indipendenti e angoli ricchi di fascino, ci sono molte cose da vedere e fare a Stromness. Alcune delle attrazioni più interessanti si trovano proprio lungo la strada principale e possono essere raggiunte facilmente a piedi, anche la piccola librerie dove qualche volta è stata fotografata J.K. Rowling.

Ecco i luoghi che ti consiglio di non perdere durante la tua visita a Stromness.

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l’ingresso dello Stromness Museum

Visita lo Stromness Museum

Se vuoi comprendere la storia di Stromness e delle Orcadi, ti consiglio di dedicare un po’ di tempo allo Stromness Museum. Piccolo ma sorprendentemente ricco, custodisce reperti che raccontano secoli di vita marinara e esplorazioni artiche.

Fondato nel 1837, è uno dei più antichi musei indipendenti del Regno Unito. Al suo interno sono esposti oggetti provenienti dalle navi affondate a Scapa Flow, strumenti utilizzati dagli esploratori artici, casse da viaggio, reperti naturalistici, fossili, conchiglie e numerose testimonianze della storia locale.

Le collezioni raccontano il profondo legame tra Stromness e il mare, aiutando a comprendere meglio il ruolo che questa piccola cittadina ha avuto nei secoli come porto, centro commerciale e punto di partenza per esplorazioni verso il Nord Atlantico.

Stromness Museum si trova a pochi passi dal mare ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 15.30. Al momento della nostra visita il biglietto costava £6 per adulto, ma ti consiglio di verificare eventuali aggiornamenti prima della partenza. Chi lo visita può iscriversi temporaneamente alla biblioteca, che ha un archivio con ancora più notizie sulla storia locale.

Il museo si trova a pochi passi dal mare, proprio di fronte alla casa dove visse George Mackay Brown, uno dei più importanti scrittori e poeti delle Orcadi. Le sue opere raccontano la vita, le tradizioni e il profondo legame degli isolani con il mare e ancora oggi rappresentano una parte importante dell’identità culturale dell’arcipelago.

Da qui una breve passeggiata di circa 400 metri conduce al George Mackay Brown Memorial Garden, un piccolo spazio dedicato alla sua memoria.

Se ami l’arte contemporanea, poco distante si trova anche il Pier Arts Centre, che ospita una delle più importanti collezioni di arte moderna delle Orcadi, oltre a mostre temporanee di artisti locali e internazionali.

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Scopri Login’s Well e Ness Road

Uno dei luoghi più curiosi di Stromness è Login’s Well, che prende il nome dalla storica Login’s Inn un tempo situata dall’altra parte della strada. Per secoli questo pozzo rappresentò una risorsa fondamentale per le navi che facevano scalo nel porto e si rifornivano di acqua dolce prima di riprendere il viaggio.

Tra le imbarcazioni che si rifornirono qui figurano numerose navi della Hudson’s Bay Company, la Resolution e la Discovery della terza spedizione del capitano James Cook e, nel 1845, l’Erebus e il Terror di Sir John Franklin, dirette verso il Passaggio a Nord-Ovest. Login’s Well fu uno degli ultimi luoghi in cui queste due navi fecero rifornimento prima di scomparire nell’Artico.

Il pozzo venne sigillato nel 1931 e successivamente riaperto. Oggi è protetto da una copertura in vetro che ne consente l’osservazione in sicurezza.

Proseguendo lungo Ness Road si raggiunge uno dei punti panoramici più belli di Stromness. Qui, affacciato sul mare tra due panchine, si trova un cannone proveniente dal corsaro americano Liberty, catturato nel 1813. In passato veniva sparato ogni volta che una nave della Hudson’s Bay Company arrivava in porto. Siediti per un momento ad ammira la bellezza di Stromness, non te ne pentirai.

stromness marina
la quiete poesia di Stromness

Passeggia la banchina e moli

Uno degli aspetti che ci è piaciuto di più di Stromness è il suo rapporto diretto con il mare. Passeggiando lungo il porto si ha la sensazione che la città e l’acqua facciano parte della stessa cosa.

Come ti accennavo molte delle abitazioni storiche affacciate sul lungomare possiedono ancora piccoli moli privati o banchine utilizzate in passato da pescatori, mercanti e marinai. Le alte case costruite lungo la costa avevano anche una funzione pratica: proteggere gli edifici retrostanti dalle forti tempeste provenienti dal mare.

Ti consiglio di prenderti un po’ di tempo per esplorare questi moli e i piccoli approdi disseminati lungo la baia. Spesso basta allontanarsi di pochi metri dalla strada principale per scoprire scorci meravigliosi sul porto, sulle imbarcazioni ormeggiate e sulle colline che circondano Hamnavoe.

È uno di quei luoghi dove vale la pena rallentare il passo, fermarsi qualche minuto e osservare la vita che scorre attorno al mare, proprio come accade da secoli in questa affascinante cittadina delle Orcadi.

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foto – Glenn McNaughton
statua di john rae

Conosci la storia del Dottor John Rae

Passeggiando lungo il porto di Stromness incontrerai la statua di John Rae, uno dei personaggi più importanti e controversi della storia delle Orcadi.

Nato nel 1813, Rae studiò medicina a Edimburgo e, a soli 19 anni, si imbarcò come chirurgo per la Hudson’s Bay Company, iniziando una carriera che lo avrebbe portato a diventare uno dei più grandi esploratori dell’Artico.

Nel 1854 contribuì in modo decisivo alla scoperta del Passaggio a Nord-Ovest tra l’Oceano Atlantico e il Pacifico. Nonostante l’importanza delle sue esplorazioni, non ricevette mai il riconoscimento riservato ad altri celebri esploratori britannici.

La ragione è legata alla sfortunata spedizione di Sir John Franklin. Durante le sue ricerche Rae raccolse testimonianze che indicavano come alcuni membri dell’equipaggio dell’Erebus e del Terror fossero stati costretti a ricorrere al cannibalismo per sopravvivere. Le sue conclusioni provocarono scandalo nell’opinione pubblica britannica e finirono per danneggiare la sua reputazione.

Nel 2013, in occasione del bicentenario della sua nascita, Stromness gli ha dedicato una statua in bronzo realizzata dallo scultore Ian Scott di North Ronaldsay. L’opera guarda verso il porto da cui Rae salpò nel 1833 a bordo del Prince of Wales diretto in Canada, il viaggio che avrebbe segnato l’inizio della sua straordinaria carriera di esploratore artico.

Se ti interessa la sua storia, troverai un memoriale dedicato a John Rae anche all’interno della St Magnus Cathedral nel cuore di Kirkwall.

il centro di stromness
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Raggiungi Graham Place e ammira strani cottage

La piazza principale di Stromness si chiama Graham Place ed è uno dei luoghi più piacevoli dove fermarsi durante una passeggiata in città. Qui si affacciano una grande libreria, piccole gallerie d’arte, caffè e negozi indipendenti che contribuiscono all’atmosfera accogliente della cittadina.

La piazza prende il nome da Alexander Graham, un commerciante locale che nel 1743 intraprese una lunga battaglia legale contro il Royal Burgh di Kirkwall per liberare Stromness dalle tasse che era costretta a pagare. Dopo quindici anni riuscì a ottenere la vittoria, anche se la causa lo lasciò praticamente in rovina. Ancora oggi gli abitanti lo ricordano come uno dei grandi protagonisti della storia cittadina e una fontana posta all’estremità del molo è dedicata alla sua memoria.

Uno degli aspetti più divertenti di Stromness è però passeggiare senza una meta precisa. Le strette viuzze nascondono infatti cottage pittoreschi, antiche abitazioni di marinai e curiosi dettagli che raccontano il passato della città. Ti consiglio di alzare spesso lo sguardo: molte case espongono targhe commemorative che svelano storie e personaggi legati a questi luoghi.

Guarda ad esempio questo curioso cottage affacciato sulla baia. Hai notato il grande teschio e le ossa appese alla parete? Non sono riuscita a scoprire la storia che si cela dietro questa insolita decorazione, ma è uno dei tanti dettagli che rendono Stromness così affascinante. Dietro ogni angolo si nascondono piccoli misteri e stranezze che invitano a rallentare e osservare con attenzione ciò che ci circonda.

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Curiosa tra Puffer’s Close, Dundas Street e Alfred Street

Ciò che rende Stromness così affascinante sono i suoi stretti close, i vicoli che si staccano dalla strada principale e scendono verso il mare. Passeggiando tra queste stradine si ha spesso la sensazione che dietro ogni porta si nasconda una storia.

Esplora tranquillamente e non preoccuparti di perderti perché c’è solo una strade principale a Stromness che gira tra il litorale e la collina e il mare è quasi sempre in vista. Non farai fatica ad orientarti.

Tra questi vicoli ti segnalo Puffer’s Close che prende il nome da James Leask, soprannominato “Puffer”, un abitante del XIX secolo. Si trova poco distante da Dundas Street e offre splendide viste sui tetti della città e sulla baia.

Ma sono soprattutto le case a raccontare il passato di Stromness. Al numero 42 di Dundas Street visse Eliza Fraser, sopravvissuta a un naufragio al largo del Queensland nel 1836. La sua incredibile vicenda, che la vide vivere per un periodo tra gli aborigeni australiani, contribuì a trasformarla in una figura leggendaria della storia australiana.

Poco più avanti si trova The Haven, residenza dell’ex direttore della Northern Lighthouse Board, mentre The White House ospitò George Stewart, uno dei membri dell’equipaggio coinvolti nell’ammutinamento della HMS Bounty.

Anche Alfred Street custodisce una storia particolare. Nel XIX secolo, durante il periodo d’oro della caccia alle balene, qui venivano curati i marinai affetti da scorbuto e congelamento dopo lunghi mesi trascorsi nelle acque artiche. Oggi la via è costellata di piccoli cottage, molti dei quali affittabili per le vacanze, che si affacciano sul mare e rappresenta uno degli angoli più suggestivi della città.

stromness cosa vedere 20
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Stromness, angolini pittoreschi

Melvin Place, The Point of Ness e il pozzo sacro

Ai piedi di Hellihole Road, accanto al vecchio edificio della biblioteca di Stromness, si trova Melvin Place. Un gruppo di case circonda un piccolo cortile dominato da una curiosa abitazione alta e stretta. A prima vista potrebbe sembrare un angolo qualunque della città, ma nasconde una storia davvero incredibile.

Qui nacque infatti Jack Renton (1848-1881), uno dei personaggi più avventurosi mai usciti dalle Orcadi. Da giovane marinaio si imbarcò verso il Pacifico, ma durante il viaggio venne coinvolto nel fenomeno del blackbirding, il reclutamento forzato di lavoratori nelle isole del Pacifico. Dopo essere fuggito da una nave, approdò nelle Isole Salomone dove venne catturato da una tribù locale.

Quello che accadde in seguito sembra uscito da un romanzo d’avventura: inizialmente trattato come uno schiavo, Renton riuscì gradualmente a conquistare la fiducia della tribù fino a diventare un guerriero rispettato e consigliere del capo locale. Dopo anni trascorsi lontano da casa riuscì infine a tornare alle Orcadi, dove la sua storia contribuì a renderlo una vera leggenda locale.

Poco distante si trova anche Hellihole Road, una delle strade più caratteristiche di Stromness. Il nome deriva da un antico “pozzo sacro” che per secoli attirò pellegrini da tutte le Orcadi, convinti che le sue acque avessero proprietà curative. Un’altra curiosità riguarda i ciottoli che corrono lungo il centro della carreggiata: secondo la tradizione furono sistemati per impedire ai cavalli di scivolare sulle lastre bagnate.

Proseguendo verso la costa occidentale si raggiunge The Point of Ness, uno dei punti migliori per osservare la MV Hamnavoe entrare e uscire dal porto di Stromness. Da qui parte anche una piacevole passeggiata costiera con splendide viste sul mare.

L’area conserva ancora diverse testimonianze della Seconda Guerra Mondiale, tra cui vecchie postazioni difensive e altri cimeli militari. Molto prima del conflitto, però, questo tratto di costa era utilizzato per l’essiccazione delle aringhe. Durante il periodo d’oro della pesca venivano costruiti moli temporanei in legno per accogliere le numerose imbarcazioni che arrivavano a Stromness e centinaia di persone trovavano lavoro nelle attività legate al porto.

barometro di Robert Fitzroy
barometro di Robert Fitzroy
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parish church stromness
stromness parish church

Scopri il barometro di Robert Fitzroy e visita la Stromness Parish Church

Nel cuore di Stromness svetta la Stromness Parish Church, riconoscibile per la sua elegante guglia che domina il centro cittadino. Oggi l’edificio ospita principalmente attività della comunità locale, ma molti visitatori si fermano qui per osservare un curioso oggetto fissato alla parete esterna: il barometro di Robert FitzRoy.

Sul muro esterno della chiesa noterai uno dei celebri barometri ideati dall’ammiraglio Robert FitzRoy nel 1857. Lo stesso FitzRoy che comandò la HMS Beagle durante il celebre viaggio di esplorazione di Charles Darwin.

Convinto che molte tragedie in mare potessero essere evitate grazie a migliori previsioni meteorologiche, sviluppò un sistema di osservazione basato su una rete di barometri distribuiti lungo le coste britanniche. Gli osservatori locali trasmettevano i dati al suo ufficio di Londra tramite telegrafo, permettendo di elaborare previsioni e allerte per le tempeste.

Circa cento di questi strumenti vennero installati nei porti del Regno Unito. Quello di Stromness è il numero 98 ed è rimasto in uso fino al 2005.

Quando si prevedeva una burrasca veniva issato un cono di tempesta per avvisare le imbarcazioni in mare o in partenza; durante la notte il segnale era sostituito da lampade ad olio. Questo sistema pionieristico contribuì a gettare le basi delle moderne previsioni meteorologiche.

Nel 1860 le previsioni di Fitzroy iniziarono ad apparire sul Times e lui continuò a sviluppare un sistema di segnali di allarme per le burrasche da usare nei porti. Dopo la sua morte si scoprì che le sue previsioni sulle tempeste erano accurate al 75% e questo gettò le basi delle moderne previsioni meteorologiche.

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i pittoreschi scorci sul mare di Stromness

Accenni alla storia di Stromness

La storia di Stromness è indissolubilmente legata al mare e al suo porto naturale. I primi insediamenti documentati lungo la baia di Hamnavoe risalgono al 1595, quando William e Marion Clark aprirono una locanda per accogliere il crescente numero di mercanti, marinai ed esploratori che transitavano da queste parti.

Le navi a vela preferivano infatti il canale riparato di Scapa Flow alle insidiose correnti del Pentland Firth. Con le guerre che interessarono l’Europa tra il XVII e il XVIII secolo, il Canale della Manica divenne sempre più pericoloso e molte imbarcazioni iniziarono a cercare rotte alternative lungo il nord della Scozia.

Fu proprio in questo periodo che Stromness iniziò a svilupparsi come importante scalo commerciale. Lungo la costa orientale di Hamnavoe sorsero abitazioni, magazzini, negozi e moli, mentre il porto diventava sempre più strategico per il traffico marittimo dell’Atlantico settentrionale.

Il XVIII secolo portò prosperità e nuove opportunità economiche. La caccia alle balene, la pesca e il commercio marittimo attirarono lavoratori da tutto l’arcipelago, contribuendo alla crescita della cittadina.

Nel 1841 Stromness contava già quattro locande, trentaquattro pub, una biblioteca, tre scuole, un ufficio postale, tre banche, un municipio e un museo: numeri sorprendenti per una comunità insulare così remota.

Anche le due guerre mondiali lasciarono un segno profondo nella storia della città. La vicinanza a Scapa Flow trasformò Stromness in un importante punto di riferimento per il personale militare e per le attività legate alla grande base navale britannica delle Orcadi.

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Stromness in inverno – Foto Maurizio Frezza
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Come il mare ha plasmato Stromness

La storia di Stromness riflette l’intraprendenza dei suoi abitanti, che per secoli hanno guardato al mare non come a un limite, ma come a un’opportunità. Da qui partirono commercianti, esploratori e pescatori diretti verso alcune delle rotte più remote del Nord Atlantico.

Quando la caccia alle balene conobbe il suo periodo di massimo sviluppo, Stromness divenne un importante punto di rifornimento per le flotte baleniere. In seguito, il commercio delle aringhe contribuì a una nuova fase di prosperità economica e il porto assunse un ruolo fondamentale per lo sbarco e la lavorazione del pesce.

Ancora oggi molte strade, piazze e spazi pubblici ricordano le persone che hanno contribuito alla crescita della cittadina. Un esempio è Graham Place, che prende il nome da Alexander Graham, il mercante del XVIII secolo che guidò una celebre rivolta contro Kirkwall.

Oggi a Stromness vivono circa 2.000 persone. Pur mantenendo il fascino di una piccola comunità insulare, la cittadina continua a guardare al mare e al futuro, anche grazie allo sviluppo delle energie rinnovabili marine, settore nel quale le Orcadi sono considerate un punto di riferimento internazionale.

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le strade di Stromness – foto Glenn McNaughton

Stromness: panorami che incantano

Una delle caratteristiche che ci ha colpito maggiormente di Stromness è il suo paesaggio. Avvicinandosi al mare, la cittadina appare raccolta attorno al porto: un susseguirsi di case in pietra e tetti in ardesia che si arrampicano lungo il pendio fino a Brinkie’s Brae. Dalla tortuosa strada principale si aprono continuamente scorci sul mare tra le abitazioni, regalando viste davvero suggestive.

Dalla cima di Brinkie’s Brae e lungo la costa occidentale si godono splendidi panorami sulla baia di Hamnavoe, sull’isola di Graemsay e sulle imponenti scogliere dell’sola di Hoy. È uno degli angoli più scenografici delle Orcadi e, per certi aspetti, anche uno dei più insoliti.

Il motivo è legato alla geologia del territorio. Brinkie’s Brae è infatti una grande collina granitica che domina la città e rappresenta una rarità nelle Orcadi, dove prevalgono rocce sedimentarie molto più antiche.

Qui visse anche Bessie Millie, una figura leggendaria del XVIII secolo, conosciuta come guaritrice, venditrice di amuleti e, secondo alcuni racconti popolari, persino strega. I marinai che salpavano dal porto di Stromness si rivolgevano spesso a lei per acquistare talismani e protezioni contro le tempeste e i pericoli del mare.

La maggior parte del paesaggio delle Orcadi è formata da strati di sabbia e fango depositatisi circa 380 milioni di anni fa. Dallo strato roccioso noto come Stromness Flagstones è stato estratto gran parte del materiale utilizzato per costruire la città, responsabile del caratteristico colore ocra che distingue Stromness da Kirkwall e da molte altre località dell’arcipelago.

Proprio a causa della natura di queste rocce, molte abitazioni sono state intonacate per proteggerle dall’azione del vento e della salsedine, contribuendo a creare l’aspetto unico che ancora oggi caratterizza la cittadina.

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Stromness dove mangiare

Per una cena deliziosa dove andare quasi a colpo sicuro, ti suggeriamo il The Ferry Inn, uno dei locali più apprezzati di Stromness. L’atmosfera è quella tipica del pub scozzese e il pesce fresco è spesso protagonista del menù. Credo che il nostro piatto parli già da solo!

Ti suggeriamo di non perdere l’occasione di mangiare in questo pub dall’atmosfera scoppiettante del quale abbiamo scritto una recensione completa.

Un’altra istituzione locale è Hamnavoe Restaurant, considerato da molti uno dei migliori ristoranti della cittadina. È aperto solo in alta stagione e non tutti i giorni, quindi ti consiglio di prenotare con anticipo. Noi abbiamo provato a mangiarci per ben tre volte: due giorni era chiuso e il terzo era già al completo.

Se cerchi qualcosa di più veloce o vuoi acquistare qualche specialità locale, puoi fare un salto da The Bayleaf Delicatessen o da Argo’s Bakery, entrambi dotati anche di un piccolo negozio.

A due passi dalla statua di John Rae si trova invece il piccolo Pier Bistro, mentre poco distante troverai anche una gelateria dove concederti una pausa durante la passeggiata sul lungomare.

Una menzione speciale va al minuscolo The Flattie Bar, accanto allo Stromness Hotel. Più che un locale sembra un piccolo chiosco in miniatura e proprio per questo è impossibile non notarlo.

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Dove dormire a Stromness

Stromness dove dormire

Se stai organizzando un viaggio alle Orcadi, Stromness è una delle basi migliori dove soggiornare. La posizione è strategica per esplorare il Mainland e permette di raggiungere facilmente molti dei siti più famosi dell’arcipelago, come Skara Brae, il Ring of Brodgar e le Standing Stones of Stenness.

Nel centro storico puoi valutare lo Stromness Hotel, affacciato sul porto e sulla baia di Hamnavoe. Come sempre, ti consiglio di leggere le recensioni più recenti prima di prenotare. Un’altra opzione è il The Ferry Inn, che oltre ad avere un ottimo ristorante dispone anche di alcune camere.

Se preferisci un’esperienza più autentica, nelle campagne attorno a Stromness troverai numerosi cottage e bed & breakfast affacciati sul mare o immersi nella tranquillità della campagna orcadiana. Prenotando con un po’ di anticipo, soprattutto in estate, non avrai difficoltà a trovare sistemazioni davvero suggestive.

Cerchi un alloggio a Stromness? Controlla disponibilità e prezzi aggiornati e scegli la soluzione più adatta al tuo viaggio.

Puoi cercare anche alloggi particolari sul sito ufficiale di Visit Scotland o su Undiscovered Scotland ricco di informazioni. Non sai da dove partire? Leggi la nostra guida completa per cercare alloggio in Scozia ricchissima di suggerimenti e consigli utili.

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chiesa di stromness
Vicoli pittoreschi e Stromness Hotel (foto di Glenn McNaughton)

Come raggiungere Stromness

Stromness si trova sulla costa occidentale del Mainland delle Orcadi ed è uno dei principali punti di accesso all’arcipelago. Qui arriva il traghetto proveniente da Scrabster, nel nord della Scozia, una traversata che regala splendide viste sulle scogliere di Hoy e sull’ingresso naturale del porto di Stromness.

L’arrivo via mare è particolarmente suggestivo: la cittadina appare gradualmente tra le acque della baia di Hamnavoe, circondata dalle colline e dalle isole che proteggono il porto dalle correnti del Pentland Firth.

Puoi raggiungere Stromness anche in auto, autobus o taxi partendo da Kirkwall e dalle altre località del Mainland. Se stai organizzando il viaggio e vuoi conoscere tutte le opzioni disponibili, inclusi traghetti, voli e collegamenti tra le isole, trovi ogni dettaglio nella nostra guida completa su come arrivare sulle Isole Orcadi.

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stromness viste sulla baia
Cosa fare e vedere a Stromness, isole Orcadi

FAQ -Visitare Stromness

Quanto tempo serve per visitare Stromness?

Per visitare il centro storico di Stromness, passeggiare tra i suoi vicoli, vedere il porto, il Stromness Museum e i principali punti di interesse, è sufficiente mezza giornata. Se vuoi visitare con calma anche le attrazioni nei dintorni e fermarti in uno dei caffè o ristoranti della cittadina, ti consiglio di dedicare almeno una giornata intera.

Vale la pena visitare Stromness?

Sì, Stromness è una delle cittadine più affascinanti delle Isole Orcadi. Con i suoi vicoli in pietra, il porto storico, le case affacciate sul mare e l’atmosfera tranquilla, offre un volto diverso rispetto alla più vivace Kirkwall e permette di immergersi nella storia marittima dell’arcipelago.

Cosa vedere a Stromness in un giorno?

In un giorno puoi visitare il centro storico, il Stromness Museum, il porto, Login’s Well, Point of Ness, Graham Place e i caratteristici close che si snodano tra le case della cittadina. Se hai più tempo, puoi usare Stromness come base per visitare anche Skara Brae, il Ring of Brodgar e le Standing Stones of Stenness.

Stromness è una buona base per visitare le Orcadi?

Sì, Stromness è un’ottima base per esplorare il Mainland delle Orcadi. Si trova vicino ad alcune delle attrazioni più famose dell’arcipelago, come Skara Brae, Ring of Brodgar, Standing Stones of Stenness e Maeshowe, ed è collegata alla Scozia dal traghetto proveniente da Scrabster.

Dove si trova Stromness?

Stromness si trova sulla costa occidentale del Mainland delle Orcadi, affacciata sulla baia di Hamnavoe. È la seconda città più popolosa dell’arcipelago dopo Kirkwall e uno dei principali porti delle Isole Orcadi.

Queste cinque FAQ coprono molto bene sia le query dirette su Stromness sia quelle informative che un utente si pone quando sta organizzando un viaggio nelle Orcadi.

Esperienze e tour

Se preferisci visitare le Orcadi senza auto o hai poco tempo a disposizione, esistono tour organizzati che includono Stromness insieme ai principali siti dell’arcipelago come Skara Brae, Ring of Brodgar, Kirkwall e la Italian Chapel. Trovi qui alcune delle esperienze che consigliamo:

  • Tour di 1 giorno da John O’Groat
  • Crociera lungo la costa da John O’Groat
  • Tour di 5 giorni Orcadi e costa settentrionale

NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2026 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso.

Ringraziamo il nostro amico e fotografo Glenn McNaughton per alcuni dei suoi splendidi scatti delle Orcadi.

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Ale Carini

Ciao sono Ale, psicologa, esperta di scrittura SEO e blogger appassionata di Scozia e viaggi on the road in giro per il mondo. Racconto di emozioni e aiuto i viaggiatori fai da te a creare il loro road trip perfetto.

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14 comments

silvialostinfood 19 Settembre 2018 - 10:01

purtroppo ho visto le Orcadi con un tempo da lupi va be diciamo pessimo…. mi piacerebbe tornare per vederle come si deve!

Reply
Ale Carini 19 Settembre 2018 - 10:03

Ciao Silvia … immagino!! Ti auguro di tornare presto per godertele con uno splendido sole! :-)

Reply
glencoe 19 Settembre 2018 - 14:12

L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.

Reply
Ale Carini 21 Settembre 2018 - 10:07

Grazie ?

Reply
Valeria (@chiusiperferie) 19 Settembre 2018 - 22:31

Che atmosfera surreale! Le tue parole la fanno percepire proprio quanto le fotografie. Non è un posto che avrei mai messo in conto di visitare, e invece ne ne hai fatto scoprire tutto il fascino. Solo che stavo riflettendo sul tuo pensiero di come sarebbe vivere lì…non penso che ci riuscirei, mi piace la poesia dello scorrere lento del tempo, ma so che non è il mio mondo e il mio carattere.

Reply
Ale Carini 20 Settembre 2018 - 10:55

Ciao Valeria, devo ammettere che appena arrivati io ed il mio compagno ci siamo detti “ecco qui ci vivrei! ” le Orcadi oggi sono un luogo molto diverso dal passato e annoverati tra i luoghi con il miglior stile di vita! Sarebbe molto diverso da quello a cui siamo abituati , ma un pensierino ce lo abbiamo fatto! ?

Reply
Dani 20 Settembre 2018 - 12:33

Mi sono letteralmente persa nelle foto di questo post e nell’atmosfera di questi luoghi… davvero fantastici!

Reply
Ale Carini 20 Settembre 2018 - 13:56

Grazie mille Dani ??

Reply
Sara 20 Settembre 2018 - 12:57

Mamma mia che luoghi suggestivi e pieni di fascino!
Non ho mai pensato di visitarle, ma il tuo post mi ha incuriosito parecchio…

Reply
Ale Carini 20 Settembre 2018 - 13:57

Mi fa piacere Sara … pere le Orcadi sono un pezzo di cuore ❤

Reply
raffigarofalo 21 Settembre 2018 - 09:06

Tra le cose da fare in questo luogo io aggiungerei anche fotografare, fotografare, fotografare. Ogni angolo, diventa uno scorcio da immortalare. Mi sono innamorata di questo luogo attraverso il vostro post. Potrei anche sopportare il freddo e il vento, pur di vederlo dal vivo.

Reply
Ale Carini 21 Settembre 2018 - 10:06

Hai ragione ? non l’ho scritto ma, è quello che ho fatto! Quando sono in Scozia in verità non lascio mai la macchina fotografica. Grazie per le tue bellissime parole ?

Reply
Anna Di 3 Ottobre 2018 - 08:37

Ormai sarò anche noiosa, ma devo dire che mi innamoro sempre di più della tua terra Ale. E le orcadi non erano mi state prese in considerazione, prima di ora. Con le tue foto, strepitose come sempre, è stato come staccare dall’Australia e vivere le emozioni di posti così “antichi e rilassanti”… ho quasi sentito il freddo!

Reply
Ale Carini 3 Ottobre 2018 - 09:50

Anna, grazie!! Le tue parole mi hanno scaldato il cuore ???

Reply

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