Dormire in un castello in Scozia è una di quelle esperienze che così romantiche che sembrano uscite direttamente da una favola. E tra tutte, la notte trascorsa all’Ackergill Tower è stata senza dubbio una delle più speciali della nostra vita.
Immagina un castello solitario affacciato sul mare, immerso nel silenzio più totale, circondato da alberi, animali e scogliere selvagge: è proprio questa l’atmosfera che si respira all’Ackergill Tower, nel cuore del Caithness, nel nord estremo della Scozia.
Qui il tempo sembra fermarsi. Durante il nostro soggiorno abbiamo dormito in una suite con vista sull’oceano, cenato accoccolati davanti a un caminetto scoppiettante in una saletta elegante e passeggiato indisturbati tra le stanze del castello… anche perché, quella notte, eravamo gli unici ospiti.
Ogni tanto, durante i nostri viaggi on the road in Scozia, ci concediamo esperienze speciali. Dormire all’Ackergill Tower è stato molto più di un semplice pernottamento: è stato un sogno realizzato, un luogo romantico e fuori dal tempo che difficilmente dimenticheremo.
Per me è stato anche il regalo di compleanno più bello che potessi ricevere.
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La magia di dormire in un castello da sogno
L’Ackergill Tower si trova in una posizione scenografica unica, a picco sulla baia di Sinclair, nel nord della Scozia. Questo castello del 1500 è stato trasformato in un hotel di lusso e si trova a pochi chilometri da Wick… eppure dà la sensazione di essere completamente fuori dal mondo.
Qui sarai circondato solo da pace e silenzio, interrotti dal rumore del mare e dal vento che si insinua tra le finestre. Non c’è anima viva nei dintorni e lo sguardo si perde all’infinito quando ti affacci da una delle grandi vetrate del castello.
Ricordo ancora perfettamente la sensazione provata all’arrivo: mentre ci avvicinavamo in macchina e la torre iniziava a comparire all’orizzonte, il cuore batteva forte. Mi sentivo come una bambina davanti a qualcosa che aveva sognato a lungo.
All’interno, l’atmosfera è quella che ti aspetti da un vero castello scozzese: pavimenti che scricchiolano, antichi ritratti alle pareti, letti soffici degni di un re e dettagli che restano impressi nella memoria.
La struttura dispone di 17 camere, oltre a diversi cottages sparsi nella proprietà, immersi in un grande parco dove è facile incontrare scoiattoli e lepri. Durante il soggiorno è anche possibile noleggiare gratuitamente una bicicletta per esplorare i dintorni in autonomia.
La tenuta comprende inoltre una spiaggia privata e una pista di atterraggio per elicotteri: un dettaglio insolito, ma che rende bene l’idea dell’esclusività del luogo.
Se stai organizzando un viaggio in Scozia e vuoi capire meglio dove dormire, puoi scaricare gratuitamente la nostra mini guida in pdf oppure leggere l’articolo dedicato: trovi consigli pratici, zone migliori e link utili per prenotare.

La nostra esperienza ad Ackergill Tower
Abbiamo pernottato all’Ackergill Tower all’inizio di maggio. La nostra prenotazione era per una tower room, ma visto che eravamo gli unici ospiti quella notte, siamo stati sorpresi con un upgrade gratuito: lo staff ci ha assegnato l’exclusive suite, una delle stanze più belle del castello.
Non potevo credere alle mie orecchie quando ce lo hanno comunicato al nostro arrivo.
Avere l’intero castello solo per noi è stato qualcosa di difficile da descrivere: poterlo esplorare in totale libertà, senza altri ospiti, ha reso l’esperienza ancora più surreale. È davvero possibile raccontare un sogno che si realizza e trasmetterne almeno una parte?
L’exclusive suite si affacciava sulla baia e regalava una vista mozzafiato. Accogliente e curata nei minimi dettagli, univa eleganza e sobrietà, con arredi d’epoca e un’atmosfera autentica. Caminetto in camera, letto a baldacchino, bagno con doccia e vasca idromassaggio e una finestra affacciata direttamente sul mare.
Ricordo ancora il momento in cui ho aperto la porta: ero incredula. Il pavimento scricchiolava leggermente sotto i piedi, ricordandomi che mi trovavo in un luogo antico, dove la storia è ancora viva. Ho fatto il bagno osservando il riflesso del mare: uno di quei momenti che restano impressi.
La bellezza dei dettagli, l’arredamento ricercato e il rumore del vento oltre le finestre mi hanno fatto sentire in un altro tempo. Mi rivedo ancora seduta sulla poltrona, con il mio whisky in mano, a guardare il mare. Il silenzio, il vento e il suono delle onde contro gli scogli erano la colonna sonora perfetta.
Un piccolo angolo di paradiso tutto per noi. Uno di quei luoghi in cui verrebbe voglia di fermarsi molto più a lungo.



Il risveglio e l’alba
Mi sono svegliata all’alba la mattina seguente, mentre il vento faceva sbattere le ante di legno delle finestre, facendole cigolare. Ancora un po’ assonnata, mi sono avvicinata e davanti ai miei occhi è comparso uno spettacolo di colori incredibili.
Sono rimasta in silenzio a osservare il sole sorgere, cercando di cogliere ogni sfumatura di quel cielo così intenso e caldo, capace di riempirmi il cuore e gli occhi di meraviglia. Non sono mai stata così felice di svegliarmi alle cinque del mattino.
In un luogo come l’Ackergill Tower tutto sembra raccontare qualcosa, come se ogni angolo conservasse ancora tracce del passato che vivono e respirano ancora.
Le esperienze che nascono quasi per caso sono spesso quelle che rendono un viaggio davvero speciale. Non è solo un percorso verso un luogo, ma anche dentro sé stessi: qualcosa che ti cambia, ti arricchisce e resta.
A volte i sogni impiegano anni per realizzarsi. Serve pazienza, e la capacità di non dimenticarli. Poi, quando meno te lo aspetti, trovano il modo di diventare realtà. Se anche tu desideri vivere un’esperienza simile, esistono ancora diversi castelli trasformati in hotel: trovi una selezione completa e aggiornata nell’articolo dormire in un castello in Scozia.
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Dormire in un castello in Scozia: come risparmiare
Dormire in un castello in Scozia non è un’esperienza economica, ma con un po’ di organizzazione è possibile trovare soluzioni più accessibili.
Il consiglio è di iniziare la ricerca con largo anticipo utilizzando portali come Booking, Trivago o Momondo, dove è più facile confrontare prezzi e individuare eventuali offerte. Le tariffe possono variare molto in base alla stagione: nei mesi meno turistici si trovano spesso prezzi più vantaggiosi.
Anche se il budget resta mediamente alto, si tratta di un’esperienza che vale la pena considerare almeno una volta. Con un po’ di pazienza, ad esempio, noi siamo riusciti a prenotare una stanza all’Ackergill Tower a circa un terzo del prezzo iniziale.
Un’altra strategia utile è contattare direttamente la struttura via email e chiedere un preventivo. In alcuni casi le strutture preferiscono evitare le commissioni dei portali di prenotazione e possono proporre tariffe leggermente più convenienti.
Tentar non nuoce: abbiamo utilizzato lo stesso metodo anche per un alloggio a Edimburgo durante il periodo natalizio e l’offerta ricevuta è stata decisamente interessante.
Qui sotto puoi vedere le foto di un’altra stanza del castello, condivise nel nostro gruppo Facebook da una lettrice che ha soggiornato all’Ackergill Tower dopo aver letto il nostro articolo. La camera si trova in una torre ed è raggiungibile tramite una stretta scala a chiocciola: un dettaglio che rende l’esperienza ancora più suggestiva.
I prezzi per dormire in un castello in Scozia possono variare indicativamente da circa 120£ a oltre 500£ a notte, a seconda della struttura e della stagione. 👉 Se stai cercando altre soluzioni simili, trovi una selezione qui: castelli dove dormire in Scozia.



Esplorando l’Ackergill Tower
Appena varcato il viale d’ingresso dell’Ackergill Tower si accede a un parcheggio privato, una corte esterna e un ampio parco che circonda la struttura. Purtroppo siamo arrivati in una giornata di vento fortissimo e non abbiamo potuto esplorare gli esterni come avremmo voluto, né raggiungere la spiaggia. Ci è dispiaciuto, ma le condizioni erano davvero estreme e avremmo rischiato di volare via anche noi.
Superato il portone d’ingresso, la sensazione è stata immediata: sembrava di essere entrati in un altro tempo. L’atmosfera all’interno del castello è diversa, quasi sospesa. Luci soffuse, travi in legno, quadri alle pareti e oggetti che raccontano storie di epoche passate.
Molti degli elementi presenti all’Ackergill Tower sono originali e appartenuti ai proprietari che si sono succeduti nel tempo. Una delle cose più particolari è che gran parte degli oggetti può essere osservata da vicino e, in alcuni casi, anche sfogliata, libri compresi (con la dovuta attenzione).
Camminando lungo i corridoi, il pavimento in legno scricchiolava sotto i nostri passi, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più autentica. Ogni angolo catturava lo sguardo: libri del 1800, candelabri, ritratti d’epoca e piccole stanze con porte in legno socchiuse, che invitavano a sbirciare all’interno.
I grandi finestroni affacciati sulla baia contribuivano a creare un’atmosfera suggestiva e leggermente misteriosa, capace di avvolgerci completamente.




Cenare in un castello in Scozia
Se decidi di dormire in un castello in Scozia, vale davvero la pena concedersi anche una cena all’interno della struttura. Nel nostro caso, all’Ackergill Tower, è stata una parte fondamentale dell’esperienza.
Quella sera lo chef è rimasto appositamente per noi e abbiamo cenato a lume di candela, con un tavolo apparecchiato accanto alla finestra, affacciata sul parco e sulla baia.
Ci avevano riservato una saletta privata e acceso il caminetto: l’atmosfera era intima e raccolta, accompagnata dal crepitio del fuoco. Un flute di champagne, fiori freschi, profumo di legno e silenzio intorno: tutto contribuiva a rendere il momento speciale.
Nel pomeriggio ci avevano contattati per sapere se avremmo cenato al castello o altrove, così da organizzare ogni dettaglio. Un’attenzione che abbiamo apprezzato molto.
Abbiamo scelto un antipasto e un secondo di pesce, seguiti da un dolce e un bicchiere di whisky. I piatti erano curati nella presentazione e ben equilibrati nei sapori, con ingredienti freschi e di qualità. Probabilmente era l’insieme di tutto — l’ambiente, il mare sullo sfondo, il calore del camino — ma ogni portata è stata parte di un’esperienza che andava oltre il semplice pasto.
Il costo della cena non è economico, ma per un’occasione speciale può valerne la pena. Noi sapevamo cosa aspettarci e rifaremmo la stessa scelta.
Non tutte le strutture offrono questo servizio, quindi è sempre meglio verificare in anticipo o prenotare insieme al soggiorno.



Cortesia e gentilezza
Il giorno della partenza eravamo diretti a John O’Groat per prendere il traghetto verso le isole Orcadi. Non avremmo fatto in tempo a fermarci per la colazione, che era comunque inclusa nel soggiorno.
Abbiamo quindi chiesto se fosse possibile avere qualcosa da portare via. Non solo hanno accettato, ma ci hanno preparato un vero e proprio cestino da picnic. All’interno c’era di tutto: dolci, salumi, frutta fresca, pane, formaggi, marmellate, bottiglie d’acqua e persino posate in acciaio. Un’attenzione ai dettagli che ci ha colpiti molto.
Sono questi piccoli gesti a fare davvero la differenza e a rendere l’esperienza ancora più memorabile. Dormire all’Ackergill Tower è stato qualcosa di unico, e resta una delle esperienze più particolari vissute durante i nostri viaggi in Scozia.
Un piccolo aneddoto divertente
Dopo cena stavo cercando la custode per chiederle un tè. Ho iniziato a percorrere i corridoi del castello e, senza rendermene conto, mi sono ritrovata proprio dietro di lei, prendendola alla sprovvista.
Appena ho detto “sorry”, lei ha fatto un salto all’indietro esclamando: “Oh my God, you are scaring me!”. Subito dopo siamo scoppiate a ridere insieme. Ripensandoci, però, posso capirla: trovarsi di notte in un castello enorme, isolato e silenzioso può mettere un po’ di agitazione.
E se poi ci aggiungi anche qualche storia di fantasmi… tutto diventa ancora più suggestivo. Se sei curioso di scoprire questo lato più misterioso, continua a leggere: ti racconto qualcosa in più.




Accenni alla storia di Ackergill Tower
Facciamo un passo indietro nel tempo. L’Ackergill Tower, affacciata sulla baia di Sinclair, è una tipica tower house scozzese circondata da un’estesa proprietà privata.
Le origini non sono del tutto certe, ma si ritiene che la torre risalga almeno al XIV secolo. Nel corso dei secoli è passata di mano più volte, attraversando periodi di abbandono e fasi di recupero, fino a essere restaurata e trasformata in una struttura ricettiva.
Le storie legate all’Ackergill Tower contribuiscono a renderlo uno dei castelli più affascinanti del nord della Scozia.
👉 Se ami questo tipo di esperienze, trovi altri contenuti, storie e video inediti anche sul nostro profilo Instagram.


Storie di battaglie e fantasmi
Come molti castelli scozzesi, anche l’Ackergill Tower è legata a racconti di battaglie e leggende.
Una delle storie più note è quella di Helen Gunn, conosciuta come “la bellezza di Braemore”. Secondo la tradizione, la giovane fu rapita la notte delle nozze e tenuta prigioniera nella torre.
Nel tentativo di fuggire, si sarebbe lanciata dai merli, trovando la morte. Ancora oggi, secondo alcune leggende, il suo spirito vagherebbe tra le mura del castello e nei dintorni della baia. Si racconta anche che il punto della caduta sia ancora identificabile, anche se, come spesso accade con queste storie, il confine tra realtà e leggenda resta sottile.
Se ti affascinano questi racconti, puoi approfondire qui: Scozia terra di fantasmi e castelli infestati e leggende scozzesi.


Come raggiungere l’Ackergill Tower
L’Ackergill Tower si trova a circa 6 km da Wick, nel nord della Scozia, e si raggiunge in circa 10 minuti di auto. Lungo la strada per arrivare non perdere il magnifico Castle Sinclair Girnigoe, un rudere a picco sul mare ricco di fascino.
Che io sappia non esistono collegamenti diretti con i mezzi pubblici fino al castello. La soluzione più semplice è arrivare a Wick in treno o autobus e proseguire poi in taxi fino alla struttura.
Se stai pianificando un itinerario in questa zona, tieni presente che muoversi in auto resta la scelta più pratica, soprattutto nel nord della Scozia, dove distanze, orari e frequenze dei mezzi possono essere limitanti.
La posizione è perfetta se stai esplorando il nord della Scozia: il castello si trova lungo uno dei tratti più affascinanti della North Coast 500 ed è un’ottima base per scoprire la regione del Caithness.
Se vuoi organizzare al meglio il tuo viaggio, puoi approfondire qui: guida al noleggio auto in Scozia.
Aggiornamento su Ackergill Tower
A partire dalla fine del 2018, l’Ackergill Tower ha chiuso come struttura ricettiva. Il castello è stato inizialmente affittato e successivamente acquistato da un privato, diventando una residenza esclusiva.
La proprietà è passata alla benefattrice americana Dr. Betsee Parker, nota anche come Baronessa di Lochiel, che ha ottenuto il permesso di trasformarla in residenza privata. Nel corso degli anni ha inoltre sostenuto diverse iniziative locali, contribuendo alla conservazione del patrimonio storico della zona di Wick.
Betsee Parker cresciuta in una delle aree più ricche degli Stati Uniti, la Virginia del Nord, è l’erede di una grande fortuna privata. Sebbene la sua famiglia abbia sempre mantenuto riserbo, ha accumulato denaro, immobili storici e fatto proficui investimenti.
Per chi ha avuto la fortuna di visitarla quando era ancora aperta, resta il ricordo di un luogo davvero unico. L’atmosfera dell’Ackergill Tower, tra silenzi, scricchiolii e panorami sull’oceano, sarà difficile da replicare.
Oltre all’esperienza in sé, la posizione la rendeva anche una base strategica per esplorare il nord della Scozia e la North Coast 500.
Anche se oggi non è più possibile soggiornare all’Ackergill Tower, in Scozia esistono ancora molti castelli trasformati in hotel dove vivere un’esperienza simile. 👉 In questo articolo trovi una selezione delle migliori opzioni per dormire in un castello in Scozia.
Aggiornato marzo 2026

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2 comments
Che bello!! Un’esperienza assolutamente indimenticabile!! Mi avete fatto venire una voglia incredibile di andare a curiosare su Booking!!?
È stato davvero realizzare un sogno, sognato per anni. Non lo scorderò mai ❤