Vale la pena visitare Caerlaverock Castle? Sì, perché è uno dei castelli più affascinanti e interessanti della Scozia. La sua forma particolare salta subito all’occhio: è l’unico castello a triangolo equilatero di tutta la Gran Bretagna.
È circondato dalle acque di due fossati – uno ormai asciutto – e presenta tre strati di mura di cinta protettive, collegate ai tre angoli da altrettante torri di guardia. La fortezza di arenaria rossa si trova nel Sud-Ovest della Scozia, nella regione di Dumfries & Galloway, appena fuori dalla B725 e a circa 10 km da Dumfries.
Circondato da centinaia di acri di boschi di salice piatti e paludosi, Caerlaverock nacque per controllare l’ingresso sud-ovest della Scozia, che nei primi tempi era lo Solway Firth, l’estuario del fiume Solway.
Si pronuncia Cherlaverock e non Caerlavelock. Il nome potrebbe significare “Fort of the Skylark”, anche se alcune fonti discutono questa interpretazione.
Curiosità rapida: Caerlaverock Castle è spesso considerato uno dei castelli più fotografati della Scozia grazie alla sua forma unica e ai panorami del Solway Firth.
Il castello è apparso nel film girato in Scozia del 2011 “The Decoy Bride” con David Tennant, Alice Eve e Kelly Macdonald.

Cosa vedere a Caerlaverock Castle
Dopo aver passeggiato lungo l’argine esterno che segue il fossato ed esserti stupito della particolarità di questo castello unico nel suo genere, entra. Attraversata la Gatehouse, ti troverai nel bel mezzo di un cortile triangolare che un tempo ospitava la maggior parte delle strutture del castello: scuderie, birreria, panetteria e altri edifici di servizio.
L’imponente Gatehouse è composta da due torri gemelle e oggi si raggiunge tramite un moderno ponte levatoio, che sostituisce quello originale. La torre era dotata di elaborate difese, tra cui fori per far cadere oggetti pesanti sugli assalitori in caso di attacco. Al piano terra le torri ospitavano magazzini e celle carcerarie, mentre ai piani superiori si trovavano gli alloggi della famiglia Maxwell.
Una delle torri rotonde ancora intatte è la Murdoch Tower, probabilmente costruita nel 1200 come parte delle difese originali del castello. La torre è spoglia e senza camino e deve il suo nome a Murdoch Stewart, Duca di Albany e cugino di Giacomo I. Gli Stewart governarono la Scozia per un periodo mentre il re era prigioniero in Inghilterra.
Al ritorno del re, però, tutto cambiò: Murdoch fu catturato a Perth e imprigionato a Caerlaverock prima della sua esecuzione nel 1425. Sarà vero che Giacomo lo fece portare proprio in questa prigione quando ce n’erano altre più vicine? Non tutti gli storici sono d’accordo, ma la leggenda aggiunge fascino alla visita.
Curiosità storica: La Murdoch Tower è una delle poche torri rotonde del castello a essere sopravvissuta quasi intatta fino ad oggi, conservando le tracce delle antiche difese medievali.
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Nithsdale lodge: il magnifico alloggio rinascimentale
Attraversando l’arco della Gatehouse, si accede a un cortile acciottolato dove si trova il Nithsdale Lodge, situato a sud-est. Nel 1634, quando le guerre sembravano terminate, fu costruito questo alloggio con ampie finestre per far entrare la luce naturale.
Il blocco est si sviluppa su tre piani, con un appartamento per piano. Nel blocco sud erano invece collocate le camere di servizio, con una grande cucina, un panificio, un pozzo e altri locali funzionali.
La maestosa Nithsdale Lodge, riccamente decorata in stile rinascimentale, contrasta con il resto del castello, più cupo e difensivo. Le finestre sono sormontate da elaborati intagli: se ti soffermi ad osservare la facciata, noterai immagini e dettagli sorprendenti. Le pareti erano probabilmente decorate con intagli dipinti a colori vivaci.
Sopra alle finestre si osservano stemmi araldici e figure mitologiche, tra cui:
- Lo stemma della contessa Beaumont, moglie di Robert;
- Lo stemma del primo conte di Nithsdale, che commissionò il progetto;
- Una figura femminile che sembra raggiungere il cielo.
Altri simboli includono l’amore divino che sostiene le scale su cui l’amore umano accumula i beni del mondo, il cadavere di un guerriero greco divorato dagli avvoltoi e Prometeo incatenato con il fegato divorato da un’aquila.
La Nithsdale Lodge è piena di dettagli architettonici: colonne neoclassiche che decorano le pareti e diversi caminetti, che la rendono un esempio unico di architettura rinascimentale scozzese.
Curiosità architettonica: Le decorazioni della Nithsdale Lodge combinano simbolismo mitologico e araldico, riflettendo la ricchezza e la cultura dei Maxwell nel XVII secolo.
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La storia di due castelli: Old e New Caerlaverock
Poco prima del 400 d.C., i Romani si ritirarono dalla Scozia meridionale. I Signori del Nithsdale controllavano l’area intorno a Caerlaverock e costruirono un forte vicino al sito del vecchio castello intorno al 950.
A metà del XII secolo, gli scozzesi persero il controllo dei loro beni e Caerlaverock Castle divenne una fortezza di frontiera, utile per controllare l’accesso al territorio scozzese.
La storia di Caerlaverock Castle inizia ufficialmente nel 1220, quando Sir John de Maccuswell (o Maxwell) ricevette in concessione le terre della zona da re Alessandro II di Scozia. John, Chamberlain of Scotland e consigliere privato del re, costruì un castello murato in pietra a circa 200 metri a sud dell’attuale struttura.
Alla fine del sentiero naturalistico che attraversa i boschi, si possono ancora vedere le fondamenta e i tumuli erbosi di Old Caerlaverock Castle.
Forse “Old Caerlaverock Castle” si trovava troppo vicino al Solway Firth, con terreni umidi e soggetti ad allagamenti frequenti, oppure l’argilla su cui fu costruito non era in grado di sostenere il peso della struttura stessa.
Curiosità: Le rovine di Old Caerlaverock Castle mostrano come la scelta del terreno fosse fondamentale per le fortificazioni medievali. Ancora oggi, i tumuli erbosi permettono di immaginare la dimensione della fortezza originale.
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Perché Caerlaverock Castle è triangolare
Circa 50 anni dopo, nel 1260, il fratello ed erede di Sir John, Sir Aymer Maxwell, iniziò a costruire un nuovo castello su uno sperone triangolare di roccia, leggermente più a nord del vecchio castello.
New Caerlaverock Castle fu completato nel 1270 e occupato da Herbert Maxwell, figlio di Sir Aymer e nipote di Sir John.
Ma perchè costruire un castello dalla forma triangolare? Alcuni sostengono che fosse dovuto alla forma della roccia sottostante, ma questo non spiega completamente la simmetria della struttura, né la posizione strategica del fossato. Sicuramente la nuova fortezza era altamente difensiva, ma esiste anche una leggenda curiosa, che ti racconterò tra poco.
Il castello di Caerlaverock non è l’unico esempio nel mondo di una struttura triangolare: il Castello di Sarzanello, costruito nel 1320 a nord di Pisa, presenta una forma simile che richiama quella scozzese.

Caerlaverock durante le guerre
Nel 1299 la guarnigione di Caerlaverock Castle attaccò il castello di Lochmaben, allora sotto il controllo inglese. La ritorsione non tardò: l’anno successivo, Edoardo I d’Inghilterra, soprannominato “Long Shanks” per la sua altezza smisurata e il “Martello degli Scozzesi” per la sua brutalità, invase Galloway e assediò con successo Caerlaverock con 87 cavalieri e 3.000 uomini.
L’intera spedizione è immortalata nel poema francese Le Siege de Kalavreock (The Roll of Karlaverock), una delle migliori fonti rimaste sulle guerre medievali in Scozia. Eccone uno stralcio:
So stoutly was the gate of the castle assailed by him [Edward I], that never did smith with his hammer strike his iron as he and his [troops] did there.
Notwithstanding, there were showered upon them [those Scottish men inside the castle] such huge stones, quarrels, and arrows, that with wounds and bruises they were so hurt and exhausted, that it was with very great difficulty they were able to retire
Che tradotto sarebbe: Così energicamente fu assalita la porta del castello da Edoardo I, che mai un fabbro col suo martello aveva battuto il ferro come fecero lui e i suoi soldati lì. Eppure sugli uomini scozzesi all’interno del castello piovvero enormi pietre, frecce e dardi, così che, feriti e contusi, furono talmente provati ed esausti da riuscire a ritirarsi con grande difficoltà.
Curiosità storica: Questo poema francese è unico perché descrive con precisione le tattiche di assedio, le difese dei castelli e la vita militare del tempo, offrendo un raro sguardo sugli scontri tra Scozia e Inghilterra.

Le alleanze dei Maxwell e il loro impatto su Caerlaverock Castle
Dopo l’assedio di Edoardo I, gli inglesi mantennero il controllo del castello fino al 1312, quando Caerlaverock Castle tornò nelle mani di Sir Eustace Maxwell, nipote di Sir Herbert, che fino a quel momento aveva sostenuto Edoardo.
Successivamente, Sir Eustace voltò le spalle agli inglesi e appoggiò Robert the Bruce. Questo cambio di alleanze portò a un tentativo infruttuoso da parte degli inglesi di riconquistare il castello di Caerlaverock.
I sostenitori dei Maxwell, per impedire che i nemici potessero riutilizzarlo, danneggiarono parzialmente il castello. Lo ripararono nel 1337, ma Caerlaverock subì diversi assedi nel corso degli anni successivi.
I Maxwell cambiarono spesso le loro simpatie politiche: quando nel 1356 si trovarono troppo vicini agli inglesi, il castello fu preso dagli scozzesi.
Curiosità storica: Le continue alterne fortune del castello mostrano quanto fosse strategico per il controllo della regione del Solway Firth e quanto le alleanze politiche potessero determinare la sorte delle fortezze medievali.

Cosa accadde dopo l’Unione delle Corone
La maggior parte dei resti che vediamo oggi risalgono alla ricostruzione avvenuta tra il 1300 e il 1400. Il blocco a sud-ovest, in gran parte distrutto, risale a questo periodo, così come la formidabile Gatehouse, che ospitava le stanze private dei Maxwell.
Il castello vide ancora molta azione nel 1500, quando fu conquistato dagli inglesi due volte, nel 1544 e nel 1570. Tuttavia, l’Unione delle Corone nel 1603 portò una promessa di pace tra Scozia e Inghilterra dopo 400 anni di conflitti.
Nel 1634 Robert Maxwell, primo conte di Nithsdale, ristrutturò il castello creando una villa rinascimentale ornata all’interno delle mura medievali, ispirandosi allo stile del Palazzo di Linlithgow. Nacquero così la magnifica Nithsdale Lodge e il blocco est, la cui facciata ornamentale domina ancora l’interno del castello.
La promessa di pace durò poco: le guerre tra Inghilterra e Scozia furono rapidamente sostituite dalle guerre di religione. Nel 1640 un esercito di Covenanters attaccò Caerlaverock Castle, che riuscì a resistere per 13 settimane, grazie anche al pozzo che fornì acqua sufficiente per tutto il tempo.
I danni subiti durante queste rivolte non furono mai completamente riparati, e quello che vediamo oggi risale all’estate del 1640. Dopo la morte di Robert Maxwell, suo figlio Robert Maxwell recuperò la proprietà. In seguito, i Maxwell si trasferirono a Terregles e poi a Traquair House. La tenuta passò poi, per matrimonio, alla famiglia Herries e successivamente ai Duchi di Norfolk.


Il redcap goblin di Caerlaverock Castle
Nel folklore dei confini scozzesi, il Redcap è un tipo di goblin che vive nei castelli in rovina. Anche Caerlaverock Castle, costruito nel XIII secolo dal clan Maxwell, sembra essere legato a questa oscura leggenda. Prima della sua costruzione, esisteva un castello più antico nelle vicinanze, ma fu abbandonato. Nessuno sa con certezza perché. Cosa è successo davvero?
La leggenda racconta che il redcap goblin fosse seduto sul bordo dell’acqua nel cortile del castello quando Sir Aymer Maxwell lo vide. Conosceva bene i racconti su queste creature, spesso descritte come malvagie e ingannevoli, soprattutto quelle che indossano un berretto rosso.
La creatura gli disse che il castello non era adatto agli esseri umani perché troppo vicino al fiume e suggerì di costruirne uno nuovo più a nord, su un terreno più elevato. Poi sorrise e aggiunse: “chiunque con un po’ di buon senso lo farebbe”.
Aymer rispose che suo padre non sarebbe stato d’accordo e che il castello si poteva sistemare. “Gli umani sono così egoisti”, ribatté il goblin, che, furioso, sbatté i piedi a terra creando una profonda crepa a zigzag nel cortile.
Aymer gli urlò di fermarsi, ma il redcap rispose che avrebbe potuto fare di peggio: “posso distruggere il tuo castello, perché non esiste potere in grado di resistere alla mia magia”. Come fermarlo e salvare Caerlaverock Castle? Forse costruendo davvero un nuovo castello?
Curiosità folkloristica: I Redcap sono tra le creature più inquietanti del folklore scozzese: si dice che tingano i loro berretti con il sangue delle vittime e che debbano continuare a uccidere per mantenerli rossi.
Questa e altre leggende sono raccontate da Theresa Breslin e Kate Leiper in An Illustrated Treasury of Scottish Castle Legends.

Consigli per visitare Caerlaverock Castle
Per goderti al meglio la visita a Caerlaverock Castle, ecco alcuni consigli pratici utili:
- Quanto tempo serve: dedica almeno un paio d’ore per esplorare il castello con calma, passeggiare intorno al fossato e visitare il Nithsdale Lodge.
- Periodo migliore: la primavera e l’estate sono ideali, grazie alle giornate più lunghe e alla natura circostante che rende il paesaggio ancora più suggestivo.
- Scarpe consigliate: indossa scarpe comode e impermeabili, soprattutto dopo la pioggia: il terreno può essere umido, fangoso e scivoloso.
- Attenzione al vento: la zona del Solway Firth è molto esposta, quindi porta con te una giacca antivento anche nelle giornate più miti.
- Cosa vedere nei dintorni: puoi abbinare la visita a Dumfries, al Solway Firth o ad altri luoghi storici come Sweetheart Abbey, per creare un itinerario più completo nella Scozia sud-occidentale.
Come raggiungere Caerlaverock Castle
Il Caerlaverock Castle sorge sul bordo settentrionale della Caerlaverock National Nature Reserve, un’area naturale che si estende per oltre 55 km² lungo la riva del Solway Firth. Si tratta di un paesaggio unico, fatto di paludi salmastre, terreni fangosi e pascoli, riconosciuto a livello internazionale per la presenza di numerose specie di uccelli acquatici.
Il castello si trova a circa 2 ore e 15 minuti di auto da Edimburgo e a circa 20 minuti a sud di Dumfries.📍 Indirizzo: Castle Road End, Caerlaverock, Dumfries
Arrivare fin qui richiede un po’ di tempo, ma se ami i castelli scozzesi ne vale assolutamente la pena. Percorrendo la B725 (Bankend Road), la strada si restringe progressivamente fino a condurti attraverso un suggestivo arco in pietra, probabilmente risalente alla fine del 1500, poco prima di raggiungere il castello.
Il modo più semplice per raggiungere Caerlaverock Castle è noleggiare un’auto, soprattutto se stai organizzando un viaggio on the road in Scozia.
Con i mezzi pubblici
È possibile arrivare anche senza auto:
- Da Dumfries, puoi prendere un autobus locale (operato da Stagecoach) in direzione Glencaple/Caerlaverock.
- La fermata più vicina si trova a circa 10-15 minuti a piedi dal castello.
Puoi raggiungere Dumfries in treno (collegamenti da Glasgow e Carlisle) e poi proseguire in autobus fino al castello. Qui trovi maggiori informazioni per viaggiare in Scozia con i mezzi pubblici.
Consiglio pratico: Gli autobus non sono molto frequenti, quindi è importante controllare in anticipo gli orari aggiornati, soprattutto nei weekend e fuori stagione.
Caerlaverock Castle prezzi
Il Caerlaverock Castle si trova lungo la costa del Solway Firth, tra Gretna Green e Dumfries, ed è gestito da Historic Environment Scotland. l costo del biglietto per un adulto è di circa £6.50–£7.50 (può variare leggermente nel tempo), ma l’ingresso è gratuito con l’Explorer Pass, una soluzione conveniente se stai visitando più siti in Scozia.
All’interno del visitor centre puoi vedere una piccola esposizione di pietre scolpite e, soprattutto se viaggi con bambini, c’è anche la possibilità di indossare abiti d’epoca per rendere la visita più coinvolgente.
Orari di apertura
Il castello è aperto tutto l’anno, ad eccezione del 25 e 26 dicembre e del 1° e 2 gennaio, con questi orari:
- 1 aprile – 30 settembre: 9:30 – 17:30
- 1 ottobre – 31 marzo: 10:00 – 16:00
(Ultimo ingresso solitamente 30 minuti prima della chiusura: verifica sempre eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale.)
Se ami camminare, una volta arrivato puoi fare una piacevole passeggiata dal parcheggio vicino alla B725 fino al castello, immerso nel paesaggio della riserva naturale. Per percorsi e trekking in Scozia, puoi consultare siti specializzati (in inglese), molto utili e ben fatti per organizzare itinerari nella zona.
Consiglio pratico: Orari e prezzi possono cambiare stagionalmente: controlla sempre il sito ufficiale di Historic Environment Scotland prima della visita.


Robert Burns e The Brow Well
A circa 10 minuti di auto da Caerlaverock Castle, lungo la B725, noterai un cartello turistico marrone che indica il Burns Heritage Trail e The Brow Well, una sorgente naturale di acqua salmastra ricca di ferro.
Nel XVIII secolo, il Brow Well era noto per le sue “presunte” proprietà curative, soprattutto tra gli abitanti di Dumfries. Nell’estate del 1796, Robert Burns soggiornò nella vicina Brow Inn (demolita nel 1863) nel tentativo di curare la sua malattia, probabilmente una forma di febbre reumatica.
Su consiglio del suo medico, William Maxwell, gli fu raccomandato di bere l’acqua del pozzo e fare bagni nel Solway Firth. Tuttavia, le sue condizioni non migliorarono: Burns morì il 21 luglio 1796, a soli 37 anni.
Da allora, il Brow Well è diventato un luogo simbolico e suggestivo, meta di pellegrinaggio per chi vuole ripercorrere gli ultimi giorni del più celebre poeta scozzese.
Curiosità: Oggi il Brow Well è segnalato da una semplice struttura in pietra, ma il suo valore è soprattutto simbolico, legato agli ultimi giorni di Robert Burns e alla sua eredità culturale.
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NB. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2026 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Vietato ogni uso.
Grazie a Michael Docherty per aver contribuito.
Fonti consultate: undiscoveredscotland.co.uk
