Se ti stai chiedendo dove mangiare un buon waffle e vuoi evitare le classiche trappole per turisti, House of Waffles a Bruges è uno dei locali più conosciuti del centro storico. Qui puoi assaporare il tradizionale waffle di Bruxelles, leggero e croccante, oppure il più corposo waffle di Liegi, caramellato e ricco di zucchero perlato, disponibili sia in versione dolce che salata. Il profumo appena sfornato e la consistenza calda e morbida ti conquisteranno al primo morso.
In questo locale servono tipici waffle belgi fatti in casa, preparati e serviti con passione e secondo un’antica ricetta tramandata da generazioni. Il menù è vario e propone waffles dolci realizzati con il trucco di “Mamie” arricchiti da cioccolato e altre golosità e waffles salati con salmone, mozzarella, guacamole fatto in casa, bacon croccante e pollo, serviti con insalate fresche.
Ma vale davvero la pena fare la fila? In questa recensione ti raccontiamo la nostra esperienza, cosa ordinare, quanto si spende e tutto quello che devi sapere prima di andarci.



La storia di House of Waffles a Bruges e perché scegliere questo locale
Monique Van Waefelghem nacque nel 1929 in una delle case più affascinanti di Bruges. Fu l’ultima persona a portare questo cognome in tutta la città. La sua storia è raccontata anche nei pannelli esposti all’esterno del locale e nel menù, che ripercorre le origini familiari e del progetto.
Monique era conosciuta per la sua personalità calorosa e affascinante e per le riunioni di famiglia per le quali preparava i migliori e più caldi waffle che si potessero immaginare. Sfortunatamente Monique è venuta a mancare nel 2015 dopo aver vissuto una vita ricca e aver lasciato ai suoi cari tanti bei ricordi.
Proprio per questo la figlia Anne, il genero Dirk e i nipoti Julie e Charles hanno voluto rendere un ultimo tributo alla loro tanto amata “Mamie”. Nel 2017 hanno unito le forze per rinnovare parte della casa natale di Monique e trasformarla nella “House of Waffles” – secondo la storia del locale “Waefelghem” significherebbe letteralmente “Casa dei Waffle” in antico olandese.
Centrale nell’approccio di questo locale è l’uso di uno dei trucchi di “Mamie” per rendere gli waffles così gustosi, aggiungendo un ingrediente segreto nell’impasto. Ma soprattutto, la famiglia ha voluto ricreare la sensazione di calore e accoglienza che ogni ospite provava entrando in casa di Monique.
Se stai visitando Bruges per un weekend o una gita di un giorno, questo locale, caldo e informale con servizio veloce ai tavoli, è una tappa comoda perché si trova nel pieno centro storico, a pochi passi dal Markt.
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Differenza tra waffle di Bruxelles e waffle di Liegi
All’House of Waffles a Bruges servono due tipi di waffles, conditi in mille modi differenti, per cui è davvero facile trovarne uno che possa incontrare i tuoi gusti. Ma che differenza c’è tra il waffle di Bruxelles e il waffle di Liegi? Te la spieghiamo in breve, così che tu possa scegliere il waffle più adatto ai tuoi gusti:
- Waffle di Bruxelles (Brussels): è croccante all’esterno e molto leggero e arioso all’interno. Storicamente veniva servito in modo semplice o con una leggera guarnizione di panna montata e fragole fresche. La consistenza è descritta come “Crispy & Light” – personalmente direi che è davvero leggero e resta poco consistente all’assaggio.
- Waffle di Liegi (Liège): è il famoso “waffle allo zucchero” inventato nella metà del XVIII secolo dal cuoco del Principe Vescovo di Liegi. La sua particolarità deriva dall’uso di una grande quantità di zucchero perlato nell’impasto, che caramella durante la cottura. È più consistente di quello di Bruxelles, ed è descritto come “Soft & Sweet” – di fatto direi che è anche se più piccolo, è più corposo e sostanzioso all’assaggio.



Cosa ordinare da House of Waffles a Bruges: i nostri consigli
Nemmeno a dirlo, abbiamo assaggiato sia la versione waffle di Bruxelles e waffle di Liegi e per quanto siano buoni entrambi, per il mio gusto personale vince il waffle di Liegi proprio per la sua consistenza più densa e ricca. È proprio così che mi immaginavo fosse il gusto e l’impasto di un waffle prima di assaggiarlo!
Cosa ti suggeriamo di assaggiare? Sicuramente il classico waffle di Bruxelles con fragole e panna e la nuova versione di waffle salato. Io ho scelto quello con salmone Norvegese e l’accostamento dei sapori mi ha sorpresa. Ottimo se ami il genere da abbinare ad una birra belga come quelle prodotte da De Halve Maan.
Da non perdere assolutamente il waffle di Liegi con le amarene che è una delizia assoluta: faccio fatica a trovare le parole per dire quanto è goloso. Se avessi avuto ancora un po’ di spazio nello stomaco, avrei fatto sicuramente il bis.

Guida pratica House of Waffles a Bruges
- 📌 Indirizzo: Wollestraat 31, 8000 Brugge, Belgio – Si trova nel cuore del centro storico, a circa 2/3 minuti a piedi dal Markt e dal Belfort (il campanile medievale della città).
- 🕒 Orari: Aperto tutti i giorni 10:30–18:30 (senza chiusura pomeridiana)
- 💶 Prezzo medio: a partire da € 10/20 a seconda di quello che viene ordinato + bevande
- 🍽 Servizio: disponibili sia servizio al tavolo che take away
- 👨👩👧 Adatto anche a famiglie con bambini
⚠️ Attenzione: nei periodi di alta stagione o nei weekend può essere molto frequentato e sicuramente dovrai attendere per sederti al tavolo, perché è un locale piccolo e popolare.
Se stai organizzando un weekend a Bruges, trovi tutti i nostri consigli nella guida completa con itinerario a piedi, musei e ristoranti testati personalmente.


Box Curiosità: l’antica storia del waffles
Il waffle ha una storia ben più antica che, secondo quanto riportto dai pannelli del locale affonda le sue radici nel Neolitico (6000-2000 a.C.), quando apparve per la prima volta come una focaccia rustica cotta su pietra. Con l’avvento dell’Età del Ferro (1200-550 a.C.), l’introduzione delle prime piastre e griglie metalliche segnò un punto di svolta fondamentale per la cottura.
Furono però gli Antichi Greci a perfezionare la tecnica tra il 700 e il 146 a.C., cucinando le obleios (cialde piatte) tra due piastre di metallo roventi. Durante il Medioevo (476-1517), il termine si evolse in Oublies e apparvero le prime ricette scritte (XIV secolo), mentre tra il 1400 e il 1600 i ferri da cottura assunsero la classica forma rettangolare che conosciamo oggi.
Tra il XV e il XVI secolo, il waffle divenne un alimento trasversale: i poveri lo preparavano con acqua e farina scadente, mentre i nobili arricchivano l’impasto con uova, latte e miele. La popolarità del dolce fu tale da essere immortalata anche dai grandi pittori fiamminghi come Brueghel e Bosch in opere celebri come “La lotta tra Quaresima e Carnevale”.

Il waffle sbarca in America
Nel 1620, grazie ai Padri Pellegrini che avevano vissuto in Olanda e Belgio, i waffle e i loro ferri da cottura sbarcarono in America. Il XVIII secolo segnò poi l’esplosione della creatività: il calo del prezzo dello zucchero permise l’aggiunta di caffè, cardamomo, noce moscata, albumi montati, vino spagnolo e persino cioccolato grattugiato direttamente nell’impasto.
Fu proprio a metà del Settecento che nacque il leggendario Waffle di Liegi, creato dal cuoco del Principe Vescovo di Liegi, caratterizzato da zucchero in granella e diventato un simbolo intramontabile della cucina belga.
Nel 1789 Thomas Jefferson porta in America ferri a manico lungo e ricette francesi, dando il via ai “Waffle Frolics” (feste del waffle). Nel XIX secolo, i waffle erano tra i dolci preferiti in Europa, ma all’inizio del XX secolo le ricette divennero rare, tanto che a Parigi rimanevano solo 29 produttori professionisti.
Tuttavia, negli Stati Uniti la tradizione fiorì, tanto che il 24 agosto 1869, Cornelius Swarthout ottenne il brevetto per il primo ferro per waffle americano, data che oggi segna il “National Waffle Day“. Il successo globale definitivo arrivò tra il 1962 e il 1964 alle Esposizioni Universali di Seattle e New York: qui Maurice Vermeersch presentò il croccante waffle di Bruxelles ma, rendendosi conto che gli americani non sapevano dove fosse Bruxelles, decise di chiamarlo “Belgian Waffle”, rendendolo un’icona mondiale.

FAQ su House of Waffles a Bruges
Qual è l’orario migliore per andare da House of Waffles?
Direi che l’orario migliore è intorno alle 14.00 quando la folla dell’ora di pranzo è stata già in parte smaltita e l’attesa per avere un tavolo si riduce. Nel weekend e tra le 15:00 e le 17:00 può esserci maggiore affluenza.
Serve prenotare?
No, non accettano prenotazioni. Si entra in base alla disponibilità dei tavoli. Nei momenti di punta può esserci una breve attesa.
È solo da asporto o ci si può sedere?
È possibile sia ordinare da asporto sia consumare sul posto. Il locale è abbastanza grande e dispone di più posti a sedere all’interno e di un cortile esterno, operativo per lo più in primavera /estate
House of Waffles è vicino alla piazza Markt?
Sì, si trova a circa 2–3 minuti a piedi dalla piazza principale di Bruges, in una strada pedonale molto frequentata del centro storico.
Fanno solo waffle dolci?
No, nel menù sono presenti sia waffle dolci sia waffle salati, con ingredienti come salmone, pollo, bacon e opzioni vegetariane.
Qual è la differenza tra waffle di Bruxelles e waffle di Liegi?
Il waffle di Bruxelles è più leggero e croccante all’esterno, mentre quello di Liegi è più compatto, dolce e caramellato grazie allo zucchero perlato nell’impasto.
Quanto si spende in media?
Il prezzo medio varia tra 10 e 20 euro a persona a seconda della scelta (waffle semplice o farcito e bevanda).
Vale la pena rispetto ai waffle da strada?
Se cerchi un’esperienza più completa, con possibilità di sederti e scegliere tra diverse combinazioni dolci e salate, sì. Se invece vuoi solo uno snack veloce mentre cammini, ci sono alternative solo takeaway nel centro.
