Quali sono le spiagge più belle del Conero? In questa guida ti porto tra baie, calette e spiagge iconiche della Riviera del Conero, con consigli da local su come arrivare, dove parcheggiare e quali scegliere in base al tipo di giornata che vuoi vivere.
Sono nata a due passi dal mare e da quando ho memoria respiro un pizzico della sua magia. Ho passato tantissime giornate tra le spiagge più belle Riviera del Conero, cercando i momenti migliori per godermi questi paesaggi meravigliosi, soprattutto quando la folla lascia spazio alla quiete.
La Riviera del Conero, nelle Marche, è uno dei tratti di costa più belli d’Italia. Un lembo di terra che da Ancona arriva fino a Numana in un susseguirsi di baie, spiagge, calette selvagge, grotte, sentieri panoramici e acqua cristallina, protetti dal profilo inconfondibile del Monte Conero.
E non siamo solo noi marchigiani a pensarlo: anche la stampa internazionale se n’è accorta. Il quotidiano britannico The Guardian ha recentemente inserito la Riviera del Conero tra le spiagge naturali e libere più belle d’Italia, citando proprio località iconiche come Sirolo e Portonovo per i loro paesaggi incontaminati, le falesie bianche e le acque trasparenti.
Qui trovi spiagge perfette per famiglie con bambini, angoli ideali per chi cerca relax, ma anche luoghi più selvaggi raggiungibili solo con un po’ di spirito d’avventura.
Quali sono davvero le spiagge imperdibili del Conero? Scopriamole insieme.


Come sono le spiagge del Conero + mappa
Le spiagge del Conero sono molto diverse tra loro: alcune hanno ciottoli bianchi e acque trasparenti, altre offrono tratti più sabbiosi, perfetti anche per famiglie con bambini.
Il fascino della Riviera del Conero sta proprio nella varietà del paesaggio: alte falesie a picco sul mare, baie nascoste, piccole grotte, sentieri panoramici, calette raggiungibili a piedi o via mare e un’acqua spesso sorprendentemente limpida, ideale anche per snorkeling.
La costa del Conero si estende per circa 20 chilometri e alterna spiagge libere e stabilimenti attrezzati, quindi puoi scegliere facilmente tra una giornata più comoda o un’esperienza più selvaggia.
Il costo medio giornaliero di un ombrellone e 2 lettini, va da 25 a 50 euro in alta stagione, a seconda della spiaggia e della località scelta.
Se viaggi con un cane, attenzione: non tutte le spiagge del Conero sono dog friendly e in molte, anche dove i cani sono ammessi, il bagno non è consentito. Se ti interessa l’argomento, qui trovi la nostra guida alle spiaggie dog friendly nelle Marche.
Vuoi vivere il Conero da una prospettiva diversa?
Se oltre al mare vuoi scoprire anche il lato più panoramico e autentico del promontorio, una delle esperienze più belle da fare è un’escursione sul Monte Conero al tramonto.
Tra sentieri panoramici, profumo di macchia mediterranea e viste spettacolari sul mare, è un’esperienza che permette di vivere questo angolo delle Marche in modo completamente diverso.
👉 Dai un’occhiata a questa escursione: bellezza del Monte Conero al Tramonto, uno spettacolo davvero da non perdere!



La Baia di Portonovo – la perla del Conero
Tra le spiagge più belle del Conero c’è indubbiamente la Baia di Portonovo, chiamata anche “baia verde”, che è senza dubbio una delle mie spiagge preferite della Riviera del Conero, in particolare la zona del molo.
Le spiagge si distribuiscono tra la parte nord e sud della baia, ognuna con un’atmosfera diversa ma ugualmente affascinante.
Portonovo si trova in una posizione spettacolare immersa nel verde del parco del Conero quando il sole splende alto, i colori dell’acqua diventano quasi caraibici: sfumature di verde smeraldo e blu intenso, fondali trasparenti e quella sensazione di essere in un luogo davvero speciale. Alcuni paesaggi sono difficili da raccontare a parole, e questo è sicuramente uno di quelli.
Una volta arrivato, concediti un bagno rilassante, qualche ora di sole e magari un pranzo vista mare. Se ami i sapori locali, qui devi assolutamente assaggiare i moscioli di Portonovo, le celebri cozze selvatiche del Conero presidio Slow Food, oppure una buona carbonara di pesce. Il ristorante il Molo ha una posizione davvero splendida sulla baia, anche se i prezzi non sono tra i più economici.
Portonovo cambia volto con le stagioni. In estate, se devo essere sincera, la trovo spesso troppo affollato e parte della sua magia si perde. In autunno, invece, con il mare in tempesta, il vento che soffia sulla costa e il cielo carico di nuvole, questo luogo assume un fascino ancora più intenso e struggente.
Amo passeggiare lungo la costa, sentire il vento tra i capelli, il profumo del sale: tutto questo per me è casa, calore e senso di pace.


Cosa fare a Portonovo oltre al mare
Portonovo non è solo una delle spiagge più belle del Conero dove rilassarsi in spiaggia: se ami natura, passeggiate e luoghi ricchi di storia, qui c’è molto altro da scoprire.
Tra le curiosità più particolari ci sono i laghetti salmastri di Portonovo, due piccoli specchi d’acqua circondati da canneti e vegetazione palustre: il Lago Profondo e il Lago del Calcagno (o Lago Grande). Secondo la tradizione, si sarebbero formati in seguito a una grande frana del Monte Conero, che avrebbe intrappolato l’acqua marina tra i massi; nel tempo questa si sarebbe mescolata con sorgenti di acqua dolce provenienti dal sottosuolo.
Passeggiando lungo i sentieri della zona potresti imbatterti anche nella suggestiva Torre De Bosis, antica torre di guardia costruita nel 1716 per volere di Papa Clemente XI come presidio difensivo a protezione della costa. Alla fine dell’Ottocento fu acquistata dal poeta Adolfo De Bosis e oggi ospita un’associazione culturale.
Merita assolutamente una visita anche la splendida Chiesa di Santa Maria di Portonovo, piccolo gioiello romanico affacciato sul mare che contribuisce a rendere questa baia ancora più speciale.
Se vuoi vivere questa zona in modo diverso, puoi anche partecipare a una escursione alla baia di Portonovo, con guide certificate e picnic finale con prodotti locali Km0 vista mare.
Se invece vuoi concederti un pranzo in un luogo storico, ti consiglio il Fortino Napoleonico, costruito nel 1810 per difendere la costa e la strategica città di Ancona durante il blocco continentale contro gli inglesi.
Se vuoi approfondire, qui trovi anche il nostro articolo completo dedicato alla Baia di Portonovo.

Dove parcheggiare a Portonovo
Se vuoi raggiungere Portonovo in alta stagione, il primo consiglio è semplice: armati di pazienza oppure arriva molto presto al mattino.
Prima di scendere verso la baia troverai la classica rotonda con il parcheggio scambiatore a monte, una soluzione spesso molto comoda soprattutto nei periodi più affollati. Il parcheggio è a pagamento, ma da qui parte la navetta gratuita che collega il parcheggio alla piazzetta di Portonovo. Gli orari possono cambiare in base alla stagione, quindi ti consiglio sempre di controllare il sito ufficiale di Conerobus prima di partire
Personalmente non la uso quasi mai, ma è una scelta del tutto soggettiva: mi piace fermarmi fino a tardi, godermi il tramonto e magari concedermi un ultimo tuffo senza l’ansia di controllare continuamente l’orologio.
In alternativa puoi scendere direttamente in auto o moto e parcheggiare nei parcheggi a pagamento pubblici o privati della baia, ma nei mesi estivi i posti si esauriscono molto velocemente e in alcune giornate l’accesso può diventare complicato.
Piccolo consiglio da local: controlla sempre bene tariffe, orari e modalità di pagamento, perché le multe qui arrivano facilmente.

La spiaggia della Vela
Superata la Chiesa di Santa Maria di Portonovo, nella parte sud della baia, si raggiunge una delle spiagge più scenografiche della zona: la Spiaggia della Vela, considerata una delle spiagge più belle del Conero.
Il nome deriva dal grande scoglio a forma di vela che caratterizza questo tratto di costa e lo rende immediatamente riconoscibile. È una zona molto amata sia dai turisti che dagli appassionati di tuffi, snorkeling e immersioni, grazie ai fondali rocciosi e alle acque incredibilmente limpide. Se pensi di fermarti qui, ti consiglio un paio di scarpette da scoglio, decisamente utili.
La spiaggia è suddivisa in due piccole calette: una con sassi più grandi e una seconda più ghiaiosa. Ma oltre al mare trasparente, quello che continua a colpirmi ogni volta è il paesaggio: il Monte Conero che scende quasi a picco sulla costa, i ciottoli chiari, i contrasti intensi tra il verde della vegetazione e le mille sfumature dell’acqua.
In estate è una delle spiagge più amate della zona, ma se ti capita di passarci fuori stagione, troverai un’atmosfera completamente diversa. In inverno qui regna una pace incredibile e nelle giornate limpide la luce che si riflette sui sassi bianchi è così intensa da sembrare quasi abbagliante.
Visita la nostra sezione Marche se stai organizzando un viaggio da queste parti. Trovi itinerari, borghi, curiosità, luoghi sacri e tanti spunti per arricchire la tua avventura

Mezzavalle – la spiaggia più selvaggia del Conero
La spiaggia di Mezzavalle è una delle più selvagge e affascinanti del Conero, perfetta se ami natura, panorami spettacolari e spiagge meno “addomesticate”. Si trova oltre la Baia di Portonovo e per raggiungerla bisogna mettere in conto un po’ di cammino.
Te lo dico da subito: il sentiero non è una semplice passeggiata, soprattutto al ritorno, quando la salita si fa sentire eccome. Scarpe comode e chiuse qui sono praticamente obbligatorie.
La prima volta che ci sono stata avevo 19 anni, era Ferragosto, e ricordo ancora perfettamente la sensazione di meraviglia scendendo verso il mare. Durante il percorso si aprono scorci spettacolari sulla Baia di Portonovo e sul promontorio del Conero che da soli valgono la fatica.
Una volta arrivato, ti troverai davanti una spiaggia ampia e dal fascino ancora piuttosto selvaggio, con ciottoli chiari, vegetazione spontanea, dune e un mare dai colori incredibili.
Se non hai voglia di affrontare il trekking, puoi comunque ammirare questo tratto di costa dal belvedere panoramico che si incontra poco prima della discesa verso Portonovo: una vista davvero splendida.
Se stai organizzando una vacanza nelle Marche, le spiagge più belle della Riviera del Conero meritano assolutamente almeno qualche giorno.
Come arrivare alla spiaggia di Mezzavalle e parcheggio
Ci sono due sentieri principali per raggiungere Mezzavalle. Il primo si trova lungo la Strada Provinciale del Conero, all’altezza del km 5,4 circa, e prosegue costeggiando una rupe prima di scendere verso il mare.
Il secondo, che è quello che utilizziamo di solito anche noi, parte dal bivio che scende verso Portonovo, lungo la strada che collega Ancona e Sirolo. Il trekking attraversa querce marine e il sottobosco della macchia mediterranea che caratterizza il Conero.
La discesa richiede in media circa 20 minuti, ma considera che la risalita è decisamente più impegnativa. Per questo motivo non la consiglierei a persone con mobilità ridotta o a chi non è minimamente abituato a camminare.
Per il parcheggio trovi alcuni piccoli spazi lungo la strada e un parcheggio a pagamento nei pressi della rotonda. In estate, però, i posti si esauriscono rapidamente, quindi conviene arrivare presto.

La spiaggia delle due sorelle – l’icona del Conero
Ci credi se ti dico che non torno alla Spiaggia delle Due Sorelle da quando ero ragazzina? Eppure resta uno dei luoghi simbolo della Riviera del Conero, uno di quei paesaggi che chiunque associ immediatamente a questo tratto di costa.
Il suo tratto distintivo sono i due celebri faraglioni gemelli che emergono dal mare e che hanno reso questa spiaggia una vera icona della Riviera del Conero. Questo tratto di costa è anche profondamente legato alla tutela ambientale: negli anni, proprio in quest’area, si sono svolte importanti iniziative dedicate alla conservazione e liberazione delle tartarughe marine.
Ma perché si chiama Spiaggia delle Due Sorelle?
Come spesso accade nei luoghi più affascinanti, anche qui aleggia una leggenda. Si racconta di una sirena dal canto irresistibile che attirava i marinai verso il largo per poi trascinarli verso la misteriosa Grotta degli Schiavi. La creatura, aiutata da uno spirito marino, seminava paura tra chi navigava queste acque. Ti ricorda la storia che ti ho raccontato quando ti ho svelato i segreti delle Grotte di Camerano, vero?
Secondo il racconto, la Sirena torturava i marinai con l’aiuto di un demone marino. Quello spirito venne infine trasformato in pietra e spezzato in due, dando origine ai due scogli che ancora oggi emergono dal mare. Guardandoli bene, in effetti, ricordano quasi due sorelle raccolte in preghiera, da cui deriverebbe il nome della spiaggia.

Come arrivare alle spiagge delle due sorelle
La Spiaggia delle Due Sorelle è una delle più iconiche e selvagge del del Conero e oggi si raggiunge principalmente via mare, con i servizi di trasporto che partono dal porto di Numana.
Puoi scegliere tra il servizio dei traghettatori, noleggiare un gommone oppure, se sei allenato e il mare lo consente, raggiungerla in canoa o SUP per vivere un’esperienza ancora più immersiva.
Se ti stai chiedendo quanto costa il traghetto che porta alla spiaggia delle due sorelle, il prezzo varia in base alla stagione e all’operatore, quindi ti consiglio sempre di verificare tariffe e disponibilità aggiornate prima della partenza. Puoi considerare un minimo di 30 euro per adulto.
Un tempo la spiaggia delle due sorelle si poteva raggiungere anche a piedi scendendo dal Passo del Lupo, sul Monte Conero, ma questo percorso non è più accessibile per motivi di sicurezza legati al rischio frane.
Se vuoi comunque ammirare questo tratto di costa dall’alto, dal cimitero di Sirolo, seguendo le indicazioni per il sentiero 302, raggiungerai uno splendido belvedere panoramico con viste mozzafiato sulla Spiaggia delle Due Sorelle e su tutta la Riviera del Conero.
Attenzione: nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto in alta stagione, l’accesso ad alcune spiagge del Conero può essere regolamentato con prenotazione o limitazioni per tutelare l’ambiente ed evitare il sovraffollamento. Ti consiglio sempre di controllare eventuali aggiornamenti prima della visita.
Poco distante si trova anche la suggestiva Spiaggia dei Gabbiani, anch’essa raggiungibile solo via mare: una scelta splendida se cerchi natura, silenzio e un contatto ancora più autentico con questo tratto di costa.

La spiaggiola di Numana
Alle pendici del Monte Conero ti aspettano due spiagge molto amate della Riviera del Conero: la Spiaggiola di Numana e la vicina Spiaggia del Frate.
Superato il porto turistico di Numana, raggiungerai una delle spiagge più scenografiche e comode di questa zona. La Spiaggiola è incastonata in una splendida cornice naturale, con una vista magnifica sul promontorio del Conero che la rende particolarmente suggestiva.
Durante l’estate la spiaggia è quasi interamente occupata dagli stabilimenti balneari, mentre lo spazio libero è piuttosto ridotto. Se però, come me, ami vivere il mare con un po’ più di tranquillità, il momento migliore è verso sera: intorno alle 19:00 la spiaggia tende a svuotarsi e l’atmosfera cambia completamente.
Qui il tramonto regala davvero una luce speciale. Il mio consiglio? Fermati fino a tardi, concediti una birra guardando il mare e goditi i colori del cielo che cambiano lentamente sopra il Conero.
Un altro grande vantaggio è la comodità: questa è una delle spiagge del Conero più facili da raggiungere. Ti basta parcheggiare nei pressi del porto turistico di Numana e con una breve passeggiata arriverai in spiaggia senza difficoltà.


Spiaggia del Frate – una delle spiagge migliori del Conero
Lasciandoti alle spalle la Spiaggiola di Numana e proseguendo a piedi lungo la costa, raggiungerai la suggestiva Spiaggia del Frate, una delle calette più affascinanti del Conero.
A renderla immediatamente riconoscibile è quel grande masso che emerge dal mare e che, almeno a me, ricorda un enorme elefante. Tu cosa ci vedi?
Questa è una di quelle spiagge che personalmente trovo ancora più belle fuori stagione, soprattutto in primavera e all’inizio dell’autunno, quando il paesaggio ritrova un’atmosfera più tranquilla e autentica.
La Spiaggia del Frate, conosciuta anche come Sotto Santa, deve il suo nome al fatto che sulla sommità del promontorio, nel XIII secolo, sorgeva un convento di frati minori.
Qui il silenzio regala una sensazione speciale. Basta alzare lo sguardo per lasciarsi conquistare dal blu del cielo e dalla presenza imponente del Monte Conero, che fa da sfondo a questo piccolo angolo di costa.
Oggi trovi alcuni stabilimenti balneari, ristoranti e un tratto di spiaggia libera che, purtroppo, negli anni si è progressivamente ridotto.
Come raggiungere la spiaggia del frate? La Spiaggia del Frate è facilmente raggiungibile a piedi dal porto di Numana, con una piacevole passeggiata lungo la costa. Durante la stagione estiva è generalmente disponibile anche un servizio navetta, utile soprattutto nelle giornate più calde o se preferisci evitare il tragitto a piedi.


Spiaggia Urbani e la grotta marina – Sirolo
Spiaggia Urbani è una delle spiagge più conosciute e amate di Sirolo, nonché una delle più scenografiche del Conero.
Il suo tratto distintivo è la spettacolare conformazione naturale: la falesia del Conero sembra quasi tuffarsi direttamente nel mare, creando uno scenario unico. Qui si trova anche una piccola e suggestiva grotta marina, una curiosità che rende questa spiaggia ancora più affascinante. Hai già visto i nostri reel su instagram?
Se stai cercando alcune delle spiagge più belle del Conero, questo è sicuramente un luogo da inserire in itinerario. La combinazione tra mare limpido, natura e paesaggio rende Spiaggia Urbani una meta davvero speciale.
Uno dei modi più belli per arrivarci è parcheggiare nella parte alta di Sirolo e scendere lungo il sentiero che attraversa il piccolo bosco panoramico: già durante la discesa inizierai a goderti scorci splendidi sulla costa.
Se ami i panorami e vuoi esplorare anche il lato più naturalistico del promontorio, da qui partono anche bellissime escursioni verso il Passo del Lupo, uno dei punti panoramici più spettacolari del Conero.
👉 Dai un’occhiata a questa escursione da Sirolo ti condurrà fino al Passo del Lupo tra splendidi panorami e scenari da cartolina.



San Michele
Proseguendo dalla parte opposta di Spiaggia Urbani, raggiungerai un’altra delle spiagge più belle del Conero: la Spiaggia di San Michele.
Qui il Monte Conero sembra quasi tuffarsi direttamente nel mare e il verde intenso della vegetazione crea un contrasto spettacolare con l’azzurro dell’acqua e del cielo. È uno di quei paesaggi che, anche dopo tantissime volte, continuano a lasciarmi senza parole.
Tra Spiaggia Urbani e San Michele faccio davvero fatica a scegliere la mia preferita: entrambe rappresentano perfettamente la bellezza più autentica della Riviera del Conero.
Se devo essere sincera, in piena estate cerco di evitarle nelle ore centrali, quando l’affluenza è più alta. Il mio consiglio da local è arrivare la mattina presto oppure nel tardo pomeriggio, quando l’atmosfera torna decisamente più piacevole. Se ti muovi in moto, trovare parcheggio è spesso un po’ più semplice.
Le spiagge di Sirolo vantano importanti riconoscimenti ambientali, tra cui la Bandiera Blu e le 4 Vele di Legambiente. Gran parte del litorale è attrezzata, anche se negli anni gli spazi di spiaggia libera si sono progressivamente ridotti.
Come raggiungere Spiaggia Urbani e San Michele:
Puoi raggiungere queste spiagge in diversi modi:
A piedi dal centro di Sirolo
Il percorso più bello parte dal Parco della Repubblica, attraversa il bosco e regala scorci panoramici davvero splendidi prima di arrivare al mare.
In auto
I parcheggi più comodi sono generalmente quelli di Piazza Brodolini, Piazza Gigli e Via Vivaldi, ma in alta stagione trovare posto può diventare complicato
Con il bus navetta estivo
Durante la stagione estiva è attivo il servizio navetta pubblico, attivo solitamente dal 19 giugno al 30 settembre, che collega il centro e i parcheggi alle spiagge di Urbani, San Michele e Sassi Neri. Orari e modalità possono cambiare ogni anno, quindi meglio controllare il sito del Comune di Sirolo prima della partenza.
In bici elettrica
Se ami muoverti in libertà evitando traffico e parcheggi, la bici elettrica resta una soluzione molto piacevole.

La spiaggia di Sassi Neri
Proseguendo a piedi oltre Spiaggia di San Michele, raggiungerai un altro angolo spettacolare della Riviera del Conero: la Spiaggia di Sassi Neri. Il nome deriva proprio dalle rocce scure che caratterizzano i fondali di questo tratto di costa e che creano un contrasto affascinante con l’acqua limpida del mare.
Rispetto ad altre spiagge del Conero, qui l’atmosfera resta un po’ più selvaggia e naturale, con una lunga distesa di ciottoli e ghiaia incorniciata dalla vegetazione del promontorio. In passato questa spiaggia era nota anche per essere frequentata da naturisti, caratteristica che l’ha resa piuttosto famosa.
Anche qui il paesaggio è magnifico: il mare cristallino, il verde del Monte Conero alle spalle e quella sensazione di essere in un luogo ancora abbastanza autentico. La spiaggia è raggiungibile con le stesse modalità di San Michele: a piedi dai sentieri di Sirolo, con il servizio navetta stagionale oppure lasciando l’auto nei parcheggi a monte.
In questa zona trovi sia tratti di spiaggia libera sia alcuni servizi stagionali, quindi risulta un po’ più comoda rispetto alle baie completamente isolate del Conero.
Se ami trekking e panorami sul mare, da queste parti partono anche splendide escursioni nel Parco del Conero, tra boschi e belvedere spettacolari.
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Spiaggia di Marcelli
Quando ero piccola i miei avevano una casa qui, quindi queste spiagge le conosco davvero come le mie tasche. Marcelli è molto diversa dalle baie più selvagge del Conero: qui trovi spiagge più ampie, facilmente accessibili, stabilimenti balneari, passeggiate sul lungomare e un’atmosfera perfetta se cerchi una giornata di mare più comoda e rilassata.
Alcuni tratti regalano una splendida vista sulla punta del Monte Conero, che soprattutto al tramonto crea uno scenario davvero suggestivo. C’è anche una piacevole passeggiata lungomare che collega diverse spiagge, perfetta se ami camminare vista mare o vuoi fermarti per un aperitivo o una bella cena di pesce.
Da queste parti si tramanda anche un vecchio proverbio locale: “Quando il Conero mette il cappello, vendi la vacca e compra l’ombrello.” Significa che quando il promontorio si copre di nuvole, molto probabilmente sta per arrivare la pioggia. E ti assicuro che spesso ci prende.
Se viaggi con il tuo amico a quattro zampe, potrebbe esserti utile anche la nostra guida ai ristoranti dog friendly nelle Marche, con consigli utili anche in zona Conero.
Il Monte Conero è un po’ come un vecchio amico: lo vedi comparire in lontananza, anche dalle spiagge più lontane verso Porto Recanati, e in qualche modo riesce sempre a farti sentire a casa.

Come prenotare le spiagge del Conero
Negli ultimi anni, per limitare il sovraffollamento e tutelare le spiagge più delicate della zona, in alcuni periodi può essere richiesta la prenotazione dell’accesso ad alcune spiagge del Conero, soprattutto nei weekend estivi e nei giorni di maggiore affluenza.
In molte situazioni la gestione avviene tramite l’applicazione iBeach, che consente di prenotare l’accesso alle spiagge aderenti direttamente dallo smartphone. Da giungo fino a settembre per alcune spiagge è indispensabile.
Il funzionamento è piuttosto semplice: scarichi l’app, ti registri e poi scegli una delle tre opzioni: prenotazione, check-in o ristobar e completi la prenotazione. Al termine riceverai un QR code da mostrare all’ingresso. Per chi non utilizza smartphone, in alcuni casi sono previste modalità alternative di accesso.
L’app ti permette di prenotare con 48 ore di anticipo il tuo accesso in spiaggia. Ricorda che non potrai riprenotare la stessa spiaggia per i due giorni successivi.
Le spiagge soggette a prenotazione o regolamentazione possono variare in base al comune, alla stagione e alle disposizioni dell’anno in corso. In passato queste misure hanno riguardato alcune spiagge di Portonovo, Mezzavalle, Sirolo e altre zone della Riviera del Conero.
Il mio consiglio? Prima di partire, verifica sempre le regole aggiornate, soprattutto se viaggi in alta stagione, nei weekend o ad agosto, per evitare brutte sorprese.

FAQ Spiagge del Conero
Quali sono le spiagge più belle del Conero?
Tra le spiagge più belle del Conero ci sono senza dubbio la baia di Portonovo, la Spiaggia della Vela, Mezzavalle, il Trave, Spiaggia Urbani, San Michele, Sassi Neri, la Spiaggia delle due Sorelle, Spiaggia dei Gabbiani, la Spiaggiola di Numana, la Spiaggia del Frate, le Spiagge di Numana Alta e Numana Bassa, la spiaggia di Marcelli
Qual è la spiaggia più bella della Riviera del Conero?
È una domanda soggettiva, ma se dovessi scegliere i luoghi più iconici direi la Spiaggia delle Due Sorelle per il paesaggio unico e Portonovo per i colori incredibili del mare. Se ami le spiagge più selvagge, Mezzavalle resta una delle esperienze più affascinanti.
Ci sono spiagge sabbiose nel Conero?
Le spiagge del Conero sono prevalentemente composte da ciottoli, ghiaia e sassolini, che contribuiscono alla trasparenza dell’acqua. Alcuni tratti, come Marcelli o alcune zone di Numana, risultano più comodi per chi preferisce fondali più dolci e spiagge più accessibili.
Come si raggiunge la Spiaggia delle Due Sorelle?
La Spiaggia delle Due Sorelle si raggiunge principalmente via mare, con i servizi che partono dal porto di Numana, oppure con mezzi privati come gommone, canoa o SUP, se le condizioni del mare lo consentono. I vecchi sentieri escursionistici che portavano direttamente alla spiaggia non sono più accessibili per motivi di sicurezza.
Dove parcheggiare per le spiagge del Conero?
Dipende dalla spiaggia scelta. Per Portonovo esistono parcheggi a monte con navetta e parcheggi più vicini alla baia. Per Sirolo puoi utilizzare i parcheggi del centro e il servizio navetta estivo verso le spiagge. Numana e Marcelli risultano generalmente più comode da raggiungere in auto.
Le spiagge del Conero sono adatte ai cani?
Non tutte. Alcune spiagge del Conero consentono l’accesso ai cani, ma spesso con limitazioni precise e non sempre è consentito il bagno. Se viaggi con il tuo amico a quattro zampe, ti consiglio di verificare sempre le regole aggiornate oppure leggere la nostra guida dedicata alle spiagge dog friendly delle Marche.
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