Cosa vedere a Glasgow in un week end? In questo itinerario di 3 giorni ti portiamo alla scoperta di parchi, musei gratuiti, giardini nascosti e angoli insoliti di una città che, se le dai una possibilità, rivela molte più sfaccettature di quanto si possa immaginare.
Glasgow è una città ricca di scorci pittoreschi lungo il River Clyde, splendidi murales, ristoranti particolari e locali vivaci. Rispetto a Edimburgo è più grande e dinamica, e le attrazioni non sono concentrate in un unico centro storico, ma distribuite in diversi quartieri.
Proprio per questo, a una prima impressione può sembrare una città fredda, caotica e forse un po’ troppo industriale. Confesso che la prima volta che l’ho visitata non è stato amore a prima vista. Non è una delle mie mete del cuore, ma col tempo ho capito che è una città con una storia affascinante e molto da offrire a chi decide di esplorarla con calma.
Una nostra amica che lavora come guida turistica in Scozia ci ha sempre detto che Glasgow è una città da scoprire lentamente, meglio ancora con qualcuno che sappia mostrarti i suoi angoli più autentici. Questo itinerario di 3 giorni a Glasgow nasce proprio così: esplorando la città insieme a chi la vive ogni giorno.
Tu sei già stato a Glasgow? Che impressione ti ha fatto? Raccontacelo nei commenti.
P.S. Questo itinerario è stato creato insieme alla nostra amica Iside, che vive a Glasgow e ci ha fatto conoscere la città come un vero local. Se anche tu vivi in Scozia e vuoi partecipare a questa rubrica, scrivici a scoziaontheroad@gmail.com o contattaci sui nostri canali social.

Cosa vedere a Glasgow in un week end: giorno 1
Il primo giorno del tuo itinerario a Glasgow è dedicato alla scoperta del quartiere West End, una delle zone più eleganti e vivaci della città. Tra una passeggiata nel verde di Kelvingrove Park e la visita al celebre Kelvingrove Art Gallery and Museum, potrai iniziare a conoscere l’anima culturale di Glasgow, fatta di musei gratuiti, parchi storici e architetture affascinanti.
La giornata si conclude nel West End con una cena a base di pesce al The Finnieston, uno dei locali più apprezzati della zona.
Esplora il Kelvingrove Park
Cosa vedere a Glasgow in 3 giorni? Il primo giorno in città può iniziare con una passeggiata nel verde di Kelvingrove Park, uno dei parchi più belli della città, progettato dall’architetto vittoriano Joseph Paxton.
Questo grande parco vittoriano è circondato da magnifici edifici storici, tra cui quelli della University of Glasgow e le eleganti case di Park Circus. Appena varcati i cancelli ti sembrerà quasi di non essere più in città: alberi secolari, prati curati, fiori colorati e sentieri tranquilli creano un’oasi di pace nel cuore urbano.
All’angolo sud-ovest del parco si trova il celebre Kelvingrove Art Gallery and Museum, una delle attrazioni più visitate di Glasgow, di cui ti parlerò tra poco.
Passeggiando nel parco potrai incontrare scoiattoli, volpi e numerosi uccelli, oltre a piccoli stagni, ponti e scorci lungo il fiume Kelvin. Se vuoi esplorarlo con calma, puoi scaricare il percorso Heritage walk o Heritage walk, che ti guida tra i punti più interessanti.
Kelvingrove Park è il posto perfetto per allontanarsi dal traffico e dal ritmo frenetico di Glasgow, pur restando a pochi minuti dal centro e facilmente raggiungibile anche in autobus. L’ingresso, naturalmente, è gratuito.
Durante la visita ricordati di cercare:
- la scala in granito del 1854 vicino ai Gardens
- la Stewart Memorial Fountain (1872)
- il percorso pedonale lungo il fiume Kelvin, chiamato Kelvin Walkway
- le Sunlight Cottages (1901)
- il Highland Light Infantry Monument (1906)
- il Kelvingrove Bandstand e l’anfiteatro del 1924
- il Honeyman Memorial Garden (1972)
Tip per il pranzo: fai una pausa al caffè-ristorante del museo. Entrando dal retro del Kelvingrove Museum lo trovi subito sulla sinistra: il cibo è buono, lo staff è molto gentile e i prezzi sono onesti.







Visita il Kelvingrove Art Gallery and Museum
Durante il tuo primo giorno a Glasgow ti suggerisco di visitare almeno uno dei tanti musei presenti in città. Dal parco continua la passeggiata fino ad arrivare al celebre Kelvingrove Art Gallery and Museum, uno dei musei più belli e visitati di Glasgow.
Il Kelvingrove è il museo civico della città e si trova in Argyle Street, nel quartiere del West End, poco distante dalle rive del fiume Kelvin. Prendila con calma e dedica alla visita almeno tre o quattro ore: le collezioni sono molto ricche e spaziano dalla preistoria all’età moderna.
All’interno troverai reperti archeologici, collezioni di storia naturale, armature e oggetti storici, ma anche importanti opere d’arte europea. Tra i dipinti più celebri esposti nel museo ci sono opere attribuite a maestri come Sandro Botticelli e il famoso Cristo di San Giovanni della Croce di Salvador Dalí.
Le gallerie sono suddivise in diverse sezioni tematiche dedicate all’arte, alla storia e alla scienza, rendendo il museo interessante sia per gli appassionati di arte sia per chi vuole conoscere meglio la storia di Glasgow e della Scozia.
Esiste anche una curiosa leggenda popolare legata all’edificio: si racconta che il museo sia stato costruito con le facciate invertite, con il retro rivolto verso il parco e l’ingresso principale dalla parte opposta. Secondo la storia, questo errore avrebbe portato l’architetto a togliersi la vita.
In realtà si tratta solo di un racconto popolare senza alcun fondamento storico, ma dimostra quanto questo imponente edificio abbia sempre suscitato discussioni e curiosità tra gli abitanti della città.
Se vuoi approfondire la storia del museo e delle sue collezioni, puoi leggere qui.

Dove mangiare in questa zona di Glasgow
Tornando verso il centro di Glasgow puoi fermarti a cena al The Finnieston. È un locale molto apprezzato, quindi soprattutto nel weekend è meglio prenotare.
Il servizio è ottimo e, se ami il pesce, questo è uno dei ristoranti più interessanti della zona. Il pesce arriva fresco ogni giorno dal vicino Loch Fyne, a meno di un’ora da Glasgow, ed è il protagonista di molti piatti del menu.
Conosci altri ristoranti particolari nel West End di Glasgow da consigliare? Se ti va, segnalali nei commenti: potrebbero essere utili anche ad altri viaggiatori.
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Cosa vedere a Glasgow in un week end: giorno 2
Il secondo giorno del tuo itinerario a Glasgow è dedicato alla scoperta del lungofiume Clyde e del Southside, tra musei moderni, storiche navi da visitare e angoli insoliti. Inizia con una passeggiata al Riverside Museum e alla vicina Tall Ship Glenlee, poi spostati alla Govan Old Parish Church per ammirare le celebri Govan Stones.
La giornata si conclude con una passeggiata immersa nella natura di Linn Park, un polmone verde dove cavalli, anatre e, nei giorni di pioggia, persino le lontre, rendono speciale la visita.

Visita il Riverside Museum e Tall Ship
A Glasgow ci sono molti luoghi di interesse, quindi continuiamo il nostro itinerario e iniziamo la seconda giornata con una visita al Riverside Museum, inaugurato nel giugno del 2011.
All’interno di un enorme spazio espositivo di circa 11.000 metri quadrati (l’edificio ha suscitato parecchie discussioni e critiche: se sei curioso puoi approfondire qui) sono esposti circa 3000 oggetti legati alla storia dei trasporti. Troverai automobili d’epoca, biciclette, tram e persino una locomotiva.
Per proseguire la visita basta spostarsi di pochi passi fino alla vicina Tall Ship Glenlee, un’antica nave scuola costruita nel 1896 e conosciuta anche semplicemente come Tall Ship. A bordo puoi visitare diversi ponti della nave e scoprire com’era la vita dei marinai a bordo di questo grande veliero, che salpò per la prima volta proprio alla fine dell’Ottocento.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

Scopri l’antica Govan Old Parish Church
Se cerchi cose insolite da vedere a Glasgow, non perdere la Govan Old Parish Church, famosa per le Govan Stones e le Celtic & Viking Stones, una delle collezioni medievali più importanti della Scozia.
Dal Riverside Museum puoi raggiungere la chiesa con un piccolo battello attraversando il River Clyde. L’edificio attuale risale al 1888, ma il sito ospita un luogo di culto cristiano continuo fin dal VI secolo, rendendolo uno dei siti religiosi più antichi della Scozia. La congregazione, all’epoca della costruzione, era legata al movimento Scoto-Cattolico della Church of Scotland.
All’interno si trovano le celebri Celtic & Viking Stones, note anche come Govan Stones, e altri reperti medievali scolpiti. Sono considerate tra le migliori collezioni di pietre scolpite della Scozia, con motivi simbolici, animali, figure umane e simboli religiosi.

Il sarcofago di Govan
Tra i reperti più importanti conservati nella chiesa c’è il cosiddetto Govan Sarcophagus, una grande bara in pietra riccamente decorata.
Secondo alcuni studiosi potrebbe essere stato dedicato a Constantine of Strathclyde, ritenuto il santo patrono della chiesa. Tuttavia l’interpretazione non è condivisa da tutti gli storici e il dibattito è ancora aperto.
Il sarcofago venne scoperto nel 1855, durante alcuni scavi nel sito. Non furono trovati resti umani al suo interno, perciò alcuni studiosi ritengono che fosse stato sepolto intenzionalmente per proteggerlo, forse durante il periodo turbolento della Riforma Scozzese – Scottish Reformation.
Una delle facce del sarcofago mostra una scena di caccia con un cavaliere che insegue un cervo, forse accompagnato da un cane, un motivo molto diffuso nell’arte pittica. Sono presenti anche altre figure simboliche, tra cui un animale che ne calpesta un altro, interpretato da alcuni come un possibile riferimento all’“Agnello di Dio”.
Il sarcofago e le altre pietre scolpite sono ricchi di simboli e iconografie medievali e rappresentano uno dei reperti più interessanti da osservare durante la visita. Puoi approfondire i dettagli su questo luogo insolito su questo sito: è in inglese ma davvero ben fatto.
Il piccolo museo della chiesa è aperto dal 1° aprile al 31 ottobre, generalmente dalle 13:00 alle 16:00, e l’ingresso è a donazione libera.

Immergiti nella magia di Linn Park
Nel tuo itinerario di 3 giorni a Glasgow, non possono mancare i parchi. Dopo il West End e il lungofiume, spostiamoci nel Southside per visitare Linn Park, uno dei polmoni verdi più ampi della città.
Durante le giornate di sole potrai ammirare i cavalli del maneggio e le anatre che cercano cibo lungo i sentieri. Nei giorni di pioggia, se sei fortunato, potresti anche osservare le lontre giocare vicino alla cascata.
Mentre Kelvingrove Park è un parco più cittadino e curato, Linn Park offre un’immersione completa nella natura, quasi incontaminata, senza allontanarsi dalla città. È un piccolo mondo tutto da esplorare, sorprendente e inaspettato.
Dove mangiare in questa zona di Glasgow
Per la cena, tornando verso il centro di Glasgow, puoi fermarti al The Butterfly and The Pig South.

È consigliata la prenotazione, soprattutto nei weekend, per essere sicuri di trovare posto.
L’ambiente ricorda quello di un tipico pub, mentre la zona dedicata al ristorante ha dettagli in stile vittoriano o cottage, che richiamano l’atmosfera del countryside.
La cucina è ottima – parte dello staff è italiano – il servizio impeccabile e i prezzi decisamente più contenuti rispetto al centro città, rendendolo una scelta perfetta per chi cerca un ristorante particolare nel Southside di Glasgow.
Cosa vedere a Glasgow in un week end: giorno 3
Il terzo giorno del tuo itinerario a Glasgow inizia a St. Enoch Square, dove puoi fare colazione al Caffè Nero. Ottima scelta di caffè, pasticcini e paste salate: una pausa perfetta per cominciare la giornata con energia.
Da qui ci dirigiamo verso est, fino alla St. Mungo’s Cathedral, una tappa imperdibile se passi 3 giorni a Glasgow.
Lungo il percorso, diversi graffiti e murales renderanno la passeggiata più interessante: la street art di Glasgow è davvero meravigliosa. Per chi ha tempo, vale la pena seguire il mural trail della città, un itinerario dedicato ai principali murales. In anteprima, puoi dare un’occhiata ai principali quadri urbani in questo video.


Entra nella spettacolare Cattedrale di St Mungo
Arrivati alla St. Mungo’s Cathedral, rimarrai colpito dalla sua bellezza sia all’esterno che all’interno: merita da sola una visita a Glasgow. La cattedrale è conosciuta anche come Cattedrale di Glasgow, High Kirk of Glasgow o Cattedrale di San Kentigern, ed è oggi una congregazione attiva della Church of Scotland.
Nella piazza antistante, nota i lampioni decorati con i simboli di Glasgow, tutti legati a St Mungo: un uccello, un albero, una campana e un pesce. Se vuoi approfondire chi fosse il leggendario fondatore della città, clicca qui per scoprire di più su St Mungo.
La storia della cattedrale è strettamente legata a quella di Glasgow: si presume che la chiesa sia stata costruita sul sito originale dove San Mungo edificò la sua prima chiesa. La tomba del santo si trova nella cripta inferiore. Walter Scott cita la chiesa nel suo romanzo Rob Roy.
Costruita prima della Riforma, l’edificio è un superbo esempio di architettura gotica scozzese ed è tra le poche chiese medievali rimaste in Scozia, nonché l’unica cattedrale medievale sulla terraferma scozzese.
All’ingresso trovi un negozio di souvenir e diverse targhe commemorative. Salendo puoi visitare la parte ancora attiva per le funzioni religiose, mentre scendendo nella zona più antica potrai vedere gli spazi storici della cattedrale, dove si dice sia stato custodito per un certo periodo il Santo Graal (leggi Rosslyn Chapel se vuoi approfondire).
Se sei fan della serie TV Outlander, non puoi perdere una visita a questa cattedrale: nel nostro itinerario “15 giorni in Scozia alla scoperta dei luoghi di Outlander.” parliamo anche di questo luogo iconico.

Perditi tra i sentieri della Necropoli
Usciti dalla St. Mungo’s Cathedral, svolta a sinistra e attraversa il ponte per raggiungere la Glasgow Necropolis, una collina che nei secoli passati è stata usata come cimitero, ma in epoche più antiche era un luogo di ritrovo per i druidi provenienti da tutta la Scozia.
IDurante una passeggiata tra i suoi sentieri potrai ammirare statue bellissime e godere di una vista spettacolare sulla città. Nelle vicinanze si trova anche un memoriale dedicato a William Wallace.
Tornando verso il centro, puoi percorrere la parte alta della collina e scendere poi da Buchanan Street, che insieme all’adiacente Sauchiehall Street forma l’area pedonale dedicata ai negozi e ai souvenir, perfetta per concludere il tuo itinerario nel cuore di Glasgow.

Dove mangiare in questa zona di Glasgow
Percorrendo St. Vincent Street, puoi fermarti al The Drum and Monkey, dove è consigliata la prenotazione. Qui potrai gustare una cena in stile scozzese e assaporare birre artigianali, il tutto in un ambiente accogliente e tipico dei pub locali.
Dove dormire per un week end a Glasgow
Per il soggiorno, un’opzione semplice e affidabile è il Premier Inn Glasgow City Centre, un hotel classico, pulito e abbastanza vicino al centro, con un buon rapporto qualità-prezzo. Piccola nota: durante la nostra prima notte abbiamo dovuto cambiare stanza perché sopra avevamo il “disturbo” di rumori notturni piuttosto intensi… a parte questo, la catena è generalmente affidabile e non delude quasi mai.
Cerchi un alloggio in città? Verifica qui disponibilità e prezzi aggiornati.
Terminano così i nostri 3 giorni a Glasgow, tra natura, palazzi storici e tante attrazioni che spero ti abbiano incuriosito e fatto venire voglia di visitare la città. Questo itinerario è solo una delle molte possibilità per esplorare Glasgow.
Ecco qualche altro spunto per continuare a scoprire la città:
- Scopri gli angoli nascosti di Glasgow
- Itinerario di 3 giorni a Glasgow, la città del mistero
- Scopri Glasgow mural trail
- Natale a Glasgow tra mercatini e magia

Come raggiungere Glasgow
Glasgow è facilmente raggiungibile in aereo, grazie ai due principali aeroporti della Scozia situati in città. Puoi arrivare direttamente dall’Italia oppure fare uno scalo interno se provieni da un’altra città scozzese.
La città è collegata anche con treno e autobus dalle principali località della Scozia, come Edimburgo, Inverness, Perth, Aberdeen, Dundee e Fort William. Clicca qui per scoprire tutte le informazioni per viaggiare con i mezzi pubblici in Scozia.
L’opzione più semplice e comoda per esplorare Glasgow e i suoi dintorni rimane il noleggio di una macchina. Una volta in città, comunque, potrai muoverti facilmente con metropolitana, autobus e tram.
Tour e Biglietti per Glasgow
- Autobus Turistico per scoprire i luoghi più belli della città
- Tour del Whisky: visita a 4 bar con altrettante degustazioni
- Tour gratuito di Glasgow
- Celtic Park Stadium tour
- Outlander adveture tour di un giorno
- Gita di un giorno alla scoperta della Scozia: toccherai luoghi come Loch Lomond, Kilchurn castle, l’antica casa di famiglia del duca di Argyll, Inveraray e tanto altro
- Escursione di 2 giorni fino a Eilean Donan e Loch Ness: Stirling, con visita al Wallace Monument, Doune castle, sosta alla tomba di Rob Roy’s Grave, il villaggio di Killin, Rannoch Moor, Glencoe, ilviadotto Glenfinnan e tanto altro ancora
- Tour alla scoperta dei luoghi di Outlander
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NB. tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e Ivan Balducci 2017-2026 o concesse in uso dai legittimi proprietari. Ringrazio Iside Guerriera per le foto e per averci fatto conoscere un altro aspetto della città. Grazie inoltre a Michael Docherty.

1 comment
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.