Il villaggio di Elie in Scozia è uno dei miei preferiti dell’East Neuk of Fife, un lembo dorato di spiagge e piccoli porti. Il mio amore per questo luogo nasce nel 2008, quando l’ho visitato per la prima volta in un’incantevole giornata di luglio. Sole, cielo azzurro e canto di gabbiano hanno reso tutti i suoi contrasti ancora più accattivanti e magnetici.
Elie è un tripudio di colori e casette variopinte, con un incantevole lungo mare adatto a sognare e perdersi nelle sfumature delle luci e nei profumi che sono nell’aria. Sei pronto a immergerti nella magia di questo villaggio pittoresco, perso nel tempo?
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Lady’s Tower e la sua storia curiosa
A sud di Shepherd’s Knowe si erge ancora oggi The Lady’s Tower. Anche se ormai è in rovina, vale comunque la pena andare a dare uno sguardo da vicino. Questa torre che svetta sul promontorio orientale di Ruby Bay, fu costruita come casa estiva per Lady Jane Anstruther, nella seconda metà del 1770 secolo.
Lady Jane, la bellissima figlia di un ricco mercante Elie amava nuotare nella baia e dalla Lady’s tower poteva entrare nella baia senza essere vista dai residenti di Elie.
Quando Lady Jane andava a nuotare, si preparava nella piccola grotta sulla spiaggia sotto la Lady’s Tower e per essere certa di che nessuno disturbasse il suo bagno e il relax successivo, mandava un fattorino per le strade del villaggio di Elie, che suonando una campana avvertiva la popolazione di stare alla larga dalla baia.
Lady Jane era una donna molto particolare, si narra che fece spostare un intero insediamento per migliorare la vista da casa sua, facendo si che le persone maledissero la sua famiglia.
Qui vicino c’è anche una graziosa panchina panoramica in cui perdesi a guardare l’infinito, l’hai vista? Sono rimasta seduta qui per diverso tempo a farmi riscaldare dal sole mentre ammiravo il panorama, avvolta nel silenzio e persa nei miei pensieri.
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Il pittoresco faro – Elie Ness Lighthouse
Un’attrazine impedibile nel villaggio di Elie è il piccolo e pittoresco faro di Elie Ness. Se ne sta lì, solitario e silenzioso nella sua veste bianca, in contrasto con le scure rocce sottostanti.
Non si trova lungo il Fife Coastal Path ma regala delle viste che ripagano della strada in più fatta per andare a vederlo. Sono rimasta per molto tempo seduta qui ad ammirare il mare: è un luogo unico al mondo.
Se ne sta adagiato sulla punta di Elie Ness e ha guidato le navi attraverso le impervie acque del Firth of Forth per quasi 120 anni. Fu costruito per i marinai che non erano in grado di vedere i lampi di avvertimento dai fari sull’isola di May e Inchkeith.
Da Elie Ness Lighthouse un raggio di luce bianca brillava dalla cima ogni sei secondi per far ritrovare la strada in mezzo alla tempesta. Il faro spento per molti anni, pare che da qualche tempo a questa parte sia tornato nuovamente in funzione.
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La storia del faro del villaggio di Elie
La storia di questo faro risale ai primi anni del XX secolo, quando molti fecero pressione perchè fosse costruito un faro su Elie Ness, un promontorio di terra sulla costa settentrionale del Firth of Forth, che si trova tra l’Isola di May e Inchkeith.
La luce del faro venne accesa nel 1908 e rimase attiva fino a quando nel luglio del 1959, la stanza della lanterna venne portata via e la torre cambiò, diventando come la vedi ora. Tuttavia, come ti accennavo poco fa, recentemente il faro è stato rimesso in funzione e sua luce è tornata a brillare.
Proprio alla fine del porto si trova un edificio, che un tempo era un granaio, da dove si è sviluppato il porto nel 1582. Le curve del porto intorno alla baia offrono riparo alla spiaggia e agli amanti del windsurf. Dalla spiaggia si può arrivare a piedi da Elie fino all’estremità di Earlsferry.
Ritornando si passa per il bellissimo campo da golf a 18 buche, sul retro del quale una volta si trovava una cava. Il villaggio di Elie si unì a Earlsferry nel 1929 e diventò una località di villeggiatura molto popolare, soprattutto per le lunghe spiagge dorate e le attività di sport acquatici.
Da dove viene il nome Elie? Probabilmente da Eilean Ardross, il nome originale dell’isola sulla quale sorge il porto di Elie, ora collegata alla terraferma. Poiché i resti dell’antico castello di Ardross si trovano a solo un miglio lungo la costa, forse è proprio così.

Il villaggio di Elie e la chain Walk
Non potevamo essere più fortunati il giorno che abbiamo visitato Elie! Il sole splendeva, c’era una leggera brezza e si stava benissimo con una magliettina di cotone. Abbiamo visto tante persone passeggiare, prendere il sole e giocare a pallone sulla spiaggia. Un’oasi di pace e di serenità, una immagine della Scozia indelebile.
Se cerchi emozioni un pò più intense puoi avventurarti lungo la Chain Walk: un trekking lungo la parete rocciosa con tanto di catene e pioli. Sapevi che a Elie si potesse fare una cosa del genere?
Non è nelle mie corde, preferisco passeggiare lungo la spiagga proseguendo con calma fino al faro. Se vuoi saperne di più su Chain walk clicca il link e mi raccomando, stai attento agli orari delle maree prima di avventurarti, perchè il percorso poi viene sommerso.


Ruby Bay: un pizzico di magia
Questa splendida spiaggia, riparata e sabbiosa, si trova a Est del villaggio di Elie con uno sfondo di dune e con vista sul Firth di Forth.
Ruby Bay fa parte del percorso costiero di Fife e offre accesso a splendide passeggiate nella campagna circostante. Sebbene la maggior parte degli animali siano ben nascosti, sulle rocce qui attorno puoi vedere vari tipi di molluschi e cirripedi al sicuro nei loro gusci mentre aspettano che la marea li copra di nuovo.
Ci sono anche lumache e anemoni di mare del colore rosso scuro. Se muovi delicatamente le alghe potresti trovare qualche granchio che si gode un pò di sole o un pesce che sfreccia tra le rocce. Molti uccelli vengono a nutrirsi di questo ricco raccolto marino.
Non è meraviglioso il paesaggio che si ammira da questa splendida baia? A me sembra quasi uscita dalla penna di qualche pittore impressionista. Colori, venticello, un pizzico di sole e una miriade di suoni e profumi nell’aria ti avvolegeranno come in un caldo abbraccio


Fife Coastal Path dal villaggio di Elie a Crail
Il villaggio di Elie nell’East Neuk fa parte del Fife Coastal Path, il sentiero costiero che attraversa gran parte del Fife. Te ne abbiamo parlato nel dattaglio in dei precedenti articoli.
Ruby Bay è un favoloso punto panoramico, che dà il via alla vera e propria Fife Coastl Path, che da questo punto collega il villaggio di Elie a Crail.
Guardando indietro da questo punto vedrai Chapel Ness e dietro di essa, la collina più alta di Kincraig Point. Il sentiero è ben segnalato dai numerosi cartelli presenti. Attraversa la zona erbosa nota come Shepherd’s Knowe, prima di raggiungere la costa a est.
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Elie Parish Church
La Parish Church del villaggio di Elie si trova lungo High Street e fu costruita da William Scott di Ardross. Il campanile non faceva parte dell’edificio originale, ma venne aggiunto nel 1726 da Sir John Anstruther. La chiesa ha una pianta a T, una tipologia architettonica molto diffusa in Scozia tra il XVII e il XVIII secolo.
I primi cento anni di storia della Elie Parish Church riflettono le tensioni che attraversarono la Chiesa scozzese. Il ministro James Chalmers fu infatti tra i protagonisti della riforma del 1843, quando venne fondata anche a Elie una congregazione della Free Church. Il loro luogo di culto era la Wood Memorial Church, situata in Bank Street e dedicata a Walter Wood, ministro della comunità dal 1845 al 1882.
Le due congregazioni si riunirono il 5 giugno 1949 e, alcuni anni dopo, la Wood Memorial Church venne demolita quando si decise che la storica parish church sarebbe rimasta l’unico luogo di culto del villaggio.


La coppia di lampioni in stile vittoriano che si trova ai lati dell’ingresso della chiesa è stata restaurata nel 2003 in occasione del Giubileo d’oro della regina.
Passeggiando nel cimitero noterai anche alcune lapidi antiche, tra cui una pietra tombale del XVII secolo e un memoriale piuttosto curioso e inquietante: uno scheletro che emerge dalla cima di una bara.
All’interno della chiesa si trova una fonte battesimale ottagonale intagliata, trasferita dalla Wood Memorial Church prima della sua demolizione negli anni ’60. Anche molte delle finestre provengono da quell’edificio, ad eccezione di quelle ai lati del pulpito. Qui si trovano due vetrate colorate del XIX secolo che raffigurano Mosè e Cristo.
Tra le opere più interessanti ci sono altre due vetrate realizzate da Edward Burne-Jones: una sulla parete nord raffigura San Matteo e reca l’iscrizione “Gloria a Dio”, mentre l’altra rappresenta San Luca.
Purtroppo durante il nostro viaggio abbiamo trovato la chiesa chiusa al pubblico e non abbiamo potuto visitare gli interni.

Qualche accenno alla storia di Elie e Earlsferry
Elie ed Earlsferry sono città costiere, ex borghi reali del Fife. Il Burgh (parola che sta ad indicare una città con autonomia amministrativa) comprendeva i villaggi collegati di Elie e Earlsferry, che si fusero formalmente nel 1930. Earlsferry è il più antico dei due villaggi.
Si dice che MacDuff, conte del Fife, attraversò il Forth proprio qui nel 1054, mentre fuggiva da re Macbeth. In particolare, la leggenda racconta che furono i pescatori locali ad aiutarlo a fuggire e per questo divenne un borgo reale, grazie all’influenza di MacDuff su Malcolm III.
Verso la metà del XII secolo, i Conti del Fife istituirono un traghetto per i pellegrini in viaggio verso il santuario di Sant’Andrea Apostolo a St Andrews. Il traghetto attraversava il Firth of Forth fino a North Berwick, una distanza di 7 miglia ed è proprio questo traghetto che ha dato origine al nome di Earlsferry.
Ci sono i resti di una piccola cappella costruita per l’uso dei pellegrini. Non si sa esattamente quando Earlsferry diventò un Royal Burgh, poiché la carta originale fu distrutta in un incendio e solo nel 1589 ne venne concessa un’altra. Earlsferry divenne un porto commerciale e rimase tale fino al XVIII secolo.
Elie ha una storia antica e frammentata nelle memorie e si conosce ancora meno sulla sua fondazione, ma diventò sufficientemente importante, tanto da meritare la costruzione della chiesa parrocchiale di Elie nel 1639.
Il suo porto era più riparato di quello di Earlsferry e cominciò a sottrarre commercio da Earlsferry, che cessò di operare come porto dopo una grave tempesta nel 1766, quando annegarono sette pescatori e il porto si riempì di sabbia.
Come raggiungere il villaggio di Elie
L’East Neuk of Fife si raggiunge da Edimburgo con l’autobus X60 o X58. Il collegamento è diretto da lunedì e sabato, ma di domenica bisogna fare cambio a Leven e prendere il bus 95 sempre di Stagecoach.
Tutti i dettagli suo collegamento in autobus con tanto di calendario e orari sono disponibili sul sito di Stagecoach East Scotland.
La linea principale di autobus che collega i villaggi di questa zona è Stagecoach, che effettua collegamenti per l’East Neuk e St Andrews, oltre che per il resto della costa e dell’entroterra.
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Dove mangiare e dove dormire a Elie
A pochi minuti a piedi da Elie Ness Lighthouse c’è un posticino molto carino che è sia ristorante che albergo: The Ship Inn. In una giornata di sole puoi sederti fuori e sorseggiare qualcosa ammirando la baia. In alternativa ci sono diversi negozi dove acquistare qualcosa di goloso per poi fare un picnic sulla spiaggia.
Se invece cerchi un posto lussioso dove dormire Elie select potrebbe fare per te: solamente vedendo le foto mi sono innamorata delle loro proposte. Ma quanto sarebbe bello trascorrere qualche giorno in un posticino del genere?
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N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e di Ivan Balducci ©2017-2026. Vietato ogni uso.
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fonti consultate per scrivere l’articolo: eastneuktrinity

8 comments
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
:-)
questi posti hanno una magia unica…. le nubi nel cielo poi rendono tutto ancora più mosso
Si, questi piccoli villaggi di pescatori hanno un qualcosa di magico … sembrano dipinti nei quali poter camminare ??
Non conoscevo questo luogo… incantevole! ?
:-) grazie della visita!
Verrebbe voglia di partire subito. Ciao
si, hai ragione :-)