La Trotternish Peninsula ospita alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Isola di Skye. Chi ha poco tempo per vedere l’isola, solitamente non si lascia sfuggire una visita alle sue attrazioni più famose. E’ una zona selvaggia, dove l’influenza della lingua gaelica è ancora molto forte, caratterizzata da panorami costieri che tolgono in fiato, in un susseguirsi di curve e single track road.
Trotternish o Tròndairnis (in gaelico scozzese) è la penisola più settentrionale dell’isola di Skye, in Scozia. Il suo punto più a nord, Rubha Hùinis, è anche il punto più settentrionale dell’isola.
Una delle caratteristiche più conosciute della penisola di Trotternish è una vasta faglia che corre quasi per 30 Km, cioè tutta la lunghezza della penisola. Questa strada contiene due dei punti di riferimento più famosi di Skye: Old Man of Storr e il Quiraing.
Non molto tempo fa sono state ritrovate delle impronte di dinosauro su una lastra di pietra nei pressi di An Corran, che è anche un sito mesolitico del 7° millennio avanti Cristo. Le rovine di Duntulm castle, che era la sede del clan MacDonald nel XVII secolo, si trovano all’estremità settentrionale della penisola.
I tre principali insediamenti di Trotternish Peninsula sono Portree, Uig e Staffin. Scoprire le sue meraviglie non è poi così difficile. Partendo da Portree, possiamo seguire lungo un percorso che chilometro dopo chilometro, ci farà scoprire i luoghi più suggestivi e accattivamenti di questa zona dell’isola di Skye.

Cosa troverai in questo articolo
The Old Man of Storr
Probabilmente è il luogo più conosciuto di Skye, un’icona indiscussa. Non c’è nessuno che visiti l’isola di Skye e non inserisca nel suo itinerario l’Old Man of Storr. E’ apparso in tanti film girati in Scozia e attira migliaia di visitatori ogni anno per la sua bellezza strabiliante.
Old Man of Storr è una formazione rocciosa alta 55 metri che si trova a Nord di Portree. Il paesaggio è caratterizzato da pinnacoli drammatici, conosciuti come il Santuario – “The Sanctuary” – attirano certamente la tua attenzione.
Vedrai i resti di un’antica frana, pilastri frastagliati di roccia e una bellezza stranamente struggente. Se non hai tempo di fare trekking puoi ammirare la vista di Old Man of Storr anche dal basso.
Questo è uno dei trekking più amato dai viaggiatori, che si avventurano anche quando c’è nebbia pur di non perderselo. Il percorso classico parte dal parcheggio al lato della A855 e ti permetterà di arrivare al The Sanctuary in circa 40 minuti.
Se hai più tempo a disposizione e vuoi percorrere una strada meno battuta, più panoramica e lontana dal caos, trovi maggiori informazioni sul sito di walking Highlands.
Una volta arrivato in coma ti aspettano viste fantastiche su Raasay e Rona, The Storr Lochs, Portee e le colline dei Cuillin. Prima di raggiungere Old Man od Storr, puoi fermarti a Bride’s Veil Fall, Loch Leathan Dam, Bearreaig Bay.



Kilt rock e metal fall
Riprendi l’auto e dirigiti a Nord della Trotternish Peninsula per ammirare una strana formazione rocciosa detta “Kilt Rock” perchè le venature verticali presenti nella roccia basaltica assomigliano proprio alle pieghe di un kilt scozzese!
La vista sulle scogliere è incredibile ma ti avverto, in estate troverai davvero troppa gente da queste parti! A rendere il tutto ancora più scenografico c’è una cascata che si getta in mare, chiamata Metal Fall.
La costa nord-orientale di Skye è piena di viste meravigliose e da quassù, in una giornata limpida, lo sguardo spazia fin molto lontano. Potresti essere anche abbastanza fortunato da iavvistare dei delfini o foche nell’acqua sotto di te. Leggi anche dove vedere gli animali in Scozia.
Se arrivi in una giornata molto burrascosa quando il vento soffia forte, probabilmente sentirai dei suoni inquietanti. La recinzione intorno al punto di osservazione è stata progettata per incanalare il vento attraverso una serie di fori, che producono toni diversi quando passa l’aria: il tutto per aggiunge un tocco di atmosfera in più.
Prima di raggiungere questo punto di interesse, se hai tempo puoi fermarti a Rigg Viewpoint, Lealt gorge e falls e The Brother’s Point, il punto panoramico più orientale di Skye che offre scenari bellissimi.
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Quiraing
Paesaggi lunari e dove trovarli? Bè, in questa zona dell’isola di Skye è abbastanza facile immaginare di trovarsi all’improvviso su un altro pianeta, non credi? Valli sterminate, cubicoli di rocce, pinnacoli che si alzano all’improvviso come a voler toccare il cielo e lo sguardo che si perde nel vasto orizzonte che sembra non avere mai fine.
Una delle attrazioni più famose della Trotternish Peninsula è certamente il Quiraing: un’area di formazioni rocciose dall’aspetto drammatico e insolito che catturano lo sguardo immediatamente. Molti vengono qui per fare trekking ed escursioni per raggiungere anche i suoi punti più remoti.
Potrebbe interessarti anche la camminata fino alla cima del Quiraing.
Il Quiraing è ancora una frana in movimento, con la strada alla sua base che necessita di riparazioni regolari proprio per questo motivo. Se ti vuoi avventurare alla scoperta dei paesaggi del Quiraing fai molta attenzione, perchè questo trekking non è adatt a tutti ed è più pericoloso quando c’è scarsa visibilità o vento, poiché il percorso porta vicino ai bordi della scogliera.
Il trekking inizia sul sentiero che porta a nord dal parcheggio e avrai accesso ad alcune viste mozzafiato fin dall’inizio: gole di roccia, valli e un paesaggio remoto. Raggiunto il vertice, finalmente vedrai The Table. Se vuoi saperne di più sui vari percorsi e come prepararti al meglio per il circuito del Quiraing, dai uno sguardo qui.
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La tomba di Flora MacDonald
I cimiteri nordici hanno una fascino unico e spesso sono luoghi in cui è facile meditare in silenzio mentre ci si perde nella bellezza del paesaggio circostante. Noi siamo appassionati di questi luoghi e non manchiamo di visitarli ogni volta che possiamo, perchè sono ricchi di storia e hanno un fascino difficile da descrivere con le parole.
Non molto distante dallo Skye Museum of Island Life c’è il piccolo cimitero di Kilmuir che ha delle viste incredibili sul mare. Flora MacDonald, è ”eroina giacobita che aiutò Bonnie Prince Charlie a fuggire dalla Scozia dopo la disfatta di Culloden. Il giovane pretendente al trono lasciò la Scozia travestito da donna e lasciò gli scozzesi ad un orribile destino.
Tra il 1750 e il 1772, Flora MacDonald viveva a Flodigarry, a nord di Staffin e in seguito si trasferì a Kingsburgh, sulla costa sud-occidentale di Trotternish Peninsula. E’ qui che Boswell e Johnson la incontrarono durante il loro tour delle Isole occidentali. Johnson la descisse come una donna di buone maniere ed elegante.
Flora fu sepolta a Kilmuir nel 1790, perchè trascorse a Skye gli ultimi anni della sua vita.

Skye Museum of island life
Anche l’isola di Skye ha il suo piccolo museo, imperdibile se viaggi da queste parti. Skye Musuem of Island Life è un luogo fuori dal tempo e dallo spazio dove è facile viaggiare con l’immaginazione e immaginare la vita in queste “croft house”.
L’obiettivo principale del museo è mostrare com’era la vita dei crofter negli anni passati, ma ci sono anche mostre di cimeli associati a Flora MacDonald e Bonnie Prince Charlie, le ribellioni dei Crofters del XIX secolo, la guerra del clan e tanto altro.
I cottage dei Crofters hanno pareti spesse fino a 1 metro, con un tetto di paglia a strapiombo. Tra i cottage in mostra ci sono un fienile, un fucina del fabbro e “Celiedh House” che ospita una raccolta di vecchie fotografie e documenti relativi alla vita dell’isola.
Prima di raggiungere il museo e la tomba di Flora MacDonald, hai altri stop interessanti lungo il percorso, come: Staffin Dinosaur Museum, Staffin e An Corran Beach, Kilmaluag Bay viewpoint, Rubha Hunish, Duntulm e le impronte di dinosauro.
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Uig
Situato in una baia riparata a forma di ferro di cavallo, Uig è un porto per i traghetti per le Isole Occidentali e una buona base per una vacanza itinerante alla scoperta dell’isola di Skye e non solo.
Affacciato sul Minch, il villaggio di Uig vanta un paesaggio spettacolare e scenari che vanno dalla valle di Fairy Glen, a una serie di piccoli laghi e colline a forma conica, fino alla torre in stile normanno che domina la città. Altri punti di interesse includono Clach Ard Uige, una reliquia di un antico cerchio di pietre, le rovine di un castello del XVII secolo, Caisteal Uisdean, il Piping Memorial situato in cima a Glenhinnisdal e il Museo della vita delle Highland.
Il villaggio di Uig è il più grande insediamento di Trotternish Peninsula. Nel 1812 fu costruita una strada per collegre Uig a Portree e nel 1840 sorse il molo e tanti piroscafi offrivano servizi regolari a Tarbert su Harris, Lochmaddy a North Uist e verso altri luoghi della Scozia nord-occidentale.
Tra i luoghi da non perdere Uig Pottery e Skye Brewery, un birrificio che vende superbe birre tra cui la fantastica ” Red Cuillin”. Se ti viene fame, puoi mangiare qualcosa al Ferry Inn e Uig Hotel.
Alcune delle migliori viste su Uig si hanno dalla strada a sud, mentre ci si arrampica dalla baia. Questa zona oltre ai numerosi luoghi di interesse storico offre un’ampia varietà di passeggiate, alcune tra le più famose di Skye

Fairy Glen
Fairy Glen, la valle fatata, si trova non molto distante dal piccolo villaggio di Uig. Molti abitanti del luogo sostengono che sia abitato da fate e creature sovrannaturali e in realtà, Fairy Glen appare quasi del nulla e nell’aria si respira una sorta di strana atmosfera.
A fare da cornice al tutto anche un piccolo stagno e un boschetto con alberi ricurvi e ricoperti di muschio e licheni. Qui ti spiego come raggiungere The Fairy Glenn.
La più popolare delle formazioni rocciose è Castle Ewen, chiamato anche Fairy castle, che assomiglia davvero a una rovina fatiscente di un castello arroccato in cima a un’alta cresta di roccia e erba. Un sentiero si snoda attorno alla collina per raggiungere il castello.
In tutta onestà non sempre il paesaggio è così bucalico e impregnato di poesia perchè spesso in estate può succedere che sia preso d’assalto da troppi viaggiatori curiosi e irrispettosi. Forse per ceti versi, essere troppo popolare come meta turistica può avere dei risvolti negativi.

Kensaleyre standing stones e St. Columba’s Isle
Dalla A87 vedrai una strana coppia di standing stones, che si affacciano sulle rive di Loch Snizort. Non c’è un parcheggio e per raggiungerla dovrai oltrepassare una recinzione e attraversare un campo.
La leggenda locale dice che in origine c’erano tre pietre, usate per reggere la pentola di Fianna, un mitico giganti di pietra. Si presume che le pietre abbiano tra 3500 e 4000 anni.
Su una piccola isola nel mezzo del fiume Snizort sulla costa occidentale dell’isola di Skye, si trova uno dei siti storici più affascinanti della Scozia. Siamo appena fuori dalla punta più a sud della Trotternish Peninsula.
Con questa tappa un pò fuori dal comune, potresti chiudere il cerchio dell’esplorazione di questa zona di Skye.
L’isola è conosciuta come Eilean Chaluim Chille o St. Columba’s Isle e fu un impotante centro ecclesiasitco, sede dei potenti vescovi delle Isole dal 1079 al 1498 circa. L’isola di St Columba era anche un antico luogo di sepoltura.
Consigli per visitare Trotternish Peninsula + mappe
Trotternish Peninsula è un capolavoro geologico. Antiche frane hanno formato un paesaggio ultraterreno fatto di pinnacoli frastagliati, colline che rotolano verso laghi luccicanti, cascate che cadono sulle scogliere e impronte di dinosauro fossilizzate.
Puoi vedere tutto, percorrendo in auto un circuito di circa 80 Km che corre intorno al nord dell’isola e tocca i luoghi più belli della penisola. A seconda della stagione e della direzione in cui si sceglie di guidare, l’intero viaggio dovrebbe richiedere circa 2 ore.
Devi poi ovviamente considerare il tempo di cui avrai bisongoper fare i tuoi trekking e visitare il luoghi di tuo interesse.
Se vuoi esplorare il nord-est di Skye, prepararti bene: munisciti di una guida affidabile e ricercare i percorsi in anticipo. Tieni d’occhio il tempo e non avventurarti per camminate e trekking senza indossare abiti adeguati, specialmente nei mesi più freddi.
Skye è un isola vasta da esplorare, ma occorre essere prudenti e farlo con attenzione.
