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Castelli in Scozia

Visitare Cawdor Castle: il castello più romantico delle Highlands scozzesi

by Ale Carini 31 Marzo 2026
by Ale Carini Published: 11 Aprile 2017Updated: 31 Marzo 2026 34 minuti read
3,6K

Cawdor Castle è il castello più romantico delle Highlands scozzesi: bellissimo, ricco di storia e leggende. La sua antica torre medievale si erge intorno a un leggendario albero identificato tradizionalmente come biancospino, thorn tree, (spesso confuso con un agrifoglio) la cui storia si perde nella notte dei tempi.

Con il suo cancello “yett” in ferro, il fossato e il ponte levatoio, le torrette, le scale a chiocciola e la cucina a volta del XVI secolo, il Castello è intriso di storia e intrighi.

Si trova nel distretto di Cawdor, sulla riva orientale della ripida valle dell’Allt Dearg, a circa 16 km da Inverness e 8 km da Nairn. È stato uno dei primi castelli che ho visitato in Scozia, e ho tanti ricordi personali sono legati a questo luogo unico.

Immagina un maniero immerso nel verde, tra labirinti, fontane, fiori colorati e antiche leggende: il fascino di Cawdor Castle è immediato. Costruito come fortezza privata dai Thanes di Cawdor, il castello risale alla fine del XIV secolo e la famiglia Cawdor lo ha abitato per oltre 600 anni.

I primi Signori di Calder, come si scriveva un tempo, erano sceriffi e contabili del castello reale di Nairn, una fortificazione fondata nel 1179 da Guglielmo il Leone, posta a controllo del guado sul fiume Nairn vicino al mare. Il castello originale è scomparso senza lasciare tracce.

Intorno alla metà del XIV secolo iniziò la costruzione dell’odierno Cawdor Castle, in una nuova posizione rispetto al sito precedente, con l’imponente torre composta da quattro piani e un soppalco.

Oggi il castello è ricco di mobili antichi, ritratti di artisti famosi, oggetti preziosi e arazzi di grande valore. Intorno si estendono tre incantevoli giardini: il Big Wood, l’Oakwood e il Flower Garden, tutti da scoprire durante la visita.


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Cawdor Castle Scozia, Highlands
L’ingresso di Cawdor castle
ingresso

Cosa troverai in questo articolo

Toggle
  • Gli interni di Cawdor Castle: stanze storiche e opere d’arte
    • Drawing Room: eleganza e storia
    • Tapestry Bedroom: arazzi e atmosfera storica
    • Yellow Room: la stanza dai colori caldi e accoglienti
    • Dining Room: il cuore conviviale di Cawdor Castle
    • Woodcock Room e Pink Bedroom: camere tra storia e charme
    • The Old Kitchen: cucina storica e curiosità
    • Thorn Tree Room – l’albero di agrifoglio e la leggenda
  • I giardini di Cawdor Castle
    • Walled Garden e labirinto di Cawdor Castle
      • The Knot Garden: geometrie e colori nei giardini storici
      • The Paradise Garden: relax tra fiori e piante rare
    • Flower Garden di Cawdor Castle: fiori stagionali e sculture contemporanee
      • Sculture contemporanee nei giardini di Cawdor Castle
    • Wild Garden: natura selvaggia e paesaggi incantevoli
  • Il Natural Trail di Cawdor Castle
    • Auchindoune Garden e il giardino tibetano: un angolo esotico tra storia e natura
    • Kitchen Garden: orto storico e piante commestibili
  • Storia e leggende di Cawdor Castle
    • I baroni di Cawdor: origini e costruzione del castello
    • Le nozze di Muriel: matrimonio e dinastia Campbell
    • I Thane e i Campbell: nobiltà e tradizione scozzese
    • Cawdor dopo il 1600: ampliamenti e residenza privata
  • Cawdor castle e Shakespeare
    • Macbeth e Cawdor Castle: mito e realtà storica
    • Shakespeare e le Highlands: il castello nella tragedia
  • Informazioni per visitare Cawdor Castle Scozia
  • Come raggiungere Cawdor Castle

Gli interni di Cawdor Castle: stanze storiche e opere d’arte

Visitando Cawdor Castle, scoprirai un ambiente ricco di oggetti preziosi, opere d’arte e dettagli che raccontano la storia di generazioni di nobili scozzesi. È emozionante percepire da vicino la vita di chi ha vissuto — e vive ancora — tra queste mura, dove ogni oggetto trasmette lusso, sfarzo e memoria storica.

Durante la visita, potrai ammirare imponenti sale di ricevimento, diverse camere da letto, la famosa Thorn Tree Room (la stanza dell’agrifoglio) e la vicina prigione, oltre a molte altre stanze che conservano il fascino autentico del castello. Le 12 stanze principali di questa dimora unica, ospitano collezioni di rari arazzi, mobili, ceramiche e sculture che coprono un arco di circa 3.500 anni.

Nel corso dei secoli, la famiglia Cawdor ha arricchito gli appartamenti privati con raffinati arazzi, tappeti e dipinti di celebri artisti come Sir Joshua Reynolds, Francis Cotes, Sir William Beechey e Sir Thomas Lawrence. Tra queste opere spiccano anche disegni e dipinti realizzati a mano dalle signore della casa, testimonianza diretta della vita quotidiana all’interno del castello.

Le vetrine ospitano porcellane pregiate, mentre le librerie sono colme di libri antichi raccolti dai Cawdor nel corso dei secoli, rendendo ogni stanza una vera e propria immersione nella storia e nella cultura scozzese.

Per approfondire curiosità e retroscena, puoi seguirci su Instagram, dove condividiamo video dal vivo, storie in evidenza e dettagli esclusivi dai nostri viaggi on the road tra i castelli delle Highlands.

cawdor castle, stanza del castello
cawdor, salotto, fiori, caminetto
I meravigliosi interno di Cawdor Castle

Drawing Room: eleganza e storia

L’imponente Drawing Room di Cawdor Castle è un vero gioiello di eleganza e storia. Le pareti sono adornate dai ritratti di famiglia dei Campbell, che raccontano diverse generazioni attraverso opere di famosi pittori dell’epoca.

Il salotto, originariamente parte della Great Hall, conserva la struttura medievale trasformata in spazio di rappresentanza. Sopra un’estremità si trova la galleria dei menestrelli (minstrel gallery), dove un tempo i musicisti suonavano per gli ospiti, aggiungendo un tocco scenografico e autentico alla stanza.

Il caminetto originale, con la sua cornice storica e gli emblemi della famiglia Calder, domina la sala e crea un’atmosfera accogliente. I piccoli leggi illustrativi presenti in ogni stanza guidano i visitatori alla scoperta della storia degli oggetti e delle decorazioni, rendendo il percorso educativo e coinvolgente.

L’attuale contessa di Cawdor vive qui durante l’inverno, quando il flusso turistico è ridotto: sapere che qualcuno abita ancora queste stanze conferisce un fascino unico, dove tutto parla di vita e quotidianità, dai fiori freschi alle finestre allo splendido pianoforte a coda, che aggiunge un tocco romantico e raffinato.

Da notare anche i pilastri in legno sorretti da pietre, tipici dello stile architettonico del XVI secolo, e i mobili originali che mostrano come gli arredi siano stati arricchiti nel corso dei secoli. Tra poltrone intagliate, tappeti storici e libri antichi, ogni elemento della stanza racconta la vita quotidiana e il gusto nobile dei Cawdor.

Ogni dettaglio della Drawing Room conferisce l’impressione di trovarsi nel cuore vivo di un castello ancora abitato, dove la storia e la vita moderna si intrecciano armoniosamente, rendendo la visita un’esperienza emozionante e immersiva.

The Tapestry Bedroom, cawdor castle, castelli scozzesi
The Tapestry Bedroom – Cawdor Castle

Tapestry Bedroom: arazzi e atmosfera storica

Al primo piano di Cawdor Castle, sopra il salotto, si trova la Tapestry Bedroom, nota come la camera degli arazzi. Le pareti sono decorate con splendidi arazzi fiamminghi, realizzati in lana e seta nel 1682, noti anche come arazzi di Arras, tra i più rari in Scozia. Questi arazzi non solo adornano la stanza, ma servivano anche a isolare termicamente le pareti, proteggendo dal freddo dei lunghi inverni delle Highlands.

Le scene raffigurate sono ricche di dettagli: da Don Chisciotte a episodi biblici come quello di Mosè che conduce il popolo attraverso il Mar Rosso, offrendo un perfetto connubio tra arte, storia e spiritualità. La loro importanza era così rilevante che i conti dell’epoca registrano spese significative per la loro produzione e importazione, testimonianza dello status e del gusto artistico della famiglia Cawdor nel XVII secolo.

Il letto a baldacchino, rivestito in velluto e imbottito di piume, era il letto matrimoniale di Sir Hugh Campbell e Lady Henrietta Stuart, sposati a Darnaway Castle nel 1662. La testata veneziana è originale, preservando intatto il fascino nobiliare della stanza. Altri mobili d’epoca, poltrone intagliate e piccoli arredi contribuiscono a far percepire la stanza come un vero spazio abitativo, non semplicemente scenografico o museale.

La Tapestry Bedroom fa parte delle principali camere visitabili del castello, che includono mobili, ceramiche, ritratti e oggetti raccolti dalla famiglia Cawdor in oltre 600 anni di storia, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nella vita quotidiana e nelle tradizioni dei nobili scozzesi.

Dagli arazzi alle decorazioni e al letto originale, questo ambiente trasmette un senso di storia ed eleganza, rendendo la visita a Cawdor Castle un’esperienza unica.

cawdor castle 8
cawdor castle drawing
Cawdor Castle in tutto il suo splendore

Yellow Room: la stanza dai colori caldi e accoglienti

La Yellow Room di Cawdor Castle è una delle camere più accoglienti e suggestive del castello, caratterizzata da toni caldi e dettagli storici unici. Tra gli oggetti esposti, spicca una coppa funeraria dell’età del bronzo, scoperta durante gli scavi nel terreno del castello, che collega la stanza a secoli di storia della regione.

Alle pareti è appeso un dipinto di Keeley Halswelle, intitolato Birnam Wood, realizzato in onore del celebre attore Sir Henry Irving, che visitò il castello nel 1887 insieme a sua moglie, Lady Dame Ellen Terry, per respirare l’atmosfera del maniero prima della produzione di Macbeth. Questo dettaglio aggiunge un legame affascinante tra arte, teatro e storia di Cawdor Castle.

La stanza fa parte delle principali camere visitabili del castello, collegando la Tapestry Bedroom alle altre camere da letto superiori, e consente di vivere il percorso storico e artistico del maniero in modo organico. I pavimenti originali in flagstone, le aperture con architravi in pietra e i soffitti antichi testimoniano le tecniche architettoniche dei castelli medievali, dando alla stanza un fascino autentico.

Il caminetto storico e gli arredi rendono l’ambiente caldo e accogliente. Entrando ho immaginato come fosse la vita dei nobili scozzesi: accoccolarsi davanti al fuoco, ascoltare la pioggia e il vento tra le mura antiche, e percepire quanto fosse magico vivere in un castello come questo.

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Cawdor Castle

Dining Room: il cuore conviviale di Cawdor Castle

La Dining Room è una delle stanze più iconiche del percorso e riflette il gusto e la storia di una residenza nobiliare che si è evoluta nel corso dei secoli. Qui puoi ammirare un tavolo da pranzo allestito come se la contessa si fosse appena seduta a cena, con piatti d’argento bordati dallo stemma della famiglia Cawdor e, come centrotavola, una ciotola da barba portoghese del XVIII secolo, espressione di gusto artistico e collezionismo storico.

La stanza è dominata da un magnifico camino in pietra che risale agli anni 1670 e commemora il matrimonio tra Sir John Campbell di Argyll e Muriel Calder di Cawdor nel 1510, uno degli eventi chiave nella storia di questa famiglia aristocratica. I simboli dei due clan — Calder a destra e Campbell a sinistra — sono scolpiti nello scudo sopra la mensola, testimonianza di una lunga alleanza dinastica

La storia del camino è curiosa e concreta: fu realizzato come un unico blocco e trasportato attraverso il ponte levatoio dal Laird e un gruppo di 24 uomini. Il ponte levatoio cedette sotto il peso, causando ferite e un uomo perse la vita – un episodio spesso citato nelle descrizioni storiche della sala.

Sulla mensola del camino si trova anche un disegno allegorico e un’iscrizione latina, la cui interpretazione resta incerta: alcune traduzioni suggeriscono frasi come “Al mattino, ricorda i tuoi creatori” o “Se rimani troppo sveglio la sera, lo ricorderai al mattino”, aggiungendo un tocco di mistero a questa splendida stanza.

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la magia ti aspetta a Cawdor Castle

Woodcock Room e Pink Bedroom: camere tra storia e charme

Al piano superiore di Cawdor Castle, tra le camere più affascinanti, si trovano la Woodcock Room e la Pink Bedroom, due spazi che combinano storia, arredi nobiliari e atmosfere intime.

La Woodcock Room prende il nome da un dipinto naturalistico che si trova sopra la porta e da dettagli presenti negli arredi e nelle decorazioni. La stanza ospita mobili originali di alto pregio, alcuni attribuiti a designer scozzesi e inglesi del XVII e XVIII secolo, in stile Chippendale e Sheraton, che riflettono il gusto raffinato e l’eleganza della nobiltà scozzese.

Gli arazzi presenti nella stanza, tessuti intorno al 1680, raffigurano scene narrative, in continuità con la Tapestry Bedroom, e servivano sia come decorazione sia per mantenere calore durante gli inverni rigidi. Il pezzo forte è un superbo letto a baldacchino realizzato da Sheraton come letto matrimoniale di Lady Caroline Campbell. Il ritratto di Lady Caroline si trova sopra il camino.

La Pink Bedroom è caratterizzata da tonalità delicate e da dettagli in rosa antico, che conferiscono calore e comfort. Qui, gli arredi e i tessuti antichi creano un’atmosfera accogliente, dove ogni oggetto racconta storie di vita quotidiana: dai letti originali ai mobili intagliati, dalle piccole librerie ai soprammobili storici, tutto trasmette il senso di una residenza ancora vissuta, non un semplice museo.

Sul muro sono appesi delgi arazzi raffiguranti la storia di Don Chisciotte, tessuta intorno al 1680. La storia continua con altri arazzi che si trovano nella Family Dining Room.

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la vecchia cucina del cstello di Cawdor

The Old Kitchen: cucina storica e curiosità

La Old Kitchen di Cawdor Castle è una delle stanze interne più interessanti e offre uno sguardo concreto sulla vita quotidiana e sui ritmi di lavoro di un tempo. Questa cucina storica fu in uso tra il XVII secolo e il 1938, conservando ancora oggi il suo carattere tipico dell’Ottocento con utensili antichi ed elementi originali.

All’interno puoi osservare una vasta gamma di strumenti da cucina storici: una ghiaccioia, ferri da stiro, pestello e mortaio, secchi, barattoli di terracotta e altri oggetti che testimoniano quanta attività e organizzazione fossero necessarie per preparare i pasti quotidiani per la famiglia e lo staff del castello

La cucina è molto spaziosa, con scaffali colmi di oggetti e un grande tavolo che suggerisce l’intenso lavoro dei servitori di un tempo. Un elemento notevole è il pozzo scavato nella roccia di arenaria rossa su cui è costruito il castello, che garantiva acqua fresca tutto l’anno, un vantaggio pratico indispensabile nelle Highlands scozzesi.

Questa stanza è un esempio raro di come le cucine storiche venivano progettate in grandi dimore aristocratiche. Il collegamento diretto con la cucina moderna al piano superiore, ancora utilizzata dalla famiglia e talvolta dagli chef durante eventi speciali, mostra il passaggio dal passato alla contemporaneità senza interrompere la funzione culinaria del castello.

Visitando Cawdor Castle, passando per corridoi stretti, finestre con vista sul parco e diverse altre stanze.

cawdor scale della torre 1
cawdor castle leggenda
Cawdor Castle – la stanza dell’albero leggendario

Thorn Tree Room – l’albero di agrifoglio e la leggenda

Qual è l’albero attorno a cui è costruito tutto il castello di Cawdor?

Al centro di Cawdor Castle si trova la celebre Thorn Tree Room, o “stanza dell’albero della spina”, dove si erge l’antico albero attorno al quale, secondo la leggenda, fu costruito il castello. La storia narra che William, il than di Cawdor, fu guidato in sogno verso questo luogo, portando con sé borse d’oro sul dorso di un asino e vagando per la regione per un’intera giornata.

Quando la sera calò, decise di far riposare l’asino sotto un albero su un’altura rocciosa che domina la valle dell’Allt Dearg. In quel punto William scelse di edificare il castello, costruendolo attorno all’albero, che la tradizione indica come un biancospino, ma che in realtà era un agrifoglio. Questa scelta ha dato origine a una delle caratteristiche più note del castello: una parte della cantina è oggi conosciuta come “The Room Hawthorn”, in riferimento all’albero leggendario.

La Thorn Tree Room ha assunto un valore simbolico: la leggenda attribuisce all’albero proprietà magiche che avrebbero più volte protetto il castello da disastri. Analisi scientifiche moderne suggeriscono che l’albero sia morto intorno al 1372, probabilmente a causa della riduzione della luce dovuta alla costruzione della fortezza, ma sorprendentemente è rimasto in piedi per secoli, diventando un simbolo di resilienza.

Secondo alcune interpretazioni, la scelta del sito potrebbe essere legata a motivi religiosi o superstiziosi. Nella mitologia celtica, infatti, l’agrifoglio era considerato uno dei sette alberi sacri, spesso associato alla protezione e alla corona di Cristo, conferendo alla stanza un’aura mistica e simbolica.

Cawdor Castle Scozia 6
Cawdor Castle Scozia, Highlands
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gli incantevoli giardini di Cawdor Castle

I giardini di Cawdor Castle

Il castello di Cawdor in Scozia vanta ben tre giardini, molto diversi tra loro: Walled Garden, Flower Garden e Wild Garden, tutti curati nei minimi dettagli e ricchi di colori. Ognuno racconta una storia precisa, modellata e ampliata nel tempo dalle diverse generazioni che hanno vissuto a Cawdor.

I giardini di Cawdor Castle cambiano con le stagioni e offrono una straordinaria varietà di flora e fauna: rose, rododendri, azalee, bulbi primaverili e il raro papavero blu (Meconopsis), che raggiunge il suo massimo splendore tra maggio e giugno, oltre a opere di arte topiaria e sculture contemporanee che si integrano perfettamente nel paesaggio

Ma la proprietà di Cawdor va oltre i giardini principali. Nel Big Wood, uno degli ultimi esempi dell’antica foresta caledoniana, potrai ammirare alberi secolari; mentre nei dintorni di Auchindoune House si trovano orti, un frutteto, un arboreto e suggestivi giardini di ispirazione tibetana. Questa è anche la residenza estiva della contessa vedova di Cawdor.

Alcune di queste aree più riservate possono essere visitate su richiesta, contattando direttamente la proprietà inviando una mail a: info@cawdorcastle.com.

Sei pronto a scoprire cosa ti aspetta visitando i giardini di Cawdor Castle? Iniziamo a esplorarli più da vicino.

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Cawdor Castle – giardini
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Cawdor Castle visto dall’interno del labirinto
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Walled Garden e labirinto di Cawdor Castle

Il Walled Garden di Cawdor Castle è il giardino più antico della tenuta e affonda le sue origini nel periodo rinascimentale. Gli archivi di famiglia testimoniano la presenza di antichi frutteti proprio in quest’area, che nel tempo si è evoluta grazie all’introduzione di numerose specie vegetali, incluse piante esotiche importate a partire dalla fine del XVII secolo.

Nel corso dei secoli, il Walled Garden si è trasformato in uno dei più affascinanti giardini vittoriani del suo genere, caratterizzato da una struttura ordinata e da una grande varietà botanica.

Una delle sue particolarità più note è il labirinto, realizzato nel 1981 nella parte superiore del giardino. È composto da oltre 1.200 piante di agrifoglio e fu progettato da Lord Cawdor prendendo ispirazione dal pavimento a mosaico di una villa romana in rovina della città di Conímbriga, in Portogallo. Il disegno del labirinto richiama simbolicamente quello del labirinto del Minotauro di Cnosso, a Creta, aggiungendo un interessante riferimento storico e mitologico.

Al centro del labirinto si trova oggi una scultura del Minotauro, realizzata nel 2015 dall’artista americano Gregory Ryan. Un elemento relativamente recente, che arricchisce ulteriormente il fascino di questo spazio.

A circondarlo su tre lati si trova il maggiociondolo (laburnum), che tra fine maggio e giugno forma suggestivi archi dorati, trasformandosi in una vera e propria cascata di fiori gialli che rende questo angolo del giardino particolarmente scenografico.

Nella metà inferiore del giardino si estende invece un frutteto, piantato tra il 1983 e il 1984, con alberi di mele, pere e prugne. Qui è facile notare la presenza diffusa di licheni, segno di un ambiente poco inquinato e di un ecosistema particolarmente sano. Tra gli alberi emerge la scultura dell’Albero della Vita di Arran Tom Pomeroy, decorata con simboli cosmici come il sole, la falce di luna e i pianeti Venere, Giove, Marte e Saturno.

Durante i periodi più turbolenti della storia scozzese, i giardini vennero trascurati a favore della sopravvivenza quotidiana. Solo a partire dal 1722 si tornò a prendersene cura, avviando un lento processo di recupero che li riportò al loro splendore originario.

All’interno del Walled Garden si trova anche un’area denominata Thistle Garden, uno spazio simbolico tra i percorsi che celebra il simbolo nazionale della Scozia e contribuisce all’armoniosa varietà dei giardini.

Passeggiare qui nel mese di giugno è un’esperienza particolarmente suggestiva: un’esplosione di colori e profumi, con la natura nel pieno della sua vitalità, mentre altri angoli del giardino aspettano ancora di tornare alla vita.

Aggiornamento: secondo il sito ufficiale del castello, il labirinto attualmente non è più accessibile internamente da alcuni anni a causa del deterioramento degli agrifogli (holly) causato dall’eccesso di visitatori. Ad oggi può essere osservato solo dall’esterno come parte del giardino simbolico.

giardini di Cawdor Castle Scozia, Highlands
giardini di Cawdor Castle Scozia, Highlands
i giardini di cawdor castle

The Knot Garden: geometrie e colori nei giardini storici

Molti anni fa, quest’area era utilizzata come giardino funzionale, dove si coltivavano piante per scopi medicinali e culinari. Ancora oggi il Knot Garden di Cawdor Castle conserva questa eredità: passeggiando tra le aiuole, sarai avvolto dai profumi di rosmarino, salvia e melissa, tipici dei giardini aromatici tradizionali.

La struttura del giardino è definita da geometrie precise di siepi di bosso, che creano disegni intrecciati (da cui il nome knot, “nodo”), una caratteristica tipica dei giardini formali di ispirazione rinascimentale. Queste forme ordinate incorniciano le piante aromatiche e valorizzano l’equilibrio tra natura e progettazione umana.

Al centro si trova una aiuola a forma di stella a sette punte, che ospita la scultura Adam and Eve Driven from Paradise dell’artista francese George Jeanclos. L’opera rappresenta Adamo ed Eva nel momento dell’espulsione dall’Eden e introduce un significato simbolico preciso: il paradiso terrestre non è destinato a durare per sempre, un tema che dialoga con l’idea stessa di giardino come spazio ideale ma fragile.

Questo contrasto tra ordine geometrico, profumi naturali e simbolismo rende il Knot Garden uno degli spazi più interessanti di Cawdor, dove estetica, storia e significato si intrecciano in modo armonioso.

cawdor castle garden
i giardini di cawdor castle
Cawdor Castle – giardini

The Paradise Garden: relax tra fiori e piante rare

Nascosto dietro una siepe di tasso, l’ingresso al Paradise Garden di Cawdor Castle è volutamente discreto e non immediato da individuare. Proprio questa scelta progettuale contribuisce a creare un senso di scoperta: una volta entrati, si viene accolti da un giardino intimo e raccolto, dove il profumo dei fiori e il suono dell’acqua corrente creano un’atmosfera di pace.

Il giardino fu progettato negli anni ’90 dalla Dowager Countessa di Cawdor come rappresentazione simbolica di un “paradiso in terra”. La selezione botanica segue questa idea: le piante sono scelte per garantire fioriture distribuite durante gran parte dell’anno, con una predominanza di tonalità chiare e delicate, che vanno dal bianco al pastello.

Al centro si trova una fontana in bronzo, elemento focale del giardino, che riflette la visione personale e simbolica della contessa vedova. Sul fondo si notano spesso piccole monete lasciate dai visitatori, un gesto spontaneo che richiama l’idea del desiderio e della speranza legata a questo luogo. Chissà se il mio si avvererà!

Fermati un attimo ad assaporare l’atmosfera unica di questo piccolo giardino nascosto, respira e lasciati trasportare per un attimo in un mondo fatto di sogni, che solo un luogo incantevole come questo riesce a regalare.

cawdor, giardino e panchina rossa
cawdor, fiori arancioni
giardini e sculture
Cawdor Castle – giardini

Flower Garden di Cawdor Castle: fiori stagionali e sculture contemporanee

A sud del castello si estende il Flower Garden di Cawdor Castle, uno degli spazi più eleganti della tenuta. Fu progettato intorno al 1710 da Sir Archibald Campbell, fratello del conte, che dopo aver studiato legge e scherma in Francia portò qui un gusto più formale e geometrico, evidente ancora oggi nella struttura del giardino.

Entro il 1725, il progetto era stato completato, dando vita a un giardino ricco e produttivo, dove venivano coltivate diverse varietà di frutta. Ancora oggi sopravvivono alcuni di questi alberi storici, testimoni di un impianto originario che è stato conservato nel tempo.

Durante i mesi estivi, il giardino si riempie di colori grazie a bordure e fioriture stagionali. Tra le piante più particolari spicca la “Scottish Flame Flower”, un rampicante originario del Cile, che decora le siepi con tonalità vivaci.

Nel XIX secolo, Lady Cawdor intervenne ulteriormente sul giardino, introducendo le caratteristiche aiuole ovali dedicate alle rose e sviluppando lunghi bordi erbacei progettati per garantire continuità di colore e fioritura. Nella sua pianta originaria compaiono anche filari di uva spina, a testimonianza del legame tra estetica e produzione.

Il Flower Garden dà il meglio di sé tra luglio e settembre, quando le fioriture raggiungono il loro apice, ma anche l’autunno regala sfumature interessanti e meno prevedibili. Non è un caso che, nel XIX secolo, la famiglia soggiornasse a Cawdor proprio tra agosto e ottobre, nel periodo in cui il giardino esprimeva al massimo la sua ricchezza cromatica.

i giardini di cawdor castle highlands scozia
i giardini di cawdor castle
cawdor castle garden

Sculture contemporanee nei giardini di Cawdor Castle

Nel corso degli anni, la contessa di Cawdor ha arricchito i giardini con diverse sculture contemporanee, creando un interessante dialogo tra arte, natura e paesaggio storico.

Tra le opere più particolari spicca la Cawdor Sphere, realizzata dall’artista scozzese James Parker utilizzando le antiche ardesie del tetto del castello. Situata nel suggestivo Slate Garden, questa grande sfera rappresenta simbolicamente il Sole e diventa il punto focale di uno spazio pensato per il relax e la contemplazione.

A rafforzare questo tema simbolico è stato aggiunto anche un sedile lunare, che richiama la Luna e completa il riferimento al sistema cosmico, già presente in altri angoli dei giardini.

Vicino all’ingresso del Flower Garden si trova invece una scultura in bronzo che funge anche da mangiatoia per uccelli, integrandosi perfettamente con l’ambiente naturale circostante. Poco distante si può ammirare l’Orchid Tree, opera della scultrice Ilona Morrice, che si distingue sotto gli imponenti tigli e contribuisce a rendere questo spazio ancora più vario e dinamico.

Non è raro, passeggiando in quest’area, avvistare anche qualche scoiattolo rosso, segno di un ecosistema vivo e ben conservato che rende la visita ancora più autentica.

i giardini di cawdor
cartello di ingresso al giardino
alberi secolari a cawdor castle

Wild Garden: natura selvaggia e paesaggi incantevoli

Piantato negli anni ’60, il Wild Garden di Cawdor Castle è il più giovane dei giardini della tenuta e si sviluppa tra il castello e il corso del Cawdor Burn, un ruscello che attraversa un paesaggio naturale ricco e suggestivo. Non ho mai visto tanto verde e tanta bellezza come a Cawdor!

Incastonato tra gli alberi ad alto fusto del Big Wood, questo giardino si distingue per il suo carattere più spontaneo e meno formale. L’accesso avviene attraverso una porta azzurra nascosta nel muro del Flower Garden, un dettaglio insolito che contribuisce a rendere l’ingresso quasi segreto e sorprendente.

A differenza del Walled Garden e del Flower Garden, qui il paesaggio è lasciato volutamente più libero: il Wild Garden è ideale per una passeggiata immersa nella natura, tra sentieri tranquilli e un’atmosfera silenziosa che trasmette una sensazione di isolamento e autenticità.

La vegetazione è ricca e varia: azalee, rododendri, primule, narcisi, salici e bambù si alternano lungo il percorso. Sono presenti anche specie più rare, tra cui alcune piante provenienti dal Tibet, introdotte negli anni ’60 da Jack Cawdor, quinto conte.

Tra gli alberi più imponenti spicca un Wellingtonia (Sequoiadendron giganteum), piantato nel 1981 e alto quasi 50 metri, che domina il paesaggio circostante. Dal Wild Garden puoi proseguire verso il Big Wood, un’area boschiva di circa 750 acri, attraversata da diversi percorsi naturalistici ben segnalati e adatti a varie lunghezze e livelli di difficoltà.

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albero e bosco
Cawdor Castle – Natural trail

Il Natural Trail di Cawdor Castle

All’interno della tenuta si sviluppano diversi Natural Trail che si snodano Big Wood, una rete di sentieri immersi nella natura, ideali per passeggiate ed escursioni. I percorsi sono organizzati su tre livelli di difficoltà e hanno una durata variabile, da circa 30 minuti fino a 2 ore. I sentieri sono ben segnalati e contrassegnati da colori diversi, un sistema semplice ma efficace che permette di orientarsi facilmente anche all’interno del bosco più fitto.

Noi abbiamo scelto il percorso numero 2. Pioveva a intermittenza e non avevamo l’ombrello, ma la vegetazione era così fitta che siamo riuscite a camminare quasi senza bagnarci. Intorno a noi, alberi secolari e fioriture spontanee creavano un’atmosfera raccolta e silenziosa, tipica delle foreste delle Highlands.

Un tempo, queste aree erano utilizzate per le battute di caccia dei nobili e dei loro ospiti. Ancora oggi, passeggiando tra questi sentieri, si percepisce il fascino di un paesaggio rimasto in gran parte intatto, dove la natura ha mantenuto il suo carattere originario – echi di un mondo ormai scomparso.

L’ingresso ai trail si trova oltre un piccolo ponte che attraversa il Cawdor Burn, un punto di accesso suggestivo ma non immediatamente visibile. Anche con la mappa del castello, è stato facile trovarlo: vale la pena prestare attenzione per non rischiare di perderlo.

Uno degli aspetti più particolari di questa zona sono le porticine nascoste — blu, marroni e di altri colori — inserite nei muri della proprietà. Alcune sembrano quasi fuori posto, ma proprio questa loro stranezza incuriosisce e invita a esplorare. Aprirne una, proprio come abbiamo fatto, può trasformarsi in una piccola scoperta, rivelando sentieri e scorci inattesi, come un passaggio verso un angolo più segreto della tenuta.

Eccone alcuni scatti con la nostra simpaticissima modella d’eccezione :-)

porta, giardino, persona, castello
cawdor, ponte blu, porta blu
persona, giardino, panchina rossa
porta blu, mura di castello, persone

Auchindoune Garden e il giardino tibetano: un angolo esotico tra storia e natura

A circa mezz’ora di cammino dal castello, attraverso il Big Wood di Cawdor Castle, si trova Auchindoune Garden, una serra e giardino ispirati ai giardini tibetani. Puoi raggiungerlo anche con un breve giro in auto lungo una tranquilla strada di campagna, al di là del villaggio.

Questo suggestivo giardino tibetano trae ispirazione dalle spettacolari gole del fiume Tsangpo, in Tibet, uno dei luoghi più remoti e inaccessibili al mondo. Il legame con questa regione nasce dalle esplorazioni dei primi del Novecento: negli anni ’20, l’esploratore botanico Frank Kingdon Ward, insieme a Jack Cawdor, quinto conte di Cawdor, intraprese delle spedizioni alla ricerca della leggendaria cascata del Tsangpo, ritenuta a lungo quasi mitica.

Anche se non riuscirono a raggiungere la cascata, portarono con sé numerose specie botaniche rare, che furono poi piantate nei giardini di Auchindoune, creando un angolo esotico tra le Highlands scozzesi. Oggi, queste piante tibetane convivono con specie locali e altre rare, lungo il Cawdor Burn, offrendo un’esperienza di relax e tranquillità unica, tra profumi insoliti e vegetazione rigogliosa.

La loro storia è stata riportata alla luce dall’esploratore e studioso Ian Baker, che nel libro “The Heart of the World” (2004) racconta una delle più affascinanti imprese esplorative moderne alla scoperta di uno dei luoghi più selvaggi e inaccessibili della terra, contribuendo a rinnovare l’interesse per questi territori estremi e per il loro immaginario.

Il giardino riflette questa eredità attraverso un ambiente più raccolto e contemplativo, dove natura e suggestioni esotiche si incontrano. L’Auchindoune Garden non è sempre aperto al pubblico come i giardini principali. Generalmente è aperto nei mesi estivi (da maggio ad agosto), il martedì e il giovedì dalle 10:00 alle 16:00, con una donazione indicativa di £5 a persona. Per visite in giorni o orari diversi è necessario prenotare in anticipo prendendo accordi con il giardiniere.

Il giardino tibetano di Auchindoune continua a essere curato con passione dalla contessa vedova Cawdor, che ha introdotto nel tempo specie rare, tra cui varietà di Primula lungo le rive del Cawdor Burn.

Sebbene non possa replicare lo splendore selvaggio delle gole del Tsangpo, il giardino cattura lo spirito del Tibet, offrendo un angolo di tranquillità e di natura esotica nel cuore delle Highlands scozzesi.

Cawdor Castle, castelli scozzesi delle Highlands

Kitchen Garden: orto storico e piante commestibili

L’orto di Auchindoune è un esempio interessante di coltivazione biologica e biodinamica, dove dietro i suoi antichi muri di pietra crescono ortaggi tradizionali come Schorzonera, Cinese, Mappamondo, oltre a varietà di fave antiche di Topinambur, Kohlrabi White Vienna e Purple Vienna.

Le diverse varietà vegetali sono disposte in letti ordinati e simmetrici, bordati da siepi di bosso accuratamente potate, che conferiscono al giardino un aspetto elegante e formale. Il frutteto ospita numerose varietà classiche di mele, pere, susine e piccoli frutti, rendendo l’orto un luogo ricco e produttivo.le Vienna.

Anche i fiori recisi trovano spazio nell’orto, comprese antiche varietà di pisello dolce come Cupanis del 1669 e Painted Lady del XVIII secolo. Nell’arboreto di Auchindoune sono stati piantati diversi alberi per celebrare il Millennio, completando l’insieme di piante commestibili e ornamentali che rendono l’orto un luogo di scoperta e di fascino botanico.

cawdor castle scozia
il romantico Cawdor castle

Storia e leggende di Cawdor Castle

La storia di Cawdor Castle è intimamente legata alla famiglia dei Baroni di Cawdor. Il titolo antico di Thane equivale più o meno a quello di “Barone” ed era molto diffuso in Scozia. I Thane erano nobili locali incaricati della gestione delle terre e della giustizia per conto del re, un ruolo che combinava autorità amministrativa e responsabilità militare.

I primi Thane di Calder erano funzionari reali legati al castello di Nairn, fondato nel XII secolo da Guglielo I di Scozia. Non era quindi il sovrano a ricoprire questo titolo, ma uomini di fiducia della Corona incaricati dell’amministrazione del territorio.

Nel corso del tempo, la famiglia spostò la propria residenza in un piccolo castello a Old Calder. Nel 1310 un William, identificato come secondo Thane, mantenne il titolo sotto Robert the Bruce pagando un tributo annuale di 8 sterline. Questo castello cadde in disuso nel corso del XV secolo e oggi non ne resta alcuna traccia.

Probabilmente fu William a decidere di costruire un nuovo castello su un sito meno paludoso rispetto al precedente. La storia racconta che nel 1370 partì alla ricerca della posizione ideale per la nuova costruzione. Quello che accadde ti è stato narrato all’inizio dell’articolo, con la leggenda del biancospino.

Questa storia non è solo un racconto curioso: l’immaginario del biancospino e la scelta del nuovo sito influenzarono anche la disposizione dei primi giardini, in cui alcune piante e percorsi venivano pensati come simboli di protezione e prosperità.

castello di cawdor scozia
Cawdor Castle

I baroni di Cawdor: origini e costruzione del castello

I Thane di Cawdor erano una famiglia potente e ricca, con ampi possedimenti nella regione. La costruzione dell’odierno Cawdor Castle iniziò tra la fine del XIV secolo e l’inizio del XV secolo, con la torre principale eretta attorno al 1380–1396. Secondo la tradizione, il castello fu costruito attorno a un antico albero di agrifoglio, un dettaglio che ancora oggi affascina i visitatori.

William, 7° Thane, sposò Margaret Sutherland del Castello di Dunbeath, aumentando ulteriormente l’influenza della famiglia. Suo figlio, John, 8° Thane, morì giovane nel 1498, lasciando come erede la figlia Muriel, nata dopo la sua morte.

Arrivati a questo punto era chiaro che il controllo del titolo, delle terre e di tutta la ricchezza dei Thane di Cawdor, sarebbe andato a chi avesse sposato la ragazza. Archibald Campbell, 2° conte di Argyll, fece rapire Muriel, che fu portata all’Inveraray Castle per proteggerla e assicurarsi la successione.

Cawdor Castle Scozia, Highlands

Le nozze di Muriel: matrimonio e dinastia Campbell

All’età di dodici anni, Muriel sposò Sir John Campbell, il figlio più giovane di Archibald Campbell. Questo matrimonio segnò l’inizio della linea dei Campbell di Cawdor. Muriel e Sir John vissero inizialmente ad Argyll, fino al 1523, quando furono costretti a trasferirsi a nord per motivi di sicurezza.

Durante questo periodo, un certo Lachlan Cattanach Maclean, marito della sorella di Sir John, Catherine, cercò di uccidere la donna perché non riusciva ad avere figli, abbandonandola su una roccia durante l’alta marea. Catherine si salvò, mentre Lachlan Cattanach fu trovato accoltellato a Edimburgo il 10 novembre 1523. Si sospettò che Sir John avesse agito per vendicare l’attentato alla vita di sua sorella.

Dopo questi eventi, Sir John e Muriel si stabilirono definitivamente a Cawdor Castle, affrontando l’opposizione degli zii di Muriel, che assediarono il castello ma si ritirarono dopo la morte di due dei loro uomini. Sir John consolidò la sua posizione aggiungendo anche la Baronia di Strathnairne ai suoi possedimenti.

I Thane e i Campbell: nobiltà e tradizione scozzese

vista sui giardini del castello

Le generazioni successive dei Thane di Cawdor divennero un ramo dei Campbell di Argyll, con ruoli e responsabilità crescenti nel cuore del clan. Sir John Campbell, 11° Thane, passò molto tempo a Inveraray Castle come tutore del giovane Archibald Campbell, futuro 7° conte di Argyll, suscitando gelosie all’interno del clan.

Tutto finì la notte del 4 febbraio 1591, quando Sir John fu assassinato a distanza ravvicinata a Knipoch House, a sud di Oban.

In seguito, il 12° Thane, anch’egli Sir John Campbell, conquistò l’isola di Islay nel 1612 con l’appoggio delle truppe di re Giacomo VI.

Questa conquista fu un salasso per le finanze della famiglia, ma nonostante le difficoltà finanziarie, Sir John fu in grado di rinnovare Cawdor Castle nei successivi quattro anni, finanziando anche la costruzione della vicina Chiesa e del villaggio.

Nel 1645, un esercito sotto il comando di James Graham, primo marchese di Montrose, sconfisse l’esercito presbiteriano dei Covenanter nella battaglia di Auldearn, a sei miglia da Cawdor.

In seguito attaccarono anche Cawdor, ma il castello sopravvisse intatto; forse a causa della presenza della pianta magica in cantina?

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Cawdor dopo il 1600: ampliamenti e residenza privata

Nel 1654 il titolo passò a Sir Hugh Campbell, 14° Thane di Cawdor, che intraprese un programma di ampliamento del castello sostenuto dal successo nell’allevamento di bestiame. Dopo la sua morte nel 1716, i successori furono spesso proprietari assenti.

Il 15° Thane, Sir Alexander Campbell, sposò l’erede della tenuta Lort in Galles, passata poi al figlio John Campbell, 16° Thane. Quest’ultimo vendette l’isola di Islay e consolidò i possedimenti gallesi.

Il 18° Thane, John (Jack) Campbell, divenne 1° Barone Cawdor nel 1796, anche grazie al sostegno politico al primo ministro William Pitt the Younger. Nel 1827, durante il regno di Giorgio IV, il titolo fu elevato a conte e suo figlio divenne il 1° Conte di Cawdor, segnando un ulteriore consolidamento del prestigio della famiglia.

Lui e i suoi successori supervisionarono importanti lavori di ampliamento e restauro che, soprattutto a partire dalla fine dell’Ottocento, hanno contribuito a definire l’aspetto del castello così come lo vediamo oggi.

Cawdor Castle rimane di proprietà dei Campbell e oggi è la residenza della famiglia, aperta ai visitatori per tour, giardini e attività culturali. Oggi è la casa della Contessa Dowager Cawdor, legata alla famiglia Campbell di Cawdor.

cawdor, divano blu
cawdor, caminetto
Cawdor Castle interni

Cawdor castle e Shakespeare

Molti si domandano quale sia il legame tra Macbeth, Cawdor e Shakespeare. In realtà, la connessione è più letteraria che storica: la tragedia di Shakespeare prende ispirazione da eventi e figure storiche della Scozia, ma con numerose modifiche e invenzioni narrative.

Il V conte di Cawdor, in tempi più recenti, avrebbe dichiarato di preferire che Shakespeare non avesse mai scritto l’opera, a causa delle inesattezze storiche.

Macbeth e Cawdor Castle: mito e realtà storica

Macbeth nacque intorno al 1005, figlio di Findláech mac Ruaidrí, Mormaer (signore) di Moray, e di Donada, figlia di Re Malcolm II di Scozia. Sposò Gruoch, vedova e nipote di Kenneth III, consolidando legami con le famiglie nobili del nord.

Alcuni membri della sua famiglia e del clan reale furono uccisi in conflitti di successione; secondo alcune fonti, Macbeth, uccise re Duncan I pressi di Elgin (Pitgaveny), dopo averlo colto di sorpresa. Duncan morì poi a Elgin e Macbeth fu incoronato re di Scozia a Scone, con Gruoch come regina.

I primi resoconti storici di Macbeth provengono dai monaci scozzesi, tra cui Andrew of Wyntoun, che descrive la figura di Macbeth in termini di onore e destino. Egli ci tramanda il racconto su Macbeth che mentre dorme, sogna tre strane sorelle che a turno mormorano sul suo destino: Thane di Cromarty, Thane di Moray e per finire Re.

Lo storico Hector Boethius (noto come Boethius di Dundee) scrisse una storia di Scozia con molte licenze narrative: trasformò il Thane di Glamis in Thane di “Cawder” e introdusse Banquo come Thane di Lochaber, creando connessioni fittizie con la linea degli Stuart e con leggende più antiche, inclusi riferimenti a Re Artù.

Queste interpretazioni storiche, spesso amplificate da Shakespeare, hanno mescolato mito e realtà, contribuendo a costruire l’aura leggendaria che oggi lega Cawdor Castle alla tragedia di Macbeth.

Cawdor Castle Scozia, Highlands
secret garden – Cawdor Castle

Shakespeare e le Highlands: il castello nella tragedia

William Shakespeare scrisse la versione definitiva della tragedia Macbeth nel 1606. La storia, ricca di streghe, profezie, tradimenti e omicidi, affascinò profondamente re Giacomo VI di Scozia (poi Giacomo I d’Inghilterra), fino a diventare quasi un’ossessione per il monarca.

Shakespeare colse l’occasione per creare un racconto teatrale suggestivo, presentato a Hampton Court. Pur ambientando l’omicidio di Duncan nel castello di Inverness, la vicenda è spesso associata a Cawdor Castle nella cultura popolare.

In realtà, Cawdor Castle non esisteva fino alla fine del XIV secolo; è quindi storicamente impossibile che Duncan fosse stato ucciso lì o che Lady Macbeth vi avesse soggiornato.

Per approfondire, puoi leggere gli articoli dedicati a Shakespeare e i luoghi di Macbeth in Scozia e a Glamis castle, che offrono ulteriori dettagli sulle ambientazioni storiche e letterarie della tragedia.

cawdor, caretto
Cawdor Castle, il più romantico delle Highlands

Informazioni per visitare Cawdor Castle Scozia

Il castello e i giardini di Cawdor Castle sono aperti stagionalmente da fine aprile a inizio ottobre, solitamente dalle 10:00 alle 17:00 / 17:30 circa, tutti i giorni della settimana.

Durante la stagione invernale (novembre–aprile), il castello è solitamente chiuso al pubblico, ma visite private su appuntamento possono essere organizzate contattando il personale.

Il prezzo del biglietto per adulto è di circa £17 e da accesso al castello, ai giardini e al Natural Trail. Il costo per visitare solo gli esterni è di £10. Sono disponibili anche abbonamenti annuali (familiari o individuali) a partire da circa £35.00.

📍 I prezzi cambiano di anno in anno e possono essere aggiornati sul sito ufficiale del castello.
Nota: non è possibile utilizzare pass per attrazioni turistiche (come Explorer Pass) per l’ingresso; i biglietti devono essere acquistati direttamente

Come raggiungere Cawdor Castle

In auto: Da Inverness o dalla A96 è facile raggiungere Cawdor noleggiando una macchina; si prende la B9090 verso Cawdor Village e si seguono le segnalazioni per il castello.

Dalla A9 in direzione nord verso Inverness, prendi la B9006. Supera il campo di battaglia di Culloden e poi prosegui sulla B9090, che porta al villaggio di Cawdor (1,6 km), troverai le indicazioni per raggiungere il castello.

Con mezzi pubblici: Non esistono autobus diretti dal castello. La stazione ferroviaria più vicina è Nairn, da cui si può prendere un taxi fino al castello (circa 5–6 miglia)

Se ricordo correttamente da Invernss dovrebbe esserci anche un autobus che in poco più di un’ora ti poterà a Church e poi a piedi, potrai raggiungere il castello in pochi minuti.

NB. Orari e giorni di apertura possono variare, quindi controlla sempre il sito ufficiale per assicurarti che sia aperto durante il periodo del tuo viaggio.


N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e di Ivan Balducci ©2017-2026. Vietato ogni uso.

Un grazie alla nostra cara Gina Paletti per alcune foto degli interni del castello.

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Ale Carini

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4 comments

Massimiliano Tosto 11 Aprile 2017 - 22:58

Molto bello

Reply
Ally Blue 11 Aprile 2017 - 23:22

Vero è stupendo :-)

Reply
Chiara Pancaldi 27 Luglio 2018 - 12:18

Sono stata ad Edimburgo 3 giorni nel 2016, ma ammetto che non mi è bastato per togliermi la voglia di Scozia, sogno infatti di tornare per fare un giro più ampio dove inserire proprio quanti più castelli possibile!

Reply
Ale Carini 27 Luglio 2018 - 13:34

Ciao Chiara, appena ti capita l’occasione coglila! C’è davvero molto da visitare. Credo davvero che la voglia di Scozia , non passi mai … ma io sono di parte! ! ?

Reply

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