Argyll’s Lodging, è una splendida casa storica del XVII secolo che si trova vicino al Castello di Stirling, proprio su Castle Wynd. Questa imponente proprietà rinascimentale impressionava gli ospiti reali del tempo e continua a stupire i viaggiatori moderni con la sua eleganza e i dettagli architettonici originali.
È un’attrazione da non perdere durante una visita a Stirling, perché racchiude il fascino del passato e permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo. L’ingresso a Argyll’s Lodging è consentito solo con visita guidata durante la quale potrai esplorare le sale da ricevimento, la cucina, la sala da pranzo e le camere private, ciascuna con storie e curiosità legate alla vita aristocratica del XVII secolo.
Stirling stessa è una città ricca di storia: qui si sono svolte battaglie epiche, incoronazioni reali e intrighi di corte, rendendo ogni angolo della città un piccolo viaggio nel passato. A pochi passi si trova anche il National Wallace Monument, dedicato a uno degli eroi nazionali più amati dagli scozzesi. Per comprendere meglio l’importanza storica della città, puoi leggere il nostro precedente articolo sulla storia di Stirling.
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Cosa vedere a Argyll’s Lodging: stanze e ambienti della dimora
Argyll’s Lodging mostra una netta influenza francese: le torrette agli angoli della casa, che si affaccia su un cortile interno, hanno tetti conici tipici delle dimore di provincia francesi.
Costruita e decorata in stile rinascimentale, la dimora originariamente comprendeva tre ali. La parte inferiore confinava con la strada, prima di essere demolita. L’ingresso principale era segnato da un arco nel cortile e da una grande porta, che conduceva direttamente alla sala di ricevimento più importante, la Laigh Hall.
Durante la visita guidata, attori in costume rievocano la vita della casa e raccontano la storia dei suoi abitanti, riportando in vita l’atmosfera del XVII secolo.
- La metà orientale ospitava l’antica cucina.
- Il primo piano comprendeva le stanze private.
- Sul lato est si trovava l’alta sala da pranzo, usata per intrattenere gli ospiti.
- Sul lato sud c’era il salotto più riservato.
Nel 1630, la Laigh Hall era una delle due sale principali di Argyll’s Lodging ed era molto utilizzata dal conte di Stirling. Al piano terra dell’ala sud si trovavano le stanze della famiglia e del figlio maggiore, mentre l’angolo sud-orientale ospitava la sala da pranzo inferiore. Il primo piano dell’ala sud era invece riservato alle camere da letto del Signore e della Signora della casa.
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Gli interni: salotto, cucina e sale da pranzo
Gli interni di Argyll’s Lodging sono stati completamente restaurati e arredati con opere d’arte e mobili d’epoca, capaci di trasmettere lo status di un grande nobile del XVII secolo. Nel salotto spicca un imponente camino risalente al 1630, con le tracce dello stemma di famiglia del conte di Stirling ancora visibili. Le pareti sono decorate con arazzi pregiati e gli arredi ricreati donano alla stanza un’atmosfera sontuosa ed elegante.
La dimora dispone di due sale da pranzo. La prima, più piccola e intima, è arricchita da decorazioni dipinte sulle pareti e arredata con un tavolo in legno e oggetti dell’epoca, creando uno spazio accogliente e raffinato. Per cene più grandi e formali, il conte ospitava i suoi invitati nell’alta sala da pranzo, luminosa e ampia, con un grande fuoco ardente che contribuiva a rendere l’ambiente caldo e invitante. Il tavolo di questa sala era particolarmente curioso: poteva essere aperto o chiuso a seconda dell’uso della stanza.
Anche la cucina occupava un’ala dedicata della casa e comprendeva magazzini e spazi per la preparazione dei cibi. Situata in una stanza a volta, era separata dalle camere principali tramite una grande scala. I camini erano così imponenti che una persona alta 170 cm poteva starvi comodamente in piedi, rendendo l’ambiente funzionale ma al tempo stesso scenografico.


Le camere da letto e gli appartamenti di stato
Gli Appartamenti di Stato, accuratamente ricreati, offrono un’affascinante finestra sulla vita delle persone che abitavano Argyll’s Lodging nel XVII secolo. Il primo piano dell’ala sud ospitava le camere del Signore e della Signora della casa, note come My Lord and Lady’s Bed Chamber e My Lady’s Closet, il salone privato di Lady Anna.
La camera da letto principale, con un bagno originale del XVII secolo e un armadio sgabello, ha un’atmosfera intima e opulenta. Un grande letto a baldacchino, drappeggiato in tessuto viola, domina la stanza, mentre tende pesanti adornano le pareti, trasmettendo ricchezza e comfort aristocratico. Nel XVII secolo, il letto a baldacchino era spesso il mobile più costoso di una dimora nobiliare e, in alcune occasioni, il conte poteva persino ricevere ospiti importanti mentre era seduto nel suo letto.
La stanza è dotata di diverse porte: una conduce a un armadio “en suite”, mentre un’altra, situata vicino a una scala a chiocciola, permetteva ai servi di entrare senza essere visti. Non esisteva riscaldamento centrale, quindi i pannelli dei mobili contribuivano a ridurre gli spifferi e mantenere un minimo di calore.
Dietro la proprietà si estendevano ampi giardini formali, curati dal IX conte di Argyll, grande appassionato di giardinaggio, che vi trascorreva gran parte del tempo libero.
Curiosità: Argyll’s Lodging è stato utilizzato come location per il film The 39 Steps (2008), dimostrando come la dimora mantenga intatto il suo fascino cinematografico.



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Storia di Argyll’s Lodging: dalle origini al XVII secolo
La parte più antica di Argyll’s Lodging risale alla metà del 1500, ma non è certo chi ne sia stato il costruttore. Si ritiene comunque che il ricco mercante John Traill ne fosse il responsabile. In origine, la casa aveva due piani, con una sala al primo piano e la cucina al piano terra.
Nel 1559 la dimora passò nelle mani di Adam Erskine, che la trasformò in una residenza a quattro piani, aggiungendo due piccole ali a sud e a ovest. Nel 1629 Erskine vendette la proprietà a un suo parente, Sir William Alexander, marito di Janet Erskine.
Sir William era uno dei tutori del principe Enrico, erede del trono scozzese, e seguì re Giacomo VI a Londra nel 1603 in occasione dell’Unione delle Corone di Scozia e Inghilterra. Cavaliere e segretario principale per la Scozia dal 1626, è ricordato anche per l’insediamento nella colonia della Nova Scozia in Nord America nel 1621. Nel 1630 fu elevato al titolo di primo conte di Stirling e visconte di Canada.
In previsione della visita di re Carlo I, Alexander voleva trasformare la dimora in un palazzo sontuoso, ma morì indebitato nel 1640. La proprietà passò al figlio Charles, ma la città di Stirling la rivendicò come pagamento dei debiti del padre.
Ancora oggi, sopra l’ingresso principale, si può osservare una tavoletta che mostra lo stemma di Alexander. Lo scudo è sostenuto da un nativo americano e da una sirena, accompagnato dal motto di famiglia “Aut Spero Aut Perdo” e dal motto della Nova Scozia “Per Mare Per Terras”. La cresta sembra raffigurare per la prima volta un castoro, simbolo della colonia nordamericana.

Archibald Campbell, IX conte di Argyll
La casa rimase vuota fino al 1660, quando fu acquistata da Archibald Campbell, IX conte di Argyll. La sua precedente residenza, Castle Campbell, era considerata troppo distante e ormai poco adatta alle esigenze del tempo.
Convinto sostenitore della monarchia, Campbell trasformò la dimora, che da quel momento prese il nome di Argyll’s Lodging, ampliandola e rendendola ancora più prestigiosa. Fece chiudere il cortile con un elaborato cancello d’ingresso in stile toscano, aggiunse nuovi alloggi per i domestici e decorò diverse stanze con dipinti, alcuni dei quali sono ancora visibili oggi.
Nel 1681 la sua vita subì una svolta drammatica: fu imprigionato per essersi rifiutato di sostenere il Test Act, una legge che imponeva il riconoscimento della supremazia del re sia in ambito ecclesiastico che civile. Dichiarato traditore, venne rinchiuso nel castello di Edimburgo, da cui riuscì inizialmente a fuggire travestito da donna. Le sue proprietà furono confiscate e fu condannato.
Consapevole della situazione, il conte stilò due inventari completi dei beni presenti a Argyll’s Lodging e li affidò alla moglie, Lady Anna Mackenzie, sposata nel 1670. Il primo marito di Lady Anna, il conte Balcarres, era rimasto fedele al re, che le concesse una pensione e le permise di mantenere Argyll’s Lodging come una sua proprietà personale.
Dopo la morte di re Carlo II nel 1685 e l’ascesa al trono di Giacomo VII, Campbell tornò in Scozia per guidare una rivolta a sostegno del duca di Monmouth. Tuttavia, poco dopo il suo ritorno, fu catturato a Renfrew, condotto a Edimburgo e giustiziato a Grassmarket nello stesso anno.
La dimora rimase per lungo tempo nelle mani della famiglia Campbell e continuò a essere utilizzata anche in periodi successivi: nel 1746, durante la ribellione giacobita, il Duca di Cumberland soggiornò proprio qui.

Argyll’s Lodging nel tempo: da residenza nobiliare a museo
A partire dal 1764, Argyll’s Lodging passò di mano diverse volte, fino ad arrivare alla famiglia McGregor di Balhaldie. Nel corso dell’Ottocento, l’esercito acquisì la dimora e la trasformò in un ospedale militare, poiché il Castello di Stirling non disponeva di spazi sufficienti.
La struttura rimase un ospedale militare fino al 1964, quando venne convertita in un ostello della gioventù. Solo nel 1996 Historic Scotland aprì Argyll’s Lodging al pubblico come museo, restaurando gli ambienti e arredandoli sulla base dell’inventario del IX conte di Argyll.
Visitare Argyll’s Lodging significa immergersi nella vita aristocratica della Scozia del XVII secolo, tra ambienti autentici e storie che rendono ancora più affascinante la città di Stirling.
🧭 Informazioni pratiche su Argyll’s Lodging
- 📍 Dove si trova: lungo Castle Wynd, appena sotto il Castello di Stirling
- 🎟️ Biglietto: incluso nel ticket del Castello di Stirling
- ⏰ Orari: generalmente segue quelli del castello
- estate: circa 9:30 – 18:00
- inverno: circa 9:30 – 17:00
- ⚠️ Attenzione: attualmente può essere chiuso per lavori di manutenzione → verifica sempre il sito ufficiale prima della visita
- 👣 Durata visita: 30–45 minuti (anche fino a 1 ora con guida)
- 👥 Visita: accesso spesso tramite tour guidato incluso nel biglietto
- 🚶♀️ Come arrivare: 10–15 minuti a piedi dal centro di Stirling, salita verso il castello
- ⚠️ Accessibilità: limitata (scale strette e ambienti storici)
- 🎯 Consiglio: abbinalo alla visita del castello, è lungo lo stesso percorso
