In questo articolo trovi una guida completa e tanti consigli pratici per organizzare un viaggio on the road con noleggio auto USA, basati sulla nostra esperienza diretta. Noleggiare un’auto è senza dubbio la scelta migliore per spostarsi negli Stati Uniti perchè i mezzi pubblici non collegano bene tutto il paese e raggiungere alcune zone sarebbe molto più complicato.
E poi diciamocelo, chi sogna un viaggio negli USA, quasi sempre immagina di guidare lungo strade sterminate, tra paesaggi sconfinati e di vivere un’avventura. L’auto ti permetterà di gustarti tutto al tuo ritmo e con la libertà che vuoi.
Certo in alcune aree c’è un grande afflusso di traffico, sopratutto nella grandi arterie principali, ma facendo attenzione potrai organizzare il viaggio che sogni. Per cercare di essere esaustivi, abbiamo scritto molto, ma puoi usare la legenda qui sotto per leggere le parti che ti interessano di più.
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Cosa troverai in questo articolo
Cosa serve per noleggiare un’auto negli Stati Uniti:
Documenti necessari
Per noleggiare un’auto negli USA ti serviranno: carta di credito intestata al primo guidatore, passaporto e patente di guida, tutti in corso di validità. Anche se non è obbligatorio, è consigliabile munirsi anche di patente internazionale.
Nell’ultimo periodo, alcune agenzie di noleggio hanno aperto alla possibilità di utilizzare una carta di debito per noleggiare l’auto, ma potrebbe non essere così facile come sembra. I requisiti comunque sono sempre gli stessi:
- no carta prepagata, la Postpay per intenderci non va bene
- cifre in rilievo o stampate sulla carta (come quelle fornite da Unicredit o Deutsche Bank per fare un esempio)
- carta intestata al primo guidatore
- la carta deve appartenere al circuito Visa o Mastercard
- la carta deve riportare la scritta “Debit Card”
Tieni presente che ogni compagnia ha la sua politica, quindi è sempre meglio contattare la filiale e chiedere conferme dirette, per non rischiare di trovarsi senza auto.
Età minima
In genere l’età minima per noleggiare un’auto negli Stati Uniti è di 25 anni compiuti. E’ possibile noleggiare un veicolo anche se si hanno meno di 25 anni, ma, bisogna averne compiuti almeno 21 e pagare un supplemento come “young driver”.


Noleggio auto USA: come richiedere la patente internazionale
Per guidare negli USA, alcuni Stati richiedono la patente internazionale. Noi l’abbiamo richiesta alla motorizzazione civile che in meno di una settimana ci ha fatto avere tutto. La patente interanzionale in pratica è una traduzione in un’altra lingua della tua patente italiana, che devi ugualmente portare con te.
Cosa serve per fare la patente internazionale?
- Due fototessere: una da allegare alla richiesta e autenticata presso il tuo Comune di residenza, l’altra per la patente internazionale
- il pagamento di una tassa di circa 42 euro
- un documento di identità valido
- la patente di guida italiana in corso di validità
- se non hai modo di andare alla motorizzazione e ti rivolgi all’ACI, il costo sale tra 80 e 100 euro a seconda della tariffa applicata
La patente internazionale ha validità di 1 anno (se hai scelto la convenzione di Ginevra) oppure 3 anni (se hai scelto la convenzione di Vienna). Se hai in mente di fare più viaggi internazionali ti conviene specificare sulla domanda che vuoi utilizzare la convenzione di Vienna perchè altrimenti da prassi ti applicheranno quella di Ginevra.
La patente internazionale non si rinnova, quindi una volta scaduta, dovrai rifare tutto da zero, come per il passaporto elettronico.

Quanto costa noleggiare un’auto negli Stati Uniti
I prezzi delle auto a noleggio variano a seconda del periodo dell’anno in cui si viaggia: in alta stagione costano di più, in bassa stagione si riesce a risparmiare qualcosa. In media però noleggiare un’auto negli USA costano meno che in Europa, perchè i noleggi sono molto frequenti.
Prima prenoti, più risparmierai, quindi muoviti con un certo anticipo. A ridosso delle date di partenza i prezzi si alzano sempre. Le auto più piccole sono le prime a finire e più si sale di cilindrata, più il prezzo del noleggio aumenta.
Negli ultimi anni i prezzi si sono alzati di parecchio (e non solo negli USA). Un noleggio medio per 7 giorni si aggira intorno ai 500 euro, mentre noleggiare un’auto per 15 giorni costa tra i 850/1000 euro – optional esclusi.
Una domanda che ci siamo fatti prima di noleggiare è stata: possiamo uscire dallo Stato in cui abbiamo noleggiato l’auto? E quanto costa farlo? Si, si possono oltrepassare i confini di Stato (tranne in rari casi esplicitati nel contratto) e non si paga nulla per farlo. Ovviamente parliamo di Stati degli USA.


Extra da aggiungere al noleggio
Al costo del noleggio devi tenere conto di extra come:
- secondo guidatore: a partire da 10 $ al giorno se non incluso
- navigatore: noi portiamo il nostro per evitare di pagare un extra oppure usiamo Waze, che funziona molto bene anche negli Stati Uniti
- assicurazione supplementare che abbatte la franchigia: ti consigliamo di farla e tra poco ti spiegheremo perché. Costa un extra al giorno e varia in base alla durata del noleggio, ma è davvero molto utile
- seggiolino e/o accessori per bambini
- ritiro fuori orario
- drop off presso altra destinazione: riportare l’auto in una località diversa da quella del ritiro può avere un costo aggiuntivo, anche se in alcuni Stati di norma non si paga
- costi del carburante
- costi dei parcheggi
- assistenza stradale: il recupero con carro attrezzi non è sempre compreso – noi lo abbiamo aggiunto come extra infatti. Tale servizio può essere incluso nel pacchetto roadsafe, che comprende anche altri servizi come: recupero chiavi, assistenza in caso di problemi alle gomme e/o alla batteria ecc.


Assicurazione per noleggio auto USA
Quanto costa l’assicurazione per guidare negli Stati Uniti? Serve un’assicurazione particolare? Vediamo di fare un pò di chiarezza tra le tante clausole, sigle e opzioni disponibili. L’assicurazione standard solitamente comprende CDW e TP ma può includere anche altro.
La CDW (Collision Damage Waiver) è la copertura assicurativa più importante perché limita o elimina la responsabilità in caso di danni al veicolo. Senza quest’assicurazione, in caso di incidente, si deve ripagare tutto il danno. Occorre tenere presente che non tutte le parti del veicolo sono coperte dalla CDW che tutela solo i danni alla carrozzeria della macchina. Sono esclusi danni a vetri, gomme, al motore, agli interni, la perdita delle chiavi e molto altro. Di norma la CDW è presente di base in ogni auto a noleggio negli Stati Uniti d’America, ma verifica sempre prima di noleggiare.
TP o limitazione di responsabilità per furto e incendio (più una franchigia da 500 a 1500 euro, che varia a seconda dalla compagnia di noleggio). Controlla che questa sigla sia presente nel contratto di noleggio.
SCDW (Super Collision Damage Waiver): la CDW non copre tutto e per questo esistono coperture integrative. Tale assicurazione può avere anche altri nomi e può essere acquistata online oppure essere stipulata al desk al momento del ritiro dell’auto. Tale copertura integrativa può anche azzerare il costo della franchigia.
SLI (Supplemental Liability Insurance): non è altro che il corrispettivo della Responsabilità Civile ed è chiamata anche TPL – Third-Party Liability. Protegge da possibili richieste di risarcimento per danni, causati a terzi in caso di incidenti. La SLI o LIS eleva il massimale della copertura assicurativa (solitamente si parla di una cifra a 6 zeri) e questo può essere importante in caso di grave incidente.
È molto probabile che CDW, LDW (che solitamente include anche TP), SLI siano già previste nel contratto di noleggio, ma è bene verificare in modo da essere sicuri e da valutare meglio l’acquisto di una eventuale integrazione assicurativa.
L’assicurazione di base offerta con il noleggio di solito non comprende:
- Assicurazione infortuni conducente, terzi trasportati e bagagli
- Recupero stradale
- Copertura danni da normale usura per parabrezza, fari e pneumatici
- Il costo del carburante*
- Deposito cauzionale (l’ammontare verrà bloccato sulla tua carta di credito, ma non incassato)
- Optional come gps, transponder, seggiolino per bambini, secondo guidatore ecc..
Approfondisci e verifica sempre prima di prenotare, perchè le condizioni di noleggio possono cambiare di anno in anno e sono diverse da compagnia a compagnia.
Il costo del carburante* è incluso solo nel caso in cui nel vostro contratto di assicurazine sia riporata la dicitura “Fuel purchase optional included“. In questo caso potete ritirare l’auto con pieno e restituirla anche vuota perchè il carburante è già stato prepagato.

Che differenza c’è tra franchigia e deposito cauzionale
La franchigia è l’importo che in caso di danni al veicolo, rimane a carico del cliente e non viene coperto dall’assicurazione, varia in base alla tipologia di veicolo e alla durata del noleggio. La cifra della franchigia viene bloccata sulla carta di credito e quindi non può essere utilizzata per tutta la durata del noleggio auto.
Per questo è importante avere una buona carta di credito con sufficiente fido o due carte di credito, una per noleggiare e l’altra per il resto delle spese da fare in viaggio. L’importo può variare e anche di molto, a seconda della compagnia con cui si decide di noleggiare. Anche queste sono informazioni importanti da tenere a mente prima di prenotare, perchè diverse compagnie propongono prezzi super allettanti, per poi mettere delle franchigie altissime.
Il deposito cauzionale, invece, viene chiesto come garanzia per il pagamento di danni non rimborsabili dalle assicurazioni e dalla franchigia. Un esempio? Multe prese durante il noleggio, danni agli arredi del veicolo, pieno con carburante errato, perdita delle chiavi, fumare nel veicolo e danni agli accessori derivanti da imperizia e negligenza del cliente.
Per intenderci se perdi le chiavi o metti il tipo di carburante sbagliato, paghi tu il danno e non sei coperto.
Il deposito come la franchigia viene gestito solo tramite carta di credito e non sono accettati contanti, bancomat o assegni. Controlla il limite della tua carta di credito e assicurati che il massimale non venga già bloccato dalle spese per il noleggio auto.


Noleggio auto USA: qual’è la migliore compagnia di autonoleggio per un viaggio negli Stati Uniti
Noleggiare un’auto negli Stati Uniti è semplice: si trovano molte offerte online e alla fine noi abbiamo pagato meno che in Scozia, ci credi? La scelta di modelli di auto e compagnie di noleggio è molto ampia, ma la scelta deve essere fatta con cura.
Le tipologie di macchina sono molte: si parte dalle economiche (piccole auto a 3 porte), per poi passare ad auto compatte/intermedie (per 4/5 persone), familiari (con un bagagliaio più spazioso), auto di lusso, fino ad arrivare ai SUV, 4×4, Monovolume e altri.
Noi ti suggeriamo di controllate le indicazioni sulla capienza del bagagliaio, perchè è sempre meglio non viaggiare con le valigie a vista. La Jeep Compass che abbiamo scelto aveva il giusto bagagliaio e ci abbiamo comodamente riposto: una valigia grande da stiva da 23 Kg, due bagagli a mano da 8 kg ciascuno ed i nostri due zaini. Se avessimo avuto due valige da stiva, ci sarebbe servita una Jeep più grande, perchè non sarebbe entrato tutto nel bagagliaio.
Anche in questo caso abbiamo fatto un’attenta selezione, evitando tutte quelle compagnie che ci sono sembrate poco serie o troppo economiche – le recensioni dei clienti su portali come Trust Pilot aiutano molto a farsi una prima idea di massima, poi vanno viste con attenzione le condizioni di noleggio offerte dalle singole compagnie.

Alla fine abbiamo ridotto la scelta tra le quattro compagnie di autonoleggio che ci sono sembrate le migliori per affittare un’auto negli Stati Uniti:
- Alamo – molto presente in USA e Canada, che spesso propone offerte e sconti per il noleggio auto in questi paesi
- Hertz – che avevamo già testato diverse volte anche in Scozia. E’ una delle più grandi società di autonoleggio nel mondo, presente in oltre 150 paesi con una fitta rete di servizi
- Avis con la quale avevamo già noleggiato sempre in Scozia
- Enterprise – una delle più affidabili società di autonoleggio negli USA molto presente sul territorio fondata nel 1957
Quando decidi di noleggiare un’auto negli USA, ti suggeriamo di scegliere compagnie che offrono pacchetti tutto incluso, con conducente aggiuntivo incluso e che diano la possibilità di abbattere la franchigia. Abbiamo appurato che negli Stati Uniti, sono poche le compagnie che offrono questa opzione e comunque, trattengono lo stesso un deposito cauzionale (400/500$) sulla carta di credito fino alla fine del noleggio.
Se prevedi di percorrere molte strade non asfaltate meglio optare per un SUV, un 4×4 o un’auto alta per stare più tranquilli (dopo anni di viaggi in piccole isole spedute ormai ci pensiamo subito). E’ soggettivo, è ovvio, e molto dipende da cosa ti fa sentire più sicuro.
Per questo noleggio abbiamo scelto Hertz e alla fine dell’articolo ti raccontiamo come è stata la nostra esperienza a 360 gradi: pregi e difetti inclusi.

Come risparmiare sul noleggio auto Usa: controlla i siti comparatori di prezzo
Inizia a cercare l’auto e prenota con diversi mesi di anticipo e non dimenticare di verificare le promozioni presenti sui siti ufficiali delle singole compagnie di autonoleggio, che postano regolarmente offerte come, per esempio: 7 giorni al costo di 5 di noleggio, oppure sconti del 10-15% per noleggi in determinati periodi dell’anno.
Altro trucchetto che puoi usare per risparmiare è verificare i costi dei noleggi usando i siti comparatori di prezzo come:




Noleggio auto USA: carburante, pedaggi e tasse locali
Il carburante negli Stati Uniti costa in media meno che in Europa. Negli stati del New England che abbiamo visitato, per esempio, abbiamo fatto il pieno al nostro Suv con meno di 50 euro! Tuttavia tieni presente che il costo del carburante può cambiare a seconda degli Stati che visiterai, per esempio in California i prezzi sono mediamente più alti.
Ci sono tante stazioni di servizio e il carburante si può tranquillamente pagare con carta di credito, bancomat abilitato a circuito internazionale o in contanti. La maggior parte delle auto a noleggio sono a benzina, anche se puoi trovarle anche a diesel.
Prima di fare rifornimento, controlla bene il tappo del serbatoio per non sbagliare il tipo di carburante! Alcune compagnie di autonoleggio, hanno dotato il serbatoio delle auto di un dispositivo anti-errore di rifornimento, che permette di inserire un solo tipo di ugello (diesel o benzina), e impedire così, di rifornire il veicolo col carburante sbagliato.
Ancora non tutte le auto sono dotate del Misfueling Prevention Device, ma per esempio nella nostra c’era e, infatti, una volta aperto il serbatoio non c’era alcun tappo da togliere, ma era presente solo l’imbocco di questo dispositivo.
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Toll roads (strade a pagamento) e pass elettronico
Nella zona del sud-ovest non c’è neanche l’ombra di un casello ! Nella zona del nord-est, invece, le strade a pagamento sono più frequenti e ogni compagnia di autonoleggio ha la propria politica per quanto riguarda il pagamento dei pedaggi.
Alcune offrono un transponder, ovvero una sorta di dispositivo simile al nostro telepass, che ti permette di passare i caselli pagando una tariffa giornaliera. Questa tariffa varia da una media di 15$ al giorno (pedaggio compreso) a 10$ al giorno (pedaggio escluso).
Prima di partire ci avevano suggerito di verificare se le strade che avremmo percorso sarebbero state a pagamento oppure no (utilizzando ad esempio il sito Ez Pass) ma, onestamente, ci è sembrato un pò troppo macchinoso. Se non hai modo di cercare prima, una volta arrivato puoi impostare sul navigatore l’opzione “evita strade a pagamento”, ma anche questo ci è sembrato troppo macchinoso.
In tutta onestà non ci andava l’idea di fare più strada, per evitare il costo pedaggio e impazzire nel fare mille ricerche, ma volevamo gustarci il viaggio senza troppe ansie, quindi noi abbiamo optato per il transponder, per girare senza pensieri e percorrere qualsiasi strada senza preoccupazioni.
Nella maggior parte dei casi, nelle zone in cui sono presenti strade a pedaggio il transponder viene fornito di default con un piano standard, ovvero: si paga solo quando l’auto passa da un casello autostradale – il trasponder in questo caso va tenuto sempre chiuso e aperto solo al bisogno e la cifra che si paga è in media un pò più bassa. Da quanto abbiamo letto però c’è sempre un costo al giorno da pagare.
Al momento del ritiro auto, le compagnie di autonoleggio di solito propongono anche un piano illimitato tutto incluso – unlimited, con il quale, pagando appunto una cifra fissa si coprono tutti i costi (noleggio dispositivo + pedaggi). Fate attenzione però, perchè in alcuni casi, potrebbero aggiungervi questa opzione al contratto facendovi firmare un documento al desk e, in questo caso, pagherai anche se non passerai mai per strade a pagamento! Chiedi sempre informazioni e leggi prima di firmare, perchè magari questa opzione a te non serve.
Valuta sempre cosa sia conveniente o meno per te, studiando se puoi quante e quali strade a pedaggio percorrerai durante il viaggio. Noi, con Hertz abbiamo pagato 150$ per la versione illimitata del transponder che si è rivelato un costo un pò eccessivo rispetto a quante strade a pagamento abbiamo effettivamente percorso, ma in tutta onestà, il costo è stato ripagato dalla libertà di non doversi preoccupare di nulla. Spevamo già che molto probabilmente avremmo speso meno, ma abbiamo comunque optato per questa soluzione.
Inoltre, tieni presente che quando le autostrade sono a pagamento, non è sempre facile capire come si paga e se non si è preparati si rischia di prendere qualche fregatura o multa. Quindi quale soluzione scegliere alla fine, dipenderà da te e da cosa ti fa viaggiare più tranquillo.

Quanto costano le autostrade negli USA
Non è facile rispondere a questa domanda perché la rete stradale americana è vastissima e anche i pedaggi variano fra uno Stato e l’altro. Ci sono alcuni Stati in cui la rete stradale è gratuita, altri in cui si pagano alcune autostrade o il passaggio su alcuni ponti/tunnel. La parola chiave da tenere a mente è “Toll“, che sta per “pedaggio” e solitamente è ben indicato.
I prezzi variano parecchio: da meno di 1$ a qualche decina. Nella maggioranza dei casi sono costi fissi, ovvero si paga una certa cifra per fare un determinato tratto di autostrada. Esistono però anche tratte a costo variabile ch si pagano come le nostre autostrade, in base al percorso fatto.

In quali Stati americani si pagano i Tolls (pedaggi)?
Qui di seguito trovi una lista degli Stati dove dovrai pagare qualche autostrada, o dove dovrai trovare strade alternative, magari più lunghe, per evitare i pedaggi. Se viaggi in uno di questi Stati dovrai avere i soldi in contanti oppure l’apposito pass, a seconda di quello richiesto in quel determinato Stato o autostrada.
Capisci perchè abbiamo optato per il transponder alla fine? Sapevamo che avremmo percorso diversi tratti di strade a pagamento e non avevamo voglia di impazzizzire a controllare tutto.
Gli Stati con strade a pedaggio sono: Alabama, California, Colorado, Delaware, Florida, Georgia, Illinois, Indiana, Kansas, Louisiana, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New York State, North Carolina, Nevada, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island, South Carolina, Texas, Utah, Virginia, Washington State, West Virginia. Se invece viaggi in Stati diversi da questi, non dovrai pagare alcun pedaggio.
Le strade che attraversano i parchi nazionali o statali sono un caso a parte, perchè hanno più di un ingresso e vari percorsi. In questi casi è probabile che dovrai pagare il biglietto d’ingresso del parco, e non della strada.



Come si pagano i pedaggi negli Stati Uniti?
In Italia siamo abituati ai caselli autostradali: prendiamo il biglietto in entrata e paghiamo in contanti, con la carta o usando il Telepass all’uscita. Anche altri paesi europei hanno i caselli, anche se a volte non è così chiaro capire quando si entra in una strada a pedaggio, perchè il casello compare solo all’uscita (come in Normandia e alcune zone della Francia).
Altri paesi hanno invece la “vignette” come l’Austria, la Repubblica Ceca o la Slovenia, in questo caso va acquistato un apposito bollino da apporre sull’auto che copre i costi di tutti i pedaggi autostradali nell’arco di un periodo definito di giorni/settimane o mesi – qui trovi maggiori informazioni.
Negli Stati Uniti, invece, esistono diverse combinazioni a seconda dello Stato che si visita. Ci sono alcune autostrade che si possono pagare in contanti al casello e qui è facile non sbagliare. In altri casi, invece, i caselli hanno sia corsie per il pagamento in contanti, che corsie preferenziali per chi ha un pass: in pratica funziona come qui in Italia se hai il Telepass. In questi casi, se non hai un pass, puoi prendere la corsia dei contanti e pagare.
In alcuni casi però potrebbe non esserci la corsia per pagare in contanti (diversi Stati stanno diventando cashless), quindi se non hai il pass, l’alternativa sarà pagare per posta dopo aver ricevuto la fattura. Questo sistema a seconda delle giurisdizioni è chiamato Toll by Mail o Pay-by-Plate. Se hai un’auto a noleggio, le telecamere leggeranno la targa e invieranno la fattura all’agenzia di noleggio che poi ti addebiterà il costo più una commissione amministrativa (15/25$), ma questa operazione potrebbe essere più costosa del pass elettronico.
Infine, ci sono dei pedaggi che possono essere pagati solo con i pass. Queste sono le situazioni a cui bisogna prestare maggiore attenzione, perché se non hai il pass rischi una multa più salata.
Il pedaggio si può pagare anche con carta di credito? Su US Tolls Guide, un sito molto ricco di informazioni abbiamo letto che è possibile pagare anche con carta di credito, ma attenzione perchè i chip delle nostre carte, non sempre vengono letti correttamente dai sistemi americani e inoltre, non è così facile usare la carta per pagare: non funziona come per la nostra autostrada.
Anche per questi motivi, alla fine abbiamo deciso di spendere un pò di più per viaggiare senza stress. Non sono stati quei 150$ del pass a mandarci fuori budget, anzi avendo pianificato un road trip li avevamo messi in conto, insieme ai costi noleggio/carburante/exra e ci siamo liberati di un bel peso.

E-Z Pass, SunPass, FasTrak e altri pass autostradali
Come abbiamo detto poco fa ci sono autostrade in cui è possibile pagare solo con il pass, ecco perchè è fondamentale conoscerne il funzionamento. Inoltre, in alcuni Stati esiste più di un pass o si può usare sia un pass locale che un pass interstatale.
Nella mappa qui sopra puoi farti una prima idea di quali sono gli Stati che utilizzano E-ZPass o un sistema di pedaggio elettronico compatibile. Il colore viola indica gli Stati che utilizzano E-ZPass o hanno un sistema di pedaggio compatibile con E-ZPass. In rosso gli Stati che hanno un sistema di pedaggio elettronico non compatibile con E-ZPass. In rosso scuro gli Stati che hanno dei pedaggi, ma non usano il tool elettronico. In grigio, gli Stati o distretti che non hanno pedaggi.
Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza in più sui vari pass. Per verificare pedaggi, pass necessari e altre utili informazioni puoi consultare il sito US Toll Guide che è una miniera d’oro di informazioni. Attualmente, 38 Stati hanno strade, turnpikes, ponti, tunnel o altre strutture a pedaggio, mentre sono 12 gli Stati senza pedaggi più il Distretto di Columbia.
- E-Z Pass: è il più utilizzato per strade a pedaggio, tunnel e ponti, soprattutto negli Stati della Costa Est. Ci sono Stati che usano solo questo sistema, mentre altri accettano sia pass locali che E-Z Pass. Questo pass viene accettato in tutti gli Stati del New England (esclusi Vermont e Connecticut, che non hanno pedaggi) e in tutti gli Stati del Mid-Atlantic.
Anche alcuni Stati del Sud come Kentucky, North Carolina, Georgia e Florida e alcuni del Mid-West come Ohio, Michigan, Indiana, Illinois e Minnesota permettono di utilizzare E-Z Pass. Qui trovi maggiori informazioni e tutti i dettagli su E-Z Pass.
- FasTrak: questo pass si usa in California e copre strade e ponti a pagamento come il Golden Gate. Qui trovi maggiori informazioni e dettagli su FasTrak.
- SunPass: è il pass utilizzato in Florida, Georgia e North Carolina. In Florida è accettato anche l’E-Z Pass. Qui trovi maggiori informazioni su SunPass.
- K-Tag: è il pass utilizzato in Kansas, valido per la Kansas Turnpike, lunga circa 400 Km. Qui maggiori informazioni su K-tag
- Pikepass: serve per viaggiare sulle autostrade dell’Oklahoma. In questo caso si deve pagare un pedaggio di 40$ e il pass si può ricaricare. Ha un costo fisso insomma, come la vignette per la Svizzera per intenderci, che paghi anche se percorri quella strada solo una volta. Qui trovi maggiori informazioni sul Pikepass
- TxTag si usa in Texsas, Kansas, Oklahoma. In Texsas non è l’unico pass: a Houston hanno EZ Tag, mentre a Dallas il TollTag. Qui trovi maggiori informazioni su questi pass per il Texsas
NB. Questa è una panoramica di massima sui vari pass disponibili, ma ce ne sono anche altri. Il nostro suggerimento è quello di verificare online il pass di cui hai bisogno, dopo aver pianificato il tuo on the road, in base agli Stati che attraverserai.

Cosa fare in caso di incidente
Ogni compagnia di autonoleggio ha le sue politiche, che ti consigliamo assolutamente di leggere prima di prenotare e ritirare l’auto. Se qualcosa non ti è chiaro, scrivi e chiedi maggiori informazioni. Le compagnie più serie hanno una sezione del sito dedicata a queste modulistiche, con documentazione scaricabile, altre invece non forniscono informazioni chiare.
In caso di incidente, solitamente i clienti dovrebbero seguire queste indicazione:
- Non ammettere la responsabilità
- Compilare Exchange Details (carta gialla situata nel veicolo)
- Ottenere il nome e i numeri di telefono dell’altro guidatore coinvolto
- Chiamare immediatamente la compagnia di noleggio
- Se qualcuno è ferito, comporre il 911 per riferire alla polizia e chiamare un’ambulanza
Capirai presto che non basta solo trovare l’auto al prezzo più basso, occorre prenotare con una compagnia seria, che ti dia assistenza e zero brutte sorprese.
PS. I contratti di noleggio sono quasi sempre chiari ed esaustivi, ma leggi bene tutto prima di firmare, onde evitare addebiti extra e non contestabili dopo la sottoscrizione. Alcune compagnie offrono il contratto disponibile in più lingue.

Noleggio auto USA: i nostri consigli pratici
Controlla con attenzione cosa comprende il prezzo del tuo noleggio. Prendi sempre un’auto con chilometraggio illimitato, con opzione pieno/pieno e non dimenticare di fare una foto allo scontrino e conservarla prima di riconsegnare l’auto.
Prenota con largo anticipo
Uno dei migliori consigli che possiamo darti è quello di noleggiare con diversi mesi di anticipo rispetto alla data del viaggio. In questo modo sarà più facile trovare offerte e prezzi più accettabili, perchè più ci si avvicina ai mesi di alta stagione, più il costo del noleggio inevitabilmente sale.
Mi raccomando controlla bene le condizioni di noleggio e non farti allettare da offerte che possono sembrare troppo vantaggiose. Leggi sempre le recensioni online e le condizioni del noleggio.

Scegli la giusta categoria di auto
I preventivi disponibili online sono suddivisi per categoria e modello di auto: piccole, medie, grandi, SUV e così via. Più l’auto è grande più il costo del noleggio sale. La scelta del modello dipende dal numero di persone, dai bagagli, ma anche dal tipo di viaggio che si ha in mente di fare.
Se viaggi in coppia ti suggerisco di noleggiare una macchina comoda e adatta alle strade americane. Con un piccolo suv viaggerai comodo e nei road trip dove si percorrono molti chilometri può fare la differenza. Con un piccolo suv consumerai meno carburante, potrai manovrarlo meglio e troverai parcheggio con più facilità. Se viaggi in famiglia o con amici puoi valutare di noleggiare un’auto più grande.
Ricorda che i modelli mostrati online sono indicativi e non è detto che al momento del ritiro troverai proprio quell’auto ad aspettarti, ma le caratteristiche saranno quelle. Se le auto della categoria che hai scelto saranno terminate, probabilmente ti daranno un modello superiore e nessuno aumento di prezzo ti dovrà essere applicato. Verifica e chiedi sempre prima di accettare un upgrade.

Controlla bene l’auto prima di ritirarla
Controllare bene la macchina, sia fuori che dentro. Prenditi del tempo per segnare tutte le imperfezioni già presenti sulla macchina. Non dimenticare di controllare: precedenti ammaccature, graffi, piccole bozze sulla carrozzeria, strappi nei sedili, usura delle gomme, graffi o ammaccature nei cerchi, parabrezza ed eventuali danni già presenti, bagagliaio, ammaccatura e apertura corretta delle porte.
Tutti i danni già presenti, che non avrai segnato al momento del ritiro del mezzo, ti potrebbero essere addebitati.
Capisco che non vedrai l’ora di iniziare il tuo on the road, ma perdere un pò di tempo per fare queste cose, significherà risparmiare tanti soldi alla riconsegna del mezzo. Molte compagnie di autonoleggio sono più che serie, ma altre invece cercano di approfittarsi e far pagare al noleggiatore danni già presenti al veicolo al momento della consegna.
Fai una foto della macchina
Fai una foto alla macchina, sia dentro che fuori, in cui si veda la data. Fai delle foto alla vettura sia all’inizio che alla fine del noleggio. Quando parcheggi la macchina, controlla bene di aver mantenuto la giusta distanza dalle altre, per evitare di trovare ammaccature al tuo ritorno.
Non lasciare in auto reflex, borse, valige in vista così da scoraggiare eventuali ladri.

Noleggio auto USA: la nostra esperienza
Alla fine, come ti abbiamo anticipato, la nostra scelta è ricaduta su Hertz, per una serie di motivi: offriva l’assicurazione completa che ci ha permesso di abbattere i costi della franchigia, disponeva di un pacchetto tutto incluso (tranne assistenza stradale che abbiamo aggiunto per poco più di 100$), chilometraggio illimitato, secondo guidatore incluso e ci ha permesso di pagare il noleggio prima della partenza.
Quest’ultima opzione ci ha permesso di pagare il mese precedente e una volta arrivati negli USA, ci hanno bloccato solo una piccola cifra sulla carta, come deposito cauzionale e abbiamo potuto usare il resto del nostro plafond per coprire le altre spese di viaggio.
Il ritiro dell’auto è stato veloce, il personale al desk è stato cortese e che ci hanno fornito svariate informazioni che ci hanno permesso di scegliere gli extra adatti alle nostre esigenze. Anche la riconsegna è stata veloce e senza particolari intoppi, ma se continui a leggere tra poco ti racconteremo le nostre perplessità.
Quando riconsegni l’auto, ricordati di passare al desk per farti rilasciare la ricevuta di riconsegna e controlla che la tua banca entro 5/7 giorni sblocchi la somma congelata per eventuali franchigie e depositi cauzionali.
Se riconsegni l’auto fuori orario di apertura desk, specie negli autonoleggi degli aeroporti, la puoi lasciare anche a notte fonda, lasciando le chiavi direttamente in una apposita scatola e compilando un tagliando. In quel caso fai una foto di te che lasci la chiave, che indichi giorni e orario e tienila da parte. La ricevuta di riconsegna ti verrà inviata per mail il giorno seguente.

Perplessità e giudizio finale
Sull’auto si sono accese un paio di spie diverse: pressione gomme e tagliando. Forse non era stata ricontrollata con cura prima di consegnarcela? Non lo sappiamo, ma su vari forum dedicati ai viaggi negli Stati Uniti abbiamo letto spesso di problematiche simili e per diverse compagnie di noleggio. E capitato anche a te? Commenta a facci conoscere la tua esperienza.
Fortunatamente durante il nostro noleggio non abbiamo avuto problemi, ma avremmo preferito che non capitasse, perchè se l’auto si fosse rotta durante il viaggio, ci avrebbe causato non pochi problemi.
Al ritiro non ci hanno fatto controllare il veicolo e non ci hanno fatto compilare il foglio prestampato dove si segnano tutti i difetti già presenti nell’auto (graffi, danni, condizioni) che dovrebbe essere consegnato in doppia copia (una resta al noleggio e l’altra e te). In caso non si faccia assicurazione tutto incluso questo documento è molto importante, perchè così la compagnia non può contestare e addebitarti danni già presenti sul veicolo al momento del ritiro.
E’ vero che avevamo fatto l’assicurazione tutto incluso (che ti tutela su tutto), ma abituati alla precisione dei noleggi auto in Scozia che facciamo ormai da anni con Celtic Legend, ci è sembrato un pò strano e oltremodo veloce.
Inoltre nessuno ci ha spiegato nulla sul funzionamento dell’auto o il tipo di carburante. Fortunatamente avevamo già alle spalle anni di noleggio auto e abbiamo guidato più volte auto con cambio automatico, quindi eravamo avvantaggiati, ma alcune accortezze sarebbero ugualmente state gradite.
Come andata quindi? Tutto sommato l’esperienza è stata positiva e non ci possiamo lamentare di nulla. L’auto che ci hanno consegnato era ben tenuta, nuova, pulitissima e con tutti gli optional che avevamo richiesto al momento della prenotazione. Dobbiamo ammettere però che avremmo gradito maggiore cura ad alcuni dettagli e sicuramente avremmo preferito che non si accendesse nessuna spia durante il nostro noleggio.
E tu hai già noleggiato un’auto negli USA? Qual’è stata la tua esperienza? Commenta e facci sapere
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