Fai un respiro profondo, senti il profumo dei pini e dell’aria salmastra, ascolta i richiami dei gabbiani e il fragore delle onde: questa è Kennebunkport, una pittoresca cittadina costiera del Maine, famosa per le sue case in stile New England, le barche ormeggiate al porto, le boutique di Dock Square e un grazioso litorale.
Il nostro road trip negli Stati Uniti prosegue nei The Kennebunks, tra strade assolate e paesaggi costieri, villaggi di pescatori e ristoranti che celebrano i frutti del mare. Kennebunkport è abitata da poco più di 1200 persone e ha un fascino fuori dal tempo. La meta perfetta per trascorrere un weekend al mare, rilassarsi e approfondire anche la storia locale.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Kennebunkport, questa guida ti aiutarà a orientarti tra attrazioni imperdibili, spiagge, eventi stagionali e consigli pratici. Se cerchi il mix perfetto tra charme marinaro e cucina, Kennebunkport non delude mai.



Cosa troverai in questo articolo
La storia di Kennebunkport: dal porto marinaro alla meta estiva di prestigio
Un fiume e un ponte separano Kennebunk da Kennebunkport che, pur essendo due villaggi distinti, sono due estensioni naturali che si completano a vicenda. Kennebunk, Kennebunkport, Arundel e Cape Porpoise formano un’unica area conosciuta come “The Kennebunks“, un mosaico di comunità diverse ma profondamente connesse, dove storia, mare e vita quotidiana si intrecciano armoniosamente.
Kennebunkport, affacciata sull’Atlantico nel cuore del Maine, ha radici che affondano nel XVII secolo, quando i primi coloni europei si insediarono lungo la costa per sfruttare le risorse marine e proteggersi dalle tensioni con le popolazioni native. Inizialmente la cittadina si sviluppò grazie alla pesca e, soprattutto, alla costruzione navale.
Dal 1750 in poi, i cantieri lungo il Kennebunk River produssero centinaia di imbarcazioni collegando la regione al commercio internazionale e contribuendo alla ricchezza locale. Le famiglie dei capitani di mare e dei mercanti edificarono eleganti residenze lungo la costa e lungo i fiumi, molte delle quali, in stile Federal o Victorian-New England, resistono ancora oggi come testimonianza di un’epoca di prosperità marittima.
L’industria navale declinò nel corso del XIX secolo, spingendo la comunità a reinventarsi. La bellezza naturale della zona — coste rocciose, lunghe spiagge di sabbia fine, e panorami mozzafiato sull’oceano — iniziò ad attrarre villeggianti, trasformando Kennebunkport in una meta turistica di prestigio.
Nel corso dei decenni, Cape Arundel divenne una vera e propria “summer colony”, con hotel eleganti, club privati e ville signorili che ospitavano famiglie benestanti del New England.
Negli ultimi decenni, la fama di Kennebunkport ha raggiunto il livello nazionale grazie a Walker’s Point, la storica residenza estiva della famiglia Bush. George H. W. Bush e Barbara Bush trascorsero qui gran parte delle loro estati, e durante la presidenza del 41esimo Presidente, la tenuta divenne la celebre “Summer White House”, attirando attenzione mediatica internazionale. Ancora oggi, membri della famiglia Bush, compresi George W. Bush e le figlie Jenna e Barbara, continuano a frequentare la zona, mantenendo viva la connessione tra storia locale e residenza di élite.


Cosa vedere a Kennebunkport
Oggi, Kennebunkport riesce a combinare la sua eredità marittima, con i cantieri storici, le case dei mercanti e le dimore storiche, con l’appeal turistico contemporaneo: spiagge sabbiose, boutique di lusso, ristoranti gourmet e attività nautiche. È un luogo dove il passato e il presente convivono armoniosamente, raccontando la storia di una comunità che ha saputo reinventarsi più volte, mantenendo intatto il fascino delle sue origini e il suo carattere esclusivo.
Passeggiando per le vie del centro, osservando le eleganti residenze e respirando l’aria salmastra dell’oceano, si percepisce l’anima di un villaggio costiero che, pur cambiando con i secoli, resta fedele alla sua identità marittima e al suo fascino senza tempo.
La cittadina è molto amata per le sue spiagge, le gallerie d’arte e i raffinati negozi disseminati lungo Ocean Avenue. Tutto è curato, pulito e in ordine e il colpo d’occhio è attirato dai colori vivaci delle casette in legno in pieno stile New England.




Dock Square e Lower Village – Kennebunkport
Proseguendo lungo Ocean Avenue, tra paesaggi e costieri e soste, si arriva a Dock Square, il centro della città noto per le botteghe pittoresche e i negozi di artigianato locale, che vendono di tutto: dalle magliette ai souvenir oltre che gioielli fatti a mano.
Sulla piazza si affaccia una graziosa galleria d’arte e un negozio d’antiquariato, l’Abacus. A fianco una lunga scalinata in legno porta a un negozietto che al suo esterno ha delle girandole a vento chiamate wind sculptures.
Sempre su Dock Square, c’è l’imperdibile Candy Man, gli artigiani del cioccolato. Il negozio vende dolci, caramelle e fudges dal 1983. Il fudge fatto di cioccolato fondente, ha aromi differenti a seconda della regione in cui è viene prodotto – i sapori più popolari sono frutta, noci, cioccolato al latte e caramello.
Il Candy Man si trova in una tipica casetta in legno colorata con un’insegna dipinta a mano in stile retrò. Il New England è un luogo magico che ha saputo catturare un pezzo del nostro cuore, ci siamo sentiti a casa come se conoscessimo questa terra da sempre.


Soldiers and Sailors Monument: l’aquila simbolo di Kennebunkport
Nel cuore di Dock Square, la piazza principale di Kennebunkport, si erge il Soldiers and Sailors Monument, inaugurato il 30 maggio 1909. La scultura raffigura un’imponente aquila in bronzo posata su un basamento di granito locale ed è stata realizzata dallo scultore Anthony Zotelli, su progetto dell’artista locale Abbott Graves.
Il monumento è dedicato ai militari e ai marinai della comunità, ricordando chi ha servito il paese in conflitti storici, tra cui la Guerra Civile Americana. L’aquila, simbolo di libertà e fierezza nazionale, diventa così un’icona locale, rappresentando lo spirito patriottico e la memoria civica di Kennebunkport.
Oggi il monumento non è solo un tributo storico, ma anche un punto di riferimento visivo e simbolico: dalla piazza si possono facilmente esplorare le vie storiche, i negozi, le gallerie e il porto, rendendo questa tappa un’ottima introduzione alla scoperta del fascino e della storia della cittadina.




Musei, gallerie e shopping a Kennebunkport
Studiamo sempre tanto i nostri itinerari prima di partire, approfondiamo storia, curiosità, aspetti particolari da vivere in loco e finalmente, quando arriviamo, iniziamo a guastare davvero ciò che per mesi abbiamo progettato e ogni volta è una scoperta e una sorpresa (bella o brutta non importa – l’importate è vivere il momento unico del viaggio).
Nel cuore di Kennebunkport si trova la Maine Art Hill, una galleria d’arte aperta da 25 anni: ogni artista che espone qui ha un legame con questa terra. Tra le chicche da non perdere le sculture del vento di Lyman Whitaker, che negli ultimi 30 anni si è concentrato sulla creazione di arte cinetica che risponde alle correnti del vento. Ogni scultura è prodotta a mano e le sue composizioni variano da pezzi alti 1,5 metri a “Foreste del vento” costituite da gruppi di sculture alte fino a 8 metri.
La Maine Art Hill, è solo una delle tante gallerie che si trovano a Kennebunkport – ognuna con caratteristiche uniche come Pop Up espone artisti che cambiano ogni settimana.
A Dock Square trovi boutique come: Compliments, The Stadium Gallery, Home Ingredients e Abacus dove trovi fantastici oggetti di artigianato, articoli per la casa, sculture, gioielli, fotografie e arte.




Per quanto riguarda lo shopping ti consigliamo Lob stores dove trovi regali unici con un inconfondibile tocco New England: dall’arredamento d’ispirazione costiera ai tesori nautici, e Best of Everything, un negozio che si trova al di là del ponte che separa Kennebunk da Kennebunkport dove trovi praticamente di tutto: sciarpe di lana, accessori per la casa, gioielli in argento, quadri, creme, calamite, vestiti e i prezzi sono ottimi, considerando che siamo in uno dei luoghi più chic e costosi del New England.
Che tu sia alla ricerca di dipinti unici da appendare alle pareti di casa, paesaggi oceanici o di un oggetto unico fatto a mano nella comunità artistica di Kennebunk non farai fatica a trovarlo.
Sempre per lo shopping puoi fare un salto da Seas The Day kpt, Island Treasure e la vicina River House dove trovi creme solari, abbigliamento, oggetti per la casa e gadget di vario genere sempre in stile marinaro. Per gli amanti delle candele e della decorazioni segnalo anche Copper Candel, in una casetta in perfetto stile New England.


Kennebunkport Museum (White Columns) — storia e tesori della “prima Kennebunkport”
Il First Families Kennebunkport Museum si trova al 8 Maine Street, all’interno di White Columns, un’antica casa storica costruita nel 1853 in stile Greek Revival. La casa oggi è di proprietà della Kennebunkport Historical Society, che la gestisce come “museo vivente” dedicato alla memoria delle famiglie che hanno segnato la storia del villaggio — dai capitani di mare ai costruttori di navi, fino a famiglie famose come quella dei George H.W. Bush e Barbara Bush.
Le visite guidate presentano anche storie e reperti legati alla vita di Charles e Celia Perkins, la cui fortuna era legata al fiorente periodo della cantieristica navale di Kennebunkport. White Columns, con le sue colonne bianche imponenti e gli ambienti d’epoca, racconta la transizione di Kennebunkport da porto mercantile a elegante località estiva, mantenendo intatta la storia e l’identità del luogo.
All’interno del museo, le stanze arredate con mobili, oggetti, libri e decorazioni originali ricreano la vita quotidiana di una famiglia benestante del XIX secolo. Ogni oggetto ha una storia: fotografie, lettere, utensili domestici e cimeli raccontano la vita e le attività delle prime famiglie di Kennebunkport. Gli ambienti permettono di immergersi completamente nell’atmosfera di un villaggio marinaro del passato, comprendendo l’evoluzione di una comunità che ha mantenuto tradizioni e legami profondi con il mare.
Una parte del museo è dedicata alla famiglia Bush, con una sezione chiamata “Bush Family Gallery”. Qui sono esposti oggetti personali, fotografie e lettere che illustrano il rapporto della famiglia con Kennebunkport e la vita estiva a Walker’s Point Estate.
L’apertura del museo è stagionale: generalmente da fine maggio a metà ottobre, con aperture speciali durante il Christmas Prelude. Le visite guidate partono ogni ora dalle 10:00 alle 15:00 – sul sito ufficile trovi sempre gli orari aggiornamenti

Village Baptist Church: una presenza discreta nel cuore di Kennebunkport
Affacciata su Maine Street, a pochi passi dal centro, la Village Baptist Church rappresenta una delle anime più autentiche e silenziose di Kennebunkport. È una chiesa semplice, senza ostentazione, che da anni accompagna la vita quotidiana della comunità locale, lontano dai riflettori del turismo ma profondamente radicata nel tessuto del villaggio.
Appartenente alla tradizione battista, la Village Baptist Church si distingue per il suo spirito accogliente e inclusivo: una comunità aperta, attenta alle persone e al dialogo, che offre uno spazio di raccoglimento tanto ai residenti quanto ai viaggiatori in cerca di una dimensione più intima del Maine. Le celebrazioni domenicali, così come le attività di volontariato e sostegno alla comunità, riflettono un’idea di fede vissuta con semplicità, concretezza e attenzione all’altro.
In una località spesso associata a residenze storiche, presidenti e grandi eventi, questa chiesa racconta un’altra Kennebunkport: quella dei legami quotidiani, delle tradizioni locali e di una spiritualità discreta, profondamente intrecciata con la vita del villaggio.



South Congregational Church — fede, storia e cuore pulsante di Kennebunkport
La South Congregational Church UCC, al 2 North Street di Kennebunkport, è una delle istituzioni più antiche e iconiche della cittadina, aperta a tutti come comunità “open & affirming”. Fondata nel XIX secolo, la chiesa ha accompagnato la crescita di Kennebunkport, passando da piccolo villaggio marittimo a elegante località turistica, diventando un punto di riferimento sia spirituale sia sociale.
La sua posizione centrale la rende un elemento facilmente riconoscibile e la struttura, con il campanile e l’orologio noto come “town clock”, è diventata simbolo architettonico della città.
Oltre ai servizi religiosi domenicali, la chiesa è un centro attivo per la comunità: organizza eventi sociali, concerti, mostre e progetti come il “Bless Project”. La Community House, vicina al fiume, amplia gli spazi per attività ricreative, culturali e sociali. Questo rende la chiesa non solo un luogo di culto, ma anche un punto di incontro e coesione per Kennebunkport, dove tradizione, storia e vita contemporanea convivono in armonia.
L’edificio originale risale al 1824, costruito come meetinghouse per ospitare la comunità in crescita. Nel 1838 la congregazione si separò dalla chiesa madre e nacque ufficialmente la South Congregational Church. Tipica dei meetinghouse del New England, l’edificio presentava un pulpito su due piani e gallerie a tre lati.
Poco distante della chiesa, immerso nel tra il verde degli alberi e il fiume c’è un piccolo “welcome shack” informale, nato nel tempo come segno di accoglienza e luogo di espressione libera. Le placchette di legno appese – su cui le persone scrivono nomi, messaggi, pensieri o semplici “we were here” – funzionano come una sorta di guestbook collettivo all’aria aperta. Se passi da queste parti vedrai anche il nostro ricordo eppeso insieme a tutti gli altri.


La storia del ponte e dei cantieri navali di Kennebunkport
Se ti fossi trovato qui nel 1890, avresti assistito a un brulicare di attività: cantieri navali animati, banchine affollate, negozi di forniture per la navigazione (ship chandlers), un’officina meccanica e persino una fonderia. Su entrambe le sponde del fiume, tra Kennebunkport e Kennebunk, gli imprenditori locali sfruttavano una posizione privilegiata: acque ampie, profonde e ben riparate, con accesso diretto al mare all’alta marea.
Il ponte levatoio (The Drawnbridge) si apriva di continuo per far passare il traffico navale, soprattutto gli schooner progettati e costruiti proprio qui. Capitani, armatori e maestri d’ascia lavoravano fianco a fianco, dando vita a una comunità intraprendente e prospera.
Tuttavia, nel giro di appena trent’anni, l’arrivo dei motori a vapore rese gradualmente obsolete le navi a vela. La costruzione navale diminuì fino a quasi scomparire nel 1918, e il ponte levatoio aprì per l’ultima volta nel 1984.
Le navi più famose costruite qui:
- Arno (1857) – Una nave di 916 tonnellate, fotografata mentre attendeva l’alta marea con la poppa sollevata da chiatte. Era una delle imbarcazioni più grandi mai costruite nella zona.
- Essie M. Smith (1882) -Uno schooner da pesca costruito al David Clark Shipyard da George Christensen. Purtroppo naufragò al largo di Cape Cod nel febbraio 1902.



The Landing: dove tutto ebbe inizio
Nel XIX secolo, nel Maine furono costruite più navi a vela in legno che in qualsiasi altro stato degli Stati Uniti. Due miglia più a monte, nella zona chiamata The Landing, gli imprenditori locali costruirono centinaia di navi tra il 1760 e il 1867.
Per restare competitivi rispetto ai cantieri più vicini alla foce, dove era possibile varare navi più grandi con maggiore facilità, gli artigiani di The Landing realizzarono un sistema di chiuse (1849–1867). Queste strutture permettevano di innalzare temporaneamente il livello dell’acqua, così che i nuovi velieri potessero galleggiare e raggiungere l’oceano nonostante la profondità minore del tratto fluviale.
Per quasi 200 anni, lungo il fiume era attivo un edificio molto particolare: il Ropewalk, una struttura lunga e stretta dove venivano prodotti migliaia di metri di corde per le navi locali.
Fasci di fibre venivano intrecciati per creare cavi di ogni diametro, utilizzati sia per il sartiame sia per l’ancoraggio delle navi. L’edificio originale del Ropewalk esiste ancora oggi al 57 Ocean Avenue ed è attualmente sede dell’Arundel Yacht Club.


Il trasferimento dei cantieri più vicino al mare
Con la crescente richiesta di velieri di grandi dimensioni, la costruzione navale più vicina all’oceano divenne sempre più redditizia. Da questo punto del fiume, infatti, le navi potevano essere varate in un canale più ampio, in acque più profonde e molto più vicine allo sbocco sull’Atlantico.
Molti dei più importanti costruttori navali — D&S Ward, Emmons Littlefield, Christensen e Clark — approfittarono di questi vantaggi, potendo varare le loro navi con minori costi e maggiore sicurezza. Per questo motivo un ponte mobile che garantisse l’accesso dei velieri al mare era considerato essenziale per l’economia locale.
Oggi i cantieri navali sono scomparsi e il ponte non si apre più, ma le tracce della storia restano ovunque: negli edifici, nei vecchi magazzini, nei resti delle banchine e nei racconti tramandati dalle famiglie dei costruttori navali di Kennebunkport.

Le spiagge più belle di Kennebunkport e Kennebunk
Le lunghe e ampie spiagge di sabbia di Kennebunkport — insieme alla rocciosa Middle Beach — sono il luogo ideale per passeggiare, prendere il sole, giocare tra le onde, cercare tesori marini o semplicemente ammirare il mare che si infrange sulla riva.
Attenzione: è richiesto un permesso per parcheggiare vicino alle spiagge. Sono disponibili pass giornalieri ($30/40), settimanali ($100) e stagionali ($200) per non residenti, acquistabili presso i chioschi, tramite l’app PassPortParking o al Kennebunk Town Hall. Ogni spiagga ha il suo pass, quindi se ne vuoi visitare più di una, dovrai pagare ogni volta per il parcheggio.
Fai attensione perchè da quello che abbiamo capito i controlli sono frequenti, i parcheggi non sono molti (specie in alcune spiagge) e spesso sono presenti anche dei divieti. In America sono molto fiscali con queste cose e rischi sia una multa che la rimozione della macchina.



Goose Rocks Beach: il panorama più spettacolare dei Kennebunks
Goose Rocks Beach è probabilmente la spiaggia più panoramica di Kennebunkport, situata a poche miglia dal centro della città in una zona appartata e residenziale, oltre Cape Porpoise. La sabbia soffice e piatta è l’ideale per passeggiare e rilassarsi godendosi le splendide viste della vicina Timber Island e la sua costa.
Questa spiaggia è apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale e le acque calme e poco profonde, che la rendono una destinazione ideale per chi ama le attività all’aria aperta. Con i suoi tre chilometri di sabbia, la spiaggia è ottima per fare delle lunghe passeggiate, per prendere il sole o osservare la fauna locale, come foche e uccelli costieri.
L’atmosfera rilassata e gli ampi spazi sabbiosi hanno tutto il necessario per picnic, giochi e momenti di svago. Il nome della spiaggia deriva dalla barriera naturale di Goose Rocks, una scogliera sommersa al largo, visibile solo durante le maree eccezionalmente basse. Questa barriera funge da protezione naturale contro le onde più forti dell’Atlantico, preservando la sabbia e la spiaggia. A nord si trovano Granite Point e Biddeford Pool.

Colony Beach: la spiaggia elegante e amata da Jackie Kennedy
Jackie Kennedy amava Colony e Parson’s Beach: entrambe incarnano esattamente quel tipo di bellezza discreta, elegante e mai ostentata che lei ha sempre cercato, nella vita privata come nei luoghi che sceglieva.
Colony Beach è una spiaggia raccolta, quasi intima. Protetta da dighe e rocce, non ha l’impatto scenografico delle grandi spiagge oceaniche, ma offre qualcosa di più raro: riparo e silenzio. Qui l’oceano non è aggressivo, ma contemplativo e il paesaggio invita alla riflessione. È facile immaginare quanto una donna abituata allo sguardo costante del pubblico apprezzasse uno spazio così protetto e appartato, dove sentirsi invisibile pur restando vicino al mare.
Colony beach, talvolta chiamata anche Arundel Beach, è spesso descritta come “pocket beach”, ovvero una piccola spiaggia raccolta, incastonata tra una barriera di frangiflutti e una serie di rocce.
La spiaggia prende il nome dalla sua posizione di fronte al grande vecchio Colony Hotel, incorniciata da piccole onde lungo la sabbia rocciosa: è uno spettacolo per gli occhi! È un luogo popolare per i locali che vanno a pesca di stripers, grossi pesci tipici della zona, simili ad un incrocio tra un persico e una spigola.

Parson’s Beach: natura e tranquillità tra le onde del Maine
Parson’s Beach, invece, rappresenta l’altra faccia della stessa attrazione: la natura pura, non addomesticata. Nessun servizio turistico, nessun clamore, solo sabbia, rocce e oceano. È un luogo che non cerca di piacere a tutti e proprio per questo conquista. Qui si cammina dentro il paesaggio, accompagnati solo dal rumore delle onde e dal vento dell’Atlantico. Per una donna raffinata, colta e profondamente consapevole del valore del silenzio come Jackie, Parson’s beach era una forma di libertà.
Parson’s Beach è una delle spiagge più affascinanti e meno conosciute di Kennebunkport. Selvaggia, riservata e assolutamente autentica, è il posto ideale per chi cerca silenzio, natura e mare aperto, lontano dalle spiagge più affollate – specie nella stagione estiva.
Le acque dell’atlantico sono profonde, fredde e scure, spesso costellate di alghe. Prenditi del tempo per mettere i piedi a bagno, camminare sulla sabbia compatta e rincorre qualche gabbiano che plana sulla spiaggia in cerca di qualche succulento frutto di mare. Trovare parechiaggio per raggiungere questa spiaggia non è affatto semplice e i divieti di sosta sono molti, quindi se vuoi fare un tentativo, devi armarti di molta pazienza.




Mother’s Beach: il cuore familiare di Kennebunk
Mother’s Beach è una delle spiagge più conosciute e apprezzate di Kennebunk, soprattutto da chi viaggia con bambini. Si trova lungo Beach Avenue, tra Middle Beach e Gooch’s Beach, ed è considerata da sempre la spiaggia “di casa”, quella dove generazioni di famiglie del Maine hanno imparato a nuotare, giocare sulla sabbia e scoprire il mare con calma.
Il suo nome nasce proprio da questa vocazione: in passato era il luogo preferito dalle madri che cercavano un tratto di costa sicuro, facilmente sorvegliabile e riparato rispetto all’oceano aperto. Ancora oggi, l’acqua qui è generalmente più tranquilla rispetto ad altre spiagge della zona, soprattutto con la bassa marea, quando si formano piccole insenature ideali anche per i bambini.
La spiaggia è ampia e sabbiosa, perfetta per stendere un telo, costruire castelli di sabbia o passeggiare lungo la battigia. Durante l’alta stagione, da luglio fino al Labor Day, sono presenti bagnini e servizi igienici portatili.

Middle Beach (Kennebunk): il volto più selvaggio e autentico della costa
Middle Beach è probabilmente la spiaggia più particolare e meno “facile” delle tre storiche spiagge di Kennebunk (Mother’s, Middle e Gooch’s), ed è proprio questo a renderla speciale. Si estende lungo Beach Avenue, tra Mother’s Beach e Gooch’s Beach, e rappresenta il lato più naturale e scenografico della costa.
A differenza della vicina Mother’s Beach, Middle Beach è in gran parte rocciosa, soprattutto con l’alta marea. Sabbia e scogli convivono, cambiando completamente aspetto a seconda delle condizioni del mare. Con la bassa marea emergono ampie zone di sabbia compatta e pozze d’acqua dove osservare alghe, piccoli granchi e conchiglie: un vero paradiso per chi ama esplorare la costa con calma.
Qui l’oceano è più energico, con onde spesso più decise e un panorama aperto sull’Atlantico che restituisce tutta la forza del Maine. Non è una spiaggia pensata per lunghe nuotate o per famiglie con bambini piccoli, ma è perfetta per chi cerca passeggiate rigeneranti, fotografia, silenzio e un contatto diretto con la natura.
Middle Beach è molto amata da chi vuole camminare lungo la riva, ascoltare il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e osservare il cielo che cambia colore rapidamente, soprattutto al mattino presto o al tramonto.
Durante l’estate non ci sono bagnini né servizi, e l’esperienza resta volutamente essenziale. Anche per Middle Beach vale la stessa regola delle altre spiagge di Kennebunk: l’accesso è libero, ma per parcheggiare è necessario un permesso.
Middle Beach è la scelta giusta se vuoi vedere il Maine più autentico: meno ordinato, meno “comodo”, ma profondamente vero. È una spiaggia che non cerca di piacere a tutti, e proprio per questo resta impressa.


Parsons Way: passeggiata costiera da Colony Beach a Walker’s Point
Se cerchi una delle esperienze più autentiche e panoramiche a Kennebunkport, la Parsons Way è una passeggiata costiera da non perdere. Questo sentiero pedonale parte da Colony Beach, una delle spiagge più tranquille e amate della zona, e si snoda per circa 3 Km fino a Walker’s Point, la celebre residenza estiva della famiglia Bush. Lungo il percorso, il panorama spazia dalle acque calme del Kennebunk River alle coste rocciose e ai piccoli cottage marittimi tipici del Maine, regalando scorci fotografici mozzafiato.
Parsons Way è ideale per chi desidera una passeggiata rilassante, fare jogging o esplorare in bicicletta, lontano dal traffico e dall’affollamento di Dock Square o delle spiagge principali. Durante il percorso, si incontrano punti panoramici con panchine dove fermarsi ad ammirare il mare, osservare barche da pesca e godersi la brezza marina. La passeggiata è perfetta anche per famiglie e fotografi in cerca di scorci autentici della vita costiera del Maine.
Grazie alla sua posizione strategica, Parsons Way collega la quiete di Colony Beach con la storicità di Walker’s Point, rendendo questa passeggiata un must per chi visita Kennebunkport e vuole vivere un’esperienza di mare, natura e storia locale in un unico itinerario.


Walker’s Point, Ocean Avenue: la residenza della famiglia Bush
Affacciata sull’oceano Atlantico, su un promontorio di roccia modellato dal vento e dalle maree, Walker’s Point Estate è uno dei luoghi più iconici di Kennebunkport. Qui, lungo la panoramica Ocean Avenue, si trova la storica residenza estiva della famiglia Bush, un nome che ha segnato profondamente la politica americana del Novecento.
La tenuta appartiene ai Bush da oltre un secolo: fu acquistata alla fine dell’Ottocento dal nonno di George Herbert Walker Bush e divenne presto il rifugio estivo della famiglia. Proprio qui trascorse l’infanzia il 41º Presidente degli Stati Uniti, e qui tornò ogni estate per gran parte della sua vita, anche durante e dopo il mandato presidenziale.
La residenza principale, costruita nello stile Queen Anne, uno dei più riconoscibili dell’epoca vittoriana nel New England, riflette l’eleganza classica delle grandi case costiere tra fine Ottocento e primi del Novecento. Al suo interno si contano numerose camere e ambienti comuni, pensati per accogliere una famiglia numerosa e una vita intensa, sempre a stretto contatto con il mare. Walker’s Point Estate si compone di nove camere da letto, quattro salotti, un ufficio, una biblioteca, una sala da pranzo, una cucina e vari cortili.
Intorno alla casa, la proprietà si estende tra prati curati, strutture sportive e spazi dedicati alla vita all’aperto: una piscina, un campo da tennis, un molo privato e una rimessa per le barche. Proprio qui era solito ormeggiare Cigarette – il celebre motoscafo del Presidente, simbolo di quelle estati trascorse sull’oceano insieme a figli e nipoti.
Non mancava nemmeno un edificio più informale, il Surf Lodge, un vecchio cottage in pietra trasformato da Barbara e George Bush in una sorta di “dormitorio” per i nipoti: semplice, disordinato, lontano da ogni lusso, ma profondamente amato.
Nel tempo, Walker’s Point è cresciuta insieme alla famiglia: diversi cottage sono stati costruiti anche per i figli di George H. W. Bush, rendendo la tenuta un vero e proprio microcosmo familiare. Per il Presidente, il New England rappresentava le radici, il senso autentico di casa, in contrasto con il Texas, che fu invece il centro della sua carriera politica e professionale.
Quando si trovava a Kennebunkport, George Bush – affettuosamente chiamato Poppy dalla famiglia – si immergeva nella quotidianità lenta del villaggio. Non era raro incontrarlo per strada o vederlo scambiare qualche parola con residenti e visitatori, con quella naturale cordialità che lo rese una figura molto amata dalla comunità locale.
Ancora oggi la tenuta è privata, protetta e sorvegliata, ma è possibile avvicinarsi alle scogliere vicine e osservare il vialetto che conduce alla casa, riconoscibile per il grande pennone centrale su cui sventola la bandiera americana. Un tempo, quella bandiera issata segnalava che il Presidente era “a casa”.
Lungo Ocean Avenue, poco distante da Walker’s Point, si trova anche Anchor to Windward, un’ancora commemorativa posizionata in riva al mare in onore di George H. W. Bush. Un simbolo discreto ma potente, che racconta il legame profondo tra quest’uomo, la sua famiglia e la comunità di Kennebunkport.
Walker’s Point non è solo una residenza storica: è un luogo che parla di radici, di appartenenza e di gesti semplici. Di quelle estati passate sul mare del Maine che, per chi le ha vissute, rimangono per sempre casa.

Ganny’s Garden
Ganny’s Garden, è un luogo raccolto e silenzioso, pensato per raccontare un’altra faccia della storia della famiglia Bush. Non quella politica, ma quella fatta di gesti semplici, presenza costante e memoria condivisa.
Ganny’s Garden si trova di fronte alla Captain Lord Mansion, elegante residenza storica del 1814. Un piccolo giardino creato come tributo a Barbara Bush, ex First Lady e figura profondamente amata dalla comunità.
Le iniziali dei suoi 17 nipoti, che la chiamavano affettuosamente “Ganny”, sono incise nei muri di pietra che racchiudono il giardino e sono stati piantati diciassette alberi, uno per ciascuno di loro. Tra le siepi fiorisce una varietà di rosa che porta il suo nome.
Al centro del giardino su una panchina di pietra sono appoggiate delle sculture: un libro, un cappello di paglia e un paio di scarpe da ginnastica. Un’immagine semplice e potente allo stesso tempo, capace di raccontare meglio di mille parole la donna dietro il personaggio pubblico.


Cape Porpoise: l’anima più autentica di Kennebunkport
Cape Porpoise è un piccolo villaggio di pescatori fuori dal tempo, che fa parte del comune di Kennebunkport, e rappresenta senza dubbio la sua anima più vera e genuina. Affacciato su un porto naturale protetto da isole e scogli, è stato uno dei primi insediamenti europei dell’area e, ancora oggi, mantiene il carattere di un autentico villaggio di pescatori del Maine.
A differenza della vivacità di Dock Square, Cape Porpoise ha un ritmo lento e silenzioso. Qui non ci sono grandi vetrine o attrazioni costruite per il turismo, ma case basse affacciate sull’acqua, moli in legno, barche da pesca e l’odore salmastro del mare che accompagna ogni passeggiata.
Cape Porpoise è la “quinta essenza del Maine”, quando la visiti hai l’impressione di tornare indietro nel tempo — un Maine più “vero”, meno costruito fatto di lavoro quotidiano, semplicità, contatto diretto con la natura e rispetto per il territorio.
Chi scopre Cape Porpoise ha spesso la sensazione di aver trovato un piccolo paradiso segreto sul mare. Qui si trova uno dei fari più antichi del Maine, il Goat Island Light, ben visibile dal molo. Le case e i cottage affacciati sul mare sono semplici, segnati dal sale e dal tempo e creano lo scenario perfetto che da sempre ispira artisti e fotografi.


Cape Porpoise, un porto vivo e modellato dalle maree
L’area di Cape Porpoise era abitata già migliaia di anni fa dalle popolazioni native, molto prima dell’arrivo degli europei nel Seicento. Il nome fu attribuito dall’esploratore John Smith nel 1614, e il villaggio conobbe nel tempo periodi di prosperità alternati a fasi di abbandono, soprattutto durante le guerre coloniali.
Nonostante lo sviluppo turistico di Kennebunkport nei secoli successivi, Cape Porpoise ha resistito al cambiamento, conservando una forte identità locale e una comunità legata al mare e alle sue tradizioni.
Il cuore del villaggio è Cape Porpoise Harbor, un approdo profondo e riparato che da secoli offre protezione alle imbarcazioni. La costa rocciosa, i fari, i moli, le barche, l’odore di mare e aragosta — sono tutti elementi che evocano la tradizione marinara del Maine
Ancora oggi il porto è attivo: le barche per la pesca dell’aragosta entrano ed escono ogni giorno, seguendo il ritmo delle maree, mentre sul molo si svolgono gesti che si ripetono immutati da generazioni. Osservare i pescatori, le nasse impilate, le boe colorate e le fish houses costruite su palafitte è uno dei modi migliori per comprendere cosa significhi davvero vivere sul mare nel Maine.


Il Molo di Cape Porpoise
Cape Porpoise Pier non è solo un molo sul mare: è un frammento di storia che racconta l’evoluzione della comunità costiera. L’Isola di Bickford su cui sorge, oggi collegata al molo, era abitata già nel 1758 dalla famiglia Brown e, poco dopo, dai Bickford.
Qui, prima del 1891, sorse il Shiloh House, poi Wabun Hotel, che bruciò completamente alla fine del XIX secolo. Con l’arrivo dei tram elettrici alla fine del 1800, l’isola fu trasformata in una meta per i turisti, con cottages e una grande sala da ballo chiamata “Casino”, destinata ad attrarre i passeggeri del tram e sostenere la linea ferroviaria.
Oggi, i cottage storici come il Wentworth Estate raccontano quell’epoca, offrendo uno scorcio sulle origini turistiche del villaggio e sulle viste spettacolari sull’oceano che hanno incantato generazioni di visitatori.


Cape Porpoise Fish House: simbolo del villaggio di pescatori
La Cape Porpoise Fish House è uno degli edifici più iconici di Cape Porpoise e un vero simbolo della vita costiera del Maine. Situata direttamente sul porto, la sua struttura su palafitte riflette il legame profondo tra il villaggio e il mare. Originariamente costruita dai pescatori per conservare reti, attrezzi e trappole per le aragoste, la fish house era anche un punto di ritrovo per la comunità locale durante le giornate di lavoro e per la manutenzione delle imbarcazioni.
Una struttura in legno con tegole, simile a un capanno coloniale, sospesa su palafitte — e perfettamente riflessa nelle acque calme di Porpoise Cove a bassa marea. Dietro di essa un cielo illuminato da mille sfumature che si estendono dalla linea dell’acqua fino alle nuvole. Un angolo bucolico fuori dal tempo e tutt’intorno ville e case da sogno immerse tra quiete e silenzi.
Negli anni, la Cape Porpoise Fish House ha subito diversi interventi di ricostruzione, soprattutto dopo tempeste che ne hanno danneggiato la parte più esposta. Nonostante sia una proprietà privata, la Fish House rimane un’icona visibile dal porto e dalle passerelle lungo Porpoise Cove, catturando lo sguardo di fotografi e turisti per i suoi riflessi sull’acqua e per la suggestione del paesaggio circostante.
La Fish House racconta la storia di una comunità intera: generazioni di famiglie che hanno vissuto del mare, tra pesca, aragoste e tradizioni locali. È un luogo che testimonia il legame tra lavoro e natura, tra passato e presente, e che contribuisce a rendere Cape Porpoise una delle mete più autentiche e suggestive del Maine.
Indirizzo: 49 Pier Road / Langsford Road, Cape Porpoise, Kennebunkport, Maine



The Church on the Cape: cuore storico e comunitario di Cape Porpoise
Situata al civico 3 di Langsford Road a Cape Porpoise, The Church on the Cape è una chiesa metodista che rappresenta un vero e proprio simbolo della comunità locale. Le sue origini risalgono al 1727, con la costruzione della prima chiesa sul promontorio. Nel corso degli anni e dopo l’incendio del 1763, furono aggiunti una sacrestia, la torre e il campanile con campana e orologio.
La chiesa non è solo un luogo di culto: riflette l’identità marittima di Cape Porpoise attraverso l’esposizione permanente delle boe da pesca, un tributo ai pescatori locali e al loro lavoro. Ogni boa riporta i colori della propria imbarcazione, creando un legame diretto con la tradizione marinaresca e con la storia della pesca nelle acque locali.
Oggi la Church on the Cape offre servizi religiosi, attività comunitarie e volontariato, inclusi eventi stagionali e un negozio di seconda mano il Cargo Shop, i cui proventi sostengono iniziative caritatevoli. Grazie alla sua storia, alle tradizioni e al rapporto con il mare, la chiesa è una tappa imperdibile del percorso Museum in the Streets, raccontando in modo unico la vita, la cultura e la memoria collettiva di Cape Porpoise.


Cookie Davis e i murales di Cape Porpoise: arte e memoria lungo la costa
Cookie Davis è stata una figura amata e riconoscibile nei Kennebunks, in particolare a Cape Porpoise. Ex pescatrice e lavoratrice del mare, Dominique London (Cookie Davis) iniziò a dipingere negli anni ’90, decorando taniche per aragoste e barche da pesca, per poi realizzare murales su capanni, recinzioni e cartelli locali. I suoi colori vivaci e il tratto autentico raccontano la vita costiera, la pesca e lo spirito di una comunità che si muove al ritmo del mare.
La sua storia personale — la transizione e l’affermazione della propria identità — l’ha resa un’icona di libertà e inclusività, guadagnandole il rispetto e l’affetto degli abitanti del villaggio. In suo onore, il Brick Store Museum ha organizzato un’esposizione dedicata alla sua arte, e successivamente i murales sono stati trasferiti alla Church on the Cape, diventando una presenza stabile e accessibile al pubblico.
I murales di Cookie Davis raccontano più di un semplice decoro artistico: sono un ponte tra passato e presente, tra la tradizione delle fish houses e la comunità contemporanea, celebrando la cultura locale, la memoria collettiva e il coraggio individuale. Osservare queste opere significa respirare l’anima di Cape Porpoise, un luogo in cui arte, mare e storia si fondono in un racconto unico e vibrante.

Atlantic Hall & la biblioteca di Cape Porpoise — cuore civico e culturale del villaggio
Tra le strade tranquille e le case storiche di Cape Porpoise, Atlantic Hall un edificio simbolo della comunità locale e cuore pulsante della vita culturale del villaggio. Costruito nei primi anni del Novecento come sede della Atlantic Hose Company, la compagnia dei pompieri volontari di Cape Porpoise, l’edificio originariamente ospitava il camion antincendio e le attrezzature necessarie per proteggere la comunità dalle fiamme.
La struttura fu concepita fin dall’inizio non solo come deposito per i mezzi antincendio, ma anche come spazio comune destinato ad attività sociali, riunioni e incontri pubblici. Dopo il trasferimento dei pompieri in una sede moderna, Atlantic Hall ha trovato nuova vita come centro polifunzionale e oggi ospita la Cape Porpoise Library, biblioteca pubblica e fulcro culturale del villaggio.
Qui si possono consultare libri, saggi, romanzi, volumi sulla storia locale e materiale multimediale come CD e DVD. La biblioteca offre inoltre servizi essenziali come computer, Wi-Fi, stampante/copiatore e consegna a domicilio per chi non può recarsi in sede, rendendola accessibile a tutti.
Oltre alle funzioni bibliotecarie, Atlantic Hall mantiene il suo spirito originario di luogo comunitario: le sale ospitano eventi culturali, laboratori creativi, presentazioni, mercatini e incontri della comunità. L’edificio si distingue anche per la sua architettura storica, con dettagli originali che raccontano la vita del villaggio nei primi anni del Novecento, e la sua posizione strategica lo rende un punto di riferimento visibile dal centro del porto e dalle passeggiate lungo la costa.
Atlantic Hall rappresenta così un esempio perfetto di conservazione storica e adattamento moderno: un luogo dove memoria, cultura e vita sociale si intrecciano, simbolo dell’identità viva e autentica di Cape Porpoise.


Le isole di Kennebunkport e Cape Porpoise: un arcipelago che cambia con le maree
Guardando verso il mare, Kennebunkport e Cape Porpoise si scompongono in una costellazione di isole: alcune appena affioranti, altre abitate, altre ancora rigorosamente private. Stage Island, Goat Island, Green Island – legata alla famiglia Bush – e decine di isolotti minori disegnano un paesaggio che cambia costantemente con le maree e racconta secoli di pesca, villeggiatura e vita costiera.
È proprio Cape Porpoise, antico porto di pescatori, a offrire una delle viste più suggestive su questo arcipelago naturale. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente: barche da lavoro, trappole per le aragoste, gabbiani e acqua che sale e si ritira scandiscono la giornata, regalando scenari sempre diversi.
Il paesaggio costiero qui è fatto di contrasti delicati: rocce levigate dal mare, lingue di sabbia che emergono solo con la bassa marea, isolotti coperti di erba e case in legno che sembrano sospese tra terra e oceano. Con il mutare della luce, soprattutto al tramonto, tutto assume tonalità morbide e silenziose, regalando uno dei panorami più autentici del Maine.
Vicino a un grande timone che si affaccia su Goat Island Light, un piccolo memoriale ricorda Zachary Wells e Prescott Wright, due giovani studenti scomparsi tragicamente nel 2012 nelle acque di Kennebunkport/Cape Porpoise. Il sito, semplice ma toccante, invita a riflettere sulla forza e l’imprevedibilità del mare che da secoli scandisce la vita di questa costa, collegando la memoria dei due ragazzi alla storia marittima e alle isole circostanti.



Goat Island simbolo del mare, custode di storie e del Goat Island Light
Tra tutti gli isolotti, Goat Island è uno dei punti di riferimento visivi più iconici, grazie alla presenza del Goat Island Light. Questo faro, costruito nel XIX secolo, si erge su una piccola isola rocciosa all’ingresso del porto di Cape Porpoise e da oltre cent’anni guida i naviganti tra scogli affioranti e correnti insidiose. La sua luce, discreta ma costante, è diventata parte integrante del paesaggio e dell’identità del villaggio.
Ma Goat Island porta con sé anche i segni di una storia più turbolenta. Nel 1782, durante la Guerra d’Indipendenza americana, una nave britannica attaccò il porto di Cape Porpoise, mirando a saccheggiare le piccole comunità costiere e le loro risorse.
I pescatori locali, abituati a leggere le maree e a conoscere ogni scoglio, difesero con coraggio le loro case e le barche. Oggi un memoriale sull’isola ricorda quell’episodio: alcune strutture originali resistono ancora e testimoniano la resilienza della comunità. Passeggiando vicino al faro, è facile immaginare il rumore delle onde mescolato ai colpi di cannone e al fruscio delle vele, sentendo il legame profondo tra la vita dei pescatori, il mare e la storia che qui sembra sospesa tra le rocce e le onde.
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Stage Island e le isole minori di Kennebunkport
Stage Island è forse la più riconoscibile: collegata alla terraferma da un ponte, ospita eleganti residenze storiche e piccoli hotel affacciati sull’oceano. Poco distante si trova Little Stage Island, più discreta, quasi un’appendice silenziosa, mentre Cape Island e Milk Island emergono come lembi di terra che punteggiano l’orizzonte durante la bassa marea.
A nord e a sud si incontrano Goat Island, Bass Island e Folly Island, nomi che evocano la tradizione marinara e una vita scandita dai ritmi del mare. Green Island, spesso indicata come President Bush’s Green Island, è una delle più conosciute per il suo legame con la famiglia Bush e rappresenta perfettamente quel mix di riservatezza e storia che caratterizza Kennebunkport.
Completano questo piccolo arcipelago Trott’s Island, Bickford Island, Pinkham Island, Vaughn’s Island, Redin Island e molte altre, alcune visibili solo nelle condizioni giuste di luce e marea. Non sono luoghi da visitare nel senso classico: sono presenze, orizzonti da osservare, frammenti di costa che rendono unico il panorama. Insieme, raccontano un Maine intimo e autentico, fatto di silenzi, correnti, barche lontane e storie che si perdono nel tempo.




Dove mangiare a Kennebunkport e nella zona di the Kennebunks
Dock Square (Kennebunkport) ospita molti ristoranti di alto livello tra cui Stripers Waterside Restaurant, dove cena la famiglia Bush quando si trova in città e il Clam Shack, apparso su alcune riviste per il suo famoso lobster roll, per le vongole fritte e i succulenti frutti di mare. Il White Barn Inn a Kennebunk è l’unico ristorante stellato del New England, che avremmo tanto voluto provare, ma che purtroppo non aveva posti disponibili durante il nostro soggiorno.
Un altro posticino caratteristico è Mabel’s, un tempo il preferito del Presidente Bush. I muri all’interno del locale, sono tappezzati di sue fotografie e pare che qui si mangi un’eccellente aragosta del Maine. Tra le portate da non perdere l’aragosta al forno ripiena di capesante del Maine, il budino di pane umido e bacon e un rotolo di astice con pane francese, patatine fritte e insalata di cavolo fatta in casa.
The Boathouse Restaurant è perfetto per una cena romantica con vista sul fiume Kennebunk. Il ristorante serve capesante scottate in padella, cocktail, aragosta al vapore del Maine con patate confit e pannocchie, piatti di mare freschissimi arricchiti da un tocco di influenze asiatiche. Un’esperienza culinaria che unisce tradizione costiera e creatività, perfetta per godersi il meglio di Kennebunkport.
Ti suggeriamo di andare a prenotare, così da assicurarti un posto sulla terrazza – che in estate è sempre molto piena e porta un golfino, perchè le temperature di sera si abbassano velocemente da queste parti. Se passi in giornata come abbiamo fatto noi, quando il tuo tavolo sarà pronto riceverai un sms sul telefono – avrai 15 minuti per presentarti, quindi non allontanarti troppo.







Alisson’s Restaurant – situato nel cuore di Kennebunkport, è un pub informale che unisce il fascino della costa del Maine con un’atmosfera accogliente. Che tu voglia assaggiare un classico lobster roll, piatti sostanziosi da pub o trascorrere una serata tranquilla, Alisson’s può fare per te. Ha una selezione sempre aggiornata di birre artigianali locali, cocktail speciali e un menu fatto in casa.
Per un super smoothies rinfrescante non possiamo che suggerirvi il piccolo Fiafia. Prodotti super freschi che vengono preparati al momento. C’è da attendere un pò, perchè c’è sempre fila, ma ne vale assolutamente la pena. Nelle calde e afose giornata d’estate del Maine, questo gigante smoothie ti sebrerà ancora più delizioso.
A Cape Porpoise si trovano diversi lobster pound e clam shack che servono pesce e crostacei freschissimi del Maine: molto autentici e poco sofisticati. Cape Porpoise Pier ospita vari locali dove mangiare, tra cui Musette, Casa Seventy Seven e The Lost Fire (tutti dello stesso proprietario).
Cape Pier Chowder House, propone la più classica esperienza del Maine con servizio self-service e tavoli da picnic affacciati sul porto dove ci siamo fermati a gustare un delizioso lobster roll e un bel hambuger. Prezzi ottimi, servizio veloce, personale cortese e porzioni abbondanti.
Nel villaggio si trova anche Earth at Hidden Pond, un ristorante raffinato immerso nella natura e Tides Beach Club che offre un’esperienza gastronomica più elegante vicino a Goose Rocks Beach.
Ultimo ma non per importanza il Nunan’s Lobster Hut, aperto nel 1953 quando il pescatore locale George Nunan decise di espandere l’attività. E’ uno dei ristoranti di pesce più caratteristici e antichi della cittadina e dopo 60 anni è ancora a conduzione familiare. I suoi soffitti in legno dove sono appese boe e canoe e l’affascinante edificio in legno rosso e giallo, sono un’icona culinaria di Kennebunkport.
Oltre alla sua leggendaria aragosta cotta al vapore, qui puoi gustare panini e rolls fatti con pesce fresco di giornata. Il ristorante serve una zuppa di vongole molto apprezzata: la Clam Chowder e la famosa torta di mirtilli che hanno a menù, dicono sia la migliore della zona.




Dove dormire a Kennebunkport
Per esplorare la zona abbiamo scelto di soggiornare nel cuore di Kennebunkport, al King’s Port Inn. Questo ci ha permesso di lasciare la macchina nel parcheggio della struttura e muoverci per la maggior parte del tempo a piedi, evitando anche qualche costoso parcheggio.
L’hotel è davvero molto grazioso, dispone di grandi camere matrimoniali con letti king size molto comodi dotati di ogni confort. La colazione inclusa, non scontata negli Stati Uniti, è servita nell’edificio principale ed è stata una delle più ricche e gustose che abbiamo assaggiato durante il nostro viaggio.
La zona è molto frequentata nei mesi di alta stagione, quindi ti suggeriamo di muoverti per tempo e prenotare in anticipo sia per avere più scelta di strutture, sia per trovare dei pezzi accettabili.

Eventi e tradizioni nei Kennebunks
Nei Kennebunks c’è sempre qualcosa da fare, in ogni periodo dell’anno. Alcuni eventi sono diventati vere e proprie tradizioni, così amate da essere celebrate puntualmente anno dopo anno, scandendo il ritmo delle stagioni.
L’anno si apre a febbraio con Paint the Town Red, quando Kennebunk e Kennebunkport si tingono simbolicamente di rosso per celebrare l’amore: locande e hotel propongono pacchetti romantici, mentre i ristoranti invitano a cene a lume di candela in un’atmosfera intima e accogliente.
Con l’arrivo della primavera, il Memorial Day, a maggio, coinvolge l’intera comunità. Le celebrazioni iniziano a Kennebunkport con una parata alle 9:00, seguita da una versione più raccolta a Cape Porpoise. Nel pomeriggio, alle 14:00, è il turno di Kennebunk, dove la parata attraversa il centro cittadino, mentre ad Arundel i veterani vengono onorati con una cerimonia mattutina presso gli uffici comunali.
L’estate è illuminata dai fuochi d’artificio del 4 luglio, uno degli appuntamenti più spettacolari dell’anno, con giochi di luce visibili lungo tutta Kennebunk Beach, lanciati da Narragansett Point. Durante la bella stagione, Kennebunk si anima anche con il Downtown Art Walk, che in alcune serate di venerdì propone arte locale, musica dal vivo e specialità gastronomiche. Le date principali sono il 13 giugno, 11 luglio e 8 agosto.
In autunno, Halloween diventa un momento di festa per tutta la famiglia, con eventi e attività pensati per grandi e piccoli, in un clima giocoso e coinvolgente.
Il periodo delle festività prende forma con il divertente Pajama Shopping Day, la versione locale dello Small Business Saturday: il sabato successivo al Giorno del Ringraziamento, si passeggia tra i negozi in pigiama, sorseggiando un mimosa e approfittando delle offerte.
A dicembre, il calendario si chiude con uno degli eventi più iconici della zona: il Christmas Prelude. Con renne vere, cori natalizi, quattro accensioni degli alberi, una sfilata di cappelli e una parata dedicata ai cani, questo evento — organizzato dalla Kennebunkport Business Association da oltre 40 anni — è un appuntamento imperdibile e uno dei momenti più magici dell’anno.

Come arrivare a Kennebunkport e come muoversi
Raggiungere Kennebunkport è semplice: la cittadina è collegata dalle principali strade del Maine, come la Route 1 e la Route 9, e dista circa 45 minuti in auto dall’aeroporto di Portland. Chi arriva in treno può scendere a Wells, a pochi minuti di macchina da Kennebunkport, mentre i servizi di autobus collegano le principali città della regione.
Una volta sul posto, spostarsi tra Kennebunkport, Kennebunk e Cape Porpoise è facile, ma è consigliabile avere un’auto per esplorare liberamente le spiagge, i musei e i villaggi costieri.
Parcheggi a Kennebunkport: nell’area di Dock Square, sia nel parcheggio a pagamento dietro il ristorante Alisson’s, sia nel parcheggio gratuito presso la caserma dei vigili del fuoco di North Street, a pochi passi da Dock Square.
I camper (RVs) sono i benvenuti al Seashore Trolley Museum con una tariffa di 35 $; non è consentito il parcheggio notturno.
Parcheggi a Kennebunk: Parcheggio a pagamento disponibile dietro The Pilot House, nella piazza Federal Jack’s e al Lower Village Marketplace. Il parcheggio lungo la strada è consentito dove indicato dai cartelli. Nel centro di Kennebunk, il parcheggio è disponibile nei parcheggi municipali accanto al Kennebunk Inn e su Garden Street.
Per chi preferisce mezzi alternativi, durante la stagione estiva è disponibile anche un servizio di taxi locale, e molte strutture offrono biciclette a noleggio per esplorare il centro storico e le piste lungo la costa.
Fonti e citazioni: www.visitmaine.com – www.newenglandinnsandresorts.com – en.wikipedia.org
maine-art.com – kennebunkportmainelodging.com
