Portland Head Lighthouse, è il faro più antico del Maine. È celebre per molti motivi, ma credo che il suo fascino in grn parte risieda nella sua straordinaria bellezza. La struttura è molto pittoresca e immersa in un paesaggio così suggestivo che, anche se non fosse il faro più antico del Maine, sarebbe comunque famoso.
Portland Head Lighthouse, situato a Cape Elizabeth, all’interno del suggestivo Fort Williams Park è un faro iconico, storicamente importante, non solo per il Maine ma tutti gli Stati Uniti.
Commissionato dal presidente George Washington nel 1787 e completato nel 1791, il faro ha guidato generazioni di marinai attraverso le acque pericolose del Golfo del Maine verso Casco Bay. Portland Head Light offre panorami spettacolari sull’oceano Atlantico e sulle scogliere frastagliate, che lo hanno reso uno dei fari più fotografati degli Stati Uniti.
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Cosa troverai in questo articolo
Storia e architettura di Portland Head Lighthouse
La torre in granito bianco, alta 25 metri, domina l’ingresso del porto di Portland e rappresenta oggi un simbolo della storia marittima del New England. Oltre alla torre, il sito include numerosi edifici storici: la casa del guardiano (Keeper’s Quarters), la “whistle house” per la segnalazione sonora, il magazzino per vernici e altri edifici di servizio, tutti perfettamente conservati.
Nel corso dei secoli, il Portland Head Lighthouse ha subito numerosi aggiornamenti tecnologici. Nel 1855 fu installata una lente di Fresnel di secondo ordine, ancora oggi visibile nel museo adiacente, mentre nel 1934 il faro fu automatizzato, eliminando la necessità di un guardiano permanente.
La casa del custode, costruita come duplex nel 1891, rimane uno degli edifici più visitati della zona, testimone della vita quotidiana dei guardiani e della loro dedizione a proteggere le navi dai pericoli marini.

La vita dei custodi e il tragico incidente
Nel corso del tempo, i guardiani dei fari non potevano prendersi cura della luce o pulire la torre senza salire una serie di scale per raggiungere la lanterna. Era un compito che veniva svolto diverse volte al giorno e faceva parte delle normali mansioni. Tuttavia se il faro era una torre alta, lo sforzo poteva diventare fisicamente impegnativo.
Di tanto in tanto, sicuramente, i guardiani cadevano mentre svolgevano i loro doveri, ma nella maggior parte dei casi si rialzavano e continuavano il loro lavoro. Tuttavia, il lightkeeper Joseph H. Upton cadde rovinosamente sulle scale della torre, causandosi una frattura cranica che gli costò la vita (Lewiston Sun Journal, 15 gennaio 1934).
Upton era salito per regolare il faro ausiliario, che aveva acceso quando la luce principale si era spenta a causa di una tempesta. Quando non fece ritorno, la moglie lo chiamò e poi salì le scale per controllare. Trovò suo marito privo di sensi, con il cranio fratturato. Fu chiamato un medico, ma il guardiano non riprese più conoscenza. Il capitano Upton aveva prestato servizio in diverse stazioni costiere e aveva solo 65 anni quando morì.

Leggende, aneddoti e misteri del Portland Head Lighthouse
Portland Head Lighthouse è apparso in moltissimi film, racconti, articoli e documentari, diventando così ancora più iconico. Ogni pietra e ogni angolo di questo parco raccontano storie di dedizione e di legame con il mare.
Il faro di Portland Head non è solo uno più fotografati del Maine, ma custodisce anche un ricco patrimonio di leggende e storie affascinanti che hanno attraversato i secoli. Fin dalla sua costruzione alla fine del XVIII secolo, il faro ha guidato in sicurezza numerosi marinai attraverso le acque insidiose, ma è anche stato teatro di eventi straordinari che hanno alimentato la sua fama.
Tra i racconti più celebri c’è quello del naufragio della barca a vela Annie C. Maguire nel 1886. La nave si arenò sulle rocce proprio sotto il faro, nonostante la luce fosse visibile. Il guardiano Joshua Strout e la sua famiglia improvvisarono una scala tra la costa e il relitto per salvare l’equipaggio, dimostrando coraggio e prontezza d’animo.
Sulle rocce si trova ancora oggi una piccola lapide commemorativa dell’evento, che ricorda il coraggio di quella famiglia e il legame tra il faro e le vicende umane legate al mare. Racconti locali narrano di guardiani che, durante burrasche terribili, salvarono numerosi marinai grazie alla loro vigilanza e alla luce sempre accesa del faro.


Presenze misteriose e folklore
Nel corso degli anni, il faro è stato protagonista anche di racconti più inquietanti. Alcuni visitatori sostengono di aver percepito presenze misteriose o udito passi sulle scale a chiocciola quando non c’era nessuno.
Secondo il folklore locale, gli spiriti dei vecchi guardiani continuerebbero a vegliare sulla torre e sulle scogliere circostanti, proteggendo simbolicamente le navi come facevano in vita. Le storie di ombre fugaci e improvvisi cali di temperatura hanno contribuito a creare un’aura quasi mistica attorno a Portland Head Lighthouse.

Arte, cinema e cultura
Oltre alle leggende, il faro ha ispirato artisti e registi. Il pittore Edward Hopper realizzò un celebre acquerello del faro negli anni ’20, catturandone la luce e la solitudine scenografica delle scogliere.
Portland Head Lighthouse è apparso anche in numerosi film e documentari, tra cui Snow Falling on Cedars (1999) girato durante la grande tempesta di ghiaccio del 1998, e in serie televisive come Agents of S.H.I.E.L.D. (stagioni 5, 6 e 7), dove la sua struttura imponente è stata scelta come location per una base segreta.
La sua presenza costante nella cultura pop ha consolidato il faro come simbolo della storia marittima e della bellezza della costa del New England. Anche il poeta Henry Wadsworth Longfellow è legato al faro: sembra che il suo poema The Lighthouse sia ispirato proprio a Portland Head.
La rivista di viaggi Touropia ha definito Portland Head Light, il faro più iconico al mondo in una classifica dedicata.

Portland Head Light Museum: visita al museo del faro
Nel cuore della storica casa del guardiano, il Portland Head Light Museum è un vero scrigno di storia marittima: al suo interno si possono ammirare straordinarie lenti Fresnel, strumenti nautici d’epoca come bussole e barometri, modelli di fanali e attrezzature usate dai custodi del faro.
Ogni oggetto racconta una storia, ma alcuni spiccano per il loro valore simbolico: le lenti di secondo ordine, ad esempio, testimoniano l’evoluzione tecnologica che ha reso il faro sempre più potente e visibile nel tempo. I registri di bordo, i diari degli ex guardiani e le fotografie familiari rivelano anche la routine quotidiana, le tempeste e l’amore profondo per il mare.
Tra le esposizioni più emozionanti c’è anche quella dedicata al naufragio della Annie C. Maguire, con pannelli che raccontano come il guardiano Joshua Strout e la sua famiglia salvarono l’equipaggio, costruendo una scala tra le rocce e il relitto.
Il museo espone anche i sistemi di segnalazione sonora (whistle, trombe, serbatoi), con pezzi storici usati per avvertire le navi nelle ore di nebbia. Visitare il museo significa immergersi in un passato fatto di dedizione e salvataggi: è un’esperienza che arricchisce la visita al faro.




Fort Williams Park e Cape Elizabeth: tra storia militare, natura selvaggia e panorami sull’oceano
Visitare il Portland Head Lighthouse significa entrare non solo in uno dei luoghi più iconici del Maine, ma anche nel cuore di Fort Williams Park, un’area di 90 acri dove storia militare, rovine affascinanti e paesaggi costieri creano un’atmosfera davvero unica. È un luogo in cui la bellezza dell’oceano si intreccia con le tracce del passato, rendendo la visita molto più di una semplice sosta al faro.
Il parco, oggi molto amato da turisti e locali, fu in origine un’installazione dell’esercito statunitense: la sua costruzione iniziò già nel 1870, ma fu formalmente istituito come forte solo alla fine del XIX secolo. Tanti spazi verdi, percorsi panoramici lungo la costa rocciosa (cliff walk) e punti picnic rendono questo luogo imperdibile se vai a caccia delle attrazioni della costa del Maine (coastal Maine attractions).




Le batterie costiere e il passato militare
Prima di diventare il vasto parco pubblico che è oggi, Fort Williams fu un’importante installazione difensiva dell’esercito americano. Tra la fine dell’Ottocento e la Seconda Guerra Mondiale ospitò batterie, bunker, depositi di munizioni e un sistema di sorveglianza costiera.
La più affascinante da esplorare è Battery Keyes, costruita tra il 1903 e il 1905 e ancora oggi riconoscibile grazie ai magazzini, alle piattaforme per i cannoni e alla stazione di mira, tutti ben conservati. Camminare tra i suoi resti, appoggiati su un promontorio roccioso esposto al vento, regala un tuffo nella storia… con vista sull’oceano.
Altri resti includono Battery Hobart, con il suo ex deposito munizioni, Battery Blair, oggi in parte visibile grazie a un percorso interpretativo, e i resti della più antica Battery Sullivan, che testimoniano la lunga attività difensiva della costa del Maine. Negli anni Cinquanta, il parco ospitò perfino una stazione radar della Guerra Fredda, aggiungendo un altro strato alla sua storia.


La Goddard Mansion e le rovine nascoste tra gli alberi
Tra gli elementi più suggestivi del parco c’è la Goddard Mansion, una villa ottocentesca in stile castellato costruita nel 1850 e in seguito utilizzata dall’esercito come alloggio per sottufficiali. Oggi ne restano solo le facciate in pietra, ma le sue rovine, incorniciate dagli alberi e dal mare sullo sfondo, sono tra gli angoli più romantici (e fotografati) del parco.
Passeggiando nei dintorni è facile immaginare com’era la vita della piccola comunità militare che un tempo viveva qui: caserme, teatro, ospedale, mensa, strutture di comando… un mondo scomparso, ma non del tutto perduto.


Scogliere, passeggiate e spiagge rocciose
Fort Williams Park non è soltanto storia: è anche uno dei posti migliori della zona per ammirare la costa del Maine. Le scogliere frastagliate, modellate da secoli di tempeste, offrono punti panoramici spettacolari sul faro e sull’Atlantico. I sentieri che attraversano il parco portano a piccole spiagge di pietre e rocce levigate dal mare, perfette per cercare pozze di marea, osservare la fauna e respirare il profumo salmastro dell’oceano.
È un luogo ideale per una pausa lunga: picnic, fotografie, esplorazioni tra le rocce o semplicemente una camminata con il vento tra i capelli. Soprattutto in estate, l’atmosfera è vivace ma mai caotica; in inverno, invece, regala una calma quasi surreale.
Cape Elizabeth, la cittadina che ospita il faro, ha un forte legame con la storia marittima e militare della regione. Il Cape Elizabeth Historical Preservation Society gestisce un centro storico all’interno del parco, dove è possibile scoprire la storia locale, dagli indigeni Wabanaki fino ai periodi coloniali e militari, offrendo un contesto completo alla visita del faro.
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Informazioni per visitare Portland Head Lighthouse e il museo del faro
Quando visiti il faro di Portland Head non è possibile salire fino in cima (tranne in rare occasioni, che spiegherò più avanti), ma si possono esplorare i dintorni, le scogliere, il parco e godersi la vista su altri cinque fari, tra cui: Spring Point Ledge Light, Bug Light e Cape Elizabeth Lighthouse.
Una delle cose che rende speciale il faro di Portland Head sono le piscine di marea e la possibilità di ammirarlo anche dal basso. Dopo aver parcheggiato e camminato verso la stazione del faro, noterai che ci sono dei percorsi che girano tutto intorno (si tratta di un parco molto ampio).
Se ti dirigi verso sud, troverai dei sentieri che consentono di raggiungere le rocce. Segui sempre i cartelli di accesso vietato e fai attenzione quando ti avvicini all’acqua. I sentieri e le rocce possono diventare scivolosi sotto la pioggia o quando le onde sono particolarmente alte.
Fort Williams Park, dove si trova Portland Head Lighthouse è un parco ricco di sentieri, bunker e ampi spazi aperti dove giocare o fare altre attività all’aperto. Abbiamo incontrato anche dei vigili del fuoco che stavano facendo delle esercitazioni.
Sicuramente il periodo migliore per visitare Portland Head Lighthouse è in estate, ma il faro è visitabile tutto l’anno. Il momento migliore della giornata per visitarlo è l’alba (soprattutto in estate) o nel tardo pomeriggio, quando la luce bassa illumina la struttura bianca e rossa. A mezzogiorno la luce è più intesa, ma non sempre in viaggio si riescono a trovare gli orari migliori per far tutto.
Puoi trascorrere tranquillamente mezza giornata qui, perché tra la visita del faro Portland Head Lighthouse, il museo e l’esplorazione di Fort Williams Park, non ti mancheranno le cose da fare.

La torre del faro di Portland Head è accessibile?
Si, ma solo una volta l’anno, nel mese di settembre, in occasione del Maine Open Lighthouse Day, un evento coordinato dalla US Coast Guard durante il quale molti fari, normalmente chiusi al pubblico, aprono eccezionalmente le loro porte per un solo giorno.
Anche Portland Head Lighthouse partecipa a questo evento, ma l’accesso è limitato a 300 persone. Per visitare la torre del faro occorre munirsi di un biglietto, valido fino a esaurimento. I biglietti vengono distribuiti la mattina stessa e questa purtroppo è l’unica occasione per entrare all’interno del faro.


Come visitare il museo del faro (orari e stagione)
Il museo è gestito dalla comunità locale e dalla fondazione che sostiene il faro ed è aperto stagionalmente da maggio a fine ottobre, sei giorni a settimana dalle 10:00 alle 17:00 (tranne il martedì); nel resto dell’anno solo nei weekend. Verifica sempre il calendario annuale sul sito ufficiale prima della visita.
Sei già stato al Portland Head Lighthouse? E’ un luogo meraviglioso da visitare. In questo articolo ti abbiamo fornito consigli per la visita e curiosità sul faro Portland Head, ma se hai altre domande su questo luogo, lascia un commento o inviaci un messaggio. Saremo felici di condividere ulteriori informazioni!
Parcheggio, orari e accesso a Fort Williams Park
Fort Williams Park, dove si trova il Portland Head Lighthouse, richiede il pagamento del parcheggio. L’area è sorvegliata, quindi ti suggerisco di farlo per evitare di prendere una multa. Ci sono diversi chioschi per il pagamento e apposite macchinette che accettano anche carte di credito.
Il modo più veloce per raggiungere il faro e restare tutto il tempo che vuoi, è quello di noleggiare una macchina e muoverti in assoluta libertà.

Altre cose da fare a Portland e nel sud del Maine
Portland, Maine è una città fantastica da esplorare. Certamente i fari lungo la costa sono imperdibili, ma a Portland troverai anche musei, librerie, ottimo cibo e numerosi tour per esplorare il mare. È una città storica che ha visto grandi cambiamenti con l’evoluzione dell’industria.
Il sud del Maine offre altri meravigliosi paesi facilmente visitabili, tutti molto vicini a Portland. Ogunquit, Saco, Kennebunkport, Old Orchard Beach si trovano tutti a meno di 45 minuti di auto da Portland. Se non avevi pensato di trascorrere del tempo a Portland o nel sud del Maine, ti conviene ripensarci e considerare queste attività da inserire nel tuo viaggio.
Oltre al faro, Portland offre molte attrazioni: dal whale watching al quartiere storico del porto, dai musei ai cimiteri storici, senza dimenticare i tre fari della città (Portland Head, Spring Point Ledge e Bug Light) e le prelibatezze locali come whoopie pies e lobster rolls.

Perché il Portland Head Lighthouse merita di essere il faro più iconico del Maine
Visitare Portland Head Lighthouse non è semplicemente vedere un faro: è entrare in un racconto che continua da oltre due secoli, fatto di tempeste, marinai, custodi, leggende e piccoli frammenti di storia americana conservati tra queste scogliere.
A Cape Elizabeth tutto sembra sospeso: il vento che arriva dall’Atlantico, la potenza delle onde che scavano la roccia, la silhouette bianca del faro che si staglia contro il cielo. È il tipo di luogo che ti resta addosso, anche molto dopo averlo lasciato.
Fort Williams Park esalta ancora di più questa sensazione, con i suoi sentieri tra le rovine militari, le viste panoramiche mozzafiato e quell’atmosfera un po’ selvaggia che rende ogni passo un invito a rallentare, guardare, respirare. E poi c’è il museo, piccolo ma prezioso, dove si ritrovano gli oggetti, le voci e le storie che per anni hanno animato questo lembo di costa.
Che tu sia un amante dei fari, un appassionato di storia, un viaggiatore curioso o semplicemente una persona che cerca un angolo di mondo capace di sorprendere, il Portland Head Lighthouse è uno di quei luoghi che meritano di essere vissuti con calma. E quando te ne andrai, con il profumo di salsedine ancora sulla pelle, capirai perché questo faro è diventato un simbolo del Maine e uno dei più fotografati d’America.
Non ti resta che aggiungerlo al tuo itinerario: il faro ti aspetta, sempre pronto a raccontare una nuova storia.
