I castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau, nel cuore della Baviera, sono tra i luoghi più iconici della Germania. Legati alla figura emblematica di Re Ludwig II, questi due castelli sorgono uno di fronte all’altro, immersi in un paesaggio alpino da cartolina fatto di montagne, boschi e laghi.
Il castello di Hohenschwangau fu la residenza d’infanzia di Ludwig II e influenzò profondamente il suo immaginario romantico e il carattere del sovrano. Proprio da qui, anni dopo, il sovrano osservava la costruzione del suo capolavoro: il castello di Neuschwanstein, oggi uno dei più visitati d’Europa.
In questa guida completa su Neuschwanstein e Hohenschwangau scoprirai cosa vedere, come visitare i castelli, quali sono i punti panoramici più belli e la storia di Ludwig II e alla sua strana morte, ancora oggi avvolta nel mistero.
Troverai inoltre tutte le informazioni pratiche per organizzare la visita: biglietti, costi, orari, come arrivare e consigli utili per evitare errori e risparmiare tempo. Usa la legenda qui sotto, per saltare al punto dell’articolo che ti interessa di più.
Per visitare entrambi i castelli ti consiglio di dedicare almeno mezza giornata: tra interni, passeggiate e punti panoramici, c’è davvero molto da vedere.
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Il castello di Neuschwanstein: storia, posizione e caratteristiche
Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli più iconici della Baviera e tra i castelli più visitati della Germania. Situato vicino a Füssen, domina dall’alto il paesaggio alpino con una posizione scenografica che lo ha reso celebre in tutto il mondo, tanto da essere spesso associato al castello delle fiabe Disney.
Voluto da Re Ludwig II, il castello iniziò a essere costruito nel 1869 ispirandosi alle antiche residenze feudali tedesche. L’idea nacque dopo una visita alla fortezza medievale di Wartburg, in Turingia, che influenzò profondamente lo stile architettonico di Neuschwanstein.
Arroccato a circa 965 metri di altitudine sui monti della Baviera, il castello di Neuschwanstein domina i paesi di Schwangau e Füssen e offre viste spettacolari sui laghi circostanti, tra cui l’Alpsee, e sul vicino castello di Hohenschwangau.
Oggi è uno dei castelli più visitati d’Europa, con circa 1,4 milioni di visitatori all’anno e picchi di oltre 6.000 ingressi al giorno in estate. Per questo motivo è fortemente consigliata la prenotazione anticipata, soprattutto in alta stagione.
Aperto al pubblico dal 1886, Neuschwanstein si estende su circa 6.000 metri quadrati distribuiti su quattro piani, con torri che raggiungono gli 80 metri di altezza. La sua posizione, tra boschi, montagne e una profonda gola, contribuisce a renderlo uno dei castelli più scenografici della Baviera.
Per raggiungere Schloss Neuschwanstein si attraversa una suggestiva area immersa nella natura, tra foreste, sentieri panoramici e una piccola cascata, che rendono l’esperienza ancora più affascinante.

Gli interni del Castello di Neuschwanstein: tecnologia e curiosità
Gli interni del castello di Neuschwanstein sono tra gli elementi più sorprendenti della visita: ambienti riccamente decorati, sale affrescate e dettagli scenografici che riflettono l’immaginario romantico di Re Ludwig II.
Nonostante il progetto fosse molto ambizioso, solo 15 delle oltre 200 stanze previste furono completate. Questo rende la visita ancora più interessante, perché permette di comprendere quanto fosse grandiosa – e incompiuta – la visione del sovrano.
Per l’epoca, Neuschwanstein era anche estremamente moderno. Il castello era dotato di elettricità, acqua corrente in tutti i bagni, un sistema avanzato di campanelli per chiamare i servitori e persino linee telefoniche interne.
Le cucine erano progettate con un innovativo sistema di ventilazione e gestione del calore: i camini regolavano automaticamente la temperatura e l’aria calda veniva riutilizzata per il riscaldamento centralizzato dell’edificio.
La visita agli interni di Neuschwanstein avviene esclusivamente con tour guidato e dura circa un’ora. Al contrario, gli esterni del castello possono essere esplorati liberamente, permettendo di dedicare più tempo ai panorami e ai sentieri circostanti.
Re Ludwig II amava la bella vita er era noto per il suo carattere sognatore e distante dalla politica, investì enormi risorse nella costruzione dei suoi castelli. Progetti grandiosi come Neuschwanstein e Herrenchiemsee rimasero infatti incompiuti anche a causa delle ingenti spese sostenute dal sovrano che non aveva più fondi.

Gli affresci, le leggende e Wagner
Il progetto decorativo del castello rende omaggio alla leggenda tedesca di Lohengrin, il “cavaliere del cigno”, una figura profondamente legata all’immaginario di Ludwig II. Già nel vicino castello di Hohenschwangau erano presenti affreschi ispirati a queste saghe medievali, poi riprese e rielaborate nelle opere di Richard Wagner, compositore molto amato dal sovrano.
Negli interni di Neuschwanstein, molte sale sono decorate con scene tratte proprio dalle opere di Wagner, trasformando il castello in una sorta di scenografia teatrale dedicata alla musica, al mito e all’arte.
Alcuni ambienti presentano elementi volutamente incompiuti o stili architettonici eterogenei, che spaziano dal neogotico al gusto barocco. Questo riflette il carattere visionario del progetto, mai portato completamente a termine. Nonostante questo suo profondo amore per Neuschwanstein, Ludwig abitò per poco tempo e raramente questa residenza.
Ludwig, sospettando un complotto a suo danno, ordinò al custode di impedire le visite dei curiosi dopo la sua morte. Tuttavia, dopo il tragico evento avvenuto nel 1886 in circostanze ancora oggi misteriose, il castello fu aperto al pubblico nel giro di poche settimane, diventando rapidamente una delle attrazioni più visitate della Baviera.

Neuschwanstein visto dall’esterno: torri, cortile e viste panoramiche
Gli esterni del castello di Neuschwanstein sono tra i più spettacolari della Baviera e rappresentano uno dei motivi principali della visita. Dal Ticket Center, una piacevole passeggiata nel bosco conduce fino al castello, tra sentieri immersi nella natura e una piccola cascata lungo il percorso.
Prima di entrare, vale la pena fermarsi sulla terrazza panoramica: da qui si aprono alcune delle viste più suggestive su Neuschwanstein e sul paesaggio circostante, con montagne, foreste e laghi che fanno da sfondo.
L’ingresso del castello è caratterizzato da due torri gemelle che incorniciano il portale principale, creando un forte impatto scenografico. La struttura combina elementi in mattoni rossi con una corte interna in pietra, mentre tetti, guglie e pinnacoli contribuiscono a rafforzare l’aspetto fiabesco dell’insieme.
Nonostante la presenza periodica di impalcature dovute ai lavori di manutenzione, l’imponenza del castello ci è sembra egualmente evidente e ci ha colpito dal primo sguardo.
Sopra il cancello d’ingresso si trova un balcone sporgente, che ospitò uno dei primi ambienti utilizzati da Ludwig II durante la costruzione. Da qui il re osservava l’avanzamento dei lavori del suo castello.
Attraverso una scala si raggiunge la parte superiore del cortile interno, dove è visibile una struttura absidale progettata per ospitare una cappella mai realizzata, ulteriore testimonianza di un progetto rimasto incompiuto.

La casa dei Cavalieri e la Torre Rettangolare
A collegare i due livelli del cortile interno si trova la Torre Rettangolare, alta circa 45 metri. Dalla sua piattaforma si può godere di una vista panoramica a 360 gradi sulla valle e sui dintorni del castello, offrendo una prospettiva diversa rispetto ai punti panoramici esterni.
Alle spalle della torre si sviluppa la Casa dei Cavalieri, collegata all’ingresso e alla torre stessa attraverso una serie di gallerie e arcate cieche affacciate sul cortile d’onore. Questo elemento architettonico contribuisce a creare un insieme armonioso e scenografico, tipico dello stile romantico voluto da Ludwig II.
La Casa dei Cavalieri era stata progettata come residenza per i servitori più fidati del sovrano, ma in realtà venne utilizzata solo in parte, ospitando principalmente ambienti di servizio.
L’intero complesso del castello di Neuschwanstein è arricchito da numerosi pinnacoli, torrette e camini ornamentali, che ne accentuano l’aspetto fiabesco. Sul fronte del cortile d’onore si possono inoltre ammirare affreschi decorativi, tra cui una rappresentazione di San Giorgio nell’atto di uccidere il drago, simbolo di forza e protezione.
👉 Se stai pianificando un itinerario più ampio, trovi tutti i dettagli pratici nel nostro approfondimento dedicato ai castelli della Baviera in tre giorni, con consigli su costi, organizzazione e strategie per evitare imprevisti durante la visita a Neuschwanstein. Noi ne abbiamo alcuni e anche poco piacevoli.



Il ponte di Marienbrücke: panorami mozzafiato sulla gola di Pöllat
Il ponte di Marienbrücke, sospeso nel vuoto, è uno dei punti panoramici più famosi per ammirare il castello di Neuschwanstein. Si trova sopra la gola di Pöllat, una profonda incisione naturale attraversata da una cascata, che contribuisce a rendere il paesaggio ancora più scenografico.
Originariamente costruito in legno, il ponte fu successivamente ricostruito in ferro durante il regno di Ludwig II, per garantire maggiore stabilità e sicurezza. Con i suoi circa 90 metri di altezza, Marienbrücke offre una vista spettacolare sul castello di Neuschwanstein e sulle montagne della Baviera.
Il nome del ponte è un omaggio alla regina Maria, madre di Ludwig II. Fu infatti re Massimiliano II a volerne la costruzione, affascinato da questo luogo immerso nella natura, come regalo per la moglie, appassionata di escursioni.
Oggi il ponte è una delle attrazioni più visitate dell’area, soprattutto per chi cerca il punto migliore da cui fotografare Neuschwanstein. Proprio per questo motivo, l’accesso è regolato da un tabellone e può essere necessario attendere anche a lungo, soprattutto in alta stagione.
Una volta arrivato ti suggerisco di non ti fermare all’inizio del ponte: le persone per la paura del vuoto tendono a fermarsi tutte qui! Cammina e scorri verso la fine del ponte, dove l’affluenza è minore: in questo modo avrai tutto il tempo di scattare qualche foto incredibile e di godere di una strabiliante bellezza!



Sentiero panoramico oltre Marienbrücke: vedute meno affollate
👉 Questo è uno dei migliori punti panoramici meno affollati per vedere Neuschwanstein dall’alto.
Confesso che il ponte ballerino e la gola profonda mi hanno messo un pò di agitzione, anche se non soffro di vertigini, l’altezza di è fatta sentire! Oltre il ponte di Marienbrücke, un sentiero nel bosco prosegue verso punti panoramici meno conosciuti, ideali per chi vuole ammirare il castello di Neuschwanstein lontano dalla folla.
Dopo aver attraversato completamente il ponte, si apre infatti un percorso che si inoltra nella foresta. Non è molto frequentato, ma richiede un minimo di attenzione: il terreno può essere irregolare e in alcuni tratti non è protetto da barriere. Ti consigliamo di affrontare questo tratto solo con scarpe adeguate e condizioni meteo favorevoli, evitando i giorni di pioggia o quando il terreno è scivoloso.
Seguendo il sentiero, si raggiunge una piccola area panoramica con ringhiera, da cui si gode di una vista ampia sulla valle, sulla gola di Pöllat e sul castello di Neuschwanstein dall’alto. Rispetto a Marienbrücke, qui l’affluenza è decisamente più bassa e l’esperienza risulta più tranquilla.
Questo è uno dei punti migliori per chi cerca un’alternativa meno affollata per fotografare Neuschwanstein e apprezzare il paesaggio circostante, fatto di montagne, boschi e scorci naturali spettacolari. Capisco perchè re Massimiliano si fosse innamorato di questi panorami: bucano lo sguardo e colpiscono dritti al cuore.

Neuschwanstein dall’alto: deltaplano e cabinovia
Se sei amante delle esperienze fuori dal comune e vuoi provare un po’ di adrenalina, ci sono modi davvero unici per vedere Neuschwanstein dall’alto.
Puoi usare l’impianto di risalita con cabina, noto come Tegelbergbahn, e scegliere il percorso 5 Marienbrückenweg. Passando vertiginosamente di fianco al castello, ti porterà fino alla vetta del monte. Volevamo tanto provare questa esperienza, ma il tempo non era dei migliori e la nebbia all’orizzonte ci ha fatto desistere.
Un’altra opzione spettacolare è volare in deltaplano sopra Neuschwanstein, con i servizi offerti da Flugschule Aktiv Tegelberg. Ti avviso subito: il costo non è economico, ma l’esperienza offre una vista mozzafiato sul castello e sulle montagne circostanti.
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Panorami dal Jugend: passeggiata tra laghi e montagne bavaresi
Uscito dal castello, puoi percorrere la vecchia strada panoramica, che include l’arco interno del castello, il secondo portale d’ingresso. Superato l’arco, una passeggiata nel bosco ti condurrà nuovamente al lago e al Jugend.
Re Massimiliano II aveva creato questi percorsi vicino al castello di Hohenschwangau per poter godere del paesaggio circostante. Dalla stretta cresta del Pöllat, chiamata appunto “Jugend”, si può ammirare una vista unica sulle montagne e sui laghi bavaresi.
Il re adorava questo luogo e nel 1855 pianificò persino di costruire un padiglione per godere di queste viste spettacolari. Anche sua moglie, la regina Maria, trascorreva molto tempo sul Jugend con i figli, il principe Otto e Ludwig II, per ammirare il lago Alpsee, il castello di Schwansee e Hohenschwangau, e le montagne Tannheimer sullo sfondo.
Se vuoi scoprire altri itinerari, clicca qui per un percorso completo di 10 giorni lungo la strada romantica. E se ti interessa visitare un altro splendido castello di Ludwig II, non perdere il magnifico Herrenchiemsee, adagiato romanticamente sul lago di Baviera.

Chi era Re Ludwig II: vita, eccentricità e curiosità
Dopo la prematura morte del padre, Ludwig II divenne re a soli 18 anni e morì a soli 41, in circostanze ancora oggi misteriose.
Deposto dal trono e dichiarato pazzo dal consiglio di Stato, grazie a una commissione medica che sembra non lo visitò mai, venne trasferito da Neuschwanstein al castello di Berg, sulle sponde del lago di Starnberg.
Il 13 giugno 1886, il suo medico, von Gudden, lo accompagnò a fare una passeggiata verso il lago. Quando al calar della sera i due non ritornarono, iniziarono le ricerche. Il corpo senza vita di Ludwig II e del medico venne trovato in acqua, e la causa ufficiale della morte fu annegamento.
Sul luogo della tragedia fu eretta la Votivkapelle; agli inizi del 1900, Ludwig III pose una croce nel punto esatto del lago dove venne rinvenuto il corpo del re.
Sulla sponda opposta del lago si trova l’isola delle rose, Roseninsel, dove Ludwig incontrò Wagner e la zarina di Russia in un elegante villino. Sempre qui si vedeva con l’amata cugina Sissi, che trascorreva le vacanze nel castello di Possenhofen.
I due erano così legati da lasciarsi lettere e poesie, tra cui il celebre “Saluto dal mare del Nord”, in cui Sissi si paragona a un gabbiano e Ludwig a un’aquila.

La morte misteriosa di Ludwig II e l’assassinio di un innocente
Il legame tra Ludwig II e sua cugina, la principessa Sissi, durò tutta la vita. L’imperatrice Elisabetta d’Austria alla sua morte disse:
Il re non era pazzo, era solo un eccentrico che viveva in un mondo di sogni. Avrebbero potuto trattarlo più delicatamente e forse, gli avrebbero risparmiato una fine così terribile.
Le circostanze della morte di Ludwig sono curiose: due giorni dopo essere stato deposto e imprigionato al castello di Berg, il re fu trovato morto nelle acque poco profonde del lago, insieme al medico che lo aveva rovinato.
Le due morti furono ufficialmente spiegate come “annegamenti”, anche se alcune testimonianze successive suggeriscono che il re possa essere stato colpito da un proiettile alla schiena, con la giacca di Ludwig come prova.
La stessa Sissi fu assassinata da un anarchico italiano che cercava un membro della famiglia reale da uccidere, come dimostrazione contro la monarchia.
Secondo la tradizione bavarese, i cuori della famiglia reale sono sepolti in urne d’argento nella Gnadenkapelle (Cappella della Misericordia) di Altötting, dove il cuore di Sissi riposa insieme a quello di suo cugino Ludwig.

Antica città di Schwangau: storia e castelli medievali
Schwangau si trova a 800 metri di altitudine, al confine sud-occidentale della Baviera. Nel Medioevo, in quest’area sorgevano tre castelli. Nel 1832 Massimiliano II, padre di Ludwig II, acquistò le rovine del castello di Schwanstein e fece costruire Hohenschwangau, trasformando l’area in residenza reale.
Il principe ereditario conosceva già le rovine degli altri due castelli presenti nel territorio. Quando nel 1864 il giovane Ludwig II salì al trono, iniziò la costruzione di un nuovo palazzo al posto dei due castelli in rovina.
Ludwig II chiamò la sua nuova residenza “Nuovo castello di Hohenschwangau”. Solo dopo la sua morte venne rinominato Neuschwanstein, il nome con cui lo conosciamo oggi.

La costruzione del nuovo castello di Neuschwanstein
La costruzione del castello di Neuschwanstein iniziò sotto il regno di Ludwig II, noto anche come “il re matto”. Il nome tedesco Neuschwanstein significa letteralmente “Nuova pietra del Cigno”, richiamando probabilmente l’idea di una nuova roccaforte del Cigno.
Il nome è legato al luogo di costruzione, Schwangau – la Contea del Cigno – ma alcuni studiosi lo collegano anche all’opera di Wagner, Il cavaliere del cigno. La progettazione fu affidata all’architetto Eduard Riedel e agli scenografi Janck e Dollmann, tutti sotto la stretta supervisione del Re.
Alla costruzione lavorarono più di 300 operai, spesso anche di notte, con l’ausilio di lampade a olio. Maria, madre di Ludwig, fu invitata a trascorrere del tempo nel castello vicino al suo sessantesimo compleanno; sembra però che non fosse affatto contenta di questa nuova spesa pazza sostenuta dal figlio.
Neuschwanstein può essere considerato un monumento dedicato a Richard Wagner, compositore e idolo del re. Ludwig II venerava le opere di Wagner quasi come una religione e spesso assisteva a concerti privati.
Le sale interne, riccamente arredate, sono un inno al romanticismo tedesco e alle leggende germaniche. Molti sostengono che questo castello abbia ispirato Walt Disney per la dimora della Bella Addormentata, anche se non ci sono conferme ufficiali.

Castello di Hohenschwangau: storia e legami con Ludwig II
Il castello di Hohenschwangau si trova a circa 1 km da Neuschwanstein, nel sud della Baviera, vicino al confine con l’Austria. La sua storia affascinante risale al XII secolo, quando fu costruito dai cavalieri di Schwangau. L’ultimo erede, il principe Corradino, morì decapitato a Napoli nel 1268 e la casata si estinse nel ‘500; il castello cadde in rovina.
Grazie alla sua posizione panoramica, Hohenschwangau attirò l’attenzione dei Wittelsbach, che lo acquistarono e, tra il 1832 e il 1836, l’allora principe ereditario Massimiliano II di Baviera, padre di Ludwig II, acquistò il Castello di Schwanstein e lo restaurò in stile neogotico.
Il palazzo divenne la residenza estiva della famiglia reale bavarese e del giovane Ludwig, che trascorse gran parte della sua infanzia tra queste mura. Hohenschwangau può essere definito il castello dei genitori di Ludwig II, e l’atmosfera romantica di questo luogo influenzò profondamente il carattere e le passioni del monarca.
Ludwig II era un personaggio particolare e notturno, che dormiva di giorno e amava ammirare la luna e le stelle. La sua stanza da letto nel castello racconta molto di questa eccentricità. Proprio qui Ludwig ospitò spesso il suo amico e idolo Richard Wagner, consolidando un legame che avrebbe lasciato un’impronta indelebile sul castello di Neuschwanstein.


Interni di Hohenschwangau: visita guidata e curiosità storiche
Al primo piano del castello si trova la camera della Regina Madre, mentre al secondo piano l’appartamento del re Massimiliano. Dopo la morte del padre, Ludwig II visse in queste stanze e fece installare un telescopio, per seguire comodamente i lavori del nuovo castello sullo sperone roccioso dalla sua poltrona.
Questa stanza è calda, accogliente e raccolta, come un piccolo angolo privato che racconta molto della vita del sovrano e dei suoi ricordi d’infanzia.
Particolare degna di nota l’attuale camera degli Hohenstaufen, un tempo spogliatoio e sala da musica del re. Purtroppo non è consentito fare foto all’interno del castello, nemmeno senza flash, quindi posso mostrarti ben poco.
Le pitture murali sono dedicate agli Hohenstaufen, legati ai Wittelsbach: il conte Otto von Wittelsbach salvò la vita a Barbarossa (l’imperatore Federico I), che nel 1180 lo nominò primo Duca di Baviera. Le pareti sono riccamente affrescate con Guelfi e Ghibellini, dame e cavalieri, e scene tratte dalla storia e dalle leggende medievali.
Di rilievo è anche il clavicembalo quadrato intagliato in legno d’acero, utilizzato da Wagner per una serie di concerti privati dedicati a Ludwig II. La Sala degli Eroi è la stanza più grande e importante del castello, da cui si gode una delle viste più belle sul lago.
All’interno del castello sono rappresentate anche le leggende arturiane inglesi, che decorano le pareti e organizzano l’arredo delle stanze secondo un tema coerente e suggestivo.


Shop e antiche cucine di Hohenschwangau: informazioni pratiche
Se vuoi portare a casa un souvenir, puoi fare un salto allo shop situato in un edificio separato del palazzo, proprio nel piazzale d’ingresso.
Al secondo piano, scendendo una piccola rampa di scale, puoi vedere le cucine storiche del castello e farti un’idea di come venivano preparati i pasti quando Hohenschwangau era abitato dai monarchi.




Giardini di Hohenschwangau: fontane, panorami e passeggiate
I giardini di Hohenschwangau si visitano in circa mezza giornata e ospitano la grotta delle terme e quattro fontane che riflettono il tema romantico delle sale del castello.
- Fontana della Madonna – simboleggia la cristianità. Sotto le immagini sacre ci sono due scudi: in blu e bianco, la Baviera, e in rosso, il Re dei Cigni. Ci sono anche due ciotole d’acqua per i nostri amici a quattro zampe, anche se i cani non sono ammessi all’interno del castello.
- Fontana dei Leoni – il fulcro del giardino, ispirata al giardino spagnolo dell’Alhambra, simboleggia l’Oriente.
- Fontana del Cigno – rappresenta l’identità locale e il cavaliere.
- Fontana dell’Uomo delle Oche (Gooseman’s Fountain) – richiama una leggenda medievale. La fontana originale si trova a Norimberga: la storia narra di un uomo che vendeva oche in città, tornando a casa sempre a mani vuote ma di buon umore.
Il giardino è stato progettato dall’architetto teatrale Domenico Quaglio, in armonia con il romanticismo delle stanze del castello. La terrazza panoramica regala viste spettacolari sia sul castello di Neuschwanstein sia sui monti e i laghi della Baviera, perfette per una passeggiata fotografica.


Quanto costa visitare Neuschwanstein e Hohenschwangau
Iniziamo col dire che visitare i castelli della Baviera non è proprio economico: Neuschwanstein e Hohenschwangau sono bellissimi, su questo non posso che essere d’accordo, ma certamente dispendiosi se non pianificati bene.
- Parcheggio per i castelli: circa 10 € (tariffa standard nei parcheggi principali).
- Bus navetta per raggiungere Neuschwanstein (solo andata): 2,50 € circa.
- Carrozza fino al castello: 4,50 € circa (tariffe stagionali).
- Castello di Neuschwanstein: Adulto: 21,00 € – Bambini e ragazzi sotto i 18 anni: gratuiti
- Castello di Hohenschwangau: Adulto: 23,50 € – Ragazzi 7–17 anni: 12,00 €
- Museo dei Re di Baviera: Adulto: 14,50 € – Sotto i 18 anni accompagnati: gratuito
Attenzione: i prezzi sopra includono una piccola maggiorazione per prenotazione online (di solito 5 – 7,50 € in base al combinato).
Come funziona la prenotazione dei biglietti
- I biglietti acquistati online vanno ritirati al Ticket Center di Hohenschwangau, Alpseestraße 12, prima di salire ai castelli.
- Puoi mostrare il QR code sullo smartphone senza stampare il biglietto.
- Non è possibile accedere al castello senza tour guidato: tutte le visite hanno orario fisso.
- Se arrivi senza prenotazione, potresti ottenere solo i biglietti rimasti in loco, ma non c’è garanzia.
Consigli pratici
- Prenota quanto prima se visiti in primavera o estate, i biglietti vanno esauriti settimane o mesi prima.
- La prenotazione online non prevede pagamento immediato: la carta di credito serve solo come garanzia; pagherai e ritirerai il biglietto al Ticket Center.
In alternativa al tour fai da te, puoi prenotare un’ escursione organizzata ai castelli di Neuschwanstein e Linderof.
Orari di apertura dei castelli: stagionalità e differenze
Gli orari di visita dei castelli variano a seconda della stagione. Ti consiglio di inserire queste informazioni subito dopo la sezione sui biglietti e costi, perché chi legge quella parte spesso vuole sapere quando possono visitare le attrazioni.
Castello di Hohenschwangau
- 1 aprile – 15 ottobre: visite guidate tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30.
- 16 ottobre – 31 marzo: visite guidate tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00.
- Chiuso il 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio.
Castello di Neuschwanstein
- 1 aprile – 15 ottobre: visite guidate tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.
- 16 ottobre – 31 marzo: visite guidate tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00.
- Chiuso il 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio.
🔎 Nota: gli orari si riferiscono alle visite guidate all’interno dei castelli. Per accedere al castello è necessario il tour con orario fisso incluso nel biglietto
Hai mai visitato i castelli di Ludwig? Tra Schloss Neuschwanstein e il castello di Hohenschwangau, quale preferisci? Scrivici nei commenti la tua esperienza qui, siamo curiosi di conoscerla.

Abbonamenti e pass multi-giorno: costi e vantaggi
Se resti in Baviera per qualche giorno e vuoi visitare più attrazioni, esistono abbonamenti e pass turistici che possono aiutarti a risparmiare tempo e denaro. Tuttavia, è importante sapere come funzionano davvero questi pass quando si parla di Neuschwanstein e Hohenschwangau.
Uno dei pass più noti è il Mehrtagesticket (biglietto multi‑giorno), valido 14 giorni per coppie e famiglie. In passato costava circa 48 € per due persone, ma va ricordato che il pass non include l’ingresso ai castelli: dovrai comunque acquistare i biglietti di Neuschwanstein e Hohenschwangau a parte.
Anche se acquisti uno di questi abbonamenti, devi comunque prenotare online la visita ai castelli e ritirare i biglietti alla biglietteria. Questo perché i pass generici non coprono le visite guidate obbligatorie dei castelli reali.
Trovo sia assurdo oltre che un’enorme perdita di tempo! Prenotando online anche se avrai acquistato l’abbonamento, dovrai pagare a parte il costo di 5/7 euro, che non è compreso nel pass che hai acquistato.
Se non prenoti online rischi di dover fare code interminabili: considera che alle 10 del mattino c’erano almeno 300 persone in fila e non c’era nessuna visita guidata disponibile per Neuschwanstein prima della 17 del pomeriggio! Giuro che se non lo avessimo visto con i nostri occhi, non ci avremmo mai creduto!
Importante: se prenoti il biglietto ma poi non ti presenti entro 1 ora prima dell’orario della visita guidata, può esserti addebitato il costo doppio dell’intero ticket. Puoi annullare la prenotazione fino a 2 ore prima della visita via mail, ma assicurati di ricevere conferma di cancellazione.
Leggi bene le informazioni prima di prenotare e controlla bene la mail riepilogativa che ti invieranno dopo la prenotazione.
Se vuoi visitare più attrazioni nello stesso giorno o nello stesso periodo, i combi‑ticket ufficiali sono spesso più economici del singolo acquisto separato. Questi si comprano online o al Ticket Centre di Hohenschwangau e includono le visite guidate obbligatorie:
- Neuschwanstein + Hohenschwangau (Kings‑Ticket): Adulto: 43,50 €
- Neuschwanstein + Museo dei Re (Prince‑Ticket): Adulto: 33,50 €
- Hohenschwangau + Museo dei Re (Wittelsbach‑Ticket) Adulto: 36,00 €
- Neuschwanstein + Hohenschwangau + Museo dei Re (Swan‑Ticket): Adulto: 56,00 €
Questi biglietti combinati ufficiali ti permettono di visitare le attrazioni incluse in un unico giorno o in più giorni (a seconda dell’organizzazione del ticket), senza dover acquistare ogni volta separatamente.

Mappa dei castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau: come muoversi
Puoi andare dal castello di Hohenschwangau a quello di Neuschwanstein in 3 modi diversi:
- Con una carrozza trainata dai cavalli: È molto pittoresca, ma non te la consiglio. Le carrozze sono spesso sovraffollate, la strada è ripida e i cavalli appaiono molto provati dal caldo e dalla fatica. Se arrivi fin qui, ti suggerisco di scegliere un’alternativa più sostenibile per tutti. Costo extra non compreso nel biglietto di ingresso
- In autobus: Vicino al castello di Hohenschwangau, poco distante dalla biglietteria principale, c’è una fermata dell’autobus che porta fino a Neuschwanstein. Costo: circa 5 € solo andata, fila spesso molto lunga e alta possibilità di non salire in tempo.
Il servizio è gestito da una compagnia esterna ai castelli. Nessuno terrà conto dell’orario stampato sul biglietto ma tu devi rispettare l’orario di prenotazione per accedere a Neuschwanstein, altrimenti rischi di non entrare. Nessun rimborso sarà concesso.
- A piedi: Camminare è la scelta più libera e salutare. A passo normale, occorrono circa 40 minuti per arrivare a Neuschwanstein. Famiglie con bambini, anziani o persone con mobilità ridotta potrebbero impiegare circa un’ora. Ti consiglio di non fermarti troppo lungo il percorso: avrai tempo di goderti il paesaggio una volta arrivato al castello.
NB. Se prenoti la visita per entrambi i castelli, il primo che ti faranno visitare sarà Hohenschwangau, il più vicino al centro visitatori.
N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e di Ivan Balducci ©2017-2026. Vietato ogni uso.

8 comments
Uno degli articoli più completi e dettagliati che ho letto finora sul castello di Neuschwanstein, grazie per gli interessanti consigli sulle prospettive migliori per riprenderlo.
Ci siamo stati tanti anni fa, in una bella giornata invernale e vederlo sotto la neve è stato magico però abbiamo pochissime foto quindi è da un pò che pensiamo di tornarci…
Grazie mille Elisa! Immagino che vederlo dipinto di bianco sarà stato incredibilmente suggestivo!
Questi castelli mi sono sempre piaciuti, e me li sono sempre immaginata come luoghi molto suggestivi. Non avevo idea della triste storia del re eccentrico. Bellissimi anche i dintorni. Spero di poterli vedere presto.
Ammetto che non immaginavo fossero così tanto scenografici e c’è davvero moltissimo da vedere e scoprire nella proprietà, che è incredibilmente grande!
Bellissimo questo è il castello delle favole! Non ci sono ancora mai stata, ma mi piacerebbe un sacco. Inoltre dall’articolo capisco che c’è parecchio da visitare tra le aree interne ed esterne.. fantastico!
Si puoi passare anche un’intera giornata tra la visita ai castelli e tutto quello che c’è intorno. L’unica cosa prenota per tempo i biglietti e non arrivare nemmeno un minuto dopo, perchè non ti faranno più entrare!
!
Una vera favola! L’ ho visto sia d’estate che d’inverno ed ha sempre un fascino unico. Dovrei tornare per verificare che effetto mi fa passeggiare sul ponte: pur non soffrendo di veritigini, non camminavo tranquilla. Ma la vista, ripaga la paura!
In inverno, ammantato di neve o in autunno con tutti gli alberi di mille colori immagino che sia incantevole! Guarda io non ho mai sofferto di vertigini ma … devo dire che inizialmente un pochino di ansia mi è venuta .. poi quando ci siamo spostati più avanti, dove c’erano meno persone, è andata meglio