Poco distante da Pierowall, sull’isola di Westray, si trova Noltland Castle, l’unico castello rimasto in piedi di tutte le isole Orcadi. Costruito tra il 1560 e il 1574 da Gilbert Balfour, influente sostenitore di Mary, Queen of Scots, il castello unisce eleganza rinascimentale e struttura difensiva.
È stato concepito come casa fortificata, elaborata e confortevole, pensata per un uomo ricco e importante. Il design esterno ha caratteristiche militari, mentre all’interno si sviluppano spaziose aree di servizio e grandi alloggi.
Noltland Castle ha anche altre particolarità: fu il primo castello rinascimentale costruito nelle Orcadi e nelle Shetland e non fu mai completato. Dopo aver vissuto diversi eventi storici, oggi rappresenta un suggestivo e triste promemoria del passato.
Il castello si erge solitario in una posizione privilegiata, da cui ammirare splendidi panorami sull’Atlantico e sulle isole circostanti. Puoi visitarlo in completa autonomia: l’ingresso è gratuito e permette di esplorare liberamente questo luogo unico.
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Storia di Noltland Castle
Prima del 1560, sullo stesso sito sorgeva un altro forte, costruito per Thomas de Tulloch, nominato vescovo delle Orcadi nel 1420 dal re di Norvegia. Erano tempi tumultuosi: vescovi e conti delle Orcadi spesso non ebbero una fine felice. Non sorprende quindi che il castello fosse stato requisito e restituito più volte nel corso degli anni.
Gilbert Balfour sposò Margaret Bothwell, sorella di Adam Bothwell, vescovo delle Orcadi, dal quale ricevette in dono le isole di Westray e Shapinsay. Nello stesso periodo, Mary, Queen of Scots, lo nominò sceriffo delle Orcadi e per affermare il suo dominio sull’isola fece costruire una fortezza su Westray.
Il castello si trova in posizione elevata, perfetta per individuare eventuali nemici. È delimitato dal paludoso Loch of Burness, un naturale deterrente per chi tentasse di avvicinarsi, e dalla costa dell’Atlantico del Nord.
Sopra il portone d’ingresso, Balfour fece scolpire una scritta tratta dall’Esodo:
“When I see the blood I will pass over you in the night”
(Quando vedrò il sangue ti passerò sopra di notte).
La frase riflette bene la figura di Gilbert, uomo profondamente coinvolto negli intrighi politici dell’epoca, con nemici potenti. Non sorprende quindi che Noltland Castle fosse così ben fortificato: aveva 71 buchi nei muri, progettati per sparare con le pistole ai nemici.


Chi era Balfour Gilbert
Gilbert Balfour fece parte del gruppo di ribelli che, nel 1546, uccisero il Cardinale Beaton a Saint Andrews, pugnalando il prelato ed esponendo i resti del suo corpo a una finestra del castello. Catturato dalla marina francese, fu condannato a remare come schiavo sulle navi, ma tornò in patria nel 1560.
Nel 1567, Balfour venne implicato nell’omicidio di Lord Darnley, secondo marito di Mary Stuart. Dopo l’arresto di Mary, si rifugiò a Westray, dove le difese di Noltland Castle gli garantivano un minimo di sicurezza.
Tornò sulla terraferma scozzese per assistere la regina ormai in esilio. Tuttavia, il suo sostegno a Mary gli attirò sempre più nemici, tanto che nel 1572 fu costretto a fuggire in Svezia, dove rimase fino a quando venne giustiziato per aver partecipato a un altro complotto contro re Johan III.
Gli anni successivi della storia di Noltland Castle furono altrettanto tumultuosi. Nel 1592 fu assediato e sequestrato da Patrick Stewart (Black Patie), conte delle Orcadi, per ottenere il pagamento di un debito. Nel 1606 la proprietà passò nelle mani di Sir John Arnot, rettore a Edimburgo e successivamente sceriffo delle Orcadi.
Nel 1650, alcuni sostenitori del Marchese di Montrose si rifugiarono qui, ma un gruppo di Covenanters locali prese il castello e lo incendiò. Anche le truppe di Cromwell lo invasero. In seguito, Noltland Castle subì danni dagli eserciti delle forze di Hannover e fu definitivamente abbandonato nel 1760.


Leggende e misteri di Noltland Castle
Si narra che la morte di un membro della famiglia Balfour sia stata annunciata da un cane spettrale ululante, conosciuto come the Boky Hound. Secondo la leggenda, proprio Sir David Balfour lo uccise nel XIII secolo, infuriato perché il suo fedele cagnolino gli aveva fatto cadere un drink dalla mano.
In realtà, il segugio aveva salvato la sua vita, poiché stava per essere avvelenato. Mi si stringe il cuore solo a pensarci!
Si racconta anche che nascite e matrimoni fossero annunciati da luci spettrali inquietanti. Alcuni narrano la presenza di un folletto, un vecchietto che aiutava la gente al bisogno, sistemando le imbarcazioni sulla spiaggia o pulendo le strade del villaggio.
Il folletto era molto apprezzato dalla famiglia Balfour e, secondo la leggenda, se ne andò quando il castello venne abbandonato, lasciando un alone di mistero sulle sue mura.
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Cosa ti aspetta visitando Noltland castle
Entrare in questo castello, senza elettricità, isolato e pieno di angoli bui e storie raccapriccianti è proprio il tipo di esperienza che ci elettrizza fare quando siamo in viaggio. Luoghi oscuri, carichi di passato da esplorare pietra dopo pietra, scoprendone ogni mistero.
Il castello è stato progettato con la tipica pianta a Z. Alcune parti furono aggiunte nel XVII secolo, anche se rimasero incompiute. Appena varcato il grande portone d’ingresso, vedrai la parte più suntuosa del castello: una grande scala a chiocciola impreziosita da intagli e da un imponente capitello.
È possibile che Patrick Stewart abbia aggiunto la scala durante la sua breve permanenza a Noltland. Se così fosse, è probabile che il castello originale costruito da Balfour fosse un luogo più oscuro e ostile.
La scala a chiocciola porta al piano superiore, mentre un’altra scala conduce al seminterrato a volta del blocco principale, che ospita la cucina con un grande camino, un forno, le cantine e una piccola scala interna. Per renderti conto della grandezza di questo spazio, dai un’occhiata all’enorme bocca del camino!
La sala al primo piano del blocco principale aveva anch’essa un camino, finestre molto piccole e un tetto in pietra. C’erano una camera privata, una torre quadrata e altre stanze al piano superiore.
Se il castello fosse stato completato, The Hall sarebbe stata il fulcro della vita quotidiana, non solo per intrattenere gli ospiti e organizzare banchetti, ma anche come aula di tribunale, dove Gilbert Balfour rendeva giustizia alla gente di Westray.
L’estremità superiore della sala è illuminata da una spaziosa finestra nella parete sud. Dietro, una porta conduce alla parte riservata al proprietario e ai suoi familiari, con stanze dotate persino di bagno privato.
All’esterno, il castello è caratterizzato da poche finestre e da numerosi fori per posizionare armi. Alcune strutture sono rimaste intatte, mentre di altre sopravvivono solo resti di antiche macerie, testimoni di secoli di storia.


Informazioni pratiche per visitare Noltland Castle
Noltland Castle è aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 8:00 alle 17:00 e l’ingresso è gratuito. Ti suggerisco di visitarlo durante le ore di luce, quando il sole illumina meglio gli spazi e puoi apprezzarne ogni dettaglio.
Non c’è energia elettrica, tranne in alcuni punti limitati. Accanto al portone d’ingresso troverai alcune torce messe a disposizione per esplorare le zone più buie, ma la visibilità è comunque ridotta quando inizia a calare il sole. Per questo motivo, la visita di giorno è decisamente consigliata.
Se vuoi organizzare al meglio il viaggio, puoi leggere anche come raggiungere le isole Orcadi e pianificare la tua esperienza a Westray.
