Tornare a Dundee dopo tanti anni è stato una sorpresa. Non ricordavo quanto fosse suggestiva questa città né quanti luoghi interessanti si nascondessero nei dintorni, come il Broughty Castle.
Affacciato sulle acque del Firth of Tay, nel quartiere costiero di Broughty Ferry, questo piccolo castello si trova a pochi minuti dal centro di Dundee e regala una delle viste più belle sulla costa orientale della Scozia.
La sua posizione, su uno sperone roccioso proteso verso il mare, lo rende immediatamente riconoscibile e diverso da molti altri castelli scozzesi, spesso immersi nell’entroterra. Oltre a essere gratuito, Broughty Castle ospita un piccolo museo e offre panorami aperti sul fiume Tay e sulla lunga spiaggia di Broughty Ferry.
Lo abbiamo visitato in una giornata di dicembre, luminosa ma gelida, sfidando il vento che arrivava dal mare. Nonostante il freddo pungente, è stata una tappa che vale assolutamente la pena inserire se stai esplorando Dundee e la costa dell’Angus.
Se stai organizzando un viaggio on the road, puoi trovare altre idee nella nostra sezione dedicata ai castelli in Scozia.


Broughty Castle cosa vedere
Visitare Broughty Castle è un’esperienza semplice ma piacevole, che unisce storia, panorama e una passeggiata sul mare. Prima ancora di entrare, è l’esterno a catturare l’attenzione: il castello si affaccia direttamente sul Firth of Tay, circondato da una lunga spiaggia e da un curato lungomare con panchine panoramiche, perfette per fermarsi ad ammirare il paesaggio.
Abbiamo passato parecchio tempo proprio qui, tra la spiaggia e il punto panoramico, osservando le onde, il vento che arrivava dal mare e i cani che correvano liberi lungo la costa. È uno di quei luoghi in cui vale la pena rallentare, anche senza entrare subito nel castello.
Avvicinandoti all’ingresso, ti troverai davanti a una fila di tre cannoni: si tratta di rare carabine rigate da 40 libbre, prodotte dalla ditta Armstrong e installate nel castello intorno al 1860.
Dopo essere stati rimossi, vennero interrati nel vicino molo, lasciando visibili solo le estremità superiori. Furono riscoperti casualmente nel 1989 e restaurati l’anno successivo, diventando oggi uno degli elementi più curiosi da osservare prima della visita.
Superato l’ingresso, si accede al cortile interno del castello, uno spazio semplice ma interessante, dove è possibile osservare da vicino le mura storiche, alcune postazioni difensive e altri elementi legati al passato militare della struttura. È anche un buon punto per fermarsi qualche minuto e osservare il castello da una prospettiva diversa, più raccolta e autentica.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!


Il museo della Tower House
Il museo si sviluppa sui quattro piani superiori della Tower House di Broughty Castle, offrendo un percorso interessante e vario per tutti i visitatori.
Al primo piano, che ospita anche la reception, si trova la mostra Broughty Life, dedicata alla storia del castello e del quartiere di Broughty Ferry, con modelli dettagliati dei traghetti ferroviari che un tempo solcavano il Firth of Tay.
Il secondo piano espone parte della collezione d’arte di James Guthrie Orchar, figura di spicco nell’economia di Dundee alla fine del XIX secolo, mentre al terzo piano la mostra Broughty Life on Land offre un’esperienza interattiva sulla storia naturale della zona, perfetta per famiglie e appassionati di natura.
L’ultimo piano è dedicato alla Military Gallery, che racconta il passato militare del castello attraverso reperti, documenti e allestimenti che illustrano il suo ruolo strategico lungo il Firth of Tay.
Durante la visita, vale la pena prestare attenzione anche ai dettagli architettonici della torre, come le scale a chiocciola in pietra e le piccole feritoie difensive, che raccontano in modo concreto la struttura originaria del castello e la sua funzione nel corso dei secoli.
Resta connesso con noi su Instagram, Facebook, Pinterest e Trip Advisor – per contenuti esclusivi, consigli pratici e tips di viaggio. Se i nostri contenuti ti sono stati utili e vuoi supportarci, puoi offrirci un caffè su Ko-fi o prenotare usando i nostri link affiliati per aiutarci a continuare a creare guide pratiche e ispirazioni per i viaggiatori.


Le viste dall’ultimo piano
Dall’ultimo piano della Tower House si accede a The Observation Room, aggiunto durante la Seconda Guerra Mondiale, che rappresenta il punto più alto della visita a Broughty Castle.
Da qui le viste sul Firth of Tay dovrebbero essere spettacolari: spiagge dorate che si insinuano nelle acque scure, il lungomare di Broughty Ferry e, nelle giornate limpide: Tay Road Bridge, il più lontano Tay Rail Bridge e persino Tayport, collegando idealmente la tua visita a escursioni lungo il Fife Coastal Path. Quando lo abbiamo visitato a dicembre l’interno era chiuso, ma i panorami che abbiamo visto tutt’intorno erano splendidi ugualmente.
La fauna locale arricchisce l’esperienza: delfini, foche e uccelli marini possono essere avvistati nelle vicinanze, e i binocoli sono disponibili per osservare meglio il paesaggio marino. Purtroppo non abbiamo avvistato nulla ma non dimenticheremo mai questa giornata tra sole, vento e storia antica.
Broughty Castle è uno di quei luoghi da segnare come must see quando si esplora la costa orientale della Scozia, perfetto per scattare foto e godersi la brezza marina. A pochi minuti d castello non perdere Broughty Ferry Beach e l’Esplanade.


La storia di Broughty Castle
La storia di Broughty Castle inizia nel 1454, quando il IV conte di Angus ottenne dal re Giacomo II il permesso di costruire un primo castello in questo punto strategico sulla foce del Firth of Tay. Non è chiaro come fosse fatto o quanto fosse grande, ma rappresentava già un presidio importante per la difesa della zona.
Nel 1490, Lord Grey ricevette l’autorizzazione a ricostruire il castello, e i lavori si protrassero fino al 1496. La struttura comprendeva una Tower House di quattro piani più una mansarda, con una passeggiata panoramica in cima che offriva già viste spettacolari sul fiume e sul territorio circostante.
Come molti castelli scozzesi dell’epoca, la sala principale si trovava al primo piano della torre, sopra un soffitto a volta e la cucina. I due piani superiori ospitavano le camere da letto, mentre altre sistemazioni erano disposte lungo le mura interne del recinto a sud, a creare un complesso funzionale e difensivo, ma anche sorprendentemente elegante.

Broughty Castle e la Battaglia di Pinkie
Broughty Castle è protagonista della storia scozzese, soprattutto negli anni intorno al 1550. Nel 1547, Lord Gray sostenne l’invasione dell’esercito inglese contro la neonata Mary, regina di Scozia, arrivando fino alle coste del Firth of Tay.
A settembre dello stesso anno, due settimane dopo la disfatta scozzese nella battaglia di Pinkie, gli inglesi occuparono Broughty Castle e si misero subito al lavoro per rafforzarne le difese, ancora relativamente deboli, scavando un fossato e migliorando le strutture esistenti.
Entro la fine del 1547, circa 3.000 truppe scozzesi tentarono di riconquistare il castello. Nonostante la distruzione parziale di alcune parti della torre, il castello rimase nelle mani inglesi, mentre gli scozzesi, supportati dai francesi, organizzavano le loro forze a Dundee.
Nel 1550, la pressione congiunta di francesi e scozzesi portò alla cattura di un forte nelle vicinanze, e il giorno successivo Broughty Castle si arrese, segnando la fine dell’occupazione inglese e consolidando la sua importanza strategica lungo il Firth of Tay.


Broughty Castle nel XVII secolo: i Gray e il declino
Dopo le vicende del 1550, i Gray tornarono a occuparsi di Broughty Castle per circa un secolo. Nel 1651, durante la guerra civile, sostennero la causa realista, ma l’avanzata del generale George Monck e della sua armata parlamentare costrinse i difensori a ritirarsi senza combattere.
La famiglia Gray vendette il castello nel 1666 e, nel corso del secolo successivo, la struttura iniziò a cadere lentamente in rovina. Nel 1700 non ebbe più un ruolo nelle vicende politiche della Scozia e, già nel 1787, Broughty Castle era descritto come una rovina, segnando una lunga fase di declino per questo castello scozzese sul Firth of Tay.



Broughty Castle nel XIX secolo: ferrovie, fortificazioni e museo
All’inizio del 1800, un disegno del 1807 mostra Broughty Castle come un guscio senza tetto. Nonostante questo, nel 1821 venne messo in vendita con la promessa che le riparazioni sarebbero costate poco.
Nel 1846 il castello fu acquistato dalla Edinburgh and Northern Railway Company, che costruì il Broughty Ferry Railway Quay a ovest per il traghetto ferroviario attraverso il Firth of Tay. Questo collegamento ferroviario tra Edimburgo e Aberdeen rimase operativo fino al completamento del Tay Bridge nel 1878 e, dopo il crollo del ponte nel 1879, fino alla sostituzione avvenuta nel 1887.
Con il timore di una minaccia navale russa alla fine della guerra di Crimea, la posizione strategica di Broughty Castle tornò d’attualità.
Nel 1855 il castello fu acquistato dal War Office, ma i lavori iniziarono solo qualche anno più tardi, per una grande rifortificazione in risposta ai possibili conflitti con la Francia. Le opere furono basate sul progetto dell’architetto Robert Rowand Anderson: il nucleo della Tower House del 1490 rimase intatto, mentre gran parte della struttura e dell’area circostante venne modificata e rafforzata.
Nel 1886 fu costruita una nuova caserma a est del castello per ospitare i minatori sottomarini, incaricati di deporre mine nel Firth of Tay in caso di guerra. Alcuni degli edifici aggiunti in quegli anni sono ancora visibili oggi. Ulteriori modifiche furono apportate tra il 1889 e il 1891 e durante le due guerre mondiali, quando fu aggiunto un posto di vedetta sulla sommità della torre.
Infine, nel 1969, Broughty Castle aprì come museo gestito dal Dundee Council. Oggi il museo continua a essere gestito da Leisure & Culture Dundee, mentre la struttura del castello stesso è affidata alla Historic Environment Scotland, preservando così questo importante castello scozzese per le generazioni future.
Come raggiungere Broughty Castle e informazioni pratiche per la visita
In auto da Edimburgo: Broughty Castle si raggiunge in circa 1 ora e 30 minuti guidando per circa 100 km lungo le strade della Scozia orientale.
Con i mezzi pubblici:
- Prendi il treno da Edimburgo a Dundee (circa 1h e 30m).
- Da Dundee, prosegui con il bus National Express (da High Street) o Stagecoach Strathtay (dal centro). Il tragitto dura circa 20 minuti fino a Broughty Ferry.
Orari di visita e ingresso (indicativi):
- Da aprile a ottobre: mercoledì – sabato 10:00/16:00. Domenica 12:30/16:00
- Da ottobre a marzo: solitamente chiuso
Ingresso: gratuito
Nota: Per informazioni aggiornate su orari e mostre, visita il sito ufficiale del museo e del castello.



Cosa vedere nei dintorni di Broughty Castle
Dopo la visita a Broughty Castle, puoi esplorare il vivace villaggio di Broughty Ferry con il suo lungomare, le spiagge sabbiose e i caffè locali, perfetto per una passeggiata rilassante.
Un’attrazione interessante nei dintorni è la HMS Fraser, una vecchia nave da guerra ormeggiata sul lungomare. È un richiamo per gli appassionati di storia navale e offre un piacevole scorcio sul Firth of Tay.
A pochi minuti in auto, Dundee propone altre mete culturali e storiche, tra cui:
- V&A Dundee, museo di design contemporaneo
- McManus Art Gallery & Museum, con arte e storia locale
- Passeggiate lungo il Firth of Tay, con punti panoramici sul ponte ferroviario e sul Tay Road Bridge
- La storica RRS Discovery, una nave museo costruita in città all’inizio del XX secolo e protagonista della storica British National Antarctic Expedition
Per chi ama i castelli, il vicino Camperdown House e Park è una meta consigliata, ideale per famiglie e appassionati di storia.
N.B. Tutte le foto sono di proprietà di Ale Carini e di Ivan Balducci ©2017-2026. Vietato ogni uso.

2 comments
L’ha ribloggato su l'eta' della innocenza.
:-D