Nel cuore del quartiere storico di Bruges si staglia solitaria l’imponente sagoma dell’Adornes Domain (Adornesdomein), un complesso medievale unico, che trasporta indietro nel tempo fin dal primo passo nel suo cortile acciottolato. Qui si sviluppa la storia di una delle famiglie più influenti della Bruges del XV secolo: gli Adornes.
Adornes Domain rappresenta oggi una delle testimonianze più concrete del legame politico, commerciale e simbolico tra Bruges e la Scozia nel XV secolo. Originari di Genova, seppero tessere rapporti internazionali incredibili, ma è il loro legame viscerale con la Scozia a rendere questo luogo una tappa imperdibile, specialmente per chi ama le terre del nord come noi.
Se segui il nostro blog sai quanto amiamo questa terra, e la figura di Anselm Adornes è un tassello fondamentale di questa passione “fuori confine”. Anselm non fu solo un mercante, ma un vero diplomatico di alto rango alla corte di re Giacomo III di Scozia. La sua influenza fu tale da ricevere un’onorificenza privata legata all’Ordine dell’Unicorno – Knight of the Order of the Unicorn sotto sigillo reale (15 gennaio 1468/9).
Fu anche nominato Keeper of the King’s Palace at Linlithgow – custode del palazzo reale di Linlithgow, vicino a Edimburgo – (un luogo che i conoscitori della storia scozzese ricorderanno bene). Fu proprio lui a negoziare il ritorno dei mercanti scozzesi a Bruges, salvando i rapporti commerciali tra i due regni.
Ma andiamo con ordine e scopriamo di più su questo luogo segreto di Bruges e su Anselm Adornes, un personaggio così interessante e profondamente legato alla Scozia. E tu, conoscevi questo pezzetto di Scozia a Bruges? Diccelo nei commenti!
💡 Consiglio di lettura: Adornes Domain è la punta di diamante di un legame molto più vasto. Se vuoi scoprire i luoghi scozzesi in città, tra antichi moli e regine ambiziose, leggi il nostro articolo dedicato alla Comunità scozzese a Bruges nel Medioevo.


La cappella di Gerusalemme: lo scrigno del cuore di Anselm tra Bruges e Terra Santa
La Jerusalem Chapel (in fiammingo: Jeruzalemkapel) è il cuore pulsante dell’Adornes Domain ed è considerata uno dei monumenti medievali più singolari d’Europa. Non è una semplice cappella privata, ma un complesso ispirato al Santo Sepolcro di Gerusalemme, costruita con una precisione e una simbologia che la rendono quasi un portale verso la Terra Santa nel mezzo delle Fiandre.
Anselm fece un viaggio a Gerusalemme nel 1470, che fu un punto chiave per la sua trasformazione spirituale e portò alla costruzione della Cappella di Gerusalemme così come la vediamo oggi. La sua struttura è un compendio di simbolismo medievale: dall’insolita torre ottagonale sormontata da una galea — emblema dei viaggi transoceanici della famiglia — all’interno diviso su due livelli che simula l’ascesa al Calvario attraverso strette scale di pietra.
Al centro della navata, cattura lo sguardo l’imponente monumento funerario in marmo nero di Anselm Adornes e sua moglie Margaretha van der Banck, non solo per la finezza delle sculture che ritraggono i coniugi in abiti nobiliari, ma per il segreto che custodisce.
Sebbene la tomba sia un cenotafio, essa accoglie un reliquiario unico: secondo la tradizione, e in conformità alle sue volontà testamentarie, il cuore del cavaliere fu rimosso dal corpo — sepolto con onori regali a St Michael Church a Linlithgow — e riportato a Bruges per riposare per l’eternità nella sua terra natale.
Anselm è raffigurato come un cavaliere in armatura con un leone ai piedi (simbolo di coraggio) e richiamo iconografico al “leone rampante” di Scozia – Margaretha ha un cane ai suoi piedi (simbolo di fedeltà).






Simboli e reliquie all’interno della Jerusalem Chapel
L’insieme di reliquie e simboli non va letto come semplice devozione privata, ma come dichiarazione pubblica di prestigio internazionale. La famiglia Adornes costruiva attraverso la spiritualità anche il proprio ruolo diplomatico.
L’atmosfera mistica della cappella di Gerusalemme è accentuata dall’altare del Calvario, un’opera tardo-gotica decorata con gli strumenti della Passione e dalle splendide vetrate originali del XV secolo, che raffigurano i membri della famiglia Adornes circondati dai loro santi patroni.
Nel caso di Anselm, si tratta di Sant’Anselmo di Canterbury, mentre dietro sua moglie c’è Santa Margherita d’Antiochia che tiene un drago. Nella parte superiore della finestra il motto di Anselm: “Para Tutum” – “preparati a tutto” o “prepara una via sicura“, che riflette la sua vita avventurosa e spirituale.
Nella penombra della cripta sottostante, una piccola stanza ospita una copia della tomba di Cristo. Questo luogo rappresenta il punto esatto in cui l’arte scozzese e l’eleganza fiamminga si fondono nel silenzio di una pietra che, ancora oggi, protegge il cuore di un uomo che seppe essere, contemporaneamente, fiero borgomastro di Bruges e fedele compagno del Re di Scozia.



I tesori esposti all’interno di Jerusalem Chapel
La famiglia possedeva un pezzetto della Vera Croce e una reliquia della Resurrezione, conservata in raffinati contenitori d’argento. Santa Caterina d’Alessandria, protettrice dei pellegrini è molto presente nella cappella: il suo simbolo della ruota appare sulla torre e in vari punti del Domain.
Tra i tesori più interessanti che conserva al suo interno ritroviamo:
- La pala d’altare del Golgota, costruita in pietra calcarea bianca con alcuni elementi in legno, raffigura i contorni del monte Golgota, che raccontano la storia della morte e sepoltura di Cristo
- Le antiche vetrate realizzate attorno al 1560 (tra le poche vetrate rinascimentali superstiti a Bruges)
- Il triptico della Madonna con Bambino e altri pannelli sacri
- Il drieluik del Cristo crocifisso, commissionato nel XVI secolo da un membro della famiglia Adornes
NB. Adornes Domain è uno dei pochissimi complessi medievali ancora in mani private a Bruges (una rarità in Belgio). Il Conte e la Contessa Maximilien de Limburg-Stirum (discendenti diretti degli Adornes) ne curano la manutenzione da 600 anni.



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La Croce di Sant’Andrea e il legame tra Scozia e Fiandre
La Cappella di Gerusalemme non è solo un omaggio alla Terra Santa, ma un vero e proprio sacrario del legame tra le Fiandre e la Scozia. Questo connubio è visibile ancora oggi nelle insegne dell’Ordine dell’Unicorno (Scotse Riddererde van de Eenhoorn) presenti nelle vetrate del 1560 e nel richiamo simbolico della Croce di Sant’Andrea (Saltire), che adorna gli ingressi e le recinzioni del complesso.
Le insegne dell’Ordine dell’Unicorno (onorificenza privata concessa da Giacomo III, attestata da sigillo reale) non sono solo un decoro, ma una prova documentale del rango di Anselm come “Baron of Cortachy“, titolo conferitogli proprio in Scozia.
Anselm Adornes, cavaliere scozzese e consigliere di Giacomo III di Scozia, nel suo testamento scelse di lasciare il suo corpo in terra caledone, a Linlithgow, ma volle che il suo cuore tornasse a Bruges, suggellando un’alleanza eterna tra queste due terre.
Anselm e Margaretha ospitarono la sorella del re di Scozia, e questo legame era così stretto che re Giacomo III ricevette anche una copia del diario di viaggio di Jan Adornes.
Nella parte inferiore di ogni vetrata della cappella di Gerusalemme, sono rappresentati gli scudi araldici e, storicamente, gli Adornes erano soliti integrare nei loro stemmi i riferimenti alle loro alleanze e onorificenze. Molto probabilmente all’interno della cappella, tra i vari scudi nobiliari (spesso ridipinti nei secoli) figurano anche i blasoni legati alle missioni diplomatiche scozzesi.
Questa scelta ribadisce che la fortuna degli Adornes non era legata solo a Genova o alle Fiandre, ma che la protezione della corona scozzese contribuì in modo significativo al prestigio internazionale della famiglia.
Il ruolo di Anselm si inserisce in un contesto più ampio di relazioni tra mercanti scozzesi e città fiamminghe: abbiamo approfondito questi legami nell’articolo dedicato ai legami tra Bruges e la Scozia nel Medioevo.










Cos’altro ti aspetta visitando Adornes Domain: un percorso tra storia privata e vita quotidiana
Oltre alla Jerusalem Chapel, l’Adornes Domain offre un percorso che permette di entrare nell’intimità di una delle famiglie più potenti del Medioevo.
La visita inizia solitamente attraverso le antiche case caritatevoli (Almshouses), piccole abitazioni bianche che circondano il cortile interno, fondate dalla famiglia per ospitare donne vedove o bisognose. Oggi questi spazi ospitano una mostra museale che ripercorre la genealogia della famiglia e i loro incredibili viaggi diplomatici.
È qui che si possono ammirare documenti e materiali storici che illustrano la storia della famiglia e oggetti che raccontano la vita di Anselm, inclusi riferimenti ai suoi soggiorni a Linlithgow. Il contrasto tra l’austerità delle case caritatevoli e la ricchezza della cappella riflette perfettamente la mentalità dell’epoca: il dovere della carità cristiana che camminava di pari passo con l’ostentazione del potere mercantile.
Tra gli oggetti più interessanti: una piccola scatola di piombo che conteneva tre medaglie con su un lato, la scritta jhrlm (abbreviazione di Gerusalemme) e sull’altro lato, nuvole radiose, l’emblema della famiglia Adornes.
Nota: il cui nuovo percorso museale, già in parte fruibile durante la mia visita, verrà completato definitivamente entro la fine del 2026. Se stai organizzando il tuo viaggio, scopri quali altri musei visitare a Bruges.






La Scottish Lounge: un rifugio in stile Highlands nel cuore delle Fiandre
Il viaggio si conclude idealmente nella Scottish Lounge, un ambiente che profuma di legno, tè e storia, situato in una delle ali del complesso. In sintesi, Adornes Domain è il simbolo più tangibile del rapporto politico e commerciale tra Bruges e la Scozia nel XV secolo e questo spazio non è solo un punto di ristoro, ma un vero tributo al legame con la Scozia.
Arredata con un gusto che mescola l’eleganza fiamminga al calore dei club scozzesi, la Lounge invita a una sosta riflessiva. Tra scaffali, libri dedicati alla storia delle due nazioni, mappe d’epoca e dettagli in tartan, l’ambiente invita alla sosta. È il luogo perfetto per sorseggiare un tè, mangiare uno scottish tablet e immaginare come fosse la vita dei membri di una famiglia così potente.
Per chi ama la Scozia, la Scottish Lounge è un’aggiunta che esplicita un legame storico già presente nella cappella. Un angolo di pace e silenzio dove sedersi, rilassarsi e lasciarsi cullare da un’atmosfera unica che a Bruges non troverai in nessun altro luogo.


Anselm Adornes: il cavaliere fiammingo alla corte di Scozia
Anselm nacque a Bruges nel 1424 in una famiglia potentissima dedita al commercio internazionale. Sebbene appartenesse all’élite, scelse di vivere nell’area chiamata Dyers’ Dyke, dove possedeva dei magazzini e abitò nel quartiere dove vivevano i mercanti scozzesi, lo Scottendyk (Diga degli Scozzesi), con i quali strinse profonde amicizie.
Questo gli permise anche di mantenere il controllo diretto sui carichi di lana che arrivavano dal porto di Leith, nei pressi di Edimburgo. Ma Anselm non era un caso isolato. La sua presenza allo Scottendyk si inseriva in un reticolo molto più ampio di scambi e quartieri dedicati: se vuoi scoprire dove vivevano gli altri mercanti, dove si trovava la Loggia degli Scozzesi e come Maria di Gheldria influenzò questi legami, leggi il nostro articolo dedicato a Bruges e la Scozia nel Medioevo.
Nonostante le origini genovesi, Anselm è descritto come un uomo perfettamente integrato nella cultura borgognona. Parlava correntemente diverse lingue, abilità che lo rese indispensabile per i Duchi di Borgogna. La svolta della sua carriera avvenne nel 1467, quando il Parlamento scozzese proibì il commercio con le Fiandre. Adornes fu inviato in missione diplomatica per risolvere la crisi.

Anselm e i suoi legami con Giacomo III di Scozia
A Linlithgow incontrò Giacomo III di Scozia, che rimase affascinato dal giovane e dai suoi piani di pellegrinaggio a Gerusalemme (un sogno che il re non avrebbe mai potuto realizzare). Al suo ritorno dalla Terra Santa, il Re lo onorò con l’Ordine dell’Unicorno – un’onorificenza privata concessa da Giacomo III, attestata da sigillo reale – e lo nominò Consigliere Reale donandogli terre e proprietà a Linlithgow e a Blackness.
Il re affidò ad Anselm anche il compito di riportare a casa sua sorella, Mary Stewart dalla Danimarca, e al suo ritorno in Scozia, Adornes si affermò come uno dei più stretti consiglieri di Giacomo III. Oltre a negoziare i trattati commerciali, Anselm introdusse il gusto fiammingo a corte, portando con sé non solo arazzi, ma anche idee architettoniche ispirate ai palazzi di Bruges.
Il legame con la corona divenne così stretto che Anselm fu nominato “Custode del Palazzo Reale di Linlithgow”, con alloggi costruiti appositamente per lui su ordine del sovrano. Fu proprio Adornes a mediare uno dei più grandi tesori artistici della Scozia: i ritratti di Giacomo III e di sua moglie Margherita di Danimarca, tradizionalmente attribuiti al pittore fiammingo Hugo van der Goes. I sovrani posarono proprio nel Palazzo di Linlithgow e l’opera è oggi custodita nella Scottish National Portrait Gallery.


La gelosia dei nobili scozzesi e la sua tragica fine
Tanta vicinanza al sovrano scatenò la gelosia degli altri nobili scozzesi e inoltre, Anselm si era inimicato anche alcuni mercanti rivali in Belgio. Nel luglio del 1482, un colpo di stato in Scozia portò all’assassinio di molti sostenitori del re. Anselm, consapevole del pericolo, redasse il suo testamento a dicembre.
Nel gennaio del 1483, mentre si trovava in missione per Re Giacomo III, trascorse la notte in un monastero nei pressi di North Berwick. E’ qui che la sua storia termina drammaticamente quando venne circondato e ucciso in circostanze ancora ignote. Fu derubato delle sue insegne cavalleresche e dei suoi abiti e la catena d’oro dell’Ordine dell’Unicorno non fu mai recuperata.
Come espresso nel suo testamento, il suo cuore fu riportato a Bruges in una piccola scatola di piombo e interrato nella Cappella di Gerusalemme accanto alla moglie, mentre Il suo corpo fu sepolto nei pressi di St. Michael’s Church nei pressi di Linlithgow Palace.
La separazione tra corpo e cuore richiama una pratica diffusa nell’aristocrazia medievale europea, come nel caso di re Robert the Bruce, il cui corpo riposa presso Dunfermline Abbey, mentre il cuore fu deposto nella Melrose Abbey. Nel caso di Adornes, questa scelta assume un significato politico oltre che devozionale, sottolineando il duplice legame con Bruges e la Scozia.

La targa in onore di Anselm a St Michael’s Church
All’interno di St. Michael’s Church c’è una targa in suo onore: “mercante originario delle Fiandre, diplomatico, confidente di Re Giacomo III e grande amico della Scozia“. Il memoriale precisa che è “sepolto vicino a questo luogo“. La targa fu svelata nel 1990 alla presenza delle massime autorità araldiche scozzesi, dei discendenti di Adornes (i conti Limburg-Stirum) e della celebre romanziera storica Dorothy Dunnett, che rese Adornes protagonista di alcuni suoi libri.
Sebbene il luogo esatto della sepoltura non sia identificato con precisione, la tradizione e la documentazione indicano St Michael’s Church come luogo di sepoltura. Nel suo testamento del 1480, Anselm scrisse: “Lascio la mia anima alla Beata Vergine Maria e il mio corpo alla sepoltura nella chiesa parrocchiale del Beato Arcangelo Michele di Linlithgow… nel caso in cui il giorno della mia fine dovesse accadere nel Regno di Scozia, poiché nulla è più certo della Morte e nulla più incerto dell’ora della Morte.


Curiosità: sulle tracce di Anselm con Dorothy Dunnett
Se sei un appassionato di romanzi storici, il nome di Anselm Adornes non ti sarà nuovo. La celebre scrittrice scozzese Dorothy Dunnett lo ha reso, infatti, uno dei personaggi cardine della sua saga “The House of Niccolò” (La Casa di Niccolò).
La Dunnett, nota per l’accuratezza quasi maniacale delle sue ricerche, ha contribuito personalmente a far riscoprire la figura di Adornes al grande pubblico. È stata proprio lei, nel 1990, a presenziare allo svelamento della targa in onore del cavaliere a St. Michael Church a Linlithgow, insieme ai discendenti della famiglia. Molti lettori della saga viaggiano oggi tra la Scozia e Bruges proprio per ritrovare le atmosfere dei suoi libri: visitare Adornes Domain e la Jerusalem Chapel permette di vedere dal vivo i luoghi dove la “storia vera” ha superato la finzione letteraria.
Piccola nota per i lettori: la saga è stata pubblicata in Italia da Corbaccio e TEA. Il primo volume, L’apprendista delle Fiandre, è perfetto da leggere prima di un viaggio a Bruges per immergersi nelle atmosfere che descriviamo in questo articolo! I libri non sono di facilissima reperibilità in libreria oggi (essendo edizioni degli anni ’90 e primi 2000) ma qualcosa è disponibile anche su Amazon.

Informazioni pratiche per visitare Adornes Domain
Se stai seguendo il nostro itinerario “Bruges e la Scozia nel Medioevo”, Adornes Domain rappresenta la tappa conclusiva ideale dopo la Chiesa di Nostra Signora e lo Scottendyk.
- Orari: Adornes Domain è aperto dal lunedì al sabato, solitamente dalle 10:00 alle 17:00.
- Nota bene: È chiuso la domenica e nei giorni festivi
- Costo del biglietto: Il prezzo per gli adulti è di circa 11 €.
- Importante: Adornes Domain è una proprietà privata gestita ancora oggi dai discendenti della famiglia. Per questo motivo, l’ingresso non è compreso nella Musea Brugge Card (la tessera dei musei civici di Bruges). Per noi l’atmosfera intima e il legame storico con la Scozia valgono la spesa.
L’Adornes Domain rimane una delle testimonianze più complete del ruolo internazionale di Bruges nel tardo Medioevo. La combinazione tra cappella, archivi familiari e continuità gestionale privata rende il complesso un caso raro nel panorama europeo, fondamentale per comprendere i rapporti tra le Fiandre e la Scozia nel XV secolo.
Adornes Domain rappresenta il cuore simbolico di un rapporto molto più esteso tra Bruges e la Scozia, che coinvolge porti, corti reali e comunità mercantili.



FAQ su Adornes Domain
Chi era Anselm Adornes
Anselm Adornes fu un mercante e diplomatico fiammingo del XV secolo, membro di una potente famiglia di origine genovese stabilita a Bruges. Ebbe un ruolo chiave nei rapporti tra le Fiandre e la Scozia, diventando consigliere e uomo di fiducia di Giacomo III di Scozia.
Fu nominato custode del Linlithgow Palace e ricevette un’onorificenza privata legata all’Ordine dell’Unicorno. Morì in Scozia nel 1483 in circostanze violente, probabilmente durante un periodo di forte instabilità politica.
Dove si trova la Jerusalem Chapel?
La Jerusalem Chapel si trova nel quartiere di Sint-Anna, nel centro storico di Bruges, all’interno dell’Adornes Domain (Adornesdomein).
Costruita nel XV secolo come replica simbolica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è uno dei monumenti medievali meglio conservati della città e rappresenta il cuore spirituale del complesso fondato dalla famiglia Adornes.
Perché il cuore di Adornes è a Bruges?
Dopo l’assassinio di Anselm Adornes in Scozia nel 1483, il suo corpo fu sepolto presso la St Michael’s Church a Linlithgow. Per sua volontà testamentaria, il cuore venne invece riportato a Bruges e deposto nella Jerusalem Chapel.
La separazione tra corpo e cuore era una pratica diffusa nell’aristocrazia medievale, ma nel suo caso assume un significato simbolico preciso: il corpo rimase nella terra che aveva servito politicamente, mentre il cuore tornò nella città natale, suggellando il legame permanente tra Bruges e la Scozia.
Fonti primarie
- Adornes, Jan (1471). Itinerarium Hierosolymitanum.
- Rijksarchief te Brugge (Archivio di Stato di Bruges). Fonds Adornes / Jeruzalemkapel.
- National Records of Scotland.
Studi e pubblicazioni accademiche
- Geirnaert, N., & Vandewalle, A. (1983). Adornes en Jeruzalem: Internationaal leven in het 15de-eeuwse Brugge. Brugge: Stadsarchief Brugge.
- de Limburg Stirum, M. The Adornes Domain and the Jerusalem Chapel: 600 Years of Family History. Pubblicazione ufficiale del Dominio Adornes.
- Jamieson, Bruce (2023). “The Adornes Connection”. Black Bitch Magazine, Issue 97, April 2023. Linlithgow Community Magazine.
Siti istituzionali e documentazione ufficiale
- Adornes Domain – sito ufficiale: www.adornes.org
- Visit Bruges – Ente del turismo ufficiale di Bruges: www.visitbruges.be
- Flemish Masters in Situ. Jerusalem Chapel, Bruges: The Monumental Tomb and Stained Glass Windows. Documentazione disponibile su www.flemishmastersinsitu.com
- Linlithgow Heritage Trust. Documentazione storica sulla Chiesa di St. Michael e sul Linlithgow Palace.
Fonti di consultazione generale
- Wikipedia, voci: “Adornes Domain”, “Anselm Adornes” (utilizzate per verifica incrociata delle date e del contesto generale).
