Busta House Hotel si trova sulle rive di Busta Voe, a pochi chilometri dal villaggio di Brae. Oggi è un hotel a tre stelle dove ogni camera prende il nome da un’isola delle Shetland. E’ situato in una posizione rurale idilliaca, in una delle case storiche più belle del Mainland Shetland, ma nasconde anche una storia intrigante e spettrale fatta di amori, tragedie e inganni.
Scopri di più sul passato di Busta House, la casa più antica casa delle Shetland, ininterrottamente abitata, la storia della famiglia Gifford e la sfortunata fine di Barbara Pitcairn. Questa dimora non ospita solo un delizioso ristorante e alloggi in cui rifugiarsi, è anche ricca di storia.
The Busta House hotel è un posto incantevole per passare una serata romantica. Siamo stati così bene, che abbiamo prenotato per mangiare qui per due sere di seguito: ambiente rilassante, personale cordiale e disponibile, cibo delizioso e una selezione impressionante di circa 280 whisky.
Se cerchi ispirazione per organizzare il tuo viaggio in Scozia, ti consiglio di iscriverti al nostro gruppo Facebook “Scozia on the road“. Qui troverai tante informazioni utili sulle principali attrazioni da visitare, come viaggiare con i mezzi pubblici o noleggiare una macchina: una guida ai castelli, pass turistici e consigli su itinerari; insomma tutto quello di cui hai bisogno per pianificare il tuo viaggio perfetto!

Cosa troverai in questo articolo
La storia di Busta House
La parte originale della casa fu costruita nel 1588 da John Gifford, il primo della famiglia a trasferirsi alle Shetland. I Gifford nel XVIII secolo erano una delle più influenti famiglie di proprietari terrieri e mercanti delle isole Shetland. Nel corso degli anni, man mano che la loro ricchezza cresceva, furono aggiunte nuove ali all’edificio, che ancora oggi ha tutto il fascino di una grande casa di Scozia.
Nel 1714 Thomas Gifford, deputato delle Isole Shetland, sposò Elizabeth Mitchell, figlia di John Mitchell di Westshore, un proprietario terriero che in seguito divenne baronetto e l’unico uomo titolato nelle isole.
Sembrava che il ricco commerciante Thomas Gifford avesse tutto: una moglie amorevole e 14 figli, tra cui quattro maschi, che assicuravano a Thomas la sicurezza di un erede per la sua vasta fortuna e la tenuta. Il suo figlio maggiore, John, aveva 30 anni e avrebbe già dovuto essere sposato con dei figli.
Tuttavia, aveva occhi solo per sua cugina orfana, Barbara Pitcairn, che viveva nella casa come compagna di Lady Gifford. Sfortunatamente per John, i suoi genitori, specie la sua ambiziosa madre, erano contrari a un matrimonio così inadatto per il loro erede.
Quello che accadde il 14 maggio del 1748 però, avrebbe cambiato per sempre il corso della storia di questa famiglia. John, i suoi tre fratelli, il loro tutor e un barcaiolo partirono attraverso il VOE per visitare dei parenti a Wethersta. Si trattava solo di una breve traversata tra le acque riparate di Busta Voe.
Era una bella serata calma e questo era un viaggio che i ragazzi avevano fatto più volte. Il giorno seguente però, quando non li videro tornare, iniziarono a cercarli per portarli a casa e pian piano la preoccupazione salì.
Alla fine trovarono la barca in posizione verticale, con il cappello e il bastone di John ancora dentro. Non c’era traccia dei sei uomini, compresi i quattro eredi della tenuta di Busta House. I corpi di John Gifford e del tutor furono ripescati, mentre tutti gli altri restarono dispersi.


La fine della famiglia Gifford
Questa è stata una tragedia per la famiglia Gifford. Tutti gli eredi maschi della tenuta morirono in un colpo solo: John, Robert e William poco più che ventenni e il quattordicenne Hay. La famiglia non era estranea a eventi drammatici, perché aveva già perso altri quattro figli solo otto anni prima: James ed Elizabeth di appena 20 anni, l’adolescente Francis e il piccolo Thomas di soli 5 anni.
Elizabeth e Francis morirono di vaiolo e possiamo solo immaginare quale fu il destino degli altri. La perdita della giovane Ann nel 1725, e successivamente, di Barbara e un altro Thomas. Questo significava che dei 14 figli dei Gifford, solo tre sopravvissero all’età adulta: Margaret, Christian e Anderina.
È qui che entra in gioco Barbara Pitcairn. In seguito al tragico incidente in barca, Barbara confessò che lei e John si erano segretamente sposati alcuni mesi prima e che lei aspettava suo figlio. Lady Gifford si oppose a questa unione e, in precedenza, disse ad un’amica che avrebbe preferito vedere John morto piuttosto che sposato con “Babbie Pitcairn” ed a quanto pare venne accontentata.
John Fiskin aveva celebrato la cerimonia e due fratelli erano stati testimoni, in breve, non c’era nessuno a sostenere la storia di Barbara – o a negarla. La leggenda narra che Lady Busta si appropriò dei documenti nuziali e li nascose, determinata a non riconoscere il matrimonio, anche se quando nacque il bambino, i Gifford lo presero subito con loro per allevarlo come gentiluomo e erede della tenuta.
Il bambino fu battezzato Gideon Gifford ma sua madre Barbara, venne espulsa da Busta House dopo l’ennesimo litigio con Lady Gifford. Barbara morì da sola a Lerwick nel 1766, all’età di circa 35 anni e rivide suo figlio solo una volta quando aveva sette anni. A quel tempo per arrivare da Lerwick a Busta House servivano circa 14 ore di viaggio in barca.
La presunta illegittimità di Gideon, dati i documenti mancanti, causò un’aspra causa con suo cugino invidioso, che richiese 93 anni per essere risolta in tribunale. Tutto questo acredine portò inesorabilmente alla rovina della famiglia e della proprietà di Busta House.
Busta House fu acquistata nel 1950 da Sir Basil Neven Spence, un altro proprietario terriero delle Shetland e membro del Parlamento. Spence salvò alcuni gargoyle della Camera dei Comuni di Londra, danneggiati dai bombardamenti in tempo di guerra, che portò nelle Shetland. Questi gargoyle si trovano ancora nei giardini di Busta House e guardano il mare, dove i quattro figli di Thomas e Elizabeth sono morti.
Attualmente è di proprietà di Joe e Veronica Rocks che gestiscono Busta House Hotel.

I fantasmi di Busta House Hotel
Busta House era un tempo di proprietà del mercante più prospero delle Shetland, ma una tragedia familiare fece precipitare la famiglia in un rovinoso caso giudiziario, che lasciò il proprietario in bancarotta e i suoi eredi espropriati.
Si dice che attorno a Busta House, si possa udire anche il fantasma di Barbara Pitcairn che cerca suo figlio e il suo amante perduto. Il personale e gli ospiti raccontano di attività paranormali in alcune camere d’albergo e di pentole e padelle che sferragliano dalla cucina vuota durante la notte.
La storia di Busta House e il racconto del “fantasma di Busta” è stata scritta da Marsali Taylor, insegnante e guida turistica – disponibile su Amazon Uk. Frances Scott, scrisse un altro resoconto: La vera storia romantica di Busta, pubblicato nel 1934 e disponibile presso Busta House.




Cenare al Busta House Hotel
La Long Room di Busta House Hotel, con il suo fuoco scoppiettante all’estremità della stanza e un mobile pieno di delizioso whisky è incantevole. Storie di fantasmi a parte, abbiamo mangiato benissimo nel ristorante del Busta House Hotel: antipasti e piatti preparati con prodotti locali, seguiti da bevande, dolce e un favoloso bicchiere di whisky.
Ci sono due sale per mangiare collegate tra di loro. L’area del bar è una piccola sala costruita nel 1720 con un soffitto basso, travi a vista e pareti imbiancate a calce. E’ illuminata da lanterne elettriche e decorata con brocche di ottone appese al soffitto e schizzi di barche da pesca.
L’area ristorante è più ampia, con tavoli meno vicini tra di loro, appartata e con gradevoli viste sul giardino di Busta House Hotel ed è qui che abbiamo scelto di mangiare, gustandoci ogni momento che abbiamo trascorso qui, dato che non capita tutti i giorni di cenare in un locale del XVIII secolo!
La Long Room è la zona più antica di Busta House Hotel, arredata con uno stile molto romantico e abbellita con comodi divani e sedie, caminetti alle estremità, diverse librerie e tavolini. Le pareti sono adornate con dipinti originali dei personaggi chiave della storia di Busta House.
Il 10 agosto del 1960 anche la Regina Elisabetta II visitò Busta House e venne intrattenuta per il tè nella Long Room dall’allora Lord Lieutenant of Shetland, Sir Basil Niven Spence, dopo essere sbarcato sul Royal Yacht Britannia. Ci sono tre fotografie incorniciate sul muro e una targa che commemorano l’evento.







Piatti da assaggiare a Busta House Hotel
La cucina di Busta House Hotel è autentica e molti piatti sono preparati secondo le ricette tradizionali delle Shetland e quasi tutte le porzioni sono abbondanti.
Trai i piatti disponibili a menù ti consigliamo di assaggiare i gamberi rosa del Nord Atlantico serviti con sala rosa e lo Shetland Salmon Gravlax, stagionato in casa: una delizia gastronomica tipica della tradizione scandinava, reinterpretata con uno degli ingredienti più pregiati delle isole Shetland: il salmone locale. È un piatto a base di salmone crudo marinato, celebre per il suo sapore delicato e per la consistenza burrosa che lo rende irresistibile.
Per proseguire puoi optare per un trancio di eglefino, oppure un delizioso salmone alla griglia servito con burro aromatizzato e pane caldo. Se invece ami la carne, hanno un delizioso Manzo delle Shetland preparato in salsa Guinness, ricoperto con pasta sfoglia o il controfiletto di manzo Aberdeen Angus alla griglia, servito con salsa al vino bianco e funghi oppure salsa ai grani di pepe nero che noi abbiamo abbinato a deliziose patate arrosto.
Come dolce sicuramente il delizioso Sticky Toffee Pudding oppure una fetta di Banoffee Pie, un dolce molto amato alle Shetland: base di biscotti, strato di toffee o dulce de leche, fette di banana e copertura di panna montata e cioccolato grattugiato, servita con una pallina di gelato fresco e decorata con fragole.
Al Busta House Hotel trovi una selezione di circa 280 Single Malt Whisky, tra cui whisky delle Orcadi e dello Speyside. Trovi bottiglie ed etichette che variano notevolmente in termini di prezzo e invecchiamento, adatte a tutti i palati e tutte le tasche. Offrono whisky come Laphroaig Select di 10 anni a £ 3,20 per ‘dram’ fino a Macallan invecchiato di 25 anni a £ 100,00 per ‘dram’. Noi abbiamo optato per un whisky locale: Muckle Flugga, proprio come l’iconico faro che avevamo visitato il pomeriggio stesso.
Il menù può variare su alcune portate, quindi consulta sempre quello aggiornato, che trovi disponibile sul loro sito web. Se non vuoi limitarti a mangiare in questo posticino delizioso, ma vuoi anche pernottare, puoi prenotare qui la tua stanza al Busta House Hotel.

Busta House Hotel e la serie tv Shetland
Nella seconda stagione della serie “Shetland”, Busta House Hotel è stato utilizzato come location per rappresentare il fittizio Skellwick Hotel.
L’ispettore Jimmy Perez viene coinvolto in un’indagine quando Jerry Markham, un giornalista investigativo e suo vecchio amico, muore in un sospetto incidente stradale dopo essere tornato nelle Shetland per lavorare su una storia controversa. L’indagine rivela che Jerry stava indagando su un progetto energetico locale e su possibili attività illecite legate a esso.
Durante le indagini, Perez scopre che Jerry aveva avuto una relazione con Maria Markham, figlia di una famiglia influente coinvolta nel progetto. La tensione aumenta quando emerge che Jerry e Maria avevano avuto un figlio, e la famiglia Markham aveva ostacolato la loro relazione. In particolare, Maria aveva espresso il desiderio di trascorrere la notte di nozze al Skellwick Hotel (Busta House nella realtà), ma la sua richiesta era stata rifiutata dalla famiglia.
Il Skellwick Hotel funge da sfondo per alcune delle interazioni chiave tra i personaggi, contribuendo all’atmosfera drammatica dell’episodio.

Cosa fare vicino a Busta House
Muckle Roe è un’isola che si trova a pochi chilometri da Busta House Hotel, collegata alle Shetland continentali da un ponte stradale. I coloni norreni hanno dato il nome all’isola, che tradotto significa “grande rosso” a causa dalla sua impressionante costa di granito rosso, scolpita dalla forza del Nord Atlantico.
Muckle Roe è un luogo popolare per i camminatori che si avventurano da queste parti per arrivare fino al solitario faro. Parcheggiata l’auto nell’apposito parcheggio a Little Ayre, scendi a Muckle Ayre, una bellissima spiaggia di sabbia rossa prima di iniziare la camminata verso Muckle Roe Lighthouse e Hams of Roe.
Il faro dista 2 km e se prosegui lungo la costa gli Hams of Roe sono a 4 km. Con una passeggiata circolare, puoi vedere tutto, oppure arrivare fino a dove ti va e tornare indietro.
La passeggiata verso il faro è costellata da scogliere a strapiombo e faraglioni con viste fino alle isole di Vementry e Papa Stour, nonché sul vasto West Mainland Shetland. Il faro protegge l’ingresso a Swarback’s Minn, un’area che servì come un’importante base navale durante la prima guerra mondiale.
Il faro che vedi oggi è stato eretto nel 2001. Puoi vedere l’originale Muckle Roe Light, del 1897, nel parcheggio di Sumburgh Head. Questa luce, non molto più grande a otto metri, assomiglia molto più a un tradizionale faro ‘Story Book’ ed è il più piccolo faro costruito a Stevenson nelle Shetland.
Alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. questo significa che se li userai per fare i tuoi acquisti, ci verrà riconosciuta una piccola commissione. Per te il prezzo resta lo stesso che trovi negli altri portali. Usarli è un modo per sostenere il nostro lavoro, mantenere vivo questo blog e farci sapere che apprezzi tutto il lavoro che facciamo per creare contenuti utili. Grazie a chiunque lo farà.